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RONGONI VA DI DOPPIETTA: IL MICHELANGELO GLI SORRIDE E LUI TRIONFA NEL MIDISOFT
RONGONI VA DI DOPPIETTA: IL MICHELANGELO GLI SORRIDE E LUI TRIONFA NEL MIDISOFT

La seconda tappa dell'inedito Circuito Raft Junior Brescia, fa capoluogo al Centro Sportivo Michelangelo di San Polo, opportunità di fare sport in tante dimensioni (tennis e padel principalmente), ma anche di stare in compagnia nella splendida ed accogliente club house dotata di uno spazio bar ampio interno ed esterno, oltre che di una segreteria molto disponibile. Oltre  a tutte queste premesse, la partenza della tappa vede ai nastri di inizio 10 giovani tennisti un erba della categoria Midisoft. Il campione della tappa Tommaso Rongoni, fa sentire la sua presenza ancora prima dell'inizio delle ostilità, dall’alto dei suoi 150 punti guadagnati alla corte di Pozzolengo e del suo meraviglioso castello. Le partecipazioni in calo rispetto alla tappa precedente per la categoria, ma alcuni nuovi ingressi : Piantoni Niccolò, Matei Rotari, entrambi del Michelangelo e la numero 1 del ranking femminile, Anna Ciotta, hanno dato battaglia ad avversari ed avversarie, sul campo in terra rossa coperto, messo a disposizione dal centro per la tappa. Come di consueto è la fase a gironi (due da 5) che detta i tempi e la modalità di qualificazione alla fase a tabellone. Il primo girone vede la netta supremazia di Ciotta che non cede il passo nemmeno a Rongoni (7/5). Il girone 2 vede invece Matei, della locale scuola tennis, imporsi davanti a Bonazzoli, Rudenko ed una timida Merticariu, senza troppo affanno, talento dall’ottimo diritto e senso del gioco. La fase a tabellone che segue quella a gironi, prevede il passaggio di tutti gli atleti, indipendentemente dalla loro posizione in classifica, ma sulla base dei risultati ottenuti ne determina l’avanzamento di un turno o la partenza di uno slot indietro. Gli accoppiamenti sono presto fatti. Agli ottavi sono stati due derby ad aprire le danze: Rudenko cede il passo a Bellocchio con lo score di 7/5 dopo essere stato avanti a più riprese; Merticariu non demorde e contro l’ostico Raimondi, vince al killer point. Delusione del giovane tennista di Pozzolengo, certo che però si rifarà nelle tappe successive. Quarti di finale carichi di emozioni. In ordine: Ciotta batte in modo perentorio Bellocchio 7/5, mettendo in mostra un ottimo timing sulla palla, raggiungendo il già qualificato Rongoni in semifinale. Dall’altra parte del tabellone le sorprese sono due: Piantoni e Merticariu. Il primo è un corridore nato, tanto calciatore quanto tennista, vince al killer point contro Bonazzoli, accreditato di un bye agli ottavi, come il suo avversario di turno. La seconda invece approfitta di uno scivolone di Matei, che per due ingenuità sottorete, perde di vista lo score e il 7/6 per la giovane tennista è sinonimo di semifinale. Tutti e due gli accoppiamenti sono delle belle sfide, ma quella che ha dei nervi a fior di pelle evidenti è la sfida tra numeri uno: Ciotta, prima nel ranking sociale Raft Junior per risultati ottenuti e Rongoni, primo del ranking del Circuito Raft Junior Brescia. La giovane tennista di Castiglione delle Stiviere, in preda al nervosismo perde le staffe e concede la finale a Rongoni, abile a strutturare un gioco a non commettere errori. 11/8 per il tennista di Gambara che attende in finale Piantoni, sorpresa energica del torneo di casa. La finale ha un unico senso: l’esperienza di Rongoni porta tutti i favori del pronostico sulle spalle del giovane Tommaso. Non ce ne voglia Niccolò, ma la capacità di lettura del gioco di Tommaso risulta tagliente e concisa nel momento di chiudere il match. Con un 11/6 finale si chiude la seconda rassegna del Midisoft ed altri 150 punti, vanno in tasca a Rongoni: congratulazioni e a domani per il Miditop e lo Junior Avanzato. #LETSGORAFTJUNIOR #CIRCUITORAFTJUNIORBRESCIA

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LA PRIMA VOLTA NON SI SCORDA MAI: DALLERA IN ASCESA CONQUISTA IL TITOLO AL MICHELANGELO
LA PRIMA VOLTA NON SI SCORDA MAI: DALLERA IN ASCESA CONQUISTA IL TITOLO AL MICHELANGELO

Altro giorno, altri match presso il Michelangelo, sempre su un campo con tutti i confort del caso e la possibilità al pubblico di poter assistere a questa splendida giornata di tennis insieme. Rispetto al giorno precedente, i numeri sono in salita, con ben 11 partecipanti al via per la prima fase a gironi. Qualche volto nuovo: dal Rigamonti in gara Camilla Debickè e Gia Letizia Reyes; Niccolò Piantoni, Alice Borsadoli e Botticini Alessandro del Michelangelo, pronti per dare battaglia ad altri sette, già alla seconda tappa dopo la trasferta in quel di Pozzolengo. I partecipanti sono stati suddivisi in tre gironi, ma in uno dei raggruppamenti, una defezione last minute ha dato luce ad un girone a due, con il giovane Matei Rotari che non ha potuto prendere parte alla tappa odierna. Nei tre raggruppamenti le certezze sono rappresentate da Luca Voria, già semifinalista di categoria a Pozzolengo, capace di vincere tutti gli incontri con una discreta differenza games (+18), come il suo amico e compagno di allenamento Nicola Dallera (Rodengo Saiano), anche lui in netta crescita, in grado di tenere testa ad Emma Sterza, lasciata a zero come differenza giochi e con due match vinti su tre, perdendo l’unico scontro diretto proprio con Dallera per 7/5. Nel terzo raggruppamento è Principato a chiudere al primo posto, vittorioso al punto secco su Debickè. Gli incontri di ottavi di finale sono dunque tre: Reyes passa per ritiro su Matei, Botticini batte un incerto Flammia al killer e Piantoni vince agevolmente su Borsadoli 7/2. In questi match sono poche palle a fare la differenza, ma perdere al punto secco dimostra spesso e volentieri l’attaccamento e la voglia di crescere dei ragazzi nel corso del match e del torneo stesso. Direttamente ai quarti, accreditati di un bye troviamo dunque Voria, Sterza, Debickè, Principato e Dallera. Capitolo quarti ha uno scorrimento a sé, con molti dei partecipanti in grado di regalare meraviglie  e allo stesso tempo di incartarsi su sé stessi in errori banali. Voria Luca, nervoso ed in affanno, cede la rincorsa al titolo ad una solida e mai doma Reyes, per 7/5. Sterza e Dallera eliminano rispettivamente Debickè per 7/3 e Piantoni 7/1. Ma la vera prova inaspettata è quella di Botticini, che sotto gli occhi del suo Maestro Filippo, aiutante arbitro moto prezioso nella giornata a cui vanno i nostri ringraziamenti per la collaborazione, lo vedono vincere in extremis contro Principato per 7/6. Le semifinali si sono distinte per la presenza di maschi e femmine, simbolo di un livello equilibrato della categoria con possibilità per ragazze e ragazzi di competere insieme, senza troppa differenza. Da una parte del tabellone, la sfida tutta al femminile, vede Emma Sterza, tornare in finale anche lontano da casa, battendo sonoramente Letizia Reyes per 7/3. In parte bassa, Dallera non soffre la pressione del turno, al contrario del suo avversario, ottimo anche in affanno sino a quel momento lì, ma che cede di schianto per 7/0. Quando si tratta di finale, l’appetito vien mangiando e Sterza sa’ che questa è un’occasione ghiotta. I conti con Dallera lì fa in campo fin dalle prime battute, dove il suo servizio fa la differenza. Purtroppo per lei, più nel male a questo giro: due errori di troppo in battuta agevolano Nicola Dallera che chiude questa prima parte di domenica 1/03 con un titolo che sa di “chi va piano, va sano e va lontano”. Il MIDITOP si chiude e lo JUNIOR AVANZATO inizia. Al prossimo giro tennisti! #LETSGORAFTJUNIOR #CIRCUITORAFTJUNIORBRESCIA

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MUTTI BISSA POZZOLENGO: TRIONFO DECISO NELLA CATGORIA JUNIOR AVANZATO
MUTTI BISSA POZZOLENGO: TRIONFO DECISO NELLA CATGORIA JUNIOR AVANZATO

La giornata di domenica primo marzo prosegue nel segno della categoria che chiude la tappa presso il Centro Sportivo Michelangelo, ovvero quella dello Junior Avanzato, la cui classifica è guidata da Mutti Andrea (150 pt) seguito da Voria Davide (90pt). Si rammenta quindi che, oltre al ranking sociale raft e al level che inquadra ognuno dei ragazzi nel panorama Raft, vi è anche una classifica in stile Formula1, che da’forma ad una classifica finale per il pre master e master finale del Circuito Raft Junior Brescia. Tra i volti nuovi abbiamo Ettore Martini e Samuele Turati, provenienti dal Tennis Erba (Como), intrepidi viaggiatori ed appassionati tennisti e Guerini Luciano, del tennis Rigamonti. Al via 12 atleti, suddivisi in tre gironi da 4, con delle accortezze: sulla base della prima giornata, sono stati evitati scontri diretti tra i primi della classifica, qualora ve ne fossero di visibili ed evitabili. Tutto il resto della programmazione è stata tenuta sotto controllo e gestita dalla mia presenza e dall’aiuto prezioso di Giorgio Martini e Stefano Fausti, membri attivi della direzione Raftennis, oltre che dal solito sempre disponibile maestro Stefano Ambrosioni, in trasferta ma sempre pronto ad intervenire. Al termine della fase a gironi, gli esiti sono lo specchio di quelli che erano i pronostici iniziali con Mutti che nulla teme e ottiene il primato nel suo girone senza perdere un incontro, ai danni di Zynovich secondo, Gatto terza e di un Martini non in stato di grazia, ma ugualmente lottatore. Il secondo girone vede Tubaro primeggiare (differenza games +7), davanti a Turati e Voria che hanno almeno un match vinto ciascuno ed infine Guerini che non ingrana inizialmente e non ottiene nemmeno un punto. L’ultimo raggruppamento, vede Lorenzo Rovetta in grande spolvero capeggiare il suo gruppo davanti a Voria secondo per un pelo, Dainesi regolare ma non incisivo in terza piazza ed uno stanco Dallera in quarta posizione. Il tabellone ad eliminazione diretta, come di consueto, mette in conto dei bye, per prestazioni ottime nelle fasi precedenti e per questione di formazione di tabelloni. Avanti dunque Mutti, Turati, Tubario e Rovetta. La prima sorpresa è stata l’eliminazione di Dainesi per mano del giovanissimo Luca Voria (7/6), capace di mettere in moto una prestazione solida. Cedono in ordine Martini battuto da Voria Davide, in un match dove, dentro o fuori, sono carica di energia per Ettore, ormai però in ritardo nel punteggio. Ancora poi Zynkovich batte Guerini nel derby per 7/3 e Lucia Gatto stende Dallera, vincitore poche ore prima del miditop, per 7/2. In fase di quarti di finale, la proiezione di tabellone per il turno dopo vede delle sfide decisamente interessanti. Nella parte alta si delinea la prima semifinale tra i due migliori del ranking: Mutti batte Voria Luca per 7/0 ed attende il fratello Davide Voria che rimane attento durante il secondo match di giornata da dentro e fuori contro Turati (7/4). Sotto invece è derby nuovamente per Zynkovich che si impone di pesantezza di palla al killer point cotro Tubaro Stefano (Pozzolengo). L’altro semifinalista è Rovetta che supera Gatto Lucia per 7/3. Negli occhi di Voria si legge del disappunto per il sorteggio del tabellone, ma d'altronde prima o poi si dovevano affrontare. Mutti nuovamente ha la meglio per 7/4 ed il torneo vede salutare Voria che può solo che consolarsi per la semifinale raggiunta. Dall’altra parte del meccanismo, Rovetta chiude la pratica con Zynkovich nel derby tra atleti rappresentanti il circolo sportivo Mario Rigamonti per 7/5, lottando e non cedendo all’emotività sotto gli occhi amorevoli della famiglia presente. La finale sa’ dunque di sfida nella sfida: bella, combattuta, piena di colpi puliti tecnicamente e qualche idea che va’al di fuori del semplice buttare la palla di là della rete. Questa finale ci consegna due bei tennisti, ma è di Mutti l’ultimo strappo. Con lo score di 11/5 si assicura il secondo titolo della categoria, 150 punti nel ranking di cui è guida solitaria. Oltre alla coppa, come per le altre categorie, un omaggio fotografico di ricordo della tappa odierna sottoforma di locandina preparata dalla tipolitografia di Mompiano, essenziale nella diffusione del circuito. State sintonizzati sulle frequenze di Raft Junior Brescia perché ne vedremo delle bellle nella prossima tappa presso l’Olimpica di Rezzato. #LETSGORAFTJUNIOR #CIRCUITORAFTJUNIORBRESCIA

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SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA: LA STELLA di RONGONI SPLENDE ANCHE ALL’OLIMPICA REZZATO
SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA: LA STELLA di RONGONI SPLENDE ANCHE ALL’OLIMPICA REZZATO

Appassionati lettori di Raft Junior Circuito Brescia, Siamo dunque giunti alla terza tappa di questo nuovo formato per quanto riguarda la promozione del tennis giovanile per una realtà come Raft che si propone alternativa valida per la divulgazione del tennis anche in un settore diverso dall’abituale proposta adulti. Il formato è dunque accessibile a tutti essendo improntato su una metodologia di raggruppamento dei ragazzi per scelta dei tecnici dei circoli che ritengono possa essere un’esperienza adeguata per iniziare un percorso formativo e divertente. La terza tappa si svolge dunque presso la meravigliosa cornice dell' Olimpica di Rezzato, centro sportivo dalle ampie opportunità con 5 campi da tennis (play it e terra battuta anche al coperto nella fase invernale), altrettanti campi da padel e 3 nuovi campi di pickleball, ulteriore sport di racchetta che sta cercando anch’esso spazio  nel panorama di propedeutica al tennis e come alternativa di diffusione di una cultura sportiva che in Italia sta crescendo a più non posso. La categoria di riferimento della tappa odierna (7/03) vede al via 9 atleti della fascia MIDISOFT (racchetta VERDE), tutti regolarmente tesserati e pronti alla loro eventuale prima, seconda o addirittura terza tappa del Circuito Raft Junior Brescia. Il leader della classifica è Tommaso Rongoni (tennis club Gambara) con 300 punti, dopo le vittorie nelle tappe di Pozzolengo e Michelangelo. A ridosso con 207 Bellocchio Gloria (Pozzolengo). Completa il podio l’altra ragazza di Pozzolengo, Delia Merticariu, con 135 punti. I ragazzi sono stati suddivisi in due gironi uno a cinque ed uno a quattro. Per ragioni di sorteggio Rongoni e Bellocchio sono finiti nello stesso girone, mentre Ciotta nell’altro raggruppamento. Al termine della fase a girone, i pronostici della vigilia sulla base delle tappe precedenti sono stati ampiamente rispettati per i favoriti dei gruppi. Rongoni non ha avuto particolari patemi nelle prime uscite (differenza games +18), mentre Bellocchio finisce seconda davanti a Bianchetti (settimo del ranking) solo per differenza games, anche se lo scontro diretto non le è stato favorevole. Ciotta invece va di fretta e se ne va alla fase successiva a tabellone ad eliminazione diretta (dove vi accedono tutti), senza perdere troppi punti per strada (9). Essendo un numero esiguo, i due soli rimasti in lotta negli ottavi di finale, neanche a farlo apposta, sono stati sorteggiati dalla parte di Rongoni Tommaso. Zaccaria Raimondi ed Adja Khady Sy, entrambi dell’ asd tennis Pozzolengo, si sono giocati le loro carte per i quarti di finale. La forza e tranquillità insolita dell'agitato Zaccaria, lo hanno portato alla vittoria per 7/1 contro Adja, molto tesa fin dal primo match. Quarti di finale di fuoco con due risultati netti: Bianchetti batte Bonazzoli 7/0 e Rongoni batte Raimondi 7/1. Le due uscite di scena di nota sono della testa di serie n2 del torneo Merticariu per mano del giovane Marco Groppello (7/4) ma soprattutto della n1 del ranking femminile di Raft Junior Nazionale Anna Ciotta ad opera di Bellocchio Gloria (7/5). Match in cui Anna ha avuto delle occasioni ghiotte di chiudere, ma molte sono terminate in rete. Le semfinali sono state a senso unico con Rongoni capace di disinnescare il potente diritto in top di Groppello e chiudere sul punteggio di 7/4 per la sua terza finale consecutiva. Nella parte bassa del tabellone Bellocchio Gloria lascia molti spunti di bel gioco contro Bianchetti, anche lui molto aggraziato nelle movenze, sconfiggendolo per 7/5. L’ultimo atto, che come da regolamento si svolge agli 11 punti, anziché ai 7 come le fasi di qualificazione o intermedie di tabellone, vede affrontarsi dunque Rongoni Tommaso (Tennis Club Gambara) alla sua terza finale consecutiva e Bellocchio Gloria (asd tennis Pozzolengo), alla sua seconda finale, ancora a caccia del primo alloro. Batti e ribatti per i primi quattro cinque punti, poi esce Rongoni allo scoperto e si distanzia fino a 10-3. Qualche sbandata finale ed errore di troppo del giovane tennist, carico in campo e nella voce quest’oggi. Il risultato finale nel tabellino dei punteggi recita 11/5. Titolo n3 per Tommy, che sale a 450 punti nel ranking, distanziando di almeno 100 punti comodi chi lo segue. Per altri aggiornamenti non smettete di seguirci. Alla prossima Giovani MIDISOFT. #LETSGORAFTJUNIOR #CIRCUITORAFTJUNIORBRESCIA

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DUE E’ MEGLIO DI UNO: DALLERA di CUORE E CERVELLO FA SUO IL SECONDO ALLORO CONSECUTIVO
DUE E’ MEGLIO DI UNO: DALLERA di CUORE E CERVELLO FA SUO IL SECONDO ALLORO CONSECUTIVO

Si dice sempre, cari appassionati lettori delle avventure dei tennisti del settore giovanile bresciano del circuito raft junior e genitori, che la medicina migliore alla sconfitta sia scendere in campo e andare di petto in contro ai problemi ed affrontarli. Cuore e cervello sono due doti potenti, oltre che un pizzico di follia, che unite insieme danno forma all’esperienza, fase fondamentale del giovane tennista, nonché del tecnico, in grado di sollevare delle domande per far ragionare l’atleta. Questo è stato il tema della categoria MIDITOP di oggi, molto profondo ed impercettibile come tema nelle azioni svolte per far convergere la fase a gironi in tabellone finale, ma essenzialmente un aiuto imprescindibile. Un plauso va fatto a Stefano Ambrosioni, ancora una volta disponibile nella fase di arbitraggio come nella giornata precedente, al papà di Adele e Mattia Doninelli, tennisti già noti agli awards adulti per quanto riguarda Raft Junior come primi dei rispettivi ranking di genere e ad alcuni atleti che citeremo più avanti, arbitri di campo ed impegnati nelle rispettive competizioni. Il numero di iscritti della categoria MIDITOP si attesta a 13, molti dei quali in ascesa verticistica. Dopo le prime due giornate guida la classifica Sterza Emma con 244 punti, memore di una vittoria in casa a Pozzolengo e della finale al Michelangelo persa ai danni del secondo classificato Dallera Nicola (Rodengo Saiano), secondo in solitaria con 204 punti. Segue in terza piazza Voria Luca (Brescia) con 117 punti. La cara prima fase a gironi vede al via molte facce nuove: Adele Doninelli, numero due del ranking femminile Raft Junior,  Joele Orsi, Leonardo Mamprim e John Fausti. Tutti di provenienza diversa tra loro, ma pronti per contendere il titolo ai papabili vincitori. L’unica nota dispiacevole è l’assenza della numero uno Emma Sterza, proprio in occasione della festa della donna, alle cui partecipanti è stato donato un pensiero tanto tennistico quanto femminile sia nei colori che nella fonte di ispirazione. Tornando al campo i tre gironi hanno visto le seguenti risultanze: partenza col botto per Orsi che ottiene 3 punti come Rotari, alla seconda apparizione dopo il Michelangelo, lasciando pochi giochi per strada. In risalto la partenza stonata e di fatica del n2 e favorito della vigilia Dallera che raccoglie solamente un punto. Nel secondo girone l’altro neo iscritto Mamprim primeggia per differenza games su Baroni (girone a 4) ed ottiene 2 punti che sanno di soddisfazione per il gioco messo in campo. Combattute, ma sfortunate, le battute iniziali di Principato e Fausti, sempre avanti e infine sotto negli score finali contro i loro opponenti odierni. Infine il terzo girone vede la netta supremazia di Adele Doninelli che non  resta a guardare e guida lo scoreboard con 3 punti tondi tondi davanti a Voria Luca fermo a 2. Sottotono Botticini, stoppato a 0 punti. Dopo le foto di rito e il presente per la festa della donna, siamo dunque giunti al tabellone finale. L’arbitraggio su due campi separati è stato un successo collaborativo (da mettere a libro paga i collaboratori) e ha permesso, seppur tanti i match e con un po’ di giusto ritardo, agli ottavi di finale belli carichi. All’alba delle 11 iniziano gli ottavi e la rincorsa al turno successivo. Saremo brevi, più dei match sicuramente, citando la vittoria di Nicola Dallera su Alessandro Principato e di Fausti John al photofinish su Ares Perini (7/5) e 7/6, qualificati dunque ai quarti. Gli altri match in ordine: Mamprim estromette il semifinalista del Michelangelo Botticini per 7/2; Borsadoli batte a sorpresa ma meritatamente Flammia Leonardo (asd tennis Pozzolengo) per 7/3. Dolorosa sconfitta invece per Voria che cede il passo a Baroni per 7/5, pur lottando e consapevole del lavoro da fare in settimana per migliorare una prestazione bianca e nera. Quarti di finale di cuore e lotta continua (Rosa Parks): Doninelli cede al killer a Dallera 7/6, con quest’ultimo conscio della “fortuna” avuta nel corso delle ultime battute dell'incontro. Mamprim e Rotari col medesimo punteggio battono Baroni e Borsadoli (7/5), in due match interessanti per le trame di gioco riportate in campo dagli atleti. Ultimo, ma non meno importante, la vittoria tra i debuttanti di Orsi su Fausti per 7/3. Nella fretta e col pubblico in continuo transito da un campo all’altro, si opta per il campo 6 per chiudere le danze. Prima e seconda semifinale senza se e ma nel punteggio, con Orsi che batte un Rotari Matei poco brillante per 7/2, impegnato poi nella categoria successiva a questa. Dallera, anche lui iscritto allo junior avanzato, si impone su Mamprim per 7/1 prendendolo spesso e volentieri in controtempo. Saliscendi emotivo e fisico la finale. Diciotto punti in totale disputati dai due contendenti, coinvolti di cuore sul campo. La ‘arma in favore di Dallera è stata il cervello messo insieme al cuore, che si chiama esperienza, a farlo risultare vincene di 4 punti in più rispetto a Joele. Complimenti ad entrambi per la performance, soprattutto a Nicola, due volte vincitore della categoria MIDITOP e sempre più leader della graduatoria. #LETSGORAFTJUNIOR #CIRCUITORAFTJUNIORBRESCIA

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TRA MUTTI E DONINELLI VINCE IL PRIMO : TERZO TITOLO CONSECUTIVO PER IL TENNISTA di LONATO NELLO JUNIOR AVANZATO
TRA MUTTI E DONINELLI VINCE IL PRIMO : TERZO TITOLO CONSECUTIVO PER IL TENNISTA di LONATO NELLO JUNIOR AVANZATO

Numeri da capogiro per la fase finale della giornata tappa dell' 8 marzo presso l’Olimpica di Rezzato nella categoria Junior Avanzato. Per chi se lo fosse chiesto, vedendo le foto degli articoli precedenti delle varie categorie, le magliette colorate loggate raft junior sono un omaggio dato oltre che al finalista ed al vincitore, anche ai semifinalisti di ogni categoria, come riconoscimento per l’impegno profuso in ogni tappa, con l’augurio di poterne dare ulteriori. Ritornando ai numeri, il 16 nel tennis è un miracolo sportivo che permette la suddivisione in 4 gironi da 4 giocatori ciascuno, oculatamente controllati prima della pubblicazione per cercare di dare al torneo un degno riscaldamento ed una competizione equilibrata. Al momento la classifica di categoria, dopo le prime due giornate è guidata da Andrea Mutti a punteggio pieno (300 pt), seguito da Voria Davide (Brescia) a 144 punti ed in terza posizione Rovetta Lorenzo (Rigamonti) con 117 punti. Come in ogni tappa che si rispetti, ci sono sempre dei favoriti, perché alla base della competizione ci sono le categorie di riferimento dove ognuno parte e da cui deve cercare di emergere per virtù e risultati. Il primo raggruppamento vede Doninelli Mattia, tra i volti nuovi, emergere da n1 del ranking, con tre vittorie su tre, a discapito di De Pandis, con due punti all’attivo e una differenza giochi nulla. Staccati Orsi e Voria, stanchi dalle fatiche del torneo appena concluso fermi ad un punto e zero rispettivamente. Nel secondo raggruppamento Mutti passa per primo alla fase successiva imponendosi deciso su Martini, migliorato dalla tappa del Michelangelo, Mamprim mai domo nonostante il torneo appena concluso ed infine un falloso Guerini che però rispetto alla tappa precedente ha cambiato delle dinamiche di gioco cercando di non sparare troppo, ma spesso incappando in errori di misura. Il terzo raggruppamento lascia una traccia di un Rovetta in crescita costante che chiude in testa al gruppo, con dietro a 2 punti un Davide Voria spento o forse poco attivo, ad 1 punto Tubaro scarico di Rovescio e Fausti a zero, alla prima nella massima categoria. L’ultimo raggruppamento, che chiude la fase iniziale, vede Zinkovych continuare il buon torneo svolto al Michelangelo vincere il suo girone con 3 punti davanti a Lucia Gatto, unica ragazza in gara; Dainesi Alessandro si classifica terzo e Dallera cotto fisicamente raggruppa ben pochi punti. La fase finale, che vede per la prima volta un tabellone integrale, quindi con 15 incontri, non avrà nessun bye di partenza. I favoriti non si mettono fretta e chiudono in fretta la pratica, tranne Voria che vince a fatica 7/6. Doninelli, Mutti, Tubaro, Zinkovych vincono 7/2 estromettendo Guerini, Fausti, De Pandis e  Voria Luca. Vincono inoltre Mamprim 7/4 su Gatto, Rovetta a fatica su Dallera 7/5 e Orsi al killer su Martini che gioca una delle sue migliori partite. I quarti di finale vedono incroci particolari: su due campi non tutte le partite sono carpibili, ma la sostanza è quasi sempre la stessa. Mutti non si fa intimorire da Tubaro e vince 7/3; Zinkovych vince per pesantezza di palla maggiore su un ottimo Mamprim  7/4; Doninelli resta solido come nei gironi e nel primo ottavo e manda a casa Voria per 7/4. La vera bagarre è tra Orsi Joele, finalista miditop e Lorenzo Rovetta, finalista dello junior avanzato al Michelangelo la scorsa tappa, con il secondo che fa un passo in più, spuntando un 7/6 che sa di semifinale. Dove le aquile volano ci sono i due finalisti, là in alto. Per tempi e organizzazione, le due semifinali sono state disputate su due campi separati. Il risultato meno discusso è quello di Mutti che barcolla ma non molla contro Zinkovych per 7/5, per la sua terza finale consecutiva. L’altra semifinale ha un punteggio bugiado e una fatica immane sulle spalle del vincitore: Doninelli tiene botta e il 7/2 finale è un risultato strano di per sé, tanto è stata accesa la lotta tra i due, con Rovetta batti e ribatti, ma alla lunga cade nella rete di palle corte  e pallonetti di Mattia, notevole di diritto specialmente. Fiato corto e poca intensità: queste le parole chiave della finale di tutto. Andrea Mutti non vede opposizione gagliarda alla sua performance e conquista un titolo, la cui curiosità a condizioni fisiche alla pari rimane. 11/3, terzo titolo in saccoccia e primato assoluto con 450 punti, come il solo Rongoni nel MIDISOFT ancora imbattuto. Grazie Olimpica, Giorgio e Gabri, perché le sorprese da Rezzato non sono finite… Alla prossima tappa! #LETSGORAFTJUNIOR #CIRCUITORAFTJUNIORBRESCIA