Sabato il Brixia Tennis ha ospitato un evento davvero speciale: il tradizionale Torneo di Carnevale, un appuntamento che unisce sport, divertimento e tanta fantasia. Sedici coppie si sono sfidate in un clima di allegria, tutte rigorosamente in costume, dando vita a una giornata all’insegna della passione tennistica e dell’immaginazione.La competizione è stata di altissimo livello, con alcune coppie che hanno mostrato un talento notevole e una determinazione impressionante. Tra tutte, la coppia vincitrice, composta da Alessia Freretti e Matteo Odolini, si è distinta per la loro forza e precisione. Entrambi fortissimi, hanno dominato il torneo concedendo agli avversari solo due games in tutto l’arco della competizione, dimostrando di essere davvero imbattibili e meritevoli del titolo.Ma il torneo non si è limitato solo alla vittoria sul campo. È stato infatti premiato anche il miglior costume, un riconoscimento che ha reso l’evento ancora più colorato e divertente. La coppia che si è aggiudicata questo premio speciale sono state le inquietanti sorelle gemelle del film Shining (1980) di Stanley Kubrick, interpretate da Lisa e Louise Burns all’età di 12 anni. La loro apparizione iconica, ispirata a una celebre fotografia di Diane Arbus, ha lasciato tutti senza parole, portando sul campo un tocco di inquietudine e fascino.L’originalità e la fantasia delle due interpreti sono state davvero notevoli, e il loro sforzo è stato molto apprezzato. Per l’occasione, sono state interpretate da Cristina Sposito e Ettore La Monica, che con grande creatività hanno portato in vita le inquietanti sorelle Grady, creando un momento di grande impatto visivo ed emozionale.Il Torneo di Carnevale al Brixia Tennis si conferma così un appuntamento imperdibile, capace di unire sport, cultura pop e divertimento in un’atmosfera unica. I partecipanti e il pubblico sono usciti carichi di entusiasmo e con il sorriso sulle labbra, già pronti a tornare l’anno prossimo per un’altra giornata all’insegna del gioco e della fantasia. Raft è riuscito a combinare passione , fantasia e creatività in un evento unico e speciale già alla seconda edizione e che naturalmente verrà ripetuto tutti gli anni visto il notevole successo e apprezzamento da parte di tutti, consentitemi un ringraziamento particolare alla coppia di aviatori Ida Sella e Michele Pellizzari che hanno voluto partecipare al torneo , sono venuti apposta da Vicenza per l'occasione ( non in aereo) e sono rimasti entusiasti riuscendo ad arrivare sino ai quarti di finale in un torneo davvero impegnativo.Che dire ... l'idea ha funzionato, mettersi in gioco è sempre attraente soprattutto in costume che a Carnevale rappresenta molto più di un semplice divertimento: è un vero e proprio ritorno alle radici, un modo per riscoprire e celebrare le tradizioni, la storia e le culture che ci hanno plasmato nel corso dei secoli. Attraverso maschere e abiti elaborati, si rende omaggio alle diverse sfaccettature del passato e del presente, mantenendo vivo il legame con la nostra grande storia. Non ultimo un ringraziamento particolare al Brixia Tennis di Brescia che ci ha permesso con Paola , Gloria , Osvaldo ed il sottoscritto nei vari ruoli di organizzare questo evento con la benedizione di Raft Tennis regista impeccabile.
Il One Day del venerdì sera a Caldogno ha sempre più il sapore di stipulazione speciale nei campi del centro sportivo Aquarea di Caldogno: dopo il One Day One Serve di fine Gennaio, questa volta è stato rispolverato il format del torneo ad handicap, già famoso nei primi eventi Friends targati Raftennis. Questa volta non si trattava solo di 0-15, 0-30 etc, ma anche di svantaggi nella fase a gironi che si è giocata con la formula del tie-break shootout! Ogni differenza di level veniva fatta pesare con due punti di svantaggio in partenza, con un massimo di 7 punti già assegnati in partenza (su 10 da vincere) ai giocatori Iron contro i più quotati Diamond. È stato proprio partendo con questo svantaggio che ha dovuto affrontare più partite Davide Paganin, che vinse il suo primo torneo ad Handicap ormai 7 anni fa nel 2019, quando, ancora Silver, giocò il Friends parallelo alla ROYAL CUP RAFT che si disputava quell'anno a Jesolo (batté in finale Johnny Carera). Ora, da Diamond, è dovuto venire a capo di un girone dove partiva 0-6 in entrambi i tiebreak con Fabio Vezzaro (bronze) e 0-7 con gli Iron Luciano Giaretta e Roberto Nicotra. Una serie di scambi lunghi consentivano al "pagaz" di vincere tutte le sfide senza perdere un tie-break, chiudendo in testa il girone 1. Il girone 2 invece si apriva con una grande sorpresa, poiché Ciprian Pascu, debuttante lo scorso mese e freschissimo praticamente della racchetta (2026 il suo inizio assoluto) riusciva ad elaborare una ragnatela insidiosissima fatta di back e smorzate in contro tempo, che hanno messo in crisi prima Federica Marini, battuta in due set, quindi anche il campione sociale Bronze Marco Ometto, che ha rischiato l'eliminazione dovendo annullare ben 4 match point in quello che è stato il match di giornata, terminato 8-10 11-9 15-13 per il giocatore di Verona. Con Marini che aveva battuto a sua volta Ometto in tre set, era la differenza di punti vinti a decretare il passaggio del girone per Marco e Ciprian, entrambi vittoriosi anche su Williams Matamala. Le semifinali sono state all'insegna della lotta e della sofferenza su entrambi i campi, con particolare menzione per l'ennesima maratona giocata da Pascu, questa volta contro Nicotra, in una sfida da cardiopalma terminata, in un set normale ai 6 games (con killer point sul 40 pari), solamente per 7 punti a 5 al tie-break dopo quasi un'altra ora di gioco. Sul play It nel frattempo si davano battaglia due vecchie conoscenze RAFT quali Ometto e Paganin, in una sfida che vedeva per quest'ultimo un handicap di 0-30 in ogni game disputato sia al servizio che alla risposta. Dopo una fase di equilibrio fino al 3-2, il padrone di casa sembrava poter chiudere in controllo con due match point sul 5-2 40-30. Poi il rischio del tracollo: un punto perso, serve n volley che termina sul nastro nel secondo match point (killer point), due stecche di Marco nel game successivo ed ecco che in un attimo ci si ritrova 5-4. Nelle fasi finali i punti si giocano con più pesantezza sulla racchetta e sulle gambe, ma ancora una volta Marco da 40-30 annulla un altro match point vincendo stavolta un punto da circoletto rosso, guadagnandosi dunque una palla per impattare sul 5 pari. Un altro scambio duro porta Ometto a cedere, stanco dopo le tre maratone del girone ed un'altra prova strenuante. Finale dunque tra Paganin e Nicotra, questa volta con l'handicap di 0--40 (e killer point sul 40 pari) da sostenere per il primo, in una prova di stress massimo da vincere per prendersi il titolo. Roberto cambiava decisamente atteggiamento rispetto alla sfide del girone, costringendo l'avversario a sudarsi ogni singolo punto per raggiungere l'agognato 40 pari ed il successivo game. Una tattica che alla.lunga sembrava pagare, visto che se da un lato Davide era riuscito con fatica a salire 2-1, Nicotra iniziava a gestire con sapienza palle profonde e corte per segargli le gambe, sfruttando bene il vantaggio tattico di poter tirare e rischiare di più in alcuni momenti del game (mentre il giocatore Diamond dove evitare a tutti i costi gli errori pena la perdita immediata del game in corso) che gli hanno fatto guadagnare con merito il vantaggio di 3 giochi a 2. In una sfida che è vissuta di scambi regolari intorno ai 20 colpi, con il rifiuto di sbagliare di entrambi, ci sono voluti oltre 40 minuti a Paganin per riuscire infine ad essere vittorioso, sigillando un nuovo successo nel circuito Raftennis con lo score di 6-3 in finale. Si chiude così un'altra giornata ricca di match appassionanti e carica di entusiasmo da parte di tutti i partecipanti, che ringraziamo e con i quali ci ritroveremo il 28 Febbraio per il prossimo evento One Day, già sold out!
Ad inaugurare la collaborazione col circolo storico situato in Bergamo Citta' è la categoria Silver, coi suoi 28 iscritti che si sfidano sui 5 campi in terra rossa presenti in struttura. Coperti singolarmente, riscaldati e ben tenuti riscuotono subito successo da parte di tutti i giocatori.Parecchi i bronze che compongo la sezione di accesso al tabellone principale in cui troviamo vincitori Parodi, Cormio, Husman, Vozzi, Virtuoso, Colombi e Morotti. Complimenti comunque ai loro avversari e grazie per l'adesione al torneo.A superare i sedicesimi saranno Parodi su Cormio per 9/3, Husman su Azzola per 8/6, Maffeis M. su Vozzi 9/3, Virtuoso su Bergamaschi per 9/2 e Morotti su Colombi per 9/2.Negli ottavi scendono in campo anche i beneficiari del bye, Birolini fatica contro l'ottimo Parodi superandolo 9/7, Lamera e Gualandris vincono entrambi 9/6 su Virtuoso e Arrigoni, Lippolis supera d'esperienza il gioco pulito di Minali per 9/5 e Zockler si salva soltanto 7/6 contro l'ottimo bronze Colombi. Gaia lascia le briciole al buon Edu, 9/1 il risultato finale e Zenoni passa il turno per il ritiro di Perico.Nei quarti di finale Lippolis riesce a superare la solidità di Birolini, match ricco di scambi difficili vinto da Giovanni per 7/6, Maffeis M. conferma che è pronto per il salto di categoria imponendosi 9/3 su Gaia, Lamera disputa un gran match contro Gualandris guadagnandosi la semifinale per 9/3, Zenoni e Zockler danno vita ad una partita infinita terminata soltanto 6/4 per il futuro finalista.Nelle semifinali Zenoni batte un Lamera non del tutto in forma e conferma di essere l'uomo da battere, Maffeis M. fatica molto contro Lippolis ma si salva con un solo game di scarto guadagnandosi la sua prima finale nel circuito.Finale tutta da vedere tra due Rebel "new entry", che hanno già scalato la categoria Silver e sono pronti a giocarsela anche coi Gold! Michele arriva da due sconfitte di fila contro Maicol ma questa volta sa bene cosa deve fare, combatte su tutti i punti e cerca di forzare il meno possibile.. Zenoni come sempre è un muro, bisogna proprio "fargli punto" come si suol dire, e questo a Maffeis esce bene che spostando tanto il suo avversario e spingendo al momento giusto riesce a metterlo in difficoltà, vincendo i game importanti e trionfando 9/5 in questo gran match. Complimenti a questi due ottimi giocatori in cui ho trovato tanta correttezza dentro e fuori dal campo e molta voglia di giocare, due caratteristiche secondo me molto importanti per tutti i Rebel del nostro circuito!Faccio un ringraziamento a tutti i partecipanti, alla prossima :)
Si conclude finalmente oggi la tappa SILVER di Novembre all'ONDA TC. Un torneo che sembrava non finire mai, con la complicità di un meteo surreale. Se è vero che siamo in inverno, la stagione più difficile per gli eventi outdoor, è pur reale il fatto che nella nostra cittadina di Provincia sul mare, il sole era sempre stato nostro fedele alleato. Un fine 2025 e inizio 26 tribolato come non mai, in termini organizzativi. Ottima prova per ERNESTO Caiola con il "rimettitore seriale" DAVIDE Cantarelli ai quarti e quest'ultimo che non riesce a contenere un avversario piú determinato di lui; vittoria facile per FABIO Pavani con GIANFRANCO Milanese che le prova tutte ma senza esito; DANIELE Pompili ha la meglio sull'esperto SALVATORE Sanguigni, che dopo la lunga pausa malattia, è un pò "arruginito" e si ritira sullo 0/3 del terzo set; in fine ALESSANDRO Spezzaferro che scivola in semifinale a tavolino, causa ritiro per infortunio dell'avversario PAOLO Narducci. FABIO Pavani si aggiudica la semifinale con ERNESTO Caiola non senza sudarsela e ALESSANDRO Spezzaferro fa altrettanto con DANIELE Pompili in seconda. Quindi oggi schierati uno difronte all'altro FABIO Pavani in una metà campo e nell'altra ALESSANDRO Spezzaferro. Certi di assistere a un grande match tra due titani del circuito, prendiamo posto sugli spalti in tribuna stampa. Partita tiratissima ma solo in una metà campo in cui ALESSANDRO Spezzaferro da fin dall'inizio segnali d'insicurezza personali e dal primo game inizia a prendersela con sè stesso per il suo gioco che non lo soddisfa. Nell'altra metà campo invece FABIO Pavani più serafico che mai, colpisce una palla dopo l'altra portando a segno un filotto di vincenti ed è subito 6/1 per lui in primo set. Si riparte subito col secondo e ALESSANDRO che speravamo si fosse calmato, torna nella sua metà campo più agitato di prima...Atteggiamento che di certo non fa bene al suo tennis, ma non soltanto, anche e soprattutto alla sua salute ci sentiamo in dovere di suggerirgli. Una competizione amatoriale non DEVE E NON PUÒ ESSERE AFFRONTATA CON QUESTO SPIRITO! Una partita che poteva essere bellissima, tra due fighters datati nel circuito, "rovinata" da inutili nevrosi, veramente un peccato. Il match si conclude in breve con il ritiro di Spezzaferro che non inizia proprio a giocare, sul 2/4 nel secondo set. Un primo posto strameritato per FABIO Pavani che torna sul podio. Ad ALESSANDRO Spezzaferro vanno comunque le nostre più sentite congratulazioni, un secondo posto in un torneo con 34 partecipanti, rappresenta senza dubbio un successo.
Tabellone fiume da 39 partecipanti quello del MegaSlam Australian Open 2026, per la categoria con il maggior tasso di crescita del mondo Raft: gli Iron. Si gioca nella splendida cornice delle colline rezzatesi, all'Olimpica, sui suoi tre campi coperti in PlayIt in una bella giornata soleggiata che addolcisce il simpatico freschino invernale di metà Febbraio. Ci sono tutti, o quasi, i Big di categoria, da 5 province diverse, a contendersi non solo il primo MegaSlam stagionale, ma anche il numero 1 in vista della Race e quindi delle Finals, per strappare il Pass gratuito per Albarella (22-24 Maggio, in calce all'articolo i link del tabellone e delle modalità di partecipazione). Con l'anticipo al sabato di 4 match tra 32esimi e 16esimi, si inizia poi dalle 9 di domenica a smaltire i 22 match di primo turno ai 9 che allineano il tabellone, verso le 15.30, agli ottavi di Finale, ricordo per brevità le sorprese maggiori, Comini che batte la tds #8 Mason 9-8 dopo 90 minuti di lotta che gli costa il riacutizzarsi di un infortunio ad un polso, l'indiavolato Marangoni (9-1 troppo severo nel punteggio su Lualdi nel pre turno) della scuderia CD10 che fa fuori il brianzolo tds #4 Verza, 9-2, il durissimo match d'esordio di Dioni che supera 9-5 Gambazza non senza fatica, ed alcuni match particolarmente interessanti, come l'esordio della tds #3 Salvi che estromette il coriaceo Narciso Meli, 9-3, l'intramontabile Omassi che supera 9-5 Meli Jr, la sconfitta al tiebreak di Ferrara con Franzoni, Federico rimonta un gran match sempre in rincorsa ma non finalizza; destino opposto per i due amici milanesi, Raudino 5-9 con Rosato, mentre Torsello s'impone 9-3 su Facchini; buon rientro dall'infortunio per Esposito, 9-6 sul tosto Verità, Forastiero 9-6 su Salvetti, peccato si siano affrontati subito, chiudo con la sorpresa maggiore: Lonati, facente parte della nutrita truppa degli ormai ex “ragazzini terribili” del Brixia, fa fuori il patron CD10 ed ex a questo punto #1 nazionale Iron, Bonassi, per 9-6. Negli ottavi di finale, parte alta del tabellone, un ottimo Togni (9-2 su Faustini nei 16esimi), cede alla distanza a Forastiero, 6-3 per Fabio, walkover di Lecchi su Comini infortunato, Luzzani, che aveva impressionato con il 9-2 sul tostissimo Gosio nel turno precedente, fa fuori 6-1 un Bonelli irriconoscibile rispetto a quello che aveva superato in mattinata un attonito Guerrini, servizio e dritto devastante contro Paolo, errori a pioggia contro Enea per Emanuele; peccato davvero per Marangoni, che conclude il proprio torneo 5-6 al tiebreak contro Martinelli, dopo essere stato avanti 5-3 e con match point a favore, braccino per Nunzio ma Cristiano ha il merito di non mollare mai. Salvi non lascia game a Rosato, Luca è in palla e quando gioca tranquillo è dura per tutti, Dioni mette fine al gran torneo di Franzoni, 6-2 per il portacolori del Brixia, tiebreak e 6-5 per un monumentale Omassi ed il suo bel tennis, idolo delle folle ed applaudito da tutti gli avversari sul coriaceo Torsello, chiude il 6-4 di Lonati sul comasco Esposito, buon ritorno alle competizioni per lui, sperando che il polpaccio gli dia tregua. Lecchi scalpita per aver saltato l'ottavo e si sfoga nei quarti, gran bella vittoria per Roberto sul giovane (e forte) Forastiero, 6-2, nello scontro fra amici e compagni di circolo allenamento, la spunta Luzzani su Martinelli, 6-1 “bugiardo”, in 50 minuti faticosi per Enea; Dioni ormai non nasconde le sue velleità di giornata e non lascia game ad un Salvi che s'infrange sul muro avversario, Luca gioca sempre bene a livello tecnico, deve lavorare più sul lato tattico con il suo coach Manu, chiude il 6-2 di uno stremato Lonati su Luigi (partita numero 476 in Raft per lui), che ancora una volta ci dimostra quanto la passione per il nostro sport faccia bene alla salute. Semifinali di livello, da tennista scarso ma da discreto conoscitore del circuito, posso dire che i 4 tennisti incarnano il massimo che la categoria ha da offrire: Lecchi conduce 3-0 con Luzzani con il suo tennis vario e propositivo tra prime potenti e gioco al volo, Enea tiene botta ma quello che all'inizio era affaticamento si tramuta in crampi e lo costringe al ritiro, peccato per lo spettacolo, Roberto in semi dove lo raggiunge Dioni che ha la meglio nel derby sull'ottimo Lonati, autore di un torneo assolutamente pregevole. Finale tra i due tennisti che hanno francamente espresso il tennis migliore, più regolarista da fondo con gran fisicità il bresciano, più potente e propositivo il bergamasco, ma anche più incline al rischio ed ai blackout, ed è proprio nell'ultimo atto che Lecchi stacca la spina della concentrazione, Dioni è il consueto muro che all'abbisogna lascia andare il dritto di peso, tra passanti con l'avversario a rete e gioco da fondo, Roberto, fino a quel punto una macchina tra servizio e volèe, s'inceppa, Michele no: 6-1 per Dioni alla 21esima partita in Raft, best level a 1188, 15 vittorie e primo titolo, il più pesante di categoria, la Coccarda MegaSlam; complimenti a lui ma anche a Lecchi, che torna bronze a 1204, terza finale per lui, ma il primo titolo non tarderà ad arrivare! Grazie a tutti ragazzi, alla prossima! https://www.raftennis.it/tornei/7367-megaslam-australian-open-iron-maschile/tabellone https://www.raftennis.it/news/il-team/come-qualificarsi-alle-finals-2026-ad-albarella-5173 #PlayRebel #BeRAFT
Torneo da 20 iscritti l'Iron svolto sui campi di Seriate SportLab, l'ultimo del 2025 che chiude un anno intenso come programmazione presso il circolo apprezzato da tutti i rebel. Ottimi match giocati da tutti i partecipanti, con il giusto spirito che contraddistingue il nostro circuito. In semifinale ci arrivano Urbani che si ferma contro lo scatenato Foiadelli e Lomaestro che cede al gioco insidioso di Belotti.. Finale vinta nettamente (come risultato) da Foiadelli che non rende la lotta che c'è stata in tutti i game, finiti sopratutto ai vantaggi o al killer la differenza l'ha fatta la solidità da fondo di Francesco che è riuscito a disinnescare il gioco ostico di Enrico, che cerca spesso la rete mettendo molta pressione ai suoi avversari. Un ringraziamento a tutti i partecipanti e complimenti ancora ai finalisti, alla prossima :)