CHOISIS TON PAYS:
GAMBAZZA … HA PIU’ GAMBA , MARIANI CEDE AL TERZO

 

Una finale da ricordare, durata cinque ore e mezza, tra scambi interminabili, rimonte, caldo, tensione e tanta grinta. Alla fine è Gambazza a spuntarla su Mariani, al termine di una sfida che ha avuto davvero di tutto.

Primo set: Mariani la spunta al tie-break

Il primo set dura quasi due ore ed è una vera battaglia punto su punto. Si arriva sul 5-5, dopo un parziale nel quale Gambazza era riuscito anche a portarsi avanti 4-1.

Mariani però non molla, recupera e riesce a rientrare in partita. Nel momento decisivo è lui ad avere qualcosa in più e a conquistare il tie-break per 7-3, portandosi avanti nel match.

Il caldo si fa sentire e Gambazza ammette di aver avuto un momento di calo: «Poi lui è stato più bravo di me a recuperare. Faceva caldissimo, ho mollato e lui ha tenuto di più».

Secondo set: equilibrio assoluto, poi Gambazza accelera

Anche il secondo set è una maratona: altre due ore di tennis e ancora una volta si arriva sul 5-5.

Gambazza parte male, andando subito sotto 2-0, ma reagisce alla grande e riesce a recuperare. Da quel momento il set diventa estremamente equilibrato, con lunghi scambi e continui ribaltamenti.

Sul più bello, però, Gambazza cambia marcia. Nel tie-break non c’è praticamente storia: 7-1 e parità ristabilita.

Mariani accusa la fatica e arriva al terzo set ormai provato dalla lunga battaglia.

Terzo set: Gambazza domina e chiude 6-1

Dopo quattro ore di tennis, la finale si decide nel terzo set. Gambazza riesce a mantenere lucidità e concentrazione, mentre Mariani paga inevitabilmente lo sforzo.

Il set resta combattuto soprattutto nei primi game, ma sul 3-1 arriva la svolta. Mariani si porta sul 40-0, ma Gambazza riesce a recuperare il game, strappando il servizio e portandosi sul 4-1.

Da quel momento la partita cambia completamente.

Mariani prova a reagire e ad attaccare, ma Gambazza sembra arrivare su ogni palla. Rimane lucido, continua a variare il gioco e rischia anche con numerose palle corte, riuscendo a mandare l’avversario fuori giri.

Il risultato finale è netto: 6-1.

Una finale infinita

Cinque ore e mezza di partita raccontano già tutto: una sfida durissima, fatta di tanti, tantissimi scambi, grande resistenza fisica e soprattutto tanta grinta.

Alla fine Gambazza riesce a rimontare dopo aver perso il primo set e conquista una finale che sembrava non voler finire mai.
Una battaglia che, al di là del risultato, lascia anche la voglia di una rivincita. Perché, come dice Gambazza, sarà sicuramente ancora più bello giocare contro Mariani senza la pressione di una finale.

Dopo cinque ore e mezza, forse, la prossima sfida potrà essere semplicemente una grande partita di tennis.

Grazie al circolo di Lograto come sempre per la gentile ospitalità e a tutti i ribelli.

Alle prossime sfide, ciao a tutti.

Commentaires (3)

  • Alberto Mariani
    Alberto Mariani

    Onore al merito : Matteo ha dato 2 giri a Cannavaro, giusto giusto 20 annj dopo! 

    Tenuta mentale e incrollabile difesa gli hanno concesso i punti chiave (tanti i killer point anche al terzo set) e il tanto agognato titolo (eravamo in 8 partecipanti… cosa sarebbe stato se fossimo stati 40? ?). 

    Ultimo set giocato - da parte mia- cercando di attaccare, ma la serata era di quelle irripetibili per il Gamba: capriole, maratone destra-sinistra, tuffi e arti circensi di ogni tipo. Un muro granitico. 

    Bravo Teo, adesso andiamo entrambi nel campo di battaglia dei bronze (con il veterano Elia) e rimbocchiamoci le maniche che ci sarà da sudare per trovarci di nuovo insieme in finale! 

    Intanto applausi per te e grazie della tua simpatia 

  • Andrea Rosato
    Andrea Rosato

    Grande Gambazza , chissà che partita,Stremante …. sicuramente però anche grande Soddisfazione….spero che ci incontriamo presto in qualche Torneo.  Ciao Grande

  • Elia Facchetti
    Elia Facchetti

    Finale Epico, gioco da pallettari all' ennesima potenza, di quelli che non vogliono cedere neanche un punto (da che pulpito :-))…ma dite la verità, sapendo che a Lograto non si pagano le finali vi siete goduti 6 ore di tennis in 3 giorni a sbaffo:-))…e pensare che avrei dovuto partecipare anche io (il torneo era nato come pausa pranzo, per me impossibile per la distanza, ma poi convertito in classico a tabellone generato…peccato)…comunque mi sa che ci incontreremo nuovamente a breve in altri tornei, complimenti ad entrambi per la tenacia !!

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