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ORO PER FRANCESCO MOCETTI ALL'ONDA TC
ORO PER FRANCESCO MOCETTI ALL'ONDA TC

Si conclude in nettissimo ritardo rispetto alle precedenti all'ONDA TC di Terracina, la tappa GOLD del 15 Giugno, ma con una motivazione quanto mai valida: il matrimonio del finalista FRANCESCO Mocetti a fine Agosto e il successivo "viaggio di nozze" nel mese di Settembre. Ci è parso doveroso attendere il ritorno di FRANCESCO, per la disputa della finalissima anche col consenso di STEFANO, dopo il bel percorso sul tabellone di entrambi.Doppietta di ROBERTO Tullio che dopo essersela sudata e non poco con FABIO Bove agli ottavi, ha la meglio anche su MASSIMILIANO Di Meo ai quarti;STEFANO Trani stella nascente di questo bellissimo tabellone, ha la meglio ai quarti su MARCO Arimaldi costretto al ritiro sul 2/4 del secondo;il Romano AUGUSTO Ferranti dopo aver sbranato PAOLO Narducci agli ottavi, scavalca senza difficoltà anche STEFANO Grossi ai quarti;FRANCESCO Mocetti (e qui inizia il bello), dopo aver messo alle corde CESARE Tulli agli ottavi, assesta una sonora sconfitta anche a FABIO Pavani, arrestando la sua corsa ai quarti di finale.In prima semifinale STEFANO Trani ha la meglio su ROBERTO Tullio in contrasto con tutti i pronostici possibili, mentre in seconda, FRANCESCO Mocetti reduce dalla vittoria recente del torneo di categoria SILVER, sul quale ci eravamo gia ampiamente espressi, benchè si ritrovi difronte a un avversario non certo di primo pelo, AUGUSTO Ferranti, dopo aver perso il primo set per 1/6, "resuscita" in secondo restituendo il "pacco" al mittente per 6/1 e chiude la pratica per 6/3.Dunque oggi in una metà campo FRANCESCO Mocetti e nell'altra STEFANO Trani, i due protagonisti assoluti della fase conclusiva di questa grandiosa competizione, non ci resta che sederci in tribuna stampa, per poterla commentare.Un FRANCESCO Mocetti completamente "fuori forma" rispetto a come l'avevamo visto l'ultima volta, incontra uno STEFANO Trani perfettamente centrato, con un ottimo controllo di palla e tutti i colpi di chiusura utili e puntuali al momento giusto. In poco più di un'ora di gioco Trani si porta in vantaggio per 6/3. Tutto lascerebbe pensare a una sconfitta clamorosa per Mocetti, che però conosciamo molto bene e ci risulta che spesso utilizzi il primo set per "studiare" attentamente le carenze dei suoi avversari e concludere le partite gloriosamente in terzo set...Ed ė proprio così infatti che va a finire. "Gioco, partita e incontro" come dice spesso il mitico Adriano Panatta in chiusura dei match Internazionali. Col risultato di 3/6 - 6/1 - 6/4 FRANCESCO Mocetti conquista anche il primo podio della categoria GOLD nella quale è appena entrato, subito dopo aver vinto la SILVER!! Bravo FRANCESCO, ma bravissimo anche STEFANO, che ha giocato veramente un grande grande match, un secondo posto davvero meritatissimo.

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IL BRONZE N°3 AL SAN FILIPPO FINISCE NELLA BACHECA DI PAOLO PANNI
IL BRONZE N°3 AL SAN FILIPPO FINISCE NELLA BACHECA DI PAOLO PANNI

IL BRONZE N°3 AL SAN FILIPPO FINISCE NELLA BACHECA DI PAOLO PANNIPrimo titolo nel circuito Raft per Panni, che sconfigge in un tiratissimo ultimo atto Marco Campana.Tornano in campo i Bronze al San Filippo per trovare un successore a Mauro Piccioni e Michael Braga, i vincitori dei primi due tornei di categoria disputati quest'anno. Le due principali teste di serie, ovvero il citato sottoscritto e Michele Limata, sono accomunati dal nomadismo orientale, caratteristica poco utile sui campi da tennis. Il primo, dopo aver piegato con difficoltà Roberto Verità lascia il passo a Lamberto Tonini, in una gara completamente a senso unico, Limata invece si spinge sino alla semifinale, battendo Spatarò e Tomasoni. Ma se la finale è tra Panni e Campana, a noi cosa può interessare di Braga e Limata? Che se ne vadano in Turkmenistan o in Siberia a fare i loro tornei. Campana, seppur indirettamente, lo abbiamo già introdotto col successo ai danni di Limata: in precedenza aveva sconfitto Nicola Frosi e Alessandro Signorini. Il cammino di Panni, invece, parte col ritiro di Enrico Silvestrini e prosegue con la convincente vittoria ai danni di Cristiano Martinelli. In finale il pronostico della vigilia sembra pendere dalla parte di Campana, reduce da un titolo a Rodengo Saiano e dal passaggio tra i Silver, eppure il terreno rapido del San Filippo rimescola le carte in gioco. Serve un tie break, chiuso ai vantaggi, per decretare il campione, Paolo Panni.Albo d'oro.BRONZE N°1-Mauro PiccioniIRON N°1-Enea LuzzaniBRONZE N°2-Michael BragaWOOD N°1-Andrea PentaSILVER N°1-Luca LenaBRONZE N°3-Paolo PanniPROSSIMI TORNEI (link qui sotto)raftennis.it/tornei?q=san+filippo

Ultimi risultati dai campi

Data Risultato Tipologia
29 SET 2026
Andrea
Bertoglio

9-3

Mauro
Motta
TORNEO BRONZE CHIUSRA TORNEI ESTIVI AL BRIXIA TENNIS
29 SET 2026
Stefano
Bettinelli

4-1

4-3

Davide
Carminati
OSIO BRONZE MAN
1° GIORNATA
29 SET 2026
Manuel
Telini

9-7

Alberto
Morotti
TC PRADALUNGA SILVER ROUND ROBIN
29 SET 2026
Stefano
Ghisleri

7-6

6-1

Marco
Scaiola
BRONZE AI 12.....
29 SET 2026
Elisabetta
Piasenti

1-6

2-6

Katiuscia
Degiacomi
VILLA CARCINA SILVER LADIES #1 STRAORDINARIO CD_10
2° GIORNATA
29 SET 2026
Michele
Pesci

7-6

Andrea
Foletti
SILVER SETTEMBRE CIGNO
29 SET 2026
Marco
Capellari

3-6

3-6

Saverio Michele
Palaia
MILANO - 2SU3 SILVER BRONZE IRON MINORDOVEST PRIMAVERA 2026
29 SET 2026
Andrea
Benzoni

5-9

Daniele
Santoro
BRONZE SETTEMBRE AL CIGNO
29 SET 2026
Andrea
Foletti

7-6

Alessandro
Barbieri
WONDERFUL SILVER
29 SET 2026
Luca
Lena

9-4

Giulio
Volpini
TORNEO SILVER AL RIGAMONTI
29 SET 2026
Luca
Carminati

9-4

Alberto
Carnevali
BRONZE CITY MAN
29 SET 2026
Matteo
Mingardi

4-6

Andrea
Baresi
TORNEO IRON A RODENGO SAIANO
29 SET 2026
Umberto
Miglioli

6-2

6-1

Andrea
Bonazzoli
IL LIMITE E' SILVER...
29 SET 2026
Cristian
Bompieri

2-6

4-6

Francesco
Pisapia
9° MEMORIAL CESARE COLOSIO
29 SET 2026
Alessandro
Galletti

2-6

Pietro
Calà
TORNEO SILVER A LOGRATO
29 SET 2026
Davide
Cantarelli

6-1

6-1

Manuel
La Gaetana
SETTEMBRE OPEN DIAMOND GOLD SILVER
29 SET 2026
Paolo
Bevilacqua

3-9

Leonardo
Benigno
NUOVA STAGIONE IRON E BRONZE AL TC ISORELLA CALVISANO
29 SET 2026
Fernando
Manes

3-4

Franco
Moro
TRUCCA BRONZE SPEED 5.0
3° GIORNATA
29 SET 2026
Alessandro
Medeghini

5-9

Alessandro
Decca
BRONZE SETTEMBRE AL CIGNO
29 SET 2026
Massimo
Calcina

9-3

Fabio
Comelli
TORNEO SILVER AL RIGAMONTI
  • La classe non ha numeri, è  classe...
    tappe
    La classe non ha numeri, è classe...

    4 MOSCHETTIERI ALLA CORTE DELLO ZARUn one-day Bronze per salutare la fine della calda (e particolarmente lunga) estate e l’arrivo quatto quatto dell’autunno in quel di Pavone Mella, ridente località turistica per mosche e tafani in piena Pianura Padana.Avrebbe dovuto essere un torneo da 8 giocatori ad eliminazione diretta (con torneino friends annesso per gli estromessi al primo turno), se non fosse per alcune rinunce dell’ultimo minuto che hanno costretto a rivederne la formula passando ad un girone unico all’italiana tutti contro tutti.il Padrone di casa, Tiberio si è magnanimamente escluso dal torneo per non far sfigurare i poveri atleti da tavola sopravvissuti, un peccato non averlo visto zampettare come un gatto di marmo in ciabatte sul rettangolo di gioco.Eravamo rimasti 4 amici al bar rappresentanti di ben 3 province (Brescia, Cremona e Mantova) data la posizione strategica del Pavonello, per un quadrangolare di alto livello, per la serie “pochi ma veramente buoni”. Si comincia con il Cremasco Cristian Salvetti ed il Valtrumplino Elia Facchetti che “liquidano seccamente” i più stilosi ma meno efficaci : il Pirata Lino Eros Betti ed il campione di tamburello Manuel Tirelli, dotati di ottima tecnica ma forse troppo timorosi e poco cinici nei punti decisivi.Si invertono le coppie nel secondo turno ma il risultato non cambia (se non per un lampo di gran gioco d’attacco del buon Tirelli che per un attimo fa sperare in una clamorosa rimonta sul solido ma incostante Facchetti che con un guizzo d’esperienza mette al sicuro il risultato in un momento di crisi).Ultimo turno del girone che vede la sfida tra i due acerrimi rivali a contendersi la prima piazza (una sorta di finale anticipata) dove si nota una schiacciante superiorità tecnica di Salvetti che mette nettamente il sigillo sul primato… col senno di poi, sarà stata una vera goleada o un’astuta strategia della vecchia volpe alpina volta a far credere all’imminente débâcle dell’ex numero uno Raft ? chissà…ai posteri l’ardua sentenza; …. l’altra sfida vede invece i due “sconfitti” scontrarsi a viso aperto in una tesissima battaglia, aperta fino all’ultimo, tra due ottimi giocatori che non avendo più nulla da perdere hanno dato sfogo ai loro istinti senza esclusione di colpi.5 minuti di riposo e subito va in scena la finalissima tra i primi 2 del girone... ma Salvetti nota subito un dettaglio che lo fa dubitare del risultato fino a quel momento considerato quasi scontato : il Bresciano Facchetti cambia arma, un nuovo “fucile” (la vecchia Blade con le corde mai cambiate dall’acquisto nel lontano 2024, quasi come suonare una chitarra rimasta in soffitta per 20 anni)…ed in effetti, la musica cambia : Elia prende subito l’iniziativa e con la consueta pazienza da fondocampista in attesa di un pertugio dove incanalare una facile chiusura si porta in vantaggio ed amministra con esperienza fino al “fischio finale”.Cristian, pur mantenendo un aplomb inglese, sconsolato ma ben fiero di aver dato tutto giocando un buon tennis, stringe la mano alla sua bestia nera, i 2 rivali, sempre in clima sereno e sportivo da ormai amici, si sono affrontati più volte negli ultimi mesi ed in contesti importanti (finali e semi), su tutti le FINALS di Albarella …ne è sempre (per ora) uscito vincitore Elia consapevole però che basta un soffio di vento per far girare la sorte, soprattutto se gli avversari sono validi come quelli incontrati oggi.Manuel, probabilmente il più preparato tecnicamente del gruppo, esce purtroppo con 3 sconfitte che bruciano ma che gli danno la carica e lo stimolo per promettere una grande rivincita nel prossimo ed ultimo one-day Bronze di stagione, l’11 Ottobre sempre al Pavonello.Lino, ad una delle sue prime esperienze ufficiali, ne esce a testa alta.Il tutto terminato con il solito ricco Buffet a base di pane-salamina e dolci (e giusto un pochino di alcol) del terzo tempo tipico di casa Russia; alla corte dello Zar, simpatia, divertimento e spensieratezza sono le costanti immancabili.

  • ROYAL CUP: A CAPPANERA SU CASARETO IL FRIENDS NO LIMIT!

    Sono 34 le ragazze che compongono il tabellone del Friends Diamond a sezioni della Royal Cup 2026 di San Vincenzo, iniziato nel pomeriggio del venerdì tra Riva degli Etruschi ed il Garden, proseguito il sabato con qualche match residuo a completare i sedicesimi e terminato nella mattinata con la coda della Finale nel primo pomeriggio della domenica a San Vincenzo: un ringraziamento sentito a tutte le ragazze per lo spirito d'adattamento e collaborazione dimostrato per poter portare a compimento il tabellone, nonostante gli impegni nella competizione principale.Corpose le due sezioni, disseminate di match interessanti e combattuti, a spiccare su tutte, nella Bronze le affermazioni di Corrado su Domenichelli, Soldi su Foresti, Apostoli su Magliocca ed i due 6-5 al tiebreak di Filipazzi su Fornis e di Sanna su Giliani.Nella Silver sono ben 3 i tiebreak sul 5 pari: Pozzi su Giacomini, Frigerio su Tornelli, e Scalmana su Macaluso firmano vittorie di peso ed in alcuni casi contro pronostico, impresa di Biemmi su Plotti, 6-4, di Dalla Valle su Colli e di Muscò su Filipazzi; affermazioni d'autorità di Canella su Apostoli e di Dregan su Sanna. Si ferma negli ottavi di Finale il gran bel torneo di Biemmi, che si arrende 2-6 ma senza sfigurare contro la tds #1, la genovese Diamond Casareto, stesso punteggio per la Svizzera Pozzi su Cinquetti mentre la gladiatorie Muscò ha la meglio anche su Pema, 6-4; il gran bel match fra Canella e Sala se lo aggiudica quest'ultima 6-3, mentre la maratona Milano-Brescia fra Colombi e Dregan vede spuntarla Diana, 6-5, 11-9 al tiebreak, uno dei 3-4 match più belli di tutto il torneo. Alla svizzera Frigerio  l'ultimo match disputato degli ottavi, 6-4 su una sempre ostica Robotti, walkover per Soldi sull'ancora in lotta nella Royal Cup Fazzari e per Cappanera sulla stremata vincitrice del friends femminile notturno Scalmana in coppia con Colli.Nei quarti le tds #1 e #2 fanno valere i gradi e raggiungono le rispettive semifinali con un doppio 6-1: Casareto ha la meglio su Pozzi e Cappanera su Soldi, ma bravissime davvero Cristina e Francesca, gran torneo per loro :)Gran bagarre negli altri due quarti, gran bei match entrambi, nel primo un'indomita Muscò si aggiudica un match faticosissimo frenando sul filo di lana la rimonta di Sala, 6-4, mentre ci vuole il tiebreak per decretare la vittoria di Frigerio su Dregan, match giocato sul veloce ed a braccio sciolto da entrambe le parti.Muscò e Frigerio non disputano le due semifinali e per stanchezza e per questioni logistiche legate al rientro, peccato perché Juliana e Laura sono veramente toste e sarei stato curioso di vederle affrontare le due grandi favorite del torneo, sarà per la prossima ragazze, grazie per la pazienza e partecipazione.Le ragazze si accordano e la Finale si gioca sul veloce, bel confronto stili fra i back della genovese Casareto e le legnate della bergamasca Cappanera: vince con merito Sofia, palla molto pesante la sua, complimenti davvero, ma un plauso sentito anche a Valentina, che lotta su ogni 15 allungando ogni scambio.Grazie a tutte ragazze, alla prossima!#PlayRebel #StayRaft

  • EMANUELE BONELLI DOMINA L'IRON N°2 AL SAN FILIPPO

    EMANUELE BONELLI DOMINA L'IRON N°2 AL SAN FILIPPOCon grandi prestazioni che lasciano a terra i suoi avversari Emanuele Bonelli trova il suo primo acuto nel circuito Raft.Più di quaranta iscritti e la presenza di Elia Facchetti. Bastano questi due indicatori per comprendere il valore di questa rassegna, capace di regalare numerosi incontri entusiasmanti. Non è vero, lo dico così per dire, non li ho visti tutti. Magari alcuni sono stati pure meglio di quanto io immagini. Oppure no. Tanto il racconto del tabellone, come d'abitudine, è in buona parte inventato.Come anticipato a comandare la parte alta c'è il mitologico, mitocondriaco e mitteleuropeo Elia Facchetti. Conosciuto dal grande pubblico per un ruolo da comparsa nell'epica saga di Venti Racconti dal Mondo, l'ormai ex numero uno del mondo ha superato al debutto Stefano Magoni, per poi essere estromesso da Domenico Spatarò. Stesso epilogo, giù sotto, per Massimo Togni. Una vinta e una persa, in questo caso con Andrea Zanardelli, uno che non si fa problemi a giocare diverse partite in poche ore. Passiamo dunque ai numeri tre e quattro del cosiddetto seeding. Giovanni Mason cede subito a Pablo Scirè, Luca Boriero invece si ferma ai quarti. Con tutti questi scossoni c'è spazio per le mine vaganti e i due finalisti si incuneano proprio nei vari buchi. Il percorso di Emanuele Bonelli è netto, ogni turno finisce davvero male per l'avversario: 9-0 a Fabio Cavacece, 9-3 ad un Zanardelli alla quarta partita in altrettanti circoli del giorno; in mezzo c'è da segnalare il ritiro di Pablo Scirè, il quale nel tentativo di recuperare un'infima palla corta si infortuna abbastanza seriamente. Anche il percorso di Nicola Bonomi è abbastanza regolare, forte anche dell'abitudine di giocare su questi campi.In finale, però. Bonomi non riesce ad arginare il gioco potente e propositivo dell'avversario, nonostante lasci tutto in campo. Anche una caviglia, che si gira nel tentativo di recuperare un contropiede. Sotto 7-1 Nicola è costretto a ritirarsi. Emanuele, quando si gioca contro di te bisogna stare attenti alla propria incolumità. In ogni caso grande torneo per entrambi, partiti come Iron e che adesso si sono inseriti stabilmente nella categoria superiore.Albo d'oro.BRONZE N°1-Mauro PiccioniIRON N°1-Enea LuzzaniBRONZE N°2-Michael BragaWOOD N°1-Andrea PentaSILVER N°1-Luca LenaBRONZE N°3-Paolo PanniIRON N°2-Emanuele BonelliPROSSIMI TORNEI (link qui sotto)raftennis.it/tornei?q=san+filippo

  • I Principini vincono la Royal Cup Gold M e portano in alto la truppa genovese.

    I giocatori Raftennis genovesi sono in crescita anche quest’anno portando alla Royal Cup 16 squadre in totale, suddivise in: 10 maschili, 3 femminili, 3 miste. Anche la Royal Cup a San Vincenzo cresce a livello nazionale portando un totale di 1300 tennisti da tutta Italia, con un’ottima organizzazione da parte del direttivo nazionale Raftennis.Il cammino delle squadre genovesi si vede già dall’inizio ed è competitivo dal primo giorno il venerdì, dove ci sono già delle vittorie nella prima partita da parte di alcune squadre come ad esempio: Amici del Tennis Easymix, Racchette Ruggenti F, Wimbrulè Gold M, Principini Gold M e le 3 squadre Silver rispettivamente Gin Tonic, Principini Silver e Alga Zena.Il secondo giorno sabato è già il giorno delle sentenze quindi dentro o fuori. Delle 7 squadre che erano passate in vantaggio sul 1-0 venerdì vanno tutte al secondo turno tranne AdT Easymix, quindi Genova porta al secondo turno ben 6 squadre.Passato il turno più difficile (il primo) le 6 squadre genovesi si apprestano ad affrontare il secondo turno, con avversari di più alto livello, ma aver superato il primo turno ti dà una carica in più. Nella Royal Cup Silver dove ai quarti di finale ci sono 3 squadre genovesi, purtroppo le ottime prestazioni del primo turno non vengono replicate oltre ad incontrare avversari di livello superiore, questo porta a l’eliminazione di tutte e 3 le squadre ai quarti di finale. Proseguono il cammino solo 3 squadre: Wimbrulè Gold, Principini Gold e Racchette Vincenti Bronze femminile. Purtroppo non riescono ad arrivare alle semifinali Wimbrulè e Racchette Vincenti che comunque disputano un ottimo torneo.Ora viene il racconto thriller della squadra dei Principini Gold, che sabato sera erano virtualmente eliminati dal torneo con la sconfitta contro i riga piena di Firenze, ma una scorrettezza regolamentare della squadra fiorentina ha fatto sì che la squadra capitanata da Luca Cevasco avesse la possibilità di confrontarsi ad armi pari contro la squadra avversaria,  il direttivo ha trovato la soluzione adeguata, le 2 squadre per il passaggio del turno si sono affrontate in un doppio di spareggio, vinto dai Principini.I principini passano ai quarti di finale contro la squadra “I pesci del laghetto”, ma questi non si presentano all’incontro consentendo ai Principini di passare direttamente alla semifinale. In semi incontrano La serenissima e anche qui i Principini riescono ad avere la meglio. Arriva la Finalissima dove I Principini incontrano la squadra mantovana “I Giudici di linea” e dopo 2 anni la Royal Cup Gold ritorna a Genova dopo gli Amici del Tennis vittoriosi nel 2024. Complimenti ai Principini Gold che dopo l’ottimo torneo dello scorso anno si impongono quest’anno, andando a vincere un torneo per niente facile. Bravissimi a tutti i componenti della squadra che hanno fatto in modo di arrivare fino al culmine con la vittoria. Complimenti al capitano dei Principini Luca Cevasco (non è affatto semplice fare il capitano), Stefano Santocchia, Domenico Poli, Matteo Sciutto, Matteo Monari, Gianluca Pinto e Fabrizio Fiore. Un plauso particolare va ai tornei Friends correlati dove hanno disputato delle grandi prestazioni 2 giocatori genovesi. La vittoria del Friends Bronze maschile di Ivan Parodi e la finale purtroppo persa da Valentina Casareto nel Friends limitato Diamond femminile. Ottimo risultato ai Friends di 2 ottimi giocatori genovesi, bravissimi e complimenti!Un ringraziamento a tutti i giocatori genovesi che hanno partecipato alla splendida Royal Cup 2026 con l’augurio di ritrovarci a San Vincenzo il prossimo anno insieme ad altri giocatori genovesi.