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RITORNO IN CAMPO E SUBITO TITOLO: L’ASSENZA DI STERZA NEL MIDITOP NON SI FA SENTIRE TROPPO
RITORNO IN CAMPO E SUBITO TITOLO: L’ASSENZA DI STERZA NEL MIDITOP NON SI FA SENTIRE TROPPO

Eravamo alla tappa di Rezzato e il maestro di Pozzolengo mi da una notizia sconcertante, soprattutto nel giorno della festa della donna, celebrata simbolicamente con una pallina rosa e un pensiero di un’icona femminile del tennis mondiale e sport, Serena Williams: l’assenza di Emma Sterza. La strada si è spianata per Nicola Dallera, già in fiducia dal Michelangelo, ma che ottiene una vittoria ulterioreIl rientro nella tappa di casa era atteso, anche Dallera non stava nella pelle, voleva il confronto. In luce nel torneo anche, prima che iniziassero le sfide sul campo, va segnalata la presenza di Doninelli Adele, già premiata ai raft awards col fratello Mattia, come stella emergente del circuito junior.I gironi odierni sono tre, due da 4 e uno da cinque, partecipazione ancora folta ed equilibrata nella categoria, come ormai da format consolidato. Al termine della fase a gironi,questi i risultati: Perini primo con Dallera secondo, sconfitto per 7/2, molto falloso il second, ma che sta giocando un discreto tennis e spesso attaccare e prendere in mano il gioco non è così scontato commettere molti errori. Secondo e terzo girone hanno lo stesso esito: passano Sterza e Flammia, sorpresa positiva del torneo, entrambi vincendo lo scontro diretto con Baroni e Bellocchio per 7/6.I bye di passaggio ai quarti di finale spettano a Flammmia, Perini e Dallera, non a Sterza che deve partire dalle retrovie per una differenza games che non la avvantaggia e per il fatto che Dallera è testa di serie n1 del torneo.Gli ottavi di fiale, con 5 match, iniziano nel migliore dei modi per Sterza, Ciotta e Doninelli. Tre delle cinque ragazze in gara, strappano il pass per i quarti ai danni di Bellocchio Gloria (7/2), Rudenko Benjamin (7/1) e Borsadoli Alice (7/3, Michelkangelo). Gli altri due match sono appannaggio di Baroni Nicolò e Principato Alessandtro (entrambi tennisti di casa) che estromettono Raimondi Zaccaria (7/6 con non poca fatica) e Sy Adja (7/3).Giungendo dunque ai quarti di finale, iniziano i primi punti pesanti e uscite di scena importanti, una su tutte. Quella di Nicola Dallera è una scivolata prepotente verso un’uscita prematura dal tabellone, per mano di una solidissima Adele Doninelli già sfidata a Rezzato. In ordine gli altri eliminati: Ciotta perde da Perini 7/5, ottima due giorni per Anna, vicina al titolo di sabato. Continua la serie positiva di Sterza che batte l’amico e compagno di allenamento Baroni per 7/4. Ultimo match è nuovamente un derby che vede Principato avanti sempre, rimontato fino al 6/6, ma che non molla di testa e vince 7/6 contro la rivelazione del torneo Flammia.Le semifinali delle ultime rassegne sono state sempre a senso unico e questa volta è una Pozzolengo che si tinge di rosa: Adele Doninelli ed Emma Sterza prendono una strada decisa, nelle rispettive parti di tabellone,battendo Principato Alessandro per 7/3 e Perini Ares per 7/4.Una finale che dunque sa di grande slam sulla terra dei campi coperti di un circolo di riferimento per Raft Junior, tanto peso per la tennista di casa. L’attesa del titolo è snervante per entrambe, ma Sterza la gestisce con un ritmo lento e preparatorio preciso nei turni di servizio. Un paio di risposte sbagliate condannano Adele alla resa e danno il titolo e il primato il lunedì dopo ad Emma. 11/6b il parziale e il sorpasso adi dann idi Dallera.Al prossimo giro, Michelangelo stiamo arriando.Manuel#letsgoraftjunior #miditop #pozzolengo

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RONGONI NON SI FERMA PIU’: TITOLO N5 IN ALTRETTANTE RASSEGNE NELLA CATEGORIA MIDISOFT
RONGONI NON SI FERMA PIU’: TITOLO N5 IN ALTRETTANTE RASSEGNE NELLA CATEGORIA MIDISOFT

Numeri da capogiro in questa due giorni di tornei a Pozzolengo, giardino di casa per la seconda volta e gestore della quinta tappa del circuito Raft junior.Premesso che l’organizzazione è soddisfatta dell'’impegno messo in campo da tutto lo staff del tennis, con un plauso a Stefano Ambrosioni ed Alessandro Bartolini, ma anche data la folta partecipazione degli atleti della locale scuola tennis, sia nella categoria qui narrata che nelle successive.Al via delle operazioni preliminari, ossia i gironi di qualificazione e determinazione dell'’accoppiamento a tabellone finale in base all’ordine di arrivo nel girone, abbiamo 14 tra ragazzi e ragazze. Spiccano per risultati nelle tappe precedenti Rongoni Tommaso di Gambara e Anna Ciotta, visanese che milita nelle fila di Mutti e Bartolucci presso la scuola Castiglione delle Stiviere.Nella fase a gironi, entrambi questi atleti, inseriti in due raggruppamenti opposti, si qualificano per primi. Rongoni batte nello scontro diretto Colombo Edoardo (Erba, Como) con il punteggio di 7/3. Ciotta Anna ha la meglio al killer point (7/6) su Leonardo Ruzzenenti (Gambara). Ultimo ma non meno importante il derby per il primato tutto al femminile nel girone 2 dove è Bellocchio Gloria a passare per prima per differenza games, ma lo scontro diretto se lo aggiudica Delia Merticariu (7/5).La fase a tabellone vede solo Bonazzoli e Ciotta accreditati di un pass (bye) diretto per i quarti di finale, mentre a Rongoni tocca il primo turno agli ottavi di finale. Numerose le sfide che si sono verificate in ottavi, ma andiamo con ordine..Come detto in precedenza, Rongoni ha un primo turno in più da affrontare, ma vince agevolmente su Zacco per 7/1; Spedini estromette Merticariu per 7/4; Bellocchio non da scampo a Novali (Michelangelo) per 7/0. Escono a sorpresa due giovani tennisti di Gambara: Ruzzenenti perde 7/5 contro Patierno, compagno di circolo, come, con il medesimo score, viene eliminato Bianchetti da Raimondi Zaccaria (Pozzolengo). Ultimo ma non meno importante, Colombo elimina il tennista di casa, l’uomo dello slice, Rudenko Benjamin per 7/4.I quarti di finale sono un altro atto intenso nella tappa di oggi, ma di sorprese in questo passaggio di torneo. Rongoni vince lo scontro diretto con la seconda in classifica di allora Bellocchio 7/5, mostrando qualche segno di cedimento mentale. Bonazzoli, carico a mlle, vince la resistenza di un buon Spedini per 7/4. Raimondi continua la sua scalata per il titolo e vince una partita strana contro Patierno per 7/3. Ciotta non ha molti patemi contro Colombo, ottimo torneo, ma falloso in questa circostanza.Il clou del midisoft arriva alle semifinali: Ciotta ha vita facile sullo stanco per le fatiche immani Raimondi, che esce con qualche lacrima sul viso, ma la soddisfazione della semifinale rimane, Anna vola in finale dove è Tommaso a raggiungerla. Il tennista n1 della classifica, ancora imbattuto arrivato a questa fase del torneo, batte in una faida accesa Bonazzoli Marella Gabriel con il punteggio di 7/5.L’ultimo atto è atteso da tutti, soprattutto da Anna, che cerca per la prima volta di mettere le mani sul titolo, ma anche dallo stesso detentore della specialità. Si alternano molto al vantaggio, con tantissime situazioni di parità nello score, ma alla fine è Tommaso a spuntarla, muro di Gambara. 11/7 rende giustiad una finale ricca di Sali scendi.Per Tommaso titolo e vetta del ranking confermata con merito.Alla prossima edizione, di scena al Cnetro Sportivo Michelangelo.Manuel#letsgoraftjunior #midisoft #pozzolengo

  • CELLATICA IRON: IL PAUSA PRANZO VA A FACCHETTI SU GAMBAZZA

    Si conclude a metà Luglio anche il torneo Iron “pausa pranzo e sabato pomeriggio”, formula che ha trovato un buon riscontro d'utenza e che avrà sicuramente altre edizioni nel circolo franciacortino.Tra i 16 rebels iscritti spiccano 4 nomi già stati bronze o in che in prospettiva lo saranno in maniera stabile, Caffi, Magoni e Gambazza o irreversibile, come il buon “cannibale” di titoli Elia Facchetti.C'è spazio per una piccola sezione wood nella quale Di Rienzo "beneficia" del walkover su Colantonio, mentre Calini supera uno Stoychev in crescita; con il bye alle prime tre teste di serie, gli ottavi vedono un doppio 9-2, di Turco su Cavacece e di Di Rienzo su Brevi, mentre Andrea Brocca, iron di lungo corso, si riconferma tennista dislivello nella categoria, non lasciando game a Calini. Nella parte bassa del tabellone Caffi regola Ziglioli 9-3, chiude l'atletico Magoni che estromette Zani 9-4.Nei quarti di Finale esordio non agevole per Facchetti, 9-6 per lui sul coriaceo Turco, Brocca continua a giocar bene e pone fine al buon torneo di Di Rienzo, 8-2, match molto muscolare fra Gambazza e Caffi, a portarla a casa è il barman bresciano per 9-6; a chiudere il lotto il gran match fra Perri e Magoni, Rolando cede la sua tds #2 al giovane avversario ma solo al tiebreak, 6-7.Facchetti ormai vale tutta la sua collocazione “alto bronze” e lo dimostra il 9-3 su Brocca, gran torneo Andrea, a raggiungerlo in finale è il buon Gambazza che con un altro 9-6 vince un'altra battaglia di gambe e polmoni su Magoni.Derby fra compagni di squadra (che fa ben sperare per San Vincenzo) quindi, nell'ultimo atto del torneo alla corte di Rosa ed Oscar, ad avere la meglio è Elia, perché se dal lato fisico regge l'irruenza di Matteo, a fare la differenza è il peso di palla sul dritto a chiudere ed un bagaglio d'esperienza che le sue 600 e più partite gli portano in dote.Rimane fermo quindi ad un titolo Gambazza, su tre finali, mentre fa 15 Titoli complessivi Elia, su 27 finali complessive, titoli che ad oggi sono diventati 17, è ormai tempo di provare a ripetersi fra i bronze!Grazie ragazzi, grazie a Rosa ed Oscar, sempre preziosissimi ed efficienti, alla prossima! #PlayRebel #StayRaft

  • A GHEDI, IL PRIMO BRONZE VA ALL'ATLETA DI CASA MINOTTI!

    Il primo torneo della storia Raft al Tennis Ghedi è un Bronze maschile di grande successo da 49 iscritti, sotto la direzione organizzativa dell'ottimo acquisto Alessandro Gobbetto, si dipanano le due sezioni wood ed iron, passando per un ulteriore pre turno fra i bronze per arrivare ai sedicesimi di finale, fra i quali sono parecchi i match degni di nota, come le vittorie al tiebreak di Zanetti su Scaiola, di Cornelio su Sindaco, di Dioni su Toninelli e quelle sul filo di lana di Damiani, 8-6 su Bagni ed i 9-7, di Decca su Lombardi, Marini su Limata e di Calà su Grillo.La nostra cronaca parte dagli ottavi di Finale, nella parte alta del tabellone Zanetti sorprende un altro atleta di casa, 8-5 su Viezzoli, Gusmini in gran spolvero fa fuori 9-3 Damiani, il derby di Calvisano fra Cornelio e Minotti se lo aggiudica quest'ultimo 9-5, gran bagarre fra Di Pietro e Bellandi che disputano una dei match più combattuti del lotto: 9-8 per il rimo.Nella parte bassa Archetti pone fine al bel torneo di Claudia, 9-2, mentre Colosio fa fuori a sorpresa Decca, 9-4, stesso risultato per Iorio su Dossena, chiude con un altro 6-5 al tiebreak Dioni, stavolta su Calà.Nei quarti, 9-8 spettacolare fra Gusmini e Zanetti, Capitan Minotti prosegue la sua cavalcata verso il titolo abbattendo il buon Di Pietro 9-2, gran 9-3 di un Colosio in crescita poderosa, mentre il solidissimo Dioni batte anche Iorio, sempre non agevoli le sue vittorie, ma sempre di più, 8-5.Di segno opposto le due semifinali, nella prima un Minotti indemoniato vince una gran partita su Gusmini, 9-6, lo raggiunge in Finale Dioni, che stavolta vince con un netto 9-1 ponendo fine al gran torneo di Colosio.Ultimo atto molto teso e combattuto fra Lorenzo e Michele, i due, fra break e contro break, arrivano sul 6 pari, servizio Dioni, è qui che si crea lo strappo che si rivelerà definitivo, un paio di doppi falli di Dioni creano l'occasione che Minotti non si lascia sfuggire, diventando più aggressivo e chiudendo a rete alcune volèe di pregio, strappa il servizio, consolida sul proprio portandosi sull'8-6 e si aggiudica con merito anche il game successivo ed il suo terzo titolo Raft, il primo nel circolo di casa, avendo la meglio su uno dei tennisti più in forma del momento, salito a silver pieno con sette titoli negli ultimi 5 mesi, bravi entrambi! Grazie a tutti ragazzi, ad Alessandro ed al Tennis Ghedi per aver accolto il nostro circuito nella sua bellissima struttura, sui campi affiliati Csen.Alla prossima!#PlayRebe #StayRaft

  • A SAREZZO LO SQUALO EDITION VA A TONONI-GUERRA!

    Buona la prima, come si suol dire, il Centro Tennis Sarezzo sceglie lo Squalo Valenti come Testimonial per il il primo doppio Raft “No Limit” ed il risultato è un tabellone completo a 16 coppie di livello decisamente alto, nomi blasonati e blasonatissimi del circuito che richiamano coppie desiderose di mettersi alla prova in un torneo che come peso specifico non ha nulla da invidiare ad un MegaSlam, per così dire, riservato ai Rebels bresciani.Nella parte alta del tabellone spicca la tds #1 VenturiniBettinsoli che nel match d'esordio non lascia game ai coraggiosi OggioniBonassi, cade subito e contro pronostico il due targato Sporting Industriale Gomma, DolciDolci, a sorprenderli i tostissimi MeleleoQuarantelli che la spuntano 9-7; pesante il 9-2 che due fra i “pezzi da novanta" del tabellone (e della storia dei doppi del circuito), TononiGuerra, rifilano alla neo coppia TameniGamba, walkover per la coppia bergamasca PrandinaMessa, ZorziNaoni devono dare forfait per infortunio, peccato.Esordio convincente per la tds #3 PoloniValenti, 9-4 sui neo campioni del limitato 3150 di Sarezzo conclusosi poche settimane prima, MarinoniLoCascio, altro risultato a sorpresa, la vittoria del duo PeaPea che batte la coppia inedita MuttiValenti (Pier), ed a proposito di coppie nuove di zecca, OdoliniZanni testano il feeling di coppia nel 9-3 sulla coppia di casa MusiccoBonatti.Quarti di finale belli impegnativi, i valsabbini VenturiniBettinsoli se la vedono bruttissima e superano solo al tiebreak, 8-7, QuarantelliMeleleo, 9-2 d'autorità di Beppe&Andrea sulla coppia orobica PrandinaMessa; match clamoroso, che chi ne è stato testimone ha definito come una sorta di finale anticipata, conclusosi con un altro tiebreak, quello portato a casa 9-8 da CaniniColosio su ValentiPoloni, mentre non smette di stupire la coppia padre-figlio Pea che buttano fuori con fragore , 8-6, i due bombardieri del circuito OdoliniZanni.A TononiGuerra il derby valsabbino su VenturiniBettinsoli, la prima delle loro due finali praticamente, 7-6 al tie, finale dove li raggiungono Cesare&Valentino che mettono fine, non senza patemi, al gran torneo della famiglia Pea, 9-6.Finale che prometteva spettacolo, dati i nomi ed il livello dei tennisti in campo, ma per avere grandi partite entrambe le coppie contendenti devono esprimersi al meglio: lo fanno eccome Beppe&Andrea, mentre Valentino&Cesare non sono in serata e nonostante alcuni punti da highlights del torneo, sono TononiGuerra a vincere con pieno merito match e torneo, 9-2.Grazie a tutti, ad Annamaria e Federico per la consueta disponibilità ed a tutti i partecipanti, attendiamo notizie dallo Squalo per l'attesissima seconda edizione del Torneo, che al prossimo giro punterà sicuramente a vincere! #PlayRebel #StayRaft

  • LUCA LENA FA SUO IL SILVER N°1 AL SAN FILIPPO

    LUCA LENA FA SUO IL SILVER N°1 AL SAN FILIPPOGrandi partite e grandi emozioni per quanto riguarda la terza categoria più prestigiosa del circuito Raft. Al San Filippo Luca Lena sconfigge Ludwig Compagnoni e si aggiudica così il secondo titolo dell'anno, dopo le due finale perse del 2025.Il nostro memorabile racconto parte dal porto di Concepciòn. Ah no, scusate, quello è il prologo di un memorabile libro che ho scritto in gioventù. Questo commento del torneo parte, come è logico che sia, dal turno di qualificazione, con Andrea Zanardelli che ha la meglio su Paolo Di Rienzo. Il maestro di golf è uno dei giocatori più in forma dell'estate e lo dimostra al turno successivo, superando Umberto Mauro. La seconda sezione del tabellone è completata da due incontri altrettanto equilibrati: Remo Boldini estromette Gabriele Fausti, Ludwig Compagnoni regola Angelo Bonometti. Tutto questo è l'antipasto del torneo vero e proprio, anche se il complicato schema proposto dal computer prevede ancora due incontri prima che le teste di serie facciano il loro esordio. Compagnoni cancella i sogni di gloria di Zanardelli, Fabio Laganà lotta come un leone ed elimina 9-8 Boldini.Le teste di serie, che ormai si erano quasi dimenticate di essere iscritte a questa rassegna, scendono finalmente in campo. L'apparizione di Paolo Colossi, il numero uno secondo la classifica, è alquanto fugace, poichè Ludwig Compagnoni, rodato dai turni precedenti (e forse ancora indispettito dall'eliminazione nel torneo Bronze per mano di Michele Limata, guarda caso fuggito su un carretto rudimentale nelle montagne del Tajikistan) lo elimina al tie break. Debutto migliore per il numero due, Luca Lena, anche perchè ho già spoilerato che sarà il vincitore, quindi se avesse perso ai quarti il filo logico di queste parole si sarebbe sfaldato in un istante. E il numero tre e quattro? Fuori subito anche loro, Guido Bonomelli per mano di Giovanni Cavati, Nicola Mastropietro battuto al fotofinish da Andrea Piovani.Tempo di semifinali, turno obbligatorio se si vuole accedere alle finali. Sapete già chi le ha vinte, basta leggere il titolo...Compagnoni batte Cavati, Lena supera Piovani. Tutto torna. Inutile raccontare l'ultimo atto, per due ragioni: in primo luogo ho già scritto almeno tre volte l'esito, quindi sarebbe una mera ripetizione; secondo, è impossibile che qualcuno stia ancora leggendo, potrei letteralmente scrivere qualsiasi cosa e uscirne indenne. Complimenti ai due finalisti, di Lena ho già indicato qualche numero statistico, mentre per Compagnoni si trattava sempre della quarta finale, ma il suo score è di 1-3, con il titolo a Paderno della scorsa stagione.Albo d'oro.BRONZE N°1-Mauro PiccioniIRON N°1-Enea LuzzaniBRONZE N°2-Michael BragaWOOD N°1-Andrea PentaSILVER N°1-Luca LenaPROSSIMI TORNEI (link qui sotto)raftennis.it/tornei?q=san+filippo