Ciao, non ci conosciamo, sono Edu Husman, pluricampione di doppio, sto cercando un socio per sbancare il 2450 a Bonate, vuoi fare il torneo con me?Ok.Deve essere andata più o meno così la conversazione tra Edu Husman e Stefano Valli, o quantomeno queste sono le ricostruzioni giunte in nostro possesso. L’abilità da Tinder Premium di Husman nel setacciare l’archivio giocatori di RafTennis ha colpito nel segno: il socio individuato era quello giusto.E’ così che nascono le coppie vincenti alle volte, e chissà che il sodalizio non verrà riproposto nei prossimi appuntamenti Slam.La fase a gironi è stata dominata dalla coppia composta da Christian Manzoni e Stefano Valloncini, vincitori in tre match su tre, mentre si è dovuto ricorrere al conteggio dei game e degli scontri diretti per capire quale sarebbe stata la seconda coppia finalista.Il sostanziale equilibrio della fase a giorni tra Salmoiraghi/Stucchi, Husman/Valli e Viotti/Loda è stato rotto da un decisivo tiebreak, quello che ha portato alla vittoria Husman/Valli su Viotti /Loda. In questa partita Andrea Loda non è riuscito a supportare a dovere uno strepitoso Paolo Viotti - quantomai a suo agio sul verde di Bonate - e la sconfitta al tiebreak ha significato per loro l’esclusione dall’ambita finale.La finale sembra una copia dello scontro nei giorni: Manzoni/Valloncini si portano nettamente avanti grazie alla solidità da fondo di Valloncini unita alla dinamicità di Manzoni a rete. Il tennis tuttavia sappiamo essere capace di rovesci improvvisi. Da un passivo di 1-4 la coppia Husman/Valli non sbaglia più niente, al contrario di un irriconoscibile Christian Manzoni, brutta copia del fenomenale folletto delle volée che abbiamo imparato a conoscere nei doppi limitati degli ultimi anni. Al tiebreak l’inerzia è tutta per il comeback dell’inedita coppia composta dal bergamasco Husman e dal comasco Valli. Per loro vittoria raggiunta con merito e tenacia, conferma che per vincere in doppio non sempre occorre conoscersi se si parla tennisticamente la stessa lingua.Prima coccarda in assoluto per Stefano Valli, che porta al Tennis Erba il secondo titolo slam in due giorni dopo la vittoria di ieri di Isella nel Iron. La quarta coccarda di Eduardo Husman, nonchè terza su erba vera, certifica la dimestichezza del Rebel di Almenno San Bartolomeo su questa superficie. Il prossimo anno, se vi chiama un numero sconosciuto suggeriamo di rispondere al telefono: se non è un call center potrebbe essere Edu Husman che vi propone di sbancare un torneo. Praticamente una sentenza nei limitati di Bonate.
Temperature record, temporali, superficie ostica e tabellone folto: gli ingredienti per una giornata campale ci sono tutti e i trenta tennisti che accorrono a Bonate nel Day One del Megaslam su erba vera lo sanno bene tutti o quasi.L’entry list infatti non manca di esordienti assoluti sulla superficie, che rappresenta un’incognita anche per chi frequenta i campi di Bonatimbledon da anni. Ogni stagione occorre reinventarsi.Sorprende e sbaraglia tutti proprio un tennista alla prima esperienza su erba vera, Alessandro Isella da Valmadrera (LC). L’atleta del Tennis Erba dopo aver superato tutti i migliori di giornata e sempre con merito, batte in finale un fin qui strepitoso Diego Piazzalunga e si aggiudica la prima coccarda della carriera.Si inizia presto, per timore del caldo e delle tante partite in programma nella giornata, e si inizia con molti match tiratissimi: Algeri su Torsello, Ubbiali su Oliva, Omassi su Viotti, Isella su Raglio, Giudici su Castelletti, Marangoni su Onesti, Vallifuoco su Andreocchi, Carsana su Caldera, Marini su Lualdi sono tutte partite che sarebbero potute terminare con risultati invertiti. Una zolla, una stecca, il sole negli occhi alle volte possono cambiare l’inerzia di un match, ma è sempre il tennista che ci crede di più a trovare il guizzo vincente.Negli ottavi fanno rumore le capitolazioni di Verza, Boriero e Zanelli ad opera di Magni, Esposito e Marini, mentre nei quarti le battaglie più interessanti sono quelle che vedono trionfare Algeri su Magni e Barcella su Esposito.Un violentissimo temporale interrompe le semifinali e premia i due giocatori che hanno saputo mantenere i nervi più saldi: Alessandro Isella contro Sergio Algeri e Diego Piazzalunga contro Stefano Barcella terminano con il medesimo risultato di 6-4 e certificano i nomi dei due uomini di giornata. Sono loro gli Highlander in grado di superare tutte le avversità quotidiane.Il fin qui strepitoso Diego Piazzalunga arriva in finale un po’ scarico e Alessandro Isella ne approfitta subito. Complice una forma fisica notevole, un grande dritto e un inatteso autocontrollo il tennista erbese si aggiudica con merito la finale e la coccarda mentre il sole sta per tramontare. Tirano un sospiro di sollievo gli amici Caldera e Castelletti che hanno fatto loro malgrado da spettatori per tutto il giorno nonché tentato durante i primi turni di “gufare” l’amico per andare a casa prima. La promessa di una cena offerta dal vincitore mitiga la stanchezza per le 12 ore consecutive sui campi di Bonate, ma fa presagire non pochi sfottò da parte del coccardato verso gli amici “taxisti” usciti al primo turno.
Un match spettacolare deciso soltanto al tie-break, con continui capovolgimenti di fronte e un finale ricco di emozioni.È stata una finale degna dell’atto conclusivo del torneo quella tra Checchi e Musicco, due protagonisti che hanno dato vita a un incontro intenso, combattuto e ricco di colpi di scena, conclusosi soltanto dopo un emozionante tie-break.L’avvio di gara è tutto a favore di Checchi, che entra in campo con grande determinazione imponendo fin da subito il proprio ritmo. Il suo tennis è preciso, aggressivo ed efficace: il punteggio parla chiaro, con un netto 5-1 che testimonia la superiorità mostrata nel primo set, poi chiuso con autorità.Nel secondo parziale, però, Musicco cambia marcia. Più continuo negli scambi e sempre lucido nei momenti importanti, prende il comando del set fin dai primi giochi e mantiene il vantaggio fino al termine, ristabilendo la parità e rimandando ogni verdetto al decisivo tie-break.L’epilogo è da cardiopalma. I due finalisti si rispondono colpo su colpo, senza concedere nulla. Ogni punto pesa come un macigno e l’equilibrio regna sovrano. Checchi riesce a costruirsi un prezioso vantaggio, portandosi sull’8-6 e accarezzando ormai il trofeo. Ma proprio quando il traguardo sembra a un passo, Musicco tira fuori carattere, qualità e sangue freddo: annulla il doppio svantaggio, infila una straordinaria rimonta e conquista quattro punti consecutivi che gli valgono il successo per 10-8, facendo esplodere la gioia al termine di una finale memorabile.Una vittoria costruita con pazienza, determinazione e una solidità mentale encomiabile, capace di fare la differenza nei momenti più delicati dell’incontro.A fine partita resta un pizzico di rammarico per un’occasione sfumata, ma soprattutto la consapevolezza di aver preso parte a una finale di alto livello. Complimenti a Musicco: è stato un avversario davvero solido, non ha mai smesso di crederci e ha meritato la vittoria con una rimonta che rende ancora più bello lo spirito di questo sport.Alle prossime sfide, ciao a tutti.
Il Top Player di Cremona è Michele Zerbini. È infatti lui ad aggiudicarsi il torneo itinerante Diamond maschile. Ma facciamo un passo indietro.Al via si sono presentati 15 player di ogni categoria che sono stati suddivisi in due gironi rispettivamente da 8 e 7 giocatori, anche se, ancora prima di iniziare, si è dovuta riscontrare la defezione per infortunio di Caraffini che speriamo di ritrovare sui campi il prima possibile.Nel gruppo 1 Zerbini ha fatto filotto, alle sue spalle solo la differenza game ha premiato Toscani a scapito di Silla, mentre l’ultimo slot per accedere al turno successivo se l’è aggiudicato Piovani. Hanno invece dovuto abbandonare anzitempo la competizione nell’ordine Montoleone, Bolsi, Decima e Antonelli.Molto più equilibrato il gruppo 2 dove la differenza game ha consegnato il primo posto a Cappelli, a scapito di Stringhini, seguito in terza posizione da Lucini mentre Lais ha centrato l’ultimo ticket disponibile per accedere ai quarti. Eliminati invece Borsari, Carubelli e Caraffini, come precedentemente illustrato.Al via quindi i quarti con gli scontri a eliminazione diretta. Qui Zerbini fa subito la voce grossa rifilando un perentorio 4-0 4-0 a Lais, mattatore nei tornei in terra piacentina. Vittoria netta, 4-1 4-2, anche per Stringhini su Piovani e Silla su Cappelli mentre è stata una vera e propria battaglia quella che ha consegnato il successo a Toscani su Lucini grazie al 3-4 4-2 4-3 finale.È quindi il turno delle semifinali dove Zerbini, seppur favorito, rifila un sonoro doppio 4-1 a Silla, uno dei principali pretendenti alla vittoria finale, mentre nell’altra Toscani con il punteggio di 4-2 4-3 fa fuori Stringhini, altro pronosticabile vincitore finale.La finale è quindi tra Zerbini e Toscani. Nel primo set c’è un unico giocatore in campo, Zerbini, che sfodera un tennis completo ed efficace, anche aiutato da un Toscani stranamente molto falloso. La conseguenza è un parziale inopinabile di 4-0. Nel secondo set, come spesso capita, il match cambia. Zerbini forse si rilassa, i suoi colpi sono molto meno pungenti, Toscani non sbaglia più, prende fiducia e si porta avanti 2-0. A questo punto Zerbini si risveglia e piano piano, punto per punto, inizia la rimonta che lo porta a ribaltare il punteggio e chiudere con pieno merito 4-2 contro un avversario davvero tosto e mai domo.Bellissima finale e degna conclusione di un torneo altrettanto spettacolare con interpreti di primissimo livello. L’appuntamento è ad ottobre con l’itinerante Diamond autunnale: ci sarà un nuovo Top Player?
La location non cambia e il tabellone del 3150 parte in tarda mattinata dagli ottavi, coinvolgendo alcune ragazze presenti nel Silver e altre nel 2450, con le 8 coppie iscritte pronte a sfidarsi per l'ambita coccarda! Le immancabili Carrara/Cristini strappano 3 games nell'esordio della coppia bergamasca Storelli/Mihali, la furia di Angeloni/Barcella infila un pesante bagel a Pirovano/Grossi e Giobbi/Cantu' lo evitano per un game contro Faletti/Palazzi. Grande match disputato dall'inaspettata coppia Morelli/Piacentino che da' filo da torcere alle avversarie, collezionando il miglior risultato di giornata contro le futuri vincitrici del torneo! Nel derby bergamasco, in semifinale, saranno Siliva&Nadia e concretizzare il game decisivo superando Silvia&Bea raggiungendo in finale Mura/Pola che hanno travolto l'ottimo duo formato da Faletti/Palazzi, non prive di affiatamento non sono riuscite a contrastare le loro avversarie.Finale meno scontata del previsto, in cui abbiamo assistito a scambi lunghi e ottimi colpi da parte di tutte e quattro le giocatrici, onore a Barcella/Angeloni per il torneo disputato e per aver comunque dato il massimo per impensierire Mura/Pezzotti che però si sono dimostrate la coppia più solida del torneo trionfando 6/2 e aggiudicandosi meritatamente la coccarda nell'esordio del primo doppio ufficiale insieme! Grazie a tutte per aver partecipato, vi lascio il link dei singoli/doppi femminili di BONATIMBLEDON che si terranno Sabato 25 Luglio.. Vi aspetto!!raftennis.it/tornei?superfici=erba&tipologie=femminile,doppio-femminile&eventi=mega-slam
Siamo giunti al termine dei MegaSlam RolandGarros che hanno coinvolto svariati circoli raggiungendo centinaia di adesioni, ultimando la programmazione domenica 5 Luglio presso il centro sportivo Rigamonti. La presenza del brillantissimo Angelo aggiunge valore a questa location "sfruttata" ampliamente durante l'anno per i molteplici tornei organizzati sui suoi campi, ma arriviamo a noi..Mura e Pola giocano sul centrale aprendo le danze del Silver, con le sue 8 iscritte; palleggiano, provano i servizi e partono con il match, Mary va avanti 2/1 e in quel momento Nicole sente una fitta alla caviglia.. Prova a fermarsi riprendendo poco dopo ma non c'è nulla da fare, è costretta al ritiro per il dispiacere di tutti. I 5 killer point nel match tra Storelli e Pezzotti, penalizzano la bergamasca (originaria del SUD per chi non lo sapesse), vincendone soltanto 1 non riesce a svoltare la partita. Dregan e Freretti, come da pronostico, danno vita ad una grande lotta; Alessia rimane sempre in vantaggio, sbaglia meno e resta più solida; Diana inizialmente fatica a spingere commettendo svariati errori, finisce sotto 5/8 ma non si dà per vinta, rimonta portando al tie break l'avversaria, che non sfrutta i match point e cede 10/8 nell'incontro più lungo della giornata! Nell'ultimo quarto Pema cerca di spezzare il ritmo a Mihali con le sue variazioni, ma il gioco in spinta dell'avversaria non le lascia scampo.In semifinale Mura riesce a imporsi decisa su Dregan, entrambe giocano offensivamente ma sarà Mery a trovare maggior costanza nei colpi, 6/4 il risultato finale. Pezzotti disinnesca i colpi di Mihali, non amante della terra, fa fatica a spingere trovando dall'altra parte del campo un'avversaria che non concede mezza palla!Non pochi i match affrontati dalle due finaliste, in singolo e doppio, decidono in comune accordo di disputare la finale al termine di tutti gli altri match e dopo essersi bevute uno spritz a testa!! Si gioca sul centrale, davanti agli occhi di tutti, con un po' di tensione, sana competizione e tanta amicizia fra le due giocatrici! L'inizio del match vede molto equilibrio, sarà Mary la prima a trovare il break portandosi in vantaggio.. Sul 5/3 la partita sembra conclusa, ma Debora annulla il match point riuscendo nel contro break, mantenendo poi il servizio regalando il tie break al pubblico rimasto a guardare, terminato 7/5, dopo una lotta infinita, a favore di Mura che aggiunge al suo palmares l'ennesima coccarda, prima a livello Silver, in questa stagione ricca di traguardi per lei!!Grazie ancora a tutte le partecipanti, vi aspettiamo a BONATIMBLEDON.. Manca poco!!raftennis.it/tornei?superfici=erba&tipologie=femminile,doppio-femminile&eventi=mega-slam