Si conclude finalmente e dopo innumerevoli rinvii per pioggia, la tappa BRONZE di Novembre all'ONDA TC. Un evento che se il meteo lo avesse concesso, sarebbe filato liscio come l'olio, purtroppo l'inverno ha fatto sul serio quest'anno, anche nelle nostre zone dov'era latitante da anni. Non ce la fa ANDREA Nalli ai quarti con ANTONIO Napolitano al quale le aveva promesse nella tappa precedente. I due disputano un super match, in cui alla fine ha la meglio ANTONIO in secondo set, dopo un primo combattutissimo. Bella prova anche di MARCO Tredici, che dopo aver scavalcato ALFREDO Nico agli ottavi, vince anche con l'agguerrito CARLO Cicerano. EMILIANO Malaspina se la vede con DARIO Minutilli ai quarti e quest'ultimo che è un SILVER retrocesso, gli fa vedere i sorci verdi, aggiudicandosi la partita per 6/3 - 6/1. Malaspina fuori dagli spogliatoi riconosce con i presenti, la superiorità tecnica dell'avversario che "sa il fatto suo". Si ferma ai quarti di finale contro RICCARDO Romei la corsa del Romano DAVIDE Cicetti. Dopo aver trionfato agli ottavi con FRANCESCO Stefanelli, si trova davanti un gigante che non riesce a contenere. Semifinale al fulmicotone tra ANTONIO Napolitano e MARCO Tredici, i due giocano per quadi tre ore, con MARCO che alla fine crolla in terzo set; non va meglio per RICCARDO Romei con DARIO Minutilli in seconda semifinale, dove ben presto Romei issa bandiera bianca e lascia il posto in finale a DARIO, ma non senza prima combattere fino all'ultima goccia di sudore, com'è nelle sue abitudini. Pertanto alle 14 di oggi, per la fase conclusiva di questa bellissima competizione, DARIO Minutilli se la vede con ANTONIO Napolitano, nella seconda finale della sua carriera in RAFT, ci muniamo di popcorn per assistere all'evento. Partita tirata tra i due ma solo in primo set e per l'esattezza fino ad un 4 pari in cui DARIO Minutilli si è reso insidioso in più di qualche occasione, poi il "crollo" inevitabile per lui, grazie a una trentina d'anni di troppo, rispetto alla giovane età del suo avversario, che in quattro e quattr'otto chiude la pratica col risultato di 6/4 - 6/2. Torna ancora una volta a vincere dunque ANTONIO Napolitano, la seconda tappa della sua carriera. Secondo posto strameritato per DARIO Minutilli comunque soddisfatto della sua prestazione.
La finale BRONZE del torneo di Lograto ha regalato emozioni e colpi di scena, con Gianluigi Costa e Narno Besenzoni protagonisti di un match intenso e combattuto fino all’ultimo punto.L’avvio è tutto a favore di Costa, che rientra in campo con grande determinazione dopo il recente infortunio al tendine d’Achille. Il suo tennis è solido ed efficace: comanda gli scambi, spinge con il diritto e lascia poco spazio all’avversario, chiudendo il primo set con un netto 6/2 ai danni di Besenzoni.Nel secondo parziale, però, la situazione cambia. Il problema al tendine si riacutizza e Costa non riesce più a muoversi come vorrebbe. Besenzoni fiuta l’occasione, alza il ritmo e approfitta delle difficoltà dell’avversario, ribaltando l’inerzia del match e imponendosi anche lui per 6/2.La finale si decide così al tie-break, vero e proprio concentrato di tensione. Costa stringe i denti e tira fuori il meglio di sé, lottando su ogni punto nonostante i limiti fisici. Besenzoni, dal canto suo, resta lucido nei momenti chiave, sbaglia meno e gestisce meglio gli scambi decisivi. Alla fine è lui a chiudere vittoriosamente il match, conquistando la finale bronze del torneo di Lograto.Una partita che va oltre il risultato, fatta di carattere, sacrificio e grande sportività, e che ha messo in luce la tenacia di Costa e la solidità mentale di Besenzoni nei momenti decisivi.Ringrazio il tennis Lograto e tutti i partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti.
Partita equilibrata e giocata sul filo dei dettagli quella andata in scena sul campo, dove Luca Salvi e Niccolò Tosoni si sono affrontati a viso aperto in una finale intensa e combattuta. Un match sostanzialmente alla pari, con due set fotocopia per andamento e punteggio.Nel primo parziale Salvi riesce a piazzare il break decisivo nel momento chiave, mantenendo poi il servizio fino al 6/4 finale. Tosoni lotta su ogni punto, ma è Luca a mostrare maggiore concretezza nei frangenti decisivi.Nel secondo set lo spartito non cambia: scambi lunghi, grande equilibrio e pochi errori da entrambe le parti. Ancora una volta è Salvi a trovare l’allungo giusto, replicando il 6/4 del primo set e chiudendo l’incontro in suo favore.Per Luca Salvi è una vittoria dal sapore speciale: dopo quattro finali perse, alla quinta occasione riesce finalmente a coronare il sogno e a conquistare con pieno merito il suo primo titolo. A fine match, comprensibilmente, Salvi è al settimo cielo, premiato per la perseveranza e la determinazione dimostrate nel corso del torneo.Grande merito anche a Tosoni per l'ottimo torneo e per aver dato vita ad una finale molto combattuta, ringrazio il tennis Concesio per l'ospitalità e tutti gli atleti che hanno partecipato, alle prossime sfide, ciao a tutti.
È stata una finale di tennis semplicemente splendida, di quelle che restano impresse nella memoria per l’intensità, la qualità del gioco e la continuità degli scambi. Fin dai primi punti, i due protagonisti hanno dato vita a scambi lunghissimi, fatti di grande tecnica, resistenza fisica e nervi saldi, entusiasmando il pubblico presente.A partire meglio è stato Andrea Brigoli, aggressivo e determinato nel prendere in mano il ritmo dell’incontro. Il suo tennis fluido e incisivo gli ha permesso di essere il primo a strappare il servizio all’avversario e a confermare immediatamente il break, volando sul 4/2. Non solo: sul servizio di Angiolino, Andrea ha avuto anche l’occasione di scavare un solco quasi decisivo, portandosi sullo 0/40 con ben tre palle break a disposizione.Ed è proprio in quel momento che la partita ha cambiato volto. Angiolino, spalle al muro, ha trovato una solidità mentale e tecnica straordinaria, annullando tutte le opportunità e iniziando una rimonta costruita punto dopo punto. Da lì in avanti il suo gioco è cresciuto, diventando più profondo, regolare e incisivo nei momenti chiave.Il parziale si è ribaltato rapidamente: Angiolino ha infilato una serie di game importanti, arrivando a condurre sull’8/5 grazie a una continuità impressionante e a una gestione impeccabile degli scambi più lunghi. Andrea ha provato a reagire, riuscendo anche a strappare nuovamente il servizio all’avversario, ma l’inerzia del match ormai era cambiata.Nel momento decisivo, Angiolino non ha tremato. Con freddezza e grande personalità, ha tenuto il servizio e ha chiuso l’incontro sul 9/6, al termine di una finale combattutissima e di altissimo livello.Una partita che ha messo in luce il grande valore di entrambi i giocatori e che ha regalato emozioni vere, confermando come il tennis sappia essere spettacolo puro quando tecnica, cuore e carattere si incontrano sul campo.Ringrazio il tennis di Rodengo per la gentile ospitalità e tutti i ribelli che hanno partecipato, alle prossime sfide, ciao a tutti.
Si chiude un altro frequentatissimo bronze a gironi in quel di Sarezzo, 34 iscritti per una sessantina di match in totale, incluso il tabellone finale, allineatosi agli ottavi dopo il round robin.Protagonisti assoluti i due finalisti, storico giocatore del circuito il buon Giancarlo Tognazzi, giramondo con le sue 536 partite totali sparse nei vari circoli della provincia, 3 titoli e 4 finali all'attivo (ultima affermazione in doppio qualche mese fa al Riga, ndr), storicissimo socio del circolo Saretino il trampoliere Oscar Pagani, 166 match, 1 titolo e due finali in Raft per lui, praticamente tutti giocati nel circolo di casa, sulla moquette arancione del “Centrale” di Sarezzo, appunto, il suo “giardino di casa”, questi i loro numeri prima della Finale, ma vediamo un pò come sono arrivati all'ultimo atto, a partire con la nostra cronaca dagli ottavi.Nella parte alta del tabellone è Signorini fare l'impresa, complice una condizione fisica precaria, Alessandro fa fuori l'ormai Silver Guerini, tra i favoriti per la vittoria finale, 6-2; 9-2 del sempre più Bronze Valloncini su Omassi, 9-3 di Tognazzi su Riviera, Giancarlo, a punteggio pieno nel girone, è in formissima e punta dritto la finale. Vittoria netta anche per Bertoglio su Vivenzi, 9-1, mentre nella parte bassa i due alfieri di casa, Toninelli e Pagani, hanno la meglio su Marchioni (9-5) e Lonati (9-1); il solido Mori supera 7-3 un Montini che anche nei tornei bronze sa farsi rispettare, chiude un sempre più a suo agio Patuzzo che non lascia game a Boezio.Nei quarti Signorini replica il gran match degli ottavi, stavolta la vittima è Valloncini, 9-4, complicatissima invece la vittoria che Tognazzi strappa solo al tiebreak contro il maratoneta Bertoglio, 6-5; con lo stesso punteggio Patuzzo accede in semifinale estromettendo Mori, lo raggiunge al penultimo atto Pagani che vince 9-6 il derbyssimo contro Wadim.Bellissime le semifinali, estremamente combattute e sofferte, entrambe concluse al tiebreak: Giancarlo ferma la cavalcata dell'indiavolato Signorini, 8-7, mentre Oscar riesce ad irretire il 35 enne Patuzzo ed a spuntarla 6-5.Sono passati 5 anni da quel 17 Giugno 2020, allora Pagani vinse 9-6 contro Fausti (Gabriele, ndr), il suo primo ed unico titolo Raft, stavolta la vittoria è più netta, Oscar si aggiudica finale e titolo per 9-1, tanti complimenti a lui ma ciò non sminuisce il magnifico torneo di Giancarlo, che dopo qualche anno sotto tono ha ritrovato, assieme ad una forma invidiabile, anche il suo tennis d'attacco! Un doveroso cenno alle Coppe in cristallo, davvero bellissime!Grazie a tutti ragazzi, ad Anna e Fede per la solita disponibilità, alla prossima!#PlayRebel #BeRaft
“Vago & Tonini vincono il Doppio 2su3 di fine anno” Gran successo per il torneo di doppio di fine anno, che ha riportato entusiasmo e divertimento tra i partecipanti, con tante partite combattute e momenti esilaranti, come l’ingresso in campo parruccati della coppia Malagesi & Di Pinto nel match inaugurale contro Pezzali & Furlone. Dai gironi, molto equilibrati, emergono le quattro coppie qualificate per le semifinali.La prima semifinale vede Max Vago & Ale Tonini imporsi su Mauro Pezzali & Antonio Furlone dimostrando grande affiatamento e solidità.La seconda semifinale è più combattuta: Leo Zanoni & Marcello Biffi superano al tie-break decisivo la coppia Igor De Grandis & Fulvio Fabi La finalissima è all’altezza delle aspettative: scambi spettacolari, tanto agonismo e grande tennis. Alla fine, è la nuova coppia Vago & Tonini ad avere la meglio, conquistando il titolo con merito. Max Vago mette in campo tutta la sua esperienza e determinazione, mentre Ale Tonini – noto per le sue doti da singolarista solidissimo, dimostra di sapersi adattare perfettamente anche al doppio. Complimenti ai finalisti e a tutti i partecipanti! #BeRebel