Un match spettacolare deciso soltanto al tie-break, con continui capovolgimenti di fronte e un finale ricco di emozioni.È stata una finale degna dell’atto conclusivo del torneo quella tra Checchi e Musicco, due protagonisti che hanno dato vita a un incontro intenso, combattuto e ricco di colpi di scena, conclusosi soltanto dopo un emozionante tie-break.L’avvio di gara è tutto a favore di Checchi, che entra in campo con grande determinazione imponendo fin da subito il proprio ritmo. Il suo tennis è preciso, aggressivo ed efficace: il punteggio parla chiaro, con un netto 5-1 che testimonia la superiorità mostrata nel primo set, poi chiuso con autorità.Nel secondo parziale, però, Musicco cambia marcia. Più continuo negli scambi e sempre lucido nei momenti importanti, prende il comando del set fin dai primi giochi e mantiene il vantaggio fino al termine, ristabilendo la parità e rimandando ogni verdetto al decisivo tie-break.L’epilogo è da cardiopalma. I due finalisti si rispondono colpo su colpo, senza concedere nulla. Ogni punto pesa come un macigno e l’equilibrio regna sovrano. Checchi riesce a costruirsi un prezioso vantaggio, portandosi sull’8-6 e accarezzando ormai il trofeo. Ma proprio quando il traguardo sembra a un passo, Musicco tira fuori carattere, qualità e sangue freddo: annulla il doppio svantaggio, infila una straordinaria rimonta e conquista quattro punti consecutivi che gli valgono il successo per 10-8, facendo esplodere la gioia al termine di una finale memorabile.Una vittoria costruita con pazienza, determinazione e una solidità mentale encomiabile, capace di fare la differenza nei momenti più delicati dell’incontro.A fine partita resta un pizzico di rammarico per un’occasione sfumata, ma soprattutto la consapevolezza di aver preso parte a una finale di alto livello. Complimenti a Musicco: è stato un avversario davvero solido, non ha mai smesso di crederci e ha meritato la vittoria con una rimonta che rende ancora più bello lo spirito di questo sport.Alle prossime sfide, ciao a tutti.
Siamo giunti al termine dei MegaSlam RolandGarros che hanno coinvolto svariati circoli raggiungendo centinaia di adesioni, ultimando la programmazione domenica 5 Luglio presso il centro sportivo Rigamonti. La presenza del brillantissimo Angelo aggiunge valore a questa location "sfruttata" ampliamente durante l'anno per i molteplici tornei organizzati sui suoi campi, ma arriviamo a noi..Mura e Pola giocano sul centrale aprendo le danze del Silver, con le sue 8 iscritte; palleggiano, provano i servizi e partono con il match, Mary va avanti 2/1 e in quel momento Nicole sente una fitta alla caviglia.. Prova a fermarsi riprendendo poco dopo ma non c'è nulla da fare, è costretta al ritiro per il dispiacere di tutti. I 5 killer point nel match tra Storelli e Pezzotti, penalizzano la bergamasca (originaria del SUD per chi non lo sapesse), vincendone soltanto 1 non riesce a svoltare la partita. Dregan e Freretti, come da pronostico, danno vita ad una grande lotta; Alessia rimane sempre in vantaggio, sbaglia meno e resta più solida; Diana inizialmente fatica a spingere commettendo svariati errori, finisce sotto 5/8 ma non si dà per vinta, rimonta portando al tie break l'avversaria, che non sfrutta i match point e cede 10/8 nell'incontro più lungo della giornata! Nell'ultimo quarto Pema cerca di spezzare il ritmo a Mihali con le sue variazioni, ma il gioco in spinta dell'avversaria non le lascia scampo.In semifinale Mura riesce a imporsi decisa su Dregan, entrambe giocano offensivamente ma sarà Mery a trovare maggior costanza nei colpi, 6/4 il risultato finale. Pezzotti disinnesca i colpi di Mihali, non amante della terra, fa fatica a spingere trovando dall'altra parte del campo un'avversaria che non concede mezza palla!Non pochi i match affrontati dalle due finaliste, in singolo e doppio, decidono in comune accordo di disputare la finale al termine di tutti gli altri match e dopo essersi bevute uno spritz a testa!! Si gioca sul centrale, davanti agli occhi di tutti, con un po' di tensione, sana competizione e tanta amicizia fra le due giocatrici! L'inizio del match vede molto equilibrio, sarà Mary la prima a trovare il break portandosi in vantaggio.. Sul 5/3 la partita sembra conclusa, ma Debora annulla il match point riuscendo nel contro break, mantenendo poi il servizio regalando il tie break al pubblico rimasto a guardare, terminato 7/5, dopo una lotta infinita, a favore di Mura che aggiunge al suo palmares l'ennesima coccarda, prima a livello Silver, in questa stagione ricca di traguardi per lei!!Grazie ancora a tutte le partecipanti, vi aspettiamo a BONATIMBLEDON.. Manca poco!!raftennis.it/tornei?superfici=erba&tipologie=femminile,doppio-femminile&eventi=mega-slam
La location non cambia e il tabellone del 3150 parte in tarda mattinata dagli ottavi, coinvolgendo alcune ragazze presenti nel Silver e altre nel 2450, con le 8 coppie iscritte pronte a sfidarsi per l'ambita coccarda! Le immancabili Carrara/Cristini strappano 3 games nell'esordio della coppia bergamasca Storelli/Mihali, la furia di Angeloni/Barcella infila un pesante bagel a Pirovano/Grossi e Giobbi/Cantu' lo evitano per un game contro Faletti/Palazzi. Grande match disputato dall'inaspettata coppia Morelli/Piacentino che da' filo da torcere alle avversarie, collezionando il miglior risultato di giornata contro le futuri vincitrici del torneo! Nel derby bergamasco, in semifinale, saranno Siliva&Nadia e concretizzare il game decisivo superando Silvia&Bea raggiungendo in finale Mura/Pola che hanno travolto l'ottimo duo formato da Faletti/Palazzi, non prive di affiatamento non sono riuscite a contrastare le loro avversarie.Finale meno scontata del previsto, in cui abbiamo assistito a scambi lunghi e ottimi colpi da parte di tutte e quattro le giocatrici, onore a Barcella/Angeloni per il torneo disputato e per aver comunque dato il massimo per impensierire Mura/Pezzotti che però si sono dimostrate la coppia più solida del torneo trionfando 6/2 e aggiudicandosi meritatamente la coccarda nell'esordio del primo doppio ufficiale insieme! Grazie a tutte per aver partecipato, vi lascio il link dei singoli/doppi femminili di BONATIMBLEDON che si terranno Sabato 25 Luglio.. Vi aspetto!!raftennis.it/tornei?superfici=erba&tipologie=femminile,doppio-femminile&eventi=mega-slam
L'IRON N°1 AL SAN FILIPPO FINISCE NELLE MANI DI ENEA LUZZANIIl circuito Raft torna al San Filippo con un torneo per testare alcune nuove modalità di prenotazione e pagamento. Una quarantina di iscritti danno vita a grandi battaglia, con alcuni risultati sorprendenti.Partiamo proprio da questo, dalle sorprese. A testimonianza del grande equilibrio della rassegna le prime due teste di serie, l'ormai argentato Elia Facchetti e Massimo Togni sono usciti subito all'esordio. Lo stakhanovista della Valtrompia è stato sorpreso da Ignazio Torchia, non un sorteggio fortunato per essere il turno d'apertura, mentre Togni è stato eliminato da Paolo Di Rienzo, portacolori della categoria Wood. Seguendo la classifica, quindi, i successivi favoriti sono divenuti Dario Pasinetti e Emanuele Bonelli, con quest'ultimo reduce da ottimi risultati che lo hanno portato in pianta stabile tra i Bronze. A battere entrambi, però, ci hanno pensato i futuri finalisti. Enea Luzzani ha superato sul filo di lana Bonelli per qualificarsi in semifinale, mentre Nunzio Emilio Marangoni ha avuto la meglio su Pasinetti. Nella parte alta del tabellone, come detto, Enea Luzzani si è insinuato nel buco creato dalla rumorosa eliminazione di Facchetti, mentre giù sotto Nunzio Marangoni si è trovato l'ostacolo Roberto Verità, bravo ad approfittare della maggiore levatura rispetto agli avversari, nonostante l'ottima prestazione del citato Di Rienzo, capace di issarsi al tie break nell'incontro di quarti.Marangoni e Luzzani erano alla prima finale assoluta (in singolare, visto che il tennista di Botticino è un ottimo doppista, agevolato dalla presenza del poliedrico Maurizio Bonassi) e nessuno dei due si è tirato indietro. Alla fine il campo ha premiato Enea, il quale si è imposto 9-4 e si è garantito il salto di livello. Per Marangoni c'è subito un'altra opportunità, visto che è in semifinale a Vallio Terme: certo, in caso di vittoria poi, sì, ci sarebbe un muro verso il titolo...
Anche i maschietti, in questo centro , di Villa Carcina il sorriso , che e’ entrato con grande entusiasmo a far parte della famiglia Raft , hanno detto la loro x quanto riguarda questo primo Silver . Gia dalle teste di serie , si era percepito che questo sarebbe stato un grande torneo , quindi parliamo di OGGIONI , CALABRO’ ,M .PINTOSSI e DUSI , ma anche il resto dei tennisti non aveva niente da invidiare a questi 4 moschettieri della racchetta ! Infatti il vincitore Vittorio Facchini , ha iniziato subito alla grande vincendo x 8 a 4 contro una delle new entry del nostro circuito,Andrea Zanardelli , poi imponendosi 9 a 6 contro un giocatore solido e che sbaglia pochissimo come Giuseppe Calabro’ , vincitore tra l’altro di uno degli ultimi slam Silver , affronta poi in semifinale l’ottimo Faustini , e infine avendo la meglio in finale , su Comincioli Claudio , se pur combattuta ed entusiasmante , al di la’ de risultato , 9-3 che vede , appunto trionfare x il suo primo titolo raft Vittorio , è sicuramente sarà il primo di una lunga serie visto le potenzialità di questo ragazzo ! Un ringraziamento super speciale come sempre a Luca e a tutto il suo staff , che non vede l’ ora di accogliervi nella sua seconda casa il centro tennis ..come in una grande famiglia buon tennis a tutti!
Venerdì 24 luglio si giocherà la sesta edizione del Memorial Graziano ROVERSI, ex #1 del RAFT scomparso prematuramente qualche anno fa. Per l’occasione nella quota d’iscrizione grazie allo sponsor CRESTA ALTA, tutte le giocatrici e i giocatori riceveranno polletto e birra ! Una serata speciale da vivere in pieno spirito RAFT.Il direttore del torneo sarà FLorenzo Cresseri con la supervisione di Carlo Cantoni.Be Rebel, play RaftAlbo d’oro Femminile2023 Barbara Zanola2024 Diana Dregan2025 Debora SouzaAlbo d’oro Maschile2022 Roberto Mutti2023 Mauro Naoni2024 Davide Giovinetti2025 Davide Giovinetti Doppio Maschile2018 Bessio - Maffetti