Solo tre province ai blocchi di partenza, ma tante Rebel coinvolte in questa prima edizione della Royal Cup Legend limitata Bronze.Il trofeo riservato alle over 55 inizia il giovedì nel primo pomeriggio con lo scontro tra le esordienti livornesi capitanate da Rita Colombelli e le veterane bresciane di capitana Loretta Peli, una che invece di Royal Cup ha una certa esperienza.Pronti via sono le bresciane a portarsi avanti con la vittoria di Mara Freiburghaus su Fabiana Nocchi, che paga forse l’emozione dell’esordio. Doppio ancora appannaggio delle bresciane Contrini/Cristini su Neri/Colombelli mentre il singolo due è dominato da Lucia Sgro, che superando Barbara Carrara tiene a galla le toscane.La sfida Cremona-Livorno per la compagine del TC Venturina di San Vincenzo è un match “dentro o fuori” e la vittoria per 2-1, con vittoria del doppio e del singolo uno - strepitoso sforzo al tiebreak della capitana Colombelli sulla mitica Mariarita Vaccari - tiene accese le speranze per la vittoria finale.La sfida tra Selezione Cremona e Selezione Brescia è un match point per quest’ultime. Mara Freiburghaus si conferma in stato di grazia con un perentorio 8-3 su Valeria Buelli. Il doppio composto da Vaccari/Perri pareggia rocambolescamente i conti contro Contrini/Cristini. E’ quindi la vittoria di Barbara Carrara sulla capitana cremonese Abby Barker a consacrare le bresciane sul gradino più alto del podio. Trionfo meritato e confermato da una doppia vittoria su entrambe le compagini avversarie. Complimenti.
La categoria più prestigiosa conclude l'appuntamento dei doppi maschili in questa edizione US OPEN 2026, facendo fare ai partecipanti le ore piccole, grazie alla crescita costante portata avanti dagli immancabili storici e a tutte le new entry che si cimentano in queste lunghe, ma soddisfacenti giornate! Grazie a tutti i giocatori, a Giorgio e Manuel per l'importante presenza per gestire entrambi i circoli e a Stefano, che questa volta è rimasto a Brescia, un po' HANNO sentito la tua mancanza.. Ma ora entriamo nel vivo del torneo:Quattro teste di serie capitano il tabellone formato da 14 coppie presenti, alcune delle quali anche nel limitato 3650, per nulla intimorite dal livello, si cimentano pure nel Open. Negli ottavi non ci sono grosse sorprese, ottimo l'equilibrio fra Valsecchi/Villa e Prandina/Messa, vinta per pochi game dalla coppia del "Clubbino", buona la partenza anche per gli altri membri della squadra storica bergamasca, Arrigoni/Cella, che si impongono decisi su Viola/Granatello; Loda/Pea (pluricoccardati nel 3650) devono sudare, scampandola al tie break contro la neo coppia Pagani/Marinoni, che, per la prima volta insieme sul campo, danno spettacolo.. Chissà nasca una nuova intesa? Husman/Manzoni, stranamente li troviamo anche qua, confermano la loro instabilità (tutta colpa di Chri), dopo aver perso nel 3150 rischiano di andare avanti nel No Limit impensierendo seriamente Tameni/Bettinsoli, i bresciani però non si lasciano fregare salvandosi 9/7.Valenti/Zanni, il primo duo finalista, inizia infilando un bagel alla coppia last minute Di Mario/Valloncini, lasciano 1 game a Duranti/Pisoni (recenti vincitori nel 3650 a Bonatimbledon) per rifilare un pesantissimo 9/1 ad una delle coppie più consolidate del circuito, niente popò di meno che Osio/Tomassoli, usciti vittoriosi su Arrigoni/Cella, nel derby bergamasco. Molto netto anche il percorso di Odolini/Salmoiraghi, lasciano soltanto 4 game nei due match che consentono alla coppia esordiente, di accedere alla finale, aumentando sempre più la loro intesa.Finale che vi consiglio assolutamente di guardare, direttamente sul nostro profilo Instagram, insieme alle altre riprese fatte sul campo centrale durante l'intera durata della giornata! In primis, per controllare che non scriva cavolate, secondariamente per ammirarvi questa finale che ha rispettato i pronostici di giornata.. Salmo&Odo partiti subito forte si portano in netto vantaggio, sanno bene che devono evitare Zanni a rete e riescono a superarlo più volte, Matteo spinge e Stefano chiude a rete.. Valenti prova a difendersi da fondo, ma la tattica portata in campo dai vincitori non permette ai valsabbini di ritornare in partita. Finisce cosi 9/5, consegnando l'ennesima coccarda ai vincitori che si prendono i complimenti degli avversari, insieme ai meriti di aver disputato un grandissimo torneo nell'esordio di questa accoppiata vincente!Grazie ancora a tutti i partecipanti delle varie categorie, vi aspettiamo Domenica 25 Ottobre per i MegaSlam di doppio misto : )
La domenica di MegaSlam di doppio è lunga ed estenuante, molti rebel scelgono di iscriversi a più tornei per sfruttare appieno un’intera giornata consacrata al tennis ma chi ha l’obiettivo di arrivare in fondo per vincere deve saper dosare le energie e soprattutto mantenere alta la concentrazione dalla mattina alla sera. Succede così che proprio nel torneo più partecipato, coppie iper accreditate cedano subito il passo, chi per superficialità nell’affrontare un avversario o adattarsi alla superficie di gioco, chi per stanchezza, chi perchè “distratto” da una birra di troppo tra una partita e l’attesa della successiva.Cadono già al primo turno, tra gli altri, Pezzali/Nava e Salmoiraghi/Epasto, al secondo Viola/Granatiello e Lamera/Tesio (che partita con Leggieri/Valloncini!). La compagine si sfoltisce via via con il prosieguo della giornata con moltissime partite equilibrate: Loda/Pisoni prima domano Gambirasio/Resmini, poi cedono a Tomassoli/Lecchi. Emergono dalla dura lotta dei primi turni e spiccano per l’affiatamento e la qualità del gioco espresso Pagani/Magri, Duranti/Belli - con una strepitosa vittoria sugli ottimi Valsecchi/Villa - e i già citati Tomassoli/Lecchi. Match chiave degli ottavi Tameni/Fausti contro Husman/Osio, che merita una menzione a parte. Eduardo Husman impegnato su più fronti in questa giornata di doppi, calcolatrice alla mano è il nuovo numero uno virtuale del ranking ma ad una condizione: arrivare davanti a Prometeo Pagani in questo torneo. Il match è quindi doppiamente significativo e ovviamente gli sforzi messi in campo sono enormi. La vittoria al tie break di Tameni/Fausti affossa le ambizioni di Edu di conquistare la vetta del ranking di doppio - raggiunta virtualmente solo per poche ore - ma chiede anche ai fin qui impeccabili bresciani un notevole dispendio energetico.Le semifinali molto combattute vedono emergere i solidissimi Magri/Pagani contro Tomassoli/Lecchi e proprio Tameni/Fausti su Duranti/Belli entrambi con un significativo 6-4.In finale, Prometeo Pagani si scrolla di dosso il peso della concorrenza per il ranking di categoria - con Husman fuori da giochi e Salmoiraghi inaspettatamente out al primo turno - e, supportato dal sempre in crescita Gabriele Magri, ha la meglio sull’altra coppia del giorno, quella composta da Manuel Tameni e Gabriele Fausti. Quest’ultimi sfiniti da una lunga giornata di tornei iniziata la mattina presto con il limit 2450, pagano probabilmente pegno alla stanchezza nell’ultimo match, quello più importante. Ci riproveranno, questo è certo, come ci riproveranno Edu Husman e gli altri inseguitori alla vetta del ranking, ma per ora re Prometeo non ha intenzione di abdicare.Coccarda a Magri/Pagani e appuntamento al prossimo MegaSlam, dove ne vedremo delle belle.
ELIA FACCHETTI CONQUISTA ANCHE IL SAN FILIPPOHa vinto dappertutto, è vero. Alcune fonti antiche lo collocano al primo posto di tornei disputati tra Osh e Karakol, ma l'ineguagliabile Elia Facchetti non era mai riuscito ad imporsi al San Filippo. Ormai non ha più limiti...Lasciamo da parte, almeno per qualche istante, le lodi verso il campione e analizziamo nel dettaglio la rassegna. Si tratta del torneo Iron numero quattro, ricco di giocatori esperti e navigati in questa categoria. Nella parte alta del tabellone a comandare c'è appunto lui, Facchetti, che supera in ordine Stefano Ronchi, Alessandro Mazza e Roberto Verità per guadagnarsi l'accesso alla finale. Sotto, invece, la classifica indica in Angelo Vittorielli il favorito: non è dello stesso avviso Andrea Penta, campione su questi campi a livello wood e autore di una grande scalata negli ultimi mesi, il quale lo estremette con un netto 9-3. Penta, però, non riesce a ripetersi in semifinale, battuto da Francesco La Micela.Chissà cosa deve aver pensato Francesco, alla sua prima finale, quando ha controllato le generalità del suo avversario nell'ultimo atto del torneo. Ho provato a verificare il numero di finali disputate da Elia sulla sua pagina personale ma il contatore sembra quasi impazzito, continua a sparare numeri come se fosse una slot machine: la matematica non dispone ancora degli elementi necessari per quantificare i risultati di questo atleta immenso. La Micela non sfigura affatto, ma Facchetti fa valere il suo peso specifico. Se tu dici di conoscerlo ottieni lasciapassare in tutte le frontiere più delicate della Terra.Albo d'oro.BRONZE N°1-Mauro PiccioniIRON N°1-Enea LuzzaniBRONZE N°2-Michael BragaWOOD N°1-Andrea PentaSILVER N°1-Luca LenaBRONZE N°3-Paolo PanniIRON N°4-Elia FacchettiPROSSIMI TORNEI (link qui sotto)raftennis.it/tornei?q=san+filippo-----------------------------------------------------------------AUTOPROMOZIONESto pubblicando il mio terzo libro, qui la pagina dedicatahttps://www.instagram.com/danuvoleraadastana/
Rieccoci a Telgate , circolo prediletto tra Bergamo e Brescia ( ma è nostro eh…), inizia la seconda edizione del torneo Iron Man 2.0.Quattro le TDS 1 Facchetti , 2 Oliva, 3 Comini, 4 Averna.Tredici gli iscritti, infatti verranno assegnati degli unguenti antisfiga all’ingresso dei campi , direttamente da Venny il cuoco.La prima novità , la nostra cara Carol, si veste di coraggio e quasi strappa il risultato a Diego che traballa all’inizio ma poi fa valere quantomeno il suo gioco da corridore , ma per poco ! Grande Carol !!!!Guarnieri vince su Piazzini , due giocatori sempre presenti ai miei tornei , grazie ragazzi!La nuova scoperta della stagione, Ubbiali , comincia ad emergere dal Wood avvicinandosi sempre più al livello successivo e vince su Averna ( mannaggia come osi battere il mio socio in doppio ?)Cortesi padroneggia su Brevi , infilando un bel 9/3 ; sarà per la prossima!!Ma arriviamo al match che mi ha fatto penare di più . Un singolo travestito da doppio , 4 nomi ma due persone , due cognomi ma quattro nomi e due persone …. Daniele Angelo Sassi VS Silvio Martina. Doppio maschile? Doppio misto ? Chiamo Thomas , confuso anche lui e chiedo spiegazioni, e alla fine si scopre che sono due persone sole di sesso maschile….( a Raft le quote Supervisor però le ho chieste doppie ). Vince Silvio , che dà subito un forte segnale di voglia di finale.Facchetti batte Piazzalunga e vola in semi , Guarnieri lotta con i denti e fa affondare Ubbiali, Cortesi passa su Comini per un ND, Silvio Martina vince sul trasfertista Renato Oliva ( aridaje co ste chat strane ).Eccole le semi : Facchetti VS Guarnieri 9/4, Silvio o Martina VS Cortesi 9/1 ( è proprio agguerrito e ce la fa!!!!)Arriviamo in finale . Mando il valletto Gabriele poiché impossibilitata a presenziare ( dovevo lavare i vetri a casa e in più avevo male alle sopracciglia….per nominare le scuse più assurde che i giocatori usano per bidonare gli avversari …)Abbiamo nella prima parte del match un Elia mi dicono con il braccino , ma io conosco i miei polli e intuisco che il Nostro probabilmente era confuso , pensava di giocare contro Martina ed invece ha trovato Silvio. Ma ecco che nella seconda parte capisce l’inganno e comincia ad essere più solido e più preciso nei colpi , soprattutto con meno paura. Silvio dal suo canto ci tiene a far valere il fatto di essersi impegnato sempre e di essere migliorato, ma purtroppo la sua poca esperienza in fatto di finali , lo tradirà e si farà accompagnare da questa paura per tutto il match. Sarà letale per lui questa fetta di emozioni . Elia il rosso invece ha davvero un bagaglio di esperienza enorme ( 200 € per la stiva grazie , a mano 199 € )e sa bene che deve mantenere la calma e la pazienza. Sarà comunque un match tiratissimo che si aggiudicherà Facchetti per 9/7.Davvero complimenti ai finalisti e grazie ai partecipanti!Supervisor Silvia Martino
Va in archivio anche il Silver a sezioni al Tc Ghedi da 24 iscritti, tasso tecnico interessante, con alcune certezze e parecchie sorprese, ed i giocatori di casa che si giocano al meglio il fattore campo disputando un torneo gagliardo per poi perdere il titolo ad un passo. Ma vediamo com'è andata.Nella sezione Bronze, 9-4 in favore di Masini su Pennacchi e Zanardelli su Roncari, sofferto 8-6 di Massari su Valsecchi, all'arma bianca il 6-5 di Merigo su Frosi; si giocano tre turni di sedicesimi prima del tabellone finale che vedono accedervi Rozzini, 9-4 su Pennello, Capelli, che fatica non poco per superare il buon Masini 9-6, ed il Braga in formissima degli ultimi mesi, 7-6 su Zanardelli.Partono gli ottavi e scendono in campo le teste di serie: nella parte alta del tabellone, cade subito la #1 che cede 2-9 al forte Merigo, 7-5 di Vitali su Facchetti, 9-3 di Musicco su Pedersini, mentre l'arrembante Rizzini fa fuori anche la #4 Bellandi, 9-2. Nella parte bassa cade anche la tds #3 Nodari, per mano di un Capelli che a questo punto del torneo è già quasi passato Gold, e con merito, gran prova dell'atleta di Pavone Bonaglia che supera 9-3 il tennista di casa Viezzoli, grande esordio di Pea che rifila un sonoro e francamente inatteso 9-1 al Supervisor del circolo Gobbetto. Nel torneo dei killer delle teste di serie, anche la #2, non senza combattere strenuamente, è costretta a salutare prematuramente, 6-9, per mano del tennista fra i più in forma del momento, Michael Braga da Nuvolera.Quarti belli gagliardi, ci vuole un gran bel Vitali per estromettere Merigo, 9-5, stesso discorso per Rozzini, che se la vede bruttissima contro Musicco, superato alla fine di una maratona incertissima 9-7, meno semplice di ciò che sembra l'8-4 di Capelli su Bonaglia, mentre un grande Pea rifila un severo 9-1, fatto di variazioni d'attacco e poca attesa, al buon Braga, rallentandone l'ascesa nel panorama Silver.Va a Rozzini la prima semifinale, 9-4 su Vitali, gran torneo il suo, come gran bel torneo anche quello di Capelli, fermato solo da un Pea in formato extra-lusso, 9-6 in favore di Daniele che si presenta a buon titolo avversario ostico per Mauro, ormai non più una sorpresa ma favorito per la vittoria finale, non fosse alto per un livello che ormai è molto prossimo al Gold (lo diventerà poche partite più tardi).Ed infatti, come spesso accade, pur non sempre, è Rozzini a conquistare Finale e Titolo, 9-2, soprattutto grazie ad un servizio devastante che sul veloce ha fatto buona parte della differenza, davvero complimenti a Mauro la meritatissima affermazione, ma un sentito plauso anche a Daniele, che, parole del cronista e supervisor del torneo, “forse ha sentito l'importanza del match ed ha sbagliato palle non da lui, peccato per il pathos del match, ma bravi entrambi”! Grazie a tutti ragazzi, alla prossima!#PlayRebel #StayRaft