Una finale da oltre due ore di battaglia, con Bosio e Salvi protagonisti di una sfida equilibratissima e ricca di emozioni.Nel primo set Bosio parte fortissimo e si porta avanti 5-1, ma Salvi reagisce alla grande e riesce a riagganciare l’avversario sul 5-5. Si arriva così al tie-break, dove Bosio riesce a spuntarla 8-6, dopo aver anche annullato un set point a Salvi.Nel secondo set la situazione si ribalta: è Salvi a condurre fin dall’inizio e a mantenere sempre il vantaggio andando a vincere il secondo set per 6/4 . Come dicevo nel titolo sua maestà S.T deciderà l'incontro in favore di Salvi che chiude la partita confermando la sua grande solidità.Una finale combattutissima fino all’ultimo punto, con Bosio nel ruolo di “pallettaro” come si dice in gergo senza offesa naturalmente , capace di far giocare un’infinità di palline e soprattutto di mettere in difficoltà Salvi, costringendolo a sbagliare molto, soprattutto nel primo set.Alla fine resta la soddisfazione per una bellissima finale, combattuta e divertente, degna conclusione di un torneo giocato fino all’ultimo punto!Un grande grazie al tennis Rigamonti e a tutti i ribelli che sempre numerosi partecipano a questi tornei.Alle prossime sfide, ciao a tutti.
Prima finale in carriera per Omar Lombardi e subito una prestazione da protagonista. In campo contro Stefano Criveto, Omar parte con grande convinzione e soprattutto con una giornata particolarmente positiva, nella quale riesce praticamente tutto e gli errori sono davvero pochissimi.La partita si apre con Omar subito avanti 2-0, grazie a un gioco solido e preciso che mette Stefano in difficoltà. Criveto riesce a reagire e conquista il game del 2-1, ma da quel momento Lombardi cambia marcia e prende definitivamente il controllo della finale.Omar continua a giocare con grande continuità, trovando colpi efficaci e mantenendo un livello di errore insolitamente basso. Stefano prova a rimanere in partita, ma la serata è decisamente favorevole a Lombardi, che allunga progressivamente fino a chiudere con una vittoria netta.Una finale dominata, quindi, che regala a Omar il suo primo titolo e rende ancora più speciale una serata già positiva. Per lui, alla prima esperienza in una finale, arriva subito una prestazione convincente e una vittoria che difficilmente dimenticherà.Una serata praticamente perfetta, come ha raccontato lo stesso Omar: “Stasera ero in giornata molto positiva, mi usciva tutto e sbagliavo pochissimo… cosa rara!” Ringrazio il club Azzurri e tutti i protagonisti , alle prossime sfide , ciao a tutti.
107 i Rebels in tabellone nel Friends Diamon-Gold-Silver, che sommati ai 61 del “fratellino” Bronze-Iron-Wood fanno 168, numero ingestibile per un software che ne prevede al massimo 128, da qui la necessità di “spaccarlo a metà”, mantenendo l'ormai storica location di San Vincenzo per il più corposo Diamond, l'impegno che ci prendiamo per il prossimo anno è quello di replicarne sì il successo di partecipazione, ma renderlo più fruibile, stesso discorso per il Bronze, giocandoli entrambi interamente nello stesso circolo.L'affollatissima sezione Silver vede disputarsi ben 26 match su 29, 3 sono i forfait di tennisti che scelgono di non pregiudicare gli impegni di Cup o che sono usciti malconci dai loro match nella competizione ufficiale, molti i match interessanti ma per brevità citiamo i più degni di nota, come i 6-5 d'alto livello di Veronelli su Borsari, di Arcomano su Locatelli, di Nicoli su Cavati, del comasco Rigamonti su Boldini e del bresciano Mombelli sul fiorentino Coppi. Anche i “6-4” hanno avuto il loro perché, fra i tanti, Filannino su Bonazzoli, Scoglio su Carotti, Ferrara su Ghisleri e Cappanera su Boccaccio i più tosti. Nota d'interesse, a proposito di 6-4, Gallia esordisce con una bella vittoria sul tosto milanese Capellari, scoprendo che a tennis si può giocare anche contro avversari differenti dal buon Carera e soprattutto su superfici differenti dalla terra (cos'è il Mateco??), seguiamo con interesse il suo percorso.Scendono in campo i Gold ed il livello si alza, per forza di cose, dalla mia postazione ho la fortuna di tenere sott'occhio 4 campi e di scorgere parecchie fasi di gioco, sebbene spesso mi sfugga il punteggio vedo begli scambi e la voglia di rimanere in tabellone, un pò perché non si sa mai come va la Royal Cup, un pò perché non capita mica tutti i giorni di fare strada in un maxi tabellone del genere incontrando tennisti mai visti prima e di livello.. Non mancano nemmeno in questa sezione le vittorie sul filo di lana al tiebreak, il tennista di Prato Nava ha la meglio sul milanese Nava, impegnato anche nella gestione del friends (grazie Emi:)), il match Genova Lodi se lo aggiudica la Lanterna con Astesiano su Scoglio, mentre per Mantova vs Brescia è Mombelli a spuntarla su Volta. A proposito di Silver che fanno strada, il buon Arrigoni, regolato Fabi 6-3 all'esordio, fa fuori anche l'arcigno ligure Giaccioli 6-4, di prepotenza Lombardi su Borraccino e Mutti su Filannino, mentre Sguanci ferma il cammino di un buon Arcomano ed il fiorentino Giannini quello di De Maio, comunque autore di un bel torneo. Buono l'esordio di Lamera su Malagesi, 6-4, stesso risultato per Tulli su Generali, procede invece a gonfie vele il cammino di un sempre più interessato ai Friends Gallia, che non lascia game ad un Oggioni non al meglio. Con una striscia positiva di due match, il Mateco diventa improvvisamente la sua superficie preferita. Di giorno.Si arriva ai trentaduesimi di Finale ed arrivano i Diamond, assieme ad una serie di inevitabili forfait, sezione giocata perlopiù in serale il sabato con tutti i campi a disposizione sino a mezzanotte, fra i match che più hanno colpito i cronisti, le nette vittorie di Zoni su Dioni e del subentrante all'infortunato Dotti, De Mos (protagonista assoluto di questo mega tabellone), sul milanese Balestrini. Procede il gran torneo del Cremonese Nicoli, 6-4 su Pinto, nette le affermazioni di Cascone e Zanini su Astesiano e Milano, più sofferte quelle di Pellagatti Orta e Bolsi su Barbieri Tulli e Tonolini. Ma che fine ha fatto il buon Gallia? Dopo il turno direttivo allo Sporting Venturina, si presenta alle 22 per il derby bresciano con Mombelli, “partitina per conciliare il sonno” che, dopo un'inizio un pò problematico ("non ci si vede una s**a, campo del **z*o", eccetera eccetera..) si trasforma in una sparatoria di un'ora che vede prevalere il buon Ruben su Alessandro solo al tiebreak, 6-5.Si parte finalmente con i sedicesimi di Finale verso le 13 della domenica, fra gente impegnata nelle fasi finali della Royal Cup, qualcuno in piscina o in spiaggia e chi nel frattempo si è spaccato, magari nei doppi friends notturni, (terminati alle 4, ndr), qualcuno gioca anche, parliamo del buon Salmoiraghi, #1 del Ranking Nazionale di singolare, che pensa bene di rimpolpare il suo vantaggio sugli inseguitori, entrando in campo sull'amato PlayIt con Manelli, ma richiamato delicatamente all'ordine sul 2-1 e servizio dalla propria Capitana perché aveva frainteso un'orario della mista, non staremo qui ad infierire ulteriormente sull'arcinoto ragioniere di Mesero perché tanto c'è chi lo fa regolarmente nelle varie chat whatsapp non ufficiali, ndr.Mazzoleni Guiducci e De Mos procedono il loro cammino a vele spiegate, mentre il finalista dell'edizione 2024, l'immancabile (e bellissimo) Dottor Piovani esordisce con un 6-3 nel derby con l'ottimo Nicoli (gran torneo il suo), stesso risultato per il milanese Zanoni sul forte Cascone, Leo al Friends di San Vincenzo è sempre presente, ma perde sempre malissimo, i presenti temono avverse condizioni meteo improvvise, ma poi Leo spiega a tutti che è in forma, rassicurandoci, quindi tutto normale. Il bombardiere Zanini non lascia game a Riva, mentre l'attesissimo Belingheri, avanti 4-1 su un mai domo Pellagatti, si fa rimontare, complici anche due doppi falli sanguinosissimi su altrettanti killer.Sono soltanto 4 gli ottavi che si disputano, con il detentore del Titolo, Iannarelli, che passa due turni per walkover e che purtroppo non riuscirà a difendere il titolo sul campo, causa rientro in quel di Latina, ma i match che si giocano sono belli tosti: il Mazzo fa fuori Guiducci sull'amato PlayIt, 6-4, l'uomo più in forma del pomeriggio, anzi, della fascia oraria 14-16, Zanoni, gioca una gran partita ed ha la meglio per 6-4 su un Piovani (meglio conosciuto, da me, come Piovandokan), sempre diviso a metà fra il tennista ed il vetturino a portare i compagni qua e là fra i circoli delle varie competizioni; gran bel match fra Zanini e Giannini, lunghissimo ed estremamente dispendioso, bravi entrambi davvero ma a spuntarla è il tennista di Milzano, 6-5 (8-6). Chiudiamo la carrellata degli ottavi con uno dei match di cartello, fra smanicati, giocato sul campo 4, rinominato “Campo Gallia”, sul quale Ruben vende carissima la pelle contro un mostro sacro del circuito, Marcello Biffi (numero 1 Raft per qualche settimana nel 2026, ndr), il tennista brianzolo se la vede parecchio brutta e la sfanga 6-4 contro un Gallia in fiducia e rinfrancato dall'esperienza del friends ("se non s'iscrive quello là, lo faccio anche l'anno prossimo Ste").Nei quarti, Mazzoleni perde il sorteggio per la scelta del campo ed ingaggia una battaglia su terra contro il coriaceo Manelli che la spunta 7-4 al tiebreak, l'indemoniato Pellagatti fa ammattire uno stanchissimo Zanini superandolo 6-3, con le stesso punteggio l'olandesone De Mos sfoggia il suo bel tennis ponendo fine al gran torneo di Zanoni, il quale spiegherà poi ai nostri microfoni che il suo picco di forma si è esaurito attorno alle 16.30, sennò… Biffi beneficia del walkover su Iannarelli, il quale passa a salutare la combriccola al circolo prima di partire, ti ho visto davvero volentieri (al prossimo anno Nazzareno!)Semifinali di segno opposto, lotta con le ultime energie rimaste Manelli ma De Mos è implacabile e s'impone 6-1, tutt'altra faccende fra Biffi e Pellagatti, con Alberto sempre avanti e Marcello ad inseguire, inesorabile, sino ad un passo dal tiebreak, sino all'infortunio di un monumentale Pellagatti che cede il passo per evitare guai peggiori al suo ginocchio ballerino.Finale giocata a viso aperto fra due tennisti che non lesinano le mazzate quando serve, infarcite da back velenosi: Marcello sta benone, vede il traguardo e picchia duro, Bas ha giocato di più ed ha perso brillantezza: il Friends Diamond maschile della Royal Cup ‘26 va con pieno merito al tennista della D\Academy Marcello Biffi, 6-1, applausi a lui, meno al suo Capitano che almeno dovrebbe imparare a togliere l’allarme dell'auto (semi-cit.), ma bravissimo anche De Mos, sostenuto sugli spalti dalla combriccola Love-Thirty di Capitan Ceruti! Grazie a tutti ragazzi, al prossimo Friends!#StayRebel #PlayRaft
Il torneo Nave wood Maggio 2026 – A Eliminazione si è disputato presso l’ASD Tennis Club Nave (BS), dall’11 maggio al 26 settembre 2026. La competizione prevedeva un tabellone a eliminazione diretta con 16 iscritti.Il torneo si è concluso con un tabellone caratterizzato da una progressiva crescita dell'equilibrio competitivo. Dopo alcuni ottavi caratterizzati da risultati netti, quarti e semifinali hanno visto confronti più serrati, fino ad arrivare a una finale decisa sul filo di un game. tra Maurizio Mombelli e Marco Colantonio, terminata con la vittoria di Colantonio per 9-8.Il dato più significativo dei quarti di finale è il successo di Luca Tinnirello per 8-7, il confronto piùe quilibrato dei quarti. Le semifinali invece hanno prodotto due sfide molto interessanti:Maurizio Mombelli – Luca Tinnirello 9-6Mombelli ha avuto la meglio su Tinnirello dopo una partita combattuta. Il 9-6 gli ha permesso di conquistare l'accesso alla finale.Marco Colantonio – Alessandro Prati 9-7Anche la seconda semifinale è stata combattuta. Colantonio ha prevalso per 9-7, raggiungendo la finale senza però avere un percorso completamente agevole.La finale ha rappresentato il momento più equilibrato dell'intero torneo. Dopo un incontro terminato sul 8-9 (con tie-break a sua volta equilibratissimo finito 8-6), è stato Marco Colantonio a conquistare il titolo, superando Maurizio Mombelli al termine di una sfida estremamente combattuta.Il dato è particolarmente significativo perché entrambi erano arrivati all'ultimo atto attraverso percorsi molto solidi:Mombelli: 9-2 → 9-3 → 9-6 → finale 8-9Colantonio: 9-1 → 9-5 → 9-7 → finale 9-8La finale è stata quindi coerente con l'andamento delle semifinali: Colantonio ha dovuto gestire un confronto progressivamente più equilibrato, fino alla vittoria di misura.Marco Colantonio chiude quindi il torneo da campione, dopo un percorso di quattro vittorie, mentre Maurizio Mombelliconclude al secondo posto dopo aver raggiunto la finale con un percorso altrettanto solido. Il risultato finale, Colantonio 9 – Mombelli 8, rappresenta la sintesi di un torneo conclusosi con il suo incontro più combattuto.
”Saverio Palaia si aggiudica il Silver a Milano su Marco Capellari*Finale del torneo 2su3 Silver MiNordOvest.La partita parte a ritmi altissimi, entrambi molto concentrati. I primi 2 game finiscono al killer point e li porta a casa Marco, che si porta sul 2-0. La partita si accende con scambi davvero belli.Si rimette in equilibrio sul 3 pari.È bravo Saverio a prendere in mano il gioco, muovendo molto Marco che si difende e contrattacca bene, ma cede il primo set per 6/3.Nel secondo Saverio continua a spingere mantenendo alto il ritmo e si porta subito sul 2-0. Marco insiste con il suo slice di rovescio che paga e gli dà respiro, accorcia sul 2/1.Saverio continua a spingere sull'acceleratore con un gioco profondo e palla pesante. Si porta sul 3/1 e poi un killer point riporta in partita Marco, comunque sotto di un break.Poi Saverio concede un paio di game per distrazione e si torna in equilibrio sul 3 pari, ma Marco non sfrutta l'occasione. Saverio torna avanti 4/3 e chiude la partita con un doppio 6/3.Complimenti a Saverio che si conferma e ora vola in categoria Gold, e bravissimo Marco che ha tenuto un ottimo ritmo di gioco per tutto il torneo.Un ringraziamento a tutti i partecipanti per la collaborazione e per la buona riuscita del torneo!#BeRebel
Una finale femminile ricca di emozioni, con Sofia protagonista di una prestazione convincente e capace di reagire nei momenti più difficili, conquistando la vittoria al termine di una sfida davvero avvincente.Il primo set è stato praticamente perfetto per Sofia, che ha giocato molto bene, imponendo il proprio ritmo e riuscendo a portare a casa il parziale senza particolari difficoltà.Nel secondo set, però, la partita ha cambiato volto. L’avversaria è salita di livello, ha trovato maggiore continuità e si è portata in vantaggio, riuscendo a mantenere il controllo fino al 5-5. Da quel momento la tensione è salita e ogni punto è diventato decisivo.Si è così arrivati al tie-break, dove le due giocatrici hanno dato vita a una battaglia emozionante, punto dopo punto, senza che nessuna riuscisse a prendere il largo. Un finale al cardiopalma, con Sofia che, grazie a determinazione e sangue freddo, è riuscita a spuntarla per 8-6.Una vittoria meritata per Sofia, che dopo un primo set dominato ha saputo soffrire e lottare nel secondo, dimostrando carattere e grande tenuta mentale nei momenti decisivi.Complimenti a Sofia per il successo e a entrambe le protagoniste per aver regalato una finale così combattuta e spettacolare!Per Sofia settimo titolo su dodici finali disputate , due Rolad Garros in doppio e singolare, un Australian Open e una freschissima Royal Cup … , devo dire che da quando la conosco ha fatto passi da gigante e sicuramente migliorerà ancora, brava davvero Sofia , complimenti !!!Per la nostra Mara Freiburghaus tredicesima finale con tre titoli in bacheca, quasi trecento partite in Raft, una veterana ormai, complimenti anche a lei.Ringrazio il tennis Rigamonti per l'ospitalità e tutte le partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti.