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RIVA SUPERA L’ULTIMO SCOGLIO: TRA I 51 BRONZE, TRIONFA ALLA SURFACE BATTLE DELL'OLIMPICA!

RIVA SUPERA L’ULTIMO SCOGLIO: TRA I 51 BRONZE, TRIONFA ALLA SURFACE BATTLE DELL'OLIMPICA!

Per introdurre questo torneo, bisogna sempre tenere a mente il precedente storico tra Roger Federer e Rafael Nadal, ma con le dovute proporzioni. A livello organizzativo, il fatto di giocare due match su superfici diverse è una figata pazzesca, ma allo stesso tempo la possibilitàdi fare entrambi i match nella stessa giornata è un’arma a doppio taglio: meglio la logistica o il risultato finale?

La battaglia delle superfici Bronze, molto cara come formato introduttivo a Stefano Fausti e a Fabio Colaprico in precedenza supervisor a Rezzato, ha riscosso nella sua nuova edizione un successo discreto, alle prossime righe per scoprirlo insieme a me.

Essendo una doppia sfida, non si tratta di una semplice eliminazione diretta, ma la possibilità di disputare due match e che il primo possa finire in parità, determina lo spettacolo di forze in gioco nella battaglia stessa. Il torneo dunque, quasi fisiologicamente, dati i tempi biblici di disputa, ha visto per sovrapposizioni ed infortuni e  varie, qualche ritiro di troppo, ma tutto nella norma nella fase finale.

Il primo turno è stato caratterizzato da 11 match, dei quali a risalto mettiamo Mason – Fiorlillo, molto tirato come match terminato 12-11 per il giovane Enfant Terrible. In prima sezione, ritiro dopo la prima sfida per Bellitti, che favorisce il secondo turno a Bonelli Il primo turno di tabellone ufficiale vede 7 match programmati che danno il via ad una serie di match interessanti. Uscita di scena per Decca, che aveva ottenuto più fortune e risultati dal sorteggio del bronze precedente, uscito per mano di Calcina (10/17); Zuanon cede a sorpresa a Zamboni (wood) per 14/13, altra lotta e risultato importante per il secondo, parte della schiera crescente dei wood. Ultima, ma non meno di rilievo, la vittoria di Rolfi su Bracuti per 12-10, match che si è fatto attendere per molto tempo.

Il torneo entra nel vivo nei sedicesimi con match a ripetizione tra novembre e dicembre, uno dei mesi più intensi di tennis per il circolo di Rezzato. Questa fase del torneo ha visto molti tennisti salire di level ed incrementare i punti ranking, ma soprattutto far sentire la loro esperienza in campo (Riva, Valloncini, Facchinetti, Doninelli, Mattioii, Comisso, Forzanini, Bellandi). Altri sono saliti dall’iron al bronze nel corso dei mesi (Damiani, Iorio, Panni…), a cui vanno i migliori complimenti per la crescita. Il turno dei sedicesimi ha visto l’uscita di scena di Calà per mano di Doninelli, Limata fuori con Busu, Conzadori fuori per un pelo con Comisso e Zanetti avanti al cardiopalma con Senatore.

Al passaggio agli ottavi corrisponde un innalzamento del livello degli avversari e qui i favoriti in ordine hanno mantenuto le attese: Riva 15 11 Busi; Facchinetti 18 13 Panni; Lena 17 13 Comisso; Bellandi 18 11 Comelli (bella vittoria); Mattioli 13 12 Doninelli (lotta serratissima). La sorpresa di turno è stata l’uscita di Valloncini per mano di un ottimo Iorio per 12-10. Ritiri per Calcina e Zanetti.

Quarti di finale da paura con l’uscita di scena di Luca Lena, vice campione uscente del bronze n1 (vince Besenzoni), per mano di un sempre più lanciato Forzanini (18-6). Riva d’esperienza su Falcone per 16-11. Altra sorpresa è quella di Bellandi su Mattioli per 18-9, ottima prova del prossimo semifinalista e di Iorio che batte di tenuta fisica Facchinetti (parole sue) per 13-8.

Purtroppo delle semifinali abbiamo poco da raccontare, essendo che una non è stata disputata e l’altra è andata via molto velocemente. Forzanini è stato costretto al ritiro con Bellandi, mentre Riva ha vinto la sua semifinale con Iorio 18-9.

La finale invece ha due date disputate, come richiesto da entrambi, strategia in prima posizione. Il primo round è terminato al tiebreak decisivo, sintomo di un match lottato sulla terra. 9/8 il primo match battle per Riva. La seconda chance per Bellandi gii fu fatale: 9/5 sul veloce sempre per Osvaldo, che trionfa in un torneo infinito (iniziato a novembre), ma la soddisfazione del titolo e ritorno a silver è dolcissima.

Complimenti a tutti i partecipanti, ai finalisti, al vincitore e all’Olimpica.

Alla prossima news

Manuel

#playraft #stayrebel #rezzato

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