La sconfitta della scorsa edizione - in finale contro Gorinello Canada - non deve proprio essere andata giù alle ragazze di Isorella: dopo 365 giorni sono tornate a San Vincenzo con l’unico, chiaro obiettivo di riscattare quella sconfitta e riportare a Brescia la coppa.Il compito però è ben più arduo che nel 2025, con un numero di team lievitato e qualità sempre più alta in campo, con molte esordienti assolute alla Royal Cup.Stupiscono sin da subito le bresciane Carotine, che non sembrano accusare le fatiche del pre turno e la concorrenza delle avversarie. Stesso discorso per le toscane Amiche Forever. Improvised Team, Astra e Pink Shot si distinguono in positivo, ma su tutte è Isorella il team che maggiormente impressiona per la qualità e l’esperienza delle giocatrici da mettere in campo. Non sbagliano una formazione e per loro la finale sembra essere un diritto acquisito: terzo anno consecutivo a chiudere l’ultima giornata di San Vincenzo.Inedite avversarie le giovanissime Carotine di Linda Carera, astri nascenti del circuito.Sebbene decisa in due match, la finale è stata tiratissima. Maria Rossi, singolarista uno de Le Carotine, subisce la prima sconfitta del weekend contro la capitana di Isorella Noris Polonioli in un match combattutissimo, mentre la coppia formata da Linda Carera e Valeria Piardi assapora l’impresa contro Polonioli/Ferrari. Nel tiebreak, si sa, basta un nonnulla per far svoltare la sorte, che questa volta arride alla compagine del TC Isorella.Polonioli e compagne sollevano il trofeo, con la certezza di aver trovato delle nuove combattive avversarie con cui vedersela nella prossima stagione. Siamo certi che Le Carotine vorranno rifarsi molto presto.
Nati un po’ dall’esigenza di farvi giocare il più possibile, un po’ dalla voglia di “provocarvi” alzando sempre più l’asticella per sfidare le paludose consuetudini tennistiche i notturni piovono quest’anno sul weekend di San Vincenzo con due doppi a sorpresa.Convocati senza preavviso la notte del giovedì, in meno di 12 ore le coppie iscritte al limit 3650 maschile sono state 71: 142 tennisti iscritti a un torneo che annunciava turni fino alle 3 del mattino!Noi saremo folli, ma certamente siamo in buona compagnia e la conferma sono le 200 persone accalcate tra campi e spalti di Riva degli Etruschi per commentare il sabato notte di partite.L’infinito numero di match è difficile da sintetizzare in poche righe e la ribalta se la prendono giustamente le coppie giunte in fondo al torneo, ma ad ascoltare il chiacchiericcio della tribuna non si possono non citare le vittorie epiche di Cavati/Faustini su Tameni/Saia e di Franceschetti/Dotto su Giura/Silla, così come i notevoli percorsi di Di Mario/Bettinsoli, Rumi/Arnoldi e Cencetti/Pratesi in un torneo lungo, selettivo e decisamente non per tutti. In generale scopriamo che la notte riserva molte sorprese e non sempre i giocatori meno quotati cedono il passo ai loro colleghi dai level stellari.Dopo due notti di incontri, risate e imprecazioni al chiar di luna si delineano finalmente alle 3 di notte di sabato le semifinali. Sono Lamera/Guiducci, Bonfadini/Occhipinti, Montagna/Volpi e Dotti/Duina le migliori coppie del torneo e già essere arrivati a questo punto vale quasi come una vittoria. Complimenti davvero!Se le semi sembrano squilibriate - non fatevi ingannare dai risultati netti, c’è stata battaglia vera - la finale tra i cremonesi Montagna/Volpi e i toscani Bonfadini/Occhipinti è un ottovolante di emozioni fino al tiebreak finale, dove la straordinaria determinazione di Montagna/Volpi ha fatto pendere dalla loro parte una finale che avrebbe meritato un ex equo.Davvero tutti e quattro strepitosi per colpi, lucidità e correttezza.Non avremmo potuto augurarci una finale migliore, complimenti ai giocatori e agli amici che sono rimasti fino alle 4:14 per la foto di gruppo.L’unico rammarico quello di aver finito troppo presto per andare diretti a bussare al buffet della colazione… il prossimo anno torneo “Dal Tramonto all’Alba?”
70 partecipanti, 35 coppie per il Doppio Friends Femminile Notturno, che grazie al limit 3150 ha visto molte coppie inedite affacciarsi alla competizione più folle del weekend di San Vincenzo.In due notti abbiamo visto avvicendarsi sui campi di Garden e Riva degli Etruschi sia coppie alla prima esperienza assoluta che vecchie conoscenze di Cup e Slam, e chissà che qualche partnership nata per caso nella frenetica ricerca socia dell’ultimo minuto non la ritroveremo anche nelle competizioni che valgono la coccarda.Se la prima notte di incontri fila liscia nonostante l’ora tarda e le difficoltà organizzative dovute allo slittamento dell’evento in teatro, la seconda segna pesanti defezioni, come da tradizione, da parte di chi la mattina della domenica sarà impegnata nei decisivi scontri di Royal Cup.Sabato notte vediamo così le clamorose defezioni delle TDS1 Storelli/Mura, vittoriose al tiebreak la notte precedente su Domeneghini/Nolani e di Brandi/Del Balzo, Fazzari/Lucente e Frilli/Ventre, fin qui dominanti nel loro percorso nel torneo. Gli equilibri del tabellone sono quindi completamente ridisegnati e l’ora tarda non fa che rimescolare ulteriormente i valori in campo: giocare alle 2 del mattino non è cosa da tutti!Le teste di serie numero 2 del tabellone Colli/Scalmana vogliono puntare dritte al trofeo: sonno e stanchezza non sono niente se confrontati con la loro voglia di vincere. La vittoria in semifinale contro le ottime Peli/Laurora - memorabile la loro vittoria agli ottavi su Pellizzaro/Paolantonio - dimostra in pieno la loro determinazione.La seconda semifinale tra Vaccari/Cereda e Sgalla/Bartoloni è invece molto più equilibrata e fino al tiebreak finale le possibilità di agguantare la finale sono equamente ripartite tra le due compagini. Sarà la coppia toscana a prevalere grazie a un ultimo guizzo ma… che partita!Alle tre del mattino la finale è riservata a pochi nottambuli ed è un peccato perchè nonostante orario e stanchezza le ragazze danno vita a un match molto avvincente. La superiorità della coppia targata CD_10 Colli/Scalmana è però chiara e si aggiudicano la vittoria sotto gli occhi di patron Bonassi nonostante gli sforzi delle straordinarie Sgalla/Bartoloni, stremate da una semifinale tiratissima ma combattive fino alla capitolazione finale. La foto di gruppo alle 3.34 del mattino certifica la vera grande vittoria: giocare di notte si può e quando l’approccio al tennis è quello giusto i sorrisi vincono sulle occhiaie. Brave ragazze, dalla prima all’ultima, per aver preso parte a questa follia.
Prima finale in carriera per Omar Lombardi e subito una prestazione da protagonista. In campo contro Stefano Criveto, Omar parte con grande convinzione e soprattutto con una giornata particolarmente positiva, nella quale riesce praticamente tutto e gli errori sono davvero pochissimi.La partita si apre con Omar subito avanti 2-0, grazie a un gioco solido e preciso che mette Stefano in difficoltà. Criveto riesce a reagire e conquista il game del 2-1, ma da quel momento Lombardi cambia marcia e prende definitivamente il controllo della finale.Omar continua a giocare con grande continuità, trovando colpi efficaci e mantenendo un livello di errore insolitamente basso. Stefano prova a rimanere in partita, ma la serata è decisamente favorevole a Lombardi, che allunga progressivamente fino a chiudere con una vittoria netta.Una finale dominata, quindi, che regala a Omar il suo primo titolo e rende ancora più speciale una serata già positiva. Per lui, alla prima esperienza in una finale, arriva subito una prestazione convincente e una vittoria che difficilmente dimenticherà.Una serata praticamente perfetta, come ha raccontato lo stesso Omar: “Stasera ero in giornata molto positiva, mi usciva tutto e sbagliavo pochissimo… cosa rara!” Ringrazio il club Azzurri e tutti i protagonisti , alle prossime sfide , ciao a tutti.
Una finale da oltre due ore di battaglia, con Bosio e Salvi protagonisti di una sfida equilibratissima e ricca di emozioni.Nel primo set Bosio parte fortissimo e si porta avanti 5-1, ma Salvi reagisce alla grande e riesce a riagganciare l’avversario sul 5-5. Si arriva così al tie-break, dove Bosio riesce a spuntarla 8-6, dopo aver anche annullato un set point a Salvi.Nel secondo set la situazione si ribalta: è Salvi a condurre fin dall’inizio e a mantenere sempre il vantaggio andando a vincere il secondo set per 6/4 . Come dicevo nel titolo sua maestà S.T deciderà l'incontro in favore di Salvi che chiude la partita confermando la sua grande solidità.Una finale combattutissima fino all’ultimo punto, con Bosio nel ruolo di “pallettaro” come si dice in gergo senza offesa naturalmente , capace di far giocare un’infinità di palline e soprattutto di mettere in difficoltà Salvi, costringendolo a sbagliare molto, soprattutto nel primo set.Alla fine resta la soddisfazione per una bellissima finale, combattuta e divertente, degna conclusione di un torneo giocato fino all’ultimo punto!Un grande grazie al tennis Rigamonti e a tutti i ribelli che sempre numerosi partecipano a questi tornei.Alle prossime sfide, ciao a tutti.
Alla sua prima finale in carriera, Matteo conquista subito il titolo al termine di una sfida combattutissima contro Francesco Papetti , che lo aveva già battuto nella fase a gironi.Dopo un buon avvio di Matteo, Francesco rimonta e si aggiudica il primo set per 6-4. Nel secondo, sembra avere la partita in pugno sul 5-2, ma Matteo reagisce con coraggio, cambia tattica e, grazie a un gioco più aggressivo e alle continue discese a rete, ribalta la situazione vincendo il tie-break 8-6.Nel super tie-break decisivo, Matteo mantiene l’iniziativa e chiude con un netto 10-5, dopo due ore e mezza di battaglia.Una vittoria di carattere e determinazione, che premia la capacità di Matteo di non arrendersi mai e di trovare la strategia giusta nei momenti più difficili.Prima finale e subito primo titolo: una giornata da ricordare!Ringrazio il circolo di Lograto e tutti i partecipanti , alle prossime sfide, ciao a tutti.