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RONGONI VA DI FRETTA: TITOLO E PRIMATO ULTERIORMENTE CONSOLIDATO NEL MIDISOFT  Ma la giornata è tutta da raccontare …
RONGONI VA DI FRETTA: TITOLO E PRIMATO ULTERIORMENTE CONSOLIDATO NEL MIDISOFT Ma la giornata è tutta da raccontare …

Parlavamo di Serena Williams nella tappa di Rezzato e abbiamo fatto riferimento alla sua figura leggendaria nella tappa di Pozzolengo legata all’assenza e poi presenza di Emma Sterza e del dominio femminile nella categoria Miditop e qualche sprazzo nello junior avanzato. Casualmente, in edicola c’erano le edizioni dei campioni dello sport vendute dalla Gazzetta dello Sport. Non sono un habitué delle edicole, ma girando nei bar ho visto che Serena Williams era la protagonista del pezzo della settimana. Non l’ho acquistato, me ne hanno regalati due. Uno però aveva un significato, tenerlo a casa, mentre l’altro necessitava trovare collocazione. Così l’ho messo in palio nella categoria MIDISOFT, come premio speciale di tappa.La partecipazione, considerato che abbiamo un campo a disposizione, è sempre folta, 12 atleti al via sotto un sole molto cocente per essere fine marzo. Tra le rivelazioni del torneo abbiamo Rongoni, Bellocchio, Groppello e Marella Bonazzoli. Uno dei tre avrà un ruolo fondamentale nell’organizzazione del torneo, anche senza saperlo.I dodici presto divisi nei tre gironi, si affrontano a match tiebreak ai sette punti, con killer point sul 6/6. Nel primo raggruppamento spicca per intensità Rongoni, solito dominatore del campo, ma la scena la prende Bianchetti, candidato al premio miglior battitore del torneo. Nel secondo raggruppamento è Gloria Bellocchio a tagliare per prima il nastro del tabellone ad eliminazione diretta, battendo ello scontro decisivo Raimondi Zaccaria per 7/2. L’ultimo girone vede Gabriel Marella Bonazzoli molto deciso nelle scelte e poco falloso quando conta passare per primo e lasciare al secondo posto Groppello Marco a 2 punti.La parte più delicata inizia con la fase ad eliminazione diretta, la quale premia in primis chi ha un bye come Rongoni, Bellocchio, Groppello e Marella Bonazzoli, direttamente qualificati ai quarti di finale. Gli ottavi aprono dunque le danze con un derby al Centro Sportivo Michelangelo tra Spedini Ettore e Giulio Novali che va appannaggio del primo per 7/2. Uscita di scena prematura per Merticariu che non ha nelle gambe il match con Ruzzenenti, abile nel farla muovere spesso e indurla all’errore (7/4). Gli altri due match vedono l’eliminazione di Avalli Sara Sofia per mano di Raimondi per 7/3 e la triste uscita dal torneo di Bianchetti per 7/4 contro Patierno.I quarti di fiale sono sempre spartiacque di una rassegna di match tesi. Rongoni si sbarazza facilmente di Ruzzenenti per 7/1 tenendo una profondità in campo invidiabile. Spedini e Bellocchio vincono il loro quarto di finale al punto decisivo per 7/6 rispedendo a casa Groppello e Raimondi (il secondo era un derby). Ultimo quarto di finale vede Bonazzoli solido su Patierno 7/3 (altro derby).Di corsa verso le semifinali, Rongoni mette la quarta, Spedini cerca di tenere botta, ma butta vai il match sin da subito e ottiene un 7/1 contrario. Tommaso viene poi raggiunto in finale da Bonazzoli che non teme il diritto in forma di Gloria e vince 7/5.Finale tra due amici, almeno di circolo, fatta di scambi quasi infiniti, spesso estenuanti, ma la chiave del gioco la trova Tommaso che chiude 11/6 per un altro titolo che sa di imbattibilità.Il premio di qui sopra, con discorso annesso, celebra l’impegno dietro le quinte e il rispetto di due aspetti fondamentali per lo svolgimento della competizione, ma anche della vita di tutti i giorni. Fa onore a Groppello Marco questa sua particolare attenzione Come il padre di Serena e Venus insegnava loro che il campo va fatto trovare sempre in ordine, Marco ha dimostrato varie attenzioni, oltre la sconfitta, raccattapalle attivo e curioso. Un premio quasi più speciale della coppa in sé.Alla prossima tappa, sede Rodengo Saiano.Manuel#letsgoraftjunior #midisoft #michelangelo 

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MIDITOP MICHELANGELO: DALLERA CENTRA LA DOPPIETTA E SI RIPRENDE LA TESTA DELLA CLASSIFICA
MIDITOP MICHELANGELO: DALLERA CENTRA LA DOPPIETTA E SI RIPRENDE LA TESTA DELLA CLASSIFICA

Quando Nicola Dallera vede centro sportivo Michelangelo riaffiorano in lui ricordi di un primo successo nel circuito raft junior Brescia, quindi l’aspettativa per la gara odierna è alta. La finale con Emma Sterza, attuale prima del ranking, è una sfida epica, ma in questa circostanza i due sono inseriti in diversi raggruppamenti.  Il numero delle partecipazioni si attesta a 13, suddivisi dunque in tre gironi.Nel primo girone Dallera vendica la sconfitta subita da Voria Luca nel loro ultimo scontro diretto finito per 7/4 per il più giovane dei due. Lo stesso score, stavolta in favore di Nicola, lo porta in testa alla classifica del suo girone e gli da’ diritto ad un bye come accesso diretto ai quarti di finale.Nel secondo gruppo è Doninelli Adele a prendersi la scena su Mamprim Leonardo, apparso in ottime condizioni di gioco, quasi ispirato, ma la tennista del tennis Visano non molla un centimetro di campo. L’ultimo raggruppamento vede Sterza e Baroni appaiati a pari punti, ma nonostante lo scontro diretto a favore di Nicolò, è di Emma il primo posto, apparsa stanca in campo e poco reattiva.Giungendo per cui alla fase a tabellone i bye vengono assegnati a Dallera, Doninelli e Voria, condannando la claudicante Sterza agli ottavi di finale dove ad attenderla trova l’amico e compagno di circolo Flammia, del quale ha poca pietà e lo sconfigge per 7/2. Il beniamino di casa Matei vince il suo ottavo per 7/4 contro un falloso ma tecnico come sempre E. Oliboni (tennis Visano) per 7/4. Vengono eliminati in sequenza Botticini (7/0) per mano di Mamprim, Borsadoli Alice (7/3) con la collaborazione di Alessandro Principato e infine Raimondi, desaparecido come Botticini (7/2 da Baroni molto centrato).La cosa bella dei quarti di finale è la garra messa in campo dagli atleti, lottando punto su punto. Dallera inizia la sua campagna al Michelangelo estromettendo dal torneo un Matei, che di rovescio non incide come di diritto (7/1). Baroni ha la sua parte di attenzione del pubblico e ottiene una semifinale insperata, battendo 7/4 un nervoso Luca Voria.Gli altri due quarti vedono Adele Doninell imporsi con stile su Alessandro Principato per 7/2, solida ancora di rovescio. La vera sorpresa del giorno ce la da’ Sterza Emma, campionessa di recente in casa a Pozzolengo, che per un problema al piede, non riesce a dare il 100% in gara, ma non abbandona la sfida fino alla fine: Mamprim approfitta, giocando molto bene, e porta a casa una semifinale che sa di 54 punti nel ranking e risalita della classifica.Due semifinali completamente diverse tra loro. Finite le foto e fasi preliminari di riscaldamento, l’andamento delle due sfide è diverso. Da una parte del tabellone Dallera si dimostra freddo e cinico al punto giusto e batte con lo score di 7/1 Mamprim, rimandando il sogno di una finale per Leonardo. Nella parte bassa del tabellone è Baroni che va in finale, vincendo una sfida maratona con Adele.7/5 per il giovane di Pozzolengo, che gli da’ almeno i 90 punti minimo del finalista.Una finale dunque inaspettata da tutti dietro le quinte, ma con una valenza particolare per Nicola. Purtroppo ha poco da raccontare nello score, 11/2 per Dallera, troppo profondo e pesante quando conta. Titolo per lui n2 presso il centro sportivo Michelangelo, il quale lo rimette in testa al ranking, ma con un occhio di riguardo da dietro, dove tutti sono pronti a dargli battaglia.Alla prossima tappa giovani ribelli!Manuel#letsgoraftjunior #miditop #michelangelo

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RONGONI NON SI FERMA PIU’: TITOLO N5 IN ALTRETTANTE RASSEGNE NELLA CATEGORIA MIDISOFT
RONGONI NON SI FERMA PIU’: TITOLO N5 IN ALTRETTANTE RASSEGNE NELLA CATEGORIA MIDISOFT

Numeri da capogiro in questa due giorni di tornei a Pozzolengo, giardino di casa per la seconda volta e gestore della quinta tappa del circuito Raft junior.Premesso che l’organizzazione è soddisfatta dell'’impegno messo in campo da tutto lo staff del tennis, con un plauso a Stefano Ambrosioni ed Alessandro Bartolini, ma anche data la folta partecipazione degli atleti della locale scuola tennis, sia nella categoria qui narrata che nelle successive.Al via delle operazioni preliminari, ossia i gironi di qualificazione e determinazione dell'’accoppiamento a tabellone finale in base all’ordine di arrivo nel girone, abbiamo 14 tra ragazzi e ragazze. Spiccano per risultati nelle tappe precedenti Rongoni Tommaso di Gambara e Anna Ciotta, visanese che milita nelle fila di Mutti e Bartolucci presso la scuola Castiglione delle Stiviere.Nella fase a gironi, entrambi questi atleti, inseriti in due raggruppamenti opposti, si qualificano per primi. Rongoni batte nello scontro diretto Colombo Edoardo (Erba, Como) con il punteggio di 7/3. Ciotta Anna ha la meglio al killer point (7/6) su Leonardo Ruzzenenti (Gambara). Ultimo ma non meno importante il derby per il primato tutto al femminile nel girone 2 dove è Bellocchio Gloria a passare per prima per differenza games, ma lo scontro diretto se lo aggiudica Delia Merticariu (7/5).La fase a tabellone vede solo Bonazzoli e Ciotta accreditati di un pass (bye) diretto per i quarti di finale, mentre a Rongoni tocca il primo turno agli ottavi di finale. Numerose le sfide che si sono verificate in ottavi, ma andiamo con ordine..Come detto in precedenza, Rongoni ha un primo turno in più da affrontare, ma vince agevolmente su Zacco per 7/1; Spedini estromette Merticariu per 7/4; Bellocchio non da scampo a Novali (Michelangelo) per 7/0. Escono a sorpresa due giovani tennisti di Gambara: Ruzzenenti perde 7/5 contro Patierno, compagno di circolo, come, con il medesimo score, viene eliminato Bianchetti da Raimondi Zaccaria (Pozzolengo). Ultimo ma non meno importante, Colombo elimina il tennista di casa, l’uomo dello slice, Rudenko Benjamin per 7/4.I quarti di finale sono un altro atto intenso nella tappa di oggi, ma di sorprese in questo passaggio di torneo. Rongoni vince lo scontro diretto con la seconda in classifica di allora Bellocchio 7/5, mostrando qualche segno di cedimento mentale. Bonazzoli, carico a mlle, vince la resistenza di un buon Spedini per 7/4. Raimondi continua la sua scalata per il titolo e vince una partita strana contro Patierno per 7/3. Ciotta non ha molti patemi contro Colombo, ottimo torneo, ma falloso in questa circostanza.Il clou del midisoft arriva alle semifinali: Ciotta ha vita facile sullo stanco per le fatiche immani Raimondi, che esce con qualche lacrima sul viso, ma la soddisfazione della semifinale rimane, Anna vola in finale dove è Tommaso a raggiungerla. Il tennista n1 della classifica, ancora imbattuto arrivato a questa fase del torneo, batte in una faida accesa Bonazzoli Marella Gabriel con il punteggio di 7/5.L’ultimo atto è atteso da tutti, soprattutto da Anna, che cerca per la prima volta di mettere le mani sul titolo, ma anche dallo stesso detentore della specialità. Si alternano molto al vantaggio, con tantissime situazioni di parità nello score, ma alla fine è Tommaso a spuntarla, muro di Gambara. 11/7 rende giustiad una finale ricca di Sali scendi.Per Tommaso titolo e vetta del ranking confermata con merito.Alla prossima edizione, di scena al Cnetro Sportivo Michelangelo.Manuel#letsgoraftjunior #midisoft #pozzolengo

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RITORNO IN CAMPO E SUBITO TITOLO: L’ASSENZA DI STERZA NEL MIDITOP NON SI FA SENTIRE TROPPO
RITORNO IN CAMPO E SUBITO TITOLO: L’ASSENZA DI STERZA NEL MIDITOP NON SI FA SENTIRE TROPPO

Eravamo alla tappa di Rezzato e il maestro di Pozzolengo mi da una notizia sconcertante, soprattutto nel giorno della festa della donna, celebrata simbolicamente con una pallina rosa e un pensiero di un’icona femminile del tennis mondiale e sport, Serena Williams: l’assenza di Emma Sterza. La strada si è spianata per Nicola Dallera, già in fiducia dal Michelangelo, ma che ottiene una vittoria ulterioreIl rientro nella tappa di casa era atteso, anche Dallera non stava nella pelle, voleva il confronto. In luce nel torneo anche, prima che iniziassero le sfide sul campo, va segnalata la presenza di Doninelli Adele, già premiata ai raft awards col fratello Mattia, come stella emergente del circuito junior.I gironi odierni sono tre, due da 4 e uno da cinque, partecipazione ancora folta ed equilibrata nella categoria, come ormai da format consolidato. Al termine della fase a gironi,questi i risultati: Perini primo con Dallera secondo, sconfitto per 7/2, molto falloso il second, ma che sta giocando un discreto tennis e spesso attaccare e prendere in mano il gioco non è così scontato commettere molti errori. Secondo e terzo girone hanno lo stesso esito: passano Sterza e Flammia, sorpresa positiva del torneo, entrambi vincendo lo scontro diretto con Baroni e Bellocchio per 7/6.I bye di passaggio ai quarti di finale spettano a Flammmia, Perini e Dallera, non a Sterza che deve partire dalle retrovie per una differenza games che non la avvantaggia e per il fatto che Dallera è testa di serie n1 del torneo.Gli ottavi di fiale, con 5 match, iniziano nel migliore dei modi per Sterza, Ciotta e Doninelli. Tre delle cinque ragazze in gara, strappano il pass per i quarti ai danni di Bellocchio Gloria (7/2), Rudenko Benjamin (7/1) e Borsadoli Alice (7/3, Michelkangelo). Gli altri due match sono appannaggio di Baroni Nicolò e Principato Alessandtro (entrambi tennisti di casa) che estromettono Raimondi Zaccaria (7/6 con non poca fatica) e Sy Adja (7/3).Giungendo dunque ai quarti di finale, iniziano i primi punti pesanti e uscite di scena importanti, una su tutte. Quella di Nicola Dallera è una scivolata prepotente verso un’uscita prematura dal tabellone, per mano di una solidissima Adele Doninelli già sfidata a Rezzato. In ordine gli altri eliminati: Ciotta perde da Perini 7/5, ottima due giorni per Anna, vicina al titolo di sabato. Continua la serie positiva di Sterza che batte l’amico e compagno di allenamento Baroni per 7/4. Ultimo match è nuovamente un derby che vede Principato avanti sempre, rimontato fino al 6/6, ma che non molla di testa e vince 7/6 contro la rivelazione del torneo Flammia.Le semifinali delle ultime rassegne sono state sempre a senso unico e questa volta è una Pozzolengo che si tinge di rosa: Adele Doninelli ed Emma Sterza prendono una strada decisa, nelle rispettive parti di tabellone,battendo Principato Alessandro per 7/3 e Perini Ares per 7/4.Una finale che dunque sa di grande slam sulla terra dei campi coperti di un circolo di riferimento per Raft Junior, tanto peso per la tennista di casa. L’attesa del titolo è snervante per entrambe, ma Sterza la gestisce con un ritmo lento e preparatorio preciso nei turni di servizio. Un paio di risposte sbagliate condannano Adele alla resa e danno il titolo e il primato il lunedì dopo ad Emma. 11/6b il parziale e il sorpasso adi dann idi Dallera.Al prossimo giro, Michelangelo stiamo arriando.Manuel#letsgoraftjunior #miditop #pozzolengo

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DONINELLI PRIMEGGIA SU PERINI, MUTTI STECCA: IL TITOLO E’ DOLCE COME POZZOLENGO NELLO JUNIOR AVANZATO
DONINELLI PRIMEGGIA SU PERINI, MUTTI STECCA: IL TITOLO E’ DOLCE COME POZZOLENGO NELLO JUNIOR AVANZATO

Dopo la partecipazione straripante in fatto di numeri a Rezzato, sede del master finale, anche Pozzolengo ha la sua scena impotente. 13 partecipanti al via, divisi equamente nei gironi, in una domenica pomeriggio che si preannuncia infuocata. Ripensando all’ultima finale, Mattia Doninelli cerca una rivincita decisa su Mutti Andrea, capace di sfruttare la stanchezza del n1 del ranking, battendolo allo sfinimento nella recente finale.La terra rossa è amica di Doninelli e Mutti che guidano i loro gironi con tre vittorie in altrettanti match, senza perdere lo scontro diretto con nessuno dei potenziali rivali. Nel raggruppamento di Andrea è equilibrio sotto con tre avversari fermi a uno. La vera rivelazione della fase iniziale è Luca Voria, tennista del Brixia Tennis, capace di vincere i suoi match di esordio senza troppi patemi, lasciando indietro Sterza e Baroni, con il secondo stavolta vincitore dello scontro diretto  con Emma, ma svantaggiato dalla differenza games evidente tra i due. Voria Davide, fratello di Luca, termina il suo girone secondo a due punti.Alla fase a tabellone abbiamo dunque tutti i tennisti in gara, con tre bye e cinque match di ottavi da disputare. Si salvano solo due tennisti di casa: Perini e Tubaro escono vincitori da entrambi i derby con Dainesi e Principato. Gli altri match sono simili nel risultato finale con il 74 o il 75 come punteggio di base. Voria Davide batte 74 Baroni (Pozzolengo), Dallera batte Lucia Gatto 75 e Zynkovich batte 74 Sterza. Molti di loro hanno tentato la categoria successiva, coraggiosamente e consapevoli della possibile uscita prematura, su indicazione attenta alla loro crescita sportiva del maestro del circolo locale.Quarti di finale con un tabellone insolito, che tiene conto delle prestazioni odierne e non solo del ranking del circuito di Brescia. La possibilità di aggiustare il tabellone per evitare gironi che si sovrappongono, è importante, ma applicabile solo agli ottavi di finale, primo turno del tabellone.In questo turno abbiamo l’uscita di scena dei fratelli Voria per mano di Perini e Zynkovich, prossimi avversari quindi in semifinale. Entrambi escono per impotenza alla pari contro due avversari tosti, senza nemmeno farlo apposta, con lo stesso score (7/3). Nella parte bassa invece Dallera cede di schianto quasi totale a Doninelli per 7/3 e Mutti se la vede dura fino al 5/5, ma un ottimo serve and volley e un diritto in cross in contropiede, gli danno l’accesso alla semi contro Mattia, ai danni di un ottimo Stefano Tubaro (Pozzolengo).Delineate quindi le semifinali con Perini Zynkovich nella parte alta e Mutti Doninelli nella parte bassa. La prima semifinale trova un protagonista d’eccezione che cavalca l’onda dei vincenti, quasi sempre in campo. Mykailo prova a stringere il campo a più riprese ma non trova il pertugio giusto. Ares accede dunque alla finale e si assicura almeno 90 punti classifica. Lo raggiunge Mattia Doninelli che batte, nella rivincita tanto sperata della finale di Rezzato, per 7/4. Andrea sconsolato, rimane spettatore dunque di una finale inedita.Pozzolengo può essere fiera di Ares, ma deve abbandonare il sogno di un vincitore diverso da Mutti e Doninelli. Mattia, muro come al solito, non sbaglia nulla e rischia poco, tanto che lo score e il match vanno via rapidamente. 11/4 e titolo  in cassaforte per il tennista di Visano, che si avvicina a Mutti in classifica.Alla prossima tappa!Manuel#letsgoraftjunior #junioravanzato #pozzolengo

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RONGONI VA DI DOPPIETTA: IL MICHELANGELO GLI SORRIDE E LUI TRIONFA NEL MIDISOFT
RONGONI VA DI DOPPIETTA: IL MICHELANGELO GLI SORRIDE E LUI TRIONFA NEL MIDISOFT

La seconda tappa dell'inedito Circuito Raft Junior Brescia, fa capoluogo al Centro Sportivo Michelangelo di San Polo, opportunità di fare sport in tante dimensioni (tennis e padel principalmente), ma anche di stare in compagnia nella splendida ed accogliente club house dotata di uno spazio bar ampio interno ed esterno, oltre che di una segreteria molto disponibile. Oltre  a tutte queste premesse, la partenza della tappa vede ai nastri di inizio 10 giovani tennisti un erba della categoria Midisoft. Il campione della tappa Tommaso Rongoni, fa sentire la sua presenza ancora prima dell'inizio delle ostilità, dall’alto dei suoi 150 punti guadagnati alla corte di Pozzolengo e del suo meraviglioso castello. Le partecipazioni in calo rispetto alla tappa precedente per la categoria, ma alcuni nuovi ingressi : Piantoni Niccolò, Matei Rotari, entrambi del Michelangelo e la numero 1 del ranking femminile, Anna Ciotta, hanno dato battaglia ad avversari ed avversarie, sul campo in terra rossa coperto, messo a disposizione dal centro per la tappa. Come di consueto è la fase a gironi (due da 5) che detta i tempi e la modalità di qualificazione alla fase a tabellone. Il primo girone vede la netta supremazia di Ciotta che non cede il passo nemmeno a Rongoni (7/5). Il girone 2 vede invece Matei, della locale scuola tennis, imporsi davanti a Bonazzoli, Rudenko ed una timida Merticariu, senza troppo affanno, talento dall’ottimo diritto e senso del gioco. La fase a tabellone che segue quella a gironi, prevede il passaggio di tutti gli atleti, indipendentemente dalla loro posizione in classifica, ma sulla base dei risultati ottenuti ne determina l’avanzamento di un turno o la partenza di uno slot indietro. Gli accoppiamenti sono presto fatti. Agli ottavi sono stati due derby ad aprire le danze: Rudenko cede il passo a Bellocchio con lo score di 7/5 dopo essere stato avanti a più riprese; Merticariu non demorde e contro l’ostico Raimondi, vince al killer point. Delusione del giovane tennista di Pozzolengo, certo che però si rifarà nelle tappe successive. Quarti di finale carichi di emozioni. In ordine: Ciotta batte in modo perentorio Bellocchio 7/5, mettendo in mostra un ottimo timing sulla palla, raggiungendo il già qualificato Rongoni in semifinale. Dall’altra parte del tabellone le sorprese sono due: Piantoni e Merticariu. Il primo è un corridore nato, tanto calciatore quanto tennista, vince al killer point contro Bonazzoli, accreditato di un bye agli ottavi, come il suo avversario di turno. La seconda invece approfitta di uno scivolone di Matei, che per due ingenuità sottorete, perde di vista lo score e il 7/6 per la giovane tennista è sinonimo di semifinale. Tutti e due gli accoppiamenti sono delle belle sfide, ma quella che ha dei nervi a fior di pelle evidenti è la sfida tra numeri uno: Ciotta, prima nel ranking sociale Raft Junior per risultati ottenuti e Rongoni, primo del ranking del Circuito Raft Junior Brescia. La giovane tennista di Castiglione delle Stiviere, in preda al nervosismo perde le staffe e concede la finale a Rongoni, abile a strutturare un gioco a non commettere errori. 11/8 per il tennista di Gambara che attende in finale Piantoni, sorpresa energica del torneo di casa. La finale ha un unico senso: l’esperienza di Rongoni porta tutti i favori del pronostico sulle spalle del giovane Tommaso. Non ce ne voglia Niccolò, ma la capacità di lettura del gioco di Tommaso risulta tagliente e concisa nel momento di chiudere il match. Con un 11/6 finale si chiude la seconda rassegna del Midisoft ed altri 150 punti, vanno in tasca a Rongoni: congratulazioni e a domani per il Miditop e lo Junior Avanzato. #LETSGORAFTJUNIOR #CIRCUITORAFTJUNIORBRESCIA