La finale Gold al Rigamonti tra Alessio Ferrai e Nicola Buffoli ha regalato spettacolo, emozioni e grande tennis davanti a una ventina di spettatori che hanno seguito con partecipazione una sfida intensa e combattutissima durata oltre due ore.
Il match è stato giocato punto su punto, con continui ribaltamenti di fronte e scambi lunghi e spettacolari che hanno messo in evidenza la qualità e la determinazione di entrambi i finalisti.
Nel primo set è partito meglio Ferrai, capace di imporre subito il proprio ritmo e di prendere in mano il gioco con maggiore continuità. Buffoli ha però saputo restare agganciato alla partita, lottando su ogni palla e rendendo ogni game estremamente equilibrato.
Nel secondo set è invece Buffoli a partire con maggiore convinzione. Quando il match sembrava poter girare definitivamente dalla sua parte, Ferrai reagisce con carattere e recupera fino a portarsi sul 5-4 con il servizio a disposizione per chiudere l’incontro.
A quel punto emerge tutta la voglia di rientrare in partita di Buffoli che, pur apparendo fisicamente più stanco, trova le energie per continuare a lottare. Sul 15/40 conquista due preziosissime occasioni per trascinare il set al tie-break. Ferrai riesce però ad annullarle entrambe e si arriva così al decisivo killer point sul 40 pari.
Lo scambio che segue è probabilmente il momento simbolo della finale: un rally infinito, giocato con intensità e coraggio da entrambi. Ferrai prova a chiudere il match, ma il tentativo termina fuori di poco e Buffoli conquista il 5 pari tra gli applausi del pubblico.
Il tie-break sembra inizialmente non avere storia. Buffoli vola rapidamente sul 6-1 e appare a un passo dal set. Ma ancora una volta Ferrai dimostra grande carattere e recupera punto dopo punto fino al 5-6. Nel momento decisivo, però, Buffoli trova le ultime energie per chiudere il tie-break 7-5 e portare la sfida al super tie-break finale.
Nel tie-break decisivo la maggiore freschezza fisica di Ferrai fa la differenza. Dopo oltre due ore di gioco intensissimo, Ferrai riesce a mantenere lucidità e continuità, conquistando così una vittoria meritata al termine di una finale di altissimo livello.
Oltre al grande spettacolo tecnico, ciò che ha colpito maggiormente è stata la sportività e la correttezza dimostrata da entrambi i finalisti durante tutta la partita: un esempio positivo di agonismo sano e rispetto reciproco che ha reso ancora più bella una finale già memorabile.
Grazie al tennis Rigamonti e a tutti i partecipanti , alle prossime sfide , ciao a tutti .




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