Gran tabellone quello del MegaSlam UsOpen Raft limitato al Level Iron maschile, i 33 iscritti ci regalano un tabellone completo ai sedicesimi con un pre turno di 32esimi infinito che dà l via alla kermesse alle 9 di mattina nell'Oasi dell'Olimpica Rezzato, Ronchi e Bossini-Calini si affrontano in un match fiume conclusosi dopo 94 minuti a favore di quest'ultimo, 9-8 al tiebreak, dopo che Stefano ha condotto per buona parte il match ed avuto anche due match point a favore.
Se il buongiorno si vede dal mattino.. Il match in questione è stato l'unico “9-8” di giornata ma non sono mancati i 9-7, ben tre, Omassi su Girelli, Dangelo su Mombelli e Guerrini su Bellandi danno vita a partite incerte e sofferte, che lasciano a bocca asciutta gli sconfitti ma anche tossine ai vincitori, che peseranno nell'economia dei turni successivi; Tinnirello supera in Lecchese Pozzi 9-6 e con lo stesso risultato Giaimo Franzoni e Prati Picinali, tutti match che dato il livello d'incertezza, è un vero peccato si siano giocati al primo turno, Franzoni e Picinali erano fra i più quotati della vigilia ed infatti i loro “giustizieri" si sono rivelati protagonisti assoluti di giornata. Sono 2 i "9-5" giocati nei sedicesimi, il rientrante Montini dopo lungo stop ha la meglio sul solido Manessi, Boriero su Mattiello, più nette le vittorie di Verza, Rosato, Esposito e Bonometti sugli spavaldi Wood Calini, Ghisleri, Pizzi ed Amtra, nota di merito per questi ultimi, Roberto ed Hamza del Wood hanno soprattutto la discontinuità, i colpi sono già da Iron. Stranissimo il match fra Criscione e Magni, Andrea è molto solido e lo sappiamo, ma giornata nerissima per Matteo al quale non riesce nulla del proprio buon tennis; purtroppo Piazzini si infortuna sabato e lascia via libera al comasco Pantò, che avrebbe preferito sicuramente guadagnarsi il passaggio del turno sul campo, chiudo con un incoraggiamento sentito al buon Cavallotti, alla prima partita in assoluto, non solo in Raft, ma proprio della sua carriera tennistica, il quale ha la ventura di beccare al primo turno un tennista esperto come Gozzoli che non gli lascia scampo. Ma essendo giovane il tempo e l'entusiasmo sono dalla sua.
Partono gli ottavi poco dopo le tredici e gli ottimi panini e calamina del buon Giorgio e nella parte alta del tabellone la TDS #1 Verza difende alla grande i suoi gradi regolando 6-2 Rosato, buon torneo il suo, Gozzoli gioca un gran match, molto solido ed estromette il sempre monumentale Omassi, che anche oggi ha regalato a tutti noi parecchi highlights, stesso punteggio per Bonometti, che già il tam tam fra i giocatori dava tra i favoriti, se poi è un “pezzo grosso” del panorama Iron Raft come Dangelo a cadere, ecco, allarme rosso. A chiudere la parte alta del tabellone è il 6-4 di un sempre più in crescita Tinnirello su Montini, Gianluca rientra dopo sei mesi da un serio infortunio al ginocchi, ma è sempre un pessimo cliente. Nella parte bassa il 6-5 fra Prati ed Esposito è fra i match più incerti, combattuti e divertenti di giornata, non è da meno un altro 6-5, quello in rimonta di Guerrini su Criscione; brutta sconfitta per Marangoni contro il Rebel di Lecco Giaimo, molto solido, affermazione di sostanza il 9-3 di Boriero su Pantò, che paga il match saltato per walkover.
Quarti di finale con risultati piuttosto netti, alcuni sorprendenti: Verza continua a giocare benissimo, il suo tennis non si discute, il cavallo pazzo che è in lui sì, 6-2 autorevole su un buonissimo Gozzoli, mentre Bonometti continua a vincere nettamente, cade anche Tinnirello 6-1: gran prima per Francesco, anche se scostante, ed essendo autodidatta ci mancherebbe lo fosse, dritto solito, il tipico calciatore “prestato” al tennis ma molto portato.
Nella parte bassa Prati batte anche Giaimo, Niccolò viene dalla stessa scuola di Francesco, il campetto del paese, ma ha una bella mano fra palle corte fastidiosissime ed una gran gamba, tennis un pò artigianale ma estremamente vario che manda in confusione la solidità regolarista di Luigi:6-1. Chiude i quarti il match fratricida fra Guerrini e Boriero, i due si conoscono benissimo, Paolo è in gran giornata e non stecca, Luca gioca un bel match ma deve arrendersi, 6-3.
Molto belle le due semifinali, con tratti in comune, tra i quali il risultato finale, 6-3 e due esiti opposti, due tennisti più esperti contro due giovani dalla fisicità importante, la garra dei calciatori e, sebbene piuttosto portati, un tennis ancora “artigianale”: partono bene Verza e Guerrini, 3-0, in controllo, giocando il loro tennis propositivo ed aggressivo e mettendo in difficoltà rispettivamente Bonometti e Prati, ma mentre Simone ad un certo punto s'inceppa, perde in sicurezza e subisce la rimonta vincente di Bonometti (che sbaglia pochissimo e non cala mai l'intensità), sprecando varie palle game, Paolo resiste al ritorno di Prati, che si riporta sotto ma deve cedere alla distanza.
La Finale è a senso unico, Guerrini si porta dietro qualche scoria dalla semi, match dispendioso e molto nervoso, ed è estremamente falloso, rispetto invece ad un livello ben diverso tenuto per tutto il torneo, Bonometti invece è inarrestabile, gioca ad un livello costante, molto falloso con la prima, che quando entra fa danni ma non entra spesso, più attaccabile sulla seconda, ma in palleggio è un muro, con un dritto solido che gli regala, oltre alla meritatissima Coccarda, 6-1, anche il best Level, Bronze, a 1224.
Complimenti a Francesco e Paolo, ma devo dire che il torneo è stato generalmente di buon livello, ed arrivare in fondo ad un tabellone da 32 iscritti in su, beh, vi assicuro che non è per nulla semplice, qualsiasi sia il livello dello stesso.
Grazie a tutti ragazzi, a Gabriella e Giorgio per l'ospitalità, al main sponsor dell'evento, il Gruppo Bossoni-Mercedes, alla prossima!
#PlayRebel #StayRaft




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IL TORNEO
MEGASLAM US OPEN BOSSONI MERCEDES IRON MASCHILE
OLIMPICA REZZATO, BRESCIA
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