Inizia uno dei primi tornei a Brusaporto, circolo inaugurato circa un anno fa ma già consolidato tra i giocatori. 4 le coppie TDS , in ordine 1 Pagani/Magri , 2 Tomassoli/ Loda , 3 Manenti/Cadei, 4 Arrigoni/ Marchetti.Si comincia dagli ottavi con Arrigoni / Marchetti contro Ingordini / Lecchi che strappano un bel 9/5 alla coppia ormai consolidata, sempre presente e attiva in Raft.La partita tra Urbani/Chiesa e Husman/Manzoni viene screcciata dalla sottoscritta per impossibilità a giocare e passano i fortunati Manzoni/Husman.Lamera/Belli passano il turno su Vella/Parrino che sembrava facile su carta , ma in effetti riescono a concludere ma solo con un 7/5Copia e incolla per la coppia Carsana/Mutti che non daranno scampo a Gualandris/ Federici per 7/5Prandina/Messa danno spettacolo e si portano a casa un 9/2 su Zamboni/LonatiSi arriva ai quarti dove i soliti fortunati con il Bye Theo/Gabry sfoderano il loro tennis migliore ( oddio tennis , vabbè ), e se la cavano su Lecchi/Ingordini per 9/4 e approdano in semifinaleI poveri malcapitati Husman/Manzoni vengono schiaffeggiati da Belli/Lamera che , sicuramente dopati, se ne escono con un umile 9/1 ( mamma mia, senza pietà proprio).Non facile il match tra Mutti/Carsana non propriamente sulla loro superficie preferita ,contro Manenti/Cadei doppisti di categoria ma che verranno sconfitti per 7/5Ed infine un altro match bello combattuto quello tra Prandina/Messa e Tomassoli/Loda che se la cavano ma solo con un 9/7Ma eccoci alle semifinali Magri/Pagani VS Belli/Lamera giocano in una serata caldissima d’estate , alternano acqua e birra per idratare. La Supervisor in turno visiona la partita da schermo e nota solamente qualche smash mancato e qualche volée approssimativa. Il match finirà 9/5 per Magri/Pagani che conquistano l’ingresso in finaleL’altra semifinale degna di nota si svolge tra Tomassoli/Loda e Carsana/Mutti. Qui la bravura e la caparbietà non manca da parte di ambedue le coppie decise a voler andare in finale. Ma la scamperanno i due veterani Carsana/Mutti che agguantano la partita sapendo di avere dall’altra parte l’invincibile Tommy , penalizzato forse solo dalla poca conoscenza in campo del giovane Loda, arrivato addirittura da Milano ( la prossima volta ti conviene rimanere in corso Sempione va ). Perdono 9/5.Arriva il momento della finale. Due mesi, 60 giorni , 1440 ore , 86460 minuti e 5.187.600 secondi per organizzare, per poi decidere di farla una sera di settembre alle 21.Supervisor già in campo che lotta per portarsi a casa una partita non facile, i 4 arrivano con aria spavalda quasi schifando il gioco femminile. Carsana ride , Pagani va in bagno che è meglio, Magri fa finta di essere interessato e Mutti non pervenuto.Iniziano la partita un po’ tutti e quattro sottotono, forse di più Theo e Gabry che sembra stiano giocando il torneo dell’oratorio di fine estate. Doppi falli, volée a rete, dritti sul tendone e rovesci da principiante. Dall’altra parte invece Mutti e Carsana più concentrati e freddi , pochi errori. Sanno che hanno di fronte due colossi del doppio e non possono permettersi passi falsi. Si rincorrono per parecchi game , partita equilibrata, fino a un errore della coppia Mutti/Carsana che permettono il sorpasso su un game point importante. Forse si spegne una piccola luce , perché i due cominciano a collezionare errori più o meno gravi e i due avvoltoi Pagani/Magri approfittano della situazione e addirittura acquisiscono un tennis quasi perfetto, basta errori, dritti fulminanti ( copiati alla Supervisor) volée di chiusura, aces. Da notare il coraggio di Pagani che si fionda a rete su un punto importantissimo, fa una volée moscia carica di paura che torna indietro , scappa e urla “ Tuaaa “. Ma ecco che arriva il prezzemolo Magri che chiude il colpo e riporta il sorriso sul viso di Theo. Da qui non si faranno più sorprendere e porteranno a termine la loro sfida , vincendo per 9/6.Premiazioni con birra inclusa … ( a proposito , avete il conto da pagare al bar )Grazie a tutti e alla prossimaSupervisor Silvia
Sono 23 gli iscritti alla seconda edizione del Silver svoltosi nel circolo di Brusaporto. 4 le teste di serie, Husman, Zockler, Federici e Zenoni, tutti giocatori ormai conosciuti nel circuito.Olivato , Abbruzzese e Malvestiti verranno eliminati già dal primo turno , peccato sarà per la prossima.Mentre agli ottavi la scamperanno Husman graziato da un ritiro di Gualandris il biondo, Arrigoni batte Mellara , Prandina gode del ritiro di Virtuoso, Morotti passerà su Zenoni, Maracci su Federici leggermente acciaccato, Lippolis su Foresti , Parrino batte Fasolini ed infine Zockler vince su Pezzoli.Le semifinali saranno Morotti / Arrigoni , dove Marco già fa capire la sua intenzione, e Lippolis / Parrino partita combattutissima e portata a casa con il tie break. Ecco i finalisti Arrigoni e Lippolis. Clima abbastanza caldo ma non troppo , i due si conoscono già poiché hanno già avuto l’occasione di scontrarsi . Lippolis conosce perfettamente il gioco di Marco e pare sappia già come poter affrontare il match. Ma ovviamente come ben sappiamo, la teoria a volte rimane in un angolo e bisogna fare i conti con una serie di varie ed eventuali. Arrigoni in gran forma si difende benissimo sulla solidità glaciale di Lippolis , che comunque affronta la finale senza lasciare grandi spiragli. Ma Marco sembra davvero intenzion a mettere tutto se stesso e a non lasciar nulla al caso e colpo dopo colpo riesce a staccare di poco Giovanni e a non fare più errori. Arriveró in campo solo alla fine e li troverò provati fisicamente ma direi tutti e due contenti per la performance. Un po’ di amaro in bocca per Lippolis che perderà solo per 8/6, ma caro Giovanni ci saranno altre occasioni per dimostrare che sei forte !!!! Un caro saluto a tutti e davvero tanti complimenti ai finalisti ! A presto Supervisor Silvia
È in una giornata piena di lavoro per la Supervisor Silvia, ma di cazzeggio come al solito per Husman e Manzoni che usano rompere i cosiddetti negli orari improponibili. Perciò scelgono ore 13 di un sabato , dove io solitamente o lavoro appunto , o pulisco casa , o sono a fare la spesa. Ma questa finale si doveva fare e i ragazzi sono molto attivi in Raft. Arrivo ovviamente in ritardo come sempre e sul primo game mi chiama il commercialista. Impreco , ma rispondo e in contemporanea seguo la partita. Manzoni conosce benissimo il suo avversario, ma sembra sbattersene ampiamente e nonostante tutto si porta avanti. Sono troppi gli errori di Husman che probabilmente troppo sereno , cerca punti improbabili. Manzoni lancia la racchetta , ma è un suo modo per dire a se stesso che è avanti ma non va bene. Boh. Perciò si penalizza da solo e comincia a collezionare una serie di errori. Del tipo prendere palle al volo che escono , volée di rovescio ma con il diritto , quelle di diritto con il rovescio, seconde come le prime e prime come seconde . Addirittura giurò di averlo visto giocare il rovescio con la mano destra e il diritto con la sinistra. Io a quel punto richiamo il commercialista chiedendo perlomeno a lui se ci capiva qualcosa. Mi sbatte il telefono in faccia e mi manda un F24 pari a € 1378 .Spacco la racchetta di Manzoni e vince Husman 9/8 dopo un tiebreak da film dell'orrore : “Phenomena" Dario Argento anno di pubblicazione 1985, sceneggiatura Franco Ferrini La Vostra Supervisor Silvia