Era uno dei pochi Titoli che mancavano al pluricoccardato Tc Isorella, quello della Diamond femminile, categoria nella quale la squadra bresciana non è mai arrivata a contendere il titolo a corazzate quali The Dodos, ZTL, Mantova Fighters, Cigni Rosa e KN03, giusto per citare, a ritroso, le ultime vincitrici della Royal Cup. Ma si sa, chi la dura, solitamente la vince e facendo blocco su un gruppo consolidato, Ferrari Michela e Clara, Mossi, Marini, Predaroli, Pedretti e Marini, al quale si aggiunge un pezzo da 90 come Ballasina, le bresciane si presentano a San Vincenzo con l'obiettivo dichiarato della Finale.9 i Team in tabellone, il quale sarà, spoiler alert, estremamente combattuto: nell'unico pre turno di ottavi, Sirenas parte per difendere il Titolo 2025 (lo scorso anno erano “The Dodos”, ma il nucleo della squadra è quello, con l'importante innesto di Souza), orfane purtroppo della Capitana Germano, infortunata alla vigilia della competizione e di Caceffo, ma comunque fortissime e lo dimostrano battendo le varesine di “Beviamoci Su” di Andriolo-Colombo-Brilli-Dede con un 2-1 estremamente sofferto (2 i game di scarto sui tre match).Le ragazze facenti base a Peschiera, che schierano Souza-Wiese-Michelini, difendono strenuamente il loro status superando le bergamasche di “Ace per Caso” (Marando-Piacentino-Cappanera-Mihali), con un altro 2-1; sono le Mantovane di ZTL, con un altro 2-1, ad avere la meglio dell'altra squadra bergamasca, Fratti-Sarchi-Pilan hanno la meglio su Cassinelli-Nai-Allocca-Biella. Nella parte bassa del tabellone, le KN03 di Proserpio-Gira-Taku-Mandaletti, estromettono le finaliste 2023 Tc Gambara (Miceli-Gervasi-Storlini), sempre con lo scarto minimo, 2-1 e tanto per essere coerenti, 2-1 anche per l'esordio del Tc Isorella su Gin Toniche, Ferrari-Ballasina-Mossi passano in semi su Crescenzo-Rapuzzi-Romeo, da rimarcare il punto della bandiera per le cremonesi, RapuzziRomeo vincono un doppio spettacolare su FerrariBallasina, confermandosi la coppia più forte attualmente nel circuito.Semifinali di livello altissimo con ZTL a spuntarla al secondo singolare su Sirenas (Fratti-Souza 6-5, SarchiPilan-SouzaWiese 3-8, Sarchi-Michelini 9-2), a raggiungerle per l'ultimo atto Isorella, Mossi inscalfibile d'autorità su Proserpio, decisivo il doppio nel quale FerrariBallasina hanno la meglio per il rotto della cuffia su GiraTaku, 6-5.Non riesce quindi il bis del Titolo 2024 alle mantovane di ZTL, si gioca praticamente tutto nel primo singolare, probabilmente uno dei singolari di livello più alto di tutte le competizioni del weekend di San Vincenzo ‘26, la spunta Mossi 6-5 su Fratti, Mossi che in coppia con Ballasina s’impone nettamente su FrattiPilan: primo Titolo Diamond femminile Royal Cup per il Tc Isorella: le ragazze del Maestro Davide Guarino fanno una doppietta storica con gli uomini in una prima volta assoluta nel circuito Raft a livello Diamond! #PlayRebel #StayRaft
Brescia, Como, Livorno, Milano, Savona, Vicenza… sei province e sette team per una Royal Cup Legend limitata Bronze che appassiona ogni anno sempre di più.Il girone uno è un dominio, assoluto e inequivocabile della selezione Brescia, capitanata da Mariano Tonoli. Tutti gli effettivi messi in campo portano a casa il punto. Smania è una sentenza come singolarista uno, stesso discorso per Vitale Mattera come secondo singolarista. La coppia del doppio cambia in continuazione ma il risultato è sempre lo stesso: punto fisso per i bresciani. Alle inseguitrici non resta che lottare per il piazzamento d’onore nel girone ed è Livorno a ruggire, grazie all’importante vittoria nello scontro diretto contro Savona. Gli uomini di capitan Tollapi si assestano così al secondo posto, davanti a Savona. Fanalino di coda Selezione Milano, nonostante le alte aspettative della vigilia.Il girone due risulta molto molto più equilibrato. Como, Livorno e Vicenza si contendono un posto in finale.Vicenza soccombe due volte, 1-2 contro Livorno B, 0-3 contro Como. Lo scontro tra Selezione Como e Selezione Vicenza diventa quindi una sorta di semifinale. Nel primo singolare l’amatissimo capitano livornese Venio Zazzeri inciampa su un Giambattista Dotto in stato di grazia. Il doppio composto da Angelo Navoni e Massimo Pontiggia si aggiudica un punto pesantissimo con la vittoria di misura sugli ottimi Messina/Vagelli. L’ultimo singolare tra Maurizio Morlacchi e Alessandro Fossi, vinto da quest’ultimo, serve solo per addolcire il boccone della sconfitta alla compagine toscana.La finale è un dominio netto e inequivocabile di Brescia. Enrico Smania si conferma ingiocabile per la categoria e gli sforzi di Ezio Franceschetti non scalfiscono minimamente le certezze del bresciano. Anche il doppio è senza storia. Tonoli/Fregi passeggiano sui confusi Dotto/Navoni, storditi dalla solidità avversaria e dal match di prima mattina: la notte di bagordi difficilmente va a braccetto con splendenti prestazioni la mattina seguente.Mariano Tonoli chiama a raccolta i suoi sul palco del teatro: alzeranno la coppa tutti insieme di fonte alla platea gremita. Il trofeo prende la strada di Brescia e la prossima stagione sarà molto dura la lotta per la sua conquista.
Solo tre province ai blocchi di partenza, ma tante Rebel coinvolte in questa prima edizione della Royal Cup Legend limitata Bronze.Il trofeo riservato alle over 55 inizia il giovedì nel primo pomeriggio con lo scontro tra le esordienti livornesi capitanate da Rita Colombelli e le veterane bresciane di capitana Loretta Peli, una che invece di Royal Cup ha una certa esperienza.Pronti via sono le bresciane a portarsi avanti con la vittoria di Mara Freiburghaus su Fabiana Nocchi, che paga forse l’emozione dell’esordio. Doppio ancora appannaggio delle bresciane Contrini/Cristini su Neri/Colombelli mentre il singolo due è dominato da Lucia Sgro, che superando Barbara Carrara tiene a galla le toscane.La sfida Cremona-Livorno per la compagine del TC Venturina di San Vincenzo è un match “dentro o fuori” e la vittoria per 2-1, con vittoria del doppio e del singolo uno - strepitoso sforzo al tiebreak della capitana Colombelli sulla mitica Mariarita Vaccari - tiene accese le speranze per la vittoria finale.La sfida tra Selezione Cremona e Selezione Brescia è un match point per quest’ultime. Mara Freiburghaus si conferma in stato di grazia con un perentorio 8-3 su Valeria Buelli. Il doppio composto da Vaccari/Perri pareggia rocambolescamente i conti contro Contrini/Cristini. E’ quindi la vittoria di Barbara Carrara sulla capitana cremonese Abby Barker a consacrare le bresciane sul gradino più alto del podio. Trionfo meritato e confermato da una doppia vittoria su entrambe le compagini avversarie. Complimenti.
Sono i bergamaschi del team One Piece a portare a casa il titolo della Mix Superstars.Ebbene sì, son proprio loro ad aggiudicarsi le Finals.Un percorso che li ha portati ad alzare la Coppa dimostrando forza ed equilibrio.Dopo aver sfruttato il bye iniziale contro i Cigni demoliscono la squadra cremonese della Azzurra volando in semifinale.Qui trovano la compagine Erba Mix di Marando & co. fresca vincitrice sugli elbani del team Porto Azzurro di capitan Biotti che al primo turno avevano battuto la compagine Industriale Gomma.Nella parte bassa si affrontano gli esperti toscani del Trono Over, vincitori al primo turno contro I Supereroi e, nei quarti, contro i forti del Superumilté. Se la vedranno contro gli ostici del TC Isorella che han prevalso sulla squadra Top Gin di Capitan Greta Andriolo che al primo turno aveva sconfitto i genovesi della Misto Mare.Come detto sono i ragazzi della One Piece a volare in finale dove trovano i mai domi del Trono zover capaci di avere la meglio sui bresciani di capitan Poloni.La finale è a senso unico.Locatelli non lascia scampo a Pallicca ed il doppio Paratico/Taku ha la meglio su Giusti/Vannoni sancendo la meritata vittoria.Grande sportività, dentro e fuori dal campo, per un torneo di altissima qualità.Complimenti ai nuovi vincitori ed un plauso ad ognuno dei partecipanti. Ci vediamo il prossimo anno
La selezione Bergamo di Antonella Nai si rifà della dolorosa sconfitta in finale della scorsa stagione e si aggiudica l’edizione 2026 della Royal Cup Legend Gold. Un equilibratissimo girone di ferro composto da due selezioni bresciane e una bergamasca vede sfide tiratissime con nessun 3-0 e match molto intensi. Se Brescia A la spunta con entrambe le contendenti e vola al primo posto, l’incontro tra Brescia B e Bergamo è un vero e proprio spareggio per il secondo posto e il conseguente passaggio in finale. Qui Nai e compagne fanno il loro primo capolavoro, vincendo due partite di misura, il singolo uno sull’ottima Barbara Broccaioli e il doppio su Anselmi/Pizzini. in entrambi i casi è la capitana Antonella Nai a farsi carico del team e a condurlo alla finale del venerdi, senza però dimenticare il contributo di Roberta Dalla Valle nel doppio.La finale tra Brescia A e Bergamo è la replica della sfida del giorno precedente, in cui è stata la compagine bresciana ad avere la meglio. Le strategie studiate però dal team Bergamo sembrano essere quelle giuste. Prima Antonella Nai vince di misura - ancora! - sulla fortissima singolarista uno Raffaella Zoni, che il giorno precedente l’aveva battuta per 9-3, poi il doppio vede uno strategico cambio di formazione: se per Brescia sono ancora Palazzi e Laurora a scendere in campo, le bergamasche decidono di provare con Allocca/Dalla Valle. Sarà la scelta giusta. E’ quello del doppio il punto pesante che vanifica la schiacciante vittoria di Ornella Ambrogi su Sofia Allocca. La selezione Bergamo, uscita sconfitta lo scorso anno proprio contro un team bresciano, può finalmente celebrare la vittoria del trofeo e appuntarsi la coccarda della Royal Cup Legend Gold 2026. Complimenti ragazze!
E’ anche quest’anno la provincia di Milano ad alzare il trofeo Legend maschile più importante, ma questa volta a farlo sono i “ragazzi” di capitan Spiezia. Numeri ineccepibili, quelli che certificano la vittoria della Legend Cup Gold: cammino netto sia nella fase a gironi che nella finale di venerdì, per una coccarda meritata da tutti gli effettivi in campo.Che sarebbe stata una storia a due lo si era intuito già dalle prime battute: se nel primo girone era stata la selezione Bergamo ad esordire con un netto 3-0 - risultato molto incerto in tutti i match contro l’eccellente Selezione Prato - nel secondo girone la nettissima vittoria di Selezione Milano C su Selezione Milano A certificava le ambizioni del team formato da Spiezia e soci. Battere nettamente i detentori del titolo, per quanto lo scorso anno si giocasse con limit Silver, significa mandare un segnale chiaro e netto a tutti gli avversari. Ottimo equilibrio tra le altre compagini. Nel girone 1, Prato, Brescia e Milano B dimostrano un buon livello medio, ma i bergamaschi di Alberto Locatelli non lasciano per strada nemmeno un punticino e dopo aver vinto al primo turno la vera e propria sfida spartiacque del girone contro i toscani il loro cammino verso la finale è senza intoppi.Nel secondo girone, gli unici a intaccare il dominio di Milano C sono gli uomini di Selezione Como, con la bella vittoria di Claudio Zonzin nel secondo singolare. Vana, come lo sforzo di Milano A e Cremona: Milano C si può permettere di tenere in panchina un pezzo grosso come Alberto Pellagatti, dominatore delle Finals Gold 2026, per preservarlo in vista della sfida più importante.La finale della Royal Cup Legend Gold 2026 vale a tutti gli effetti una sfida Diamond. Paolo Riva stratosferico nel singolo uno su Ciro Bresciani, Alberto Pellagatti dimostra di aver recuperato appieno dall’infortunio e domina il forte Dino Fumagalli, imbattuto fino ad ora nel torneo, mentre il doppio composto da Mauro Tonolini e Edoardo Schiavi la spunta di misura su Alberto Locatelli e Ciro Bresciani, mettendo la ciliegina sul torneo dei milanesi.La vittoria del team Milano C è rotonda, netta e meritata: Pietro Spiezia, capitano e anima del team esulta sul palco del Garden. La vera sfida, ora, sarà ripetersi.
Ennesimo risultato per la provincia con la maggior adesione alla Royal Cup '26, i "Cigni Gold" trionfano nella Gold Women! Composta da "poche ma buone" giocatrici, a formare le 6 squadre iscritte, alzano il livello nella competizione femminile, portando un gran tennis sui campi toscani occupati in questo weekend ricco di partite.Finale degna di nota, vinta in rimonta dalle bresciane, Zanola cede nel primo singolo a Mandaletti, Lauro/Bravo stabiliscono la parità nel doppio rimandando tutto al secondo singolo, in cui Jessica sembra non sentire la pressione, lasciando andare completamente il braccio e infliggendo un secco 9/2 a Pellegrinelli. I festeggiamenti non tardano ad arrivare, le vincitrici alzano la coppa e si godono il titolo raggiunto! Complimenti alle finaliste e a tutte le squadre per il gran livello espresso in campo : )
Sono ancora loro, i mitici rappresentanti del TC Isorella ad alzare la Coppa di campioni nella Diamond maschile.Ebbene sì, dopo aver messo in fila le 12 squadre partecipanti, con il 2/1 finale sui ragazzi del Color Project European, hanno.potuto alzare l'ambito trofeo 🏆.Ma andiamo con ordine.Regna l'equilibrio fin da subito laddove tutte le sfide terminano con il punteggio di 2/1 a dimostrazione che i valori in campo sono simili.TC San Pellegrino Terme, Color Project European, Porto Azzurro Sporting Club e Sporting industriale gomma completano il quadro dei quarti di finale.Qui “saltano” tutte le teste di serie con le quattro semifinaliste pronte a dare tutto per accedere all'atto conclusivo.Sono TC San Pellegrino terme che affronta Color Project European da un lato e TC Isorella contro Sporting industriale gomma dall'altro a contendersi un posto in finale.Paratico & co. prevalgono sui bergamaschi di Capitan Rota mentre gli alfieri di Capitan Mutti hanno la meglio sui "cugini" guidati da Iseppi.Come detto all'inizio la finale vede il forte Paratico prevalere su uno stanco Poloni.Qui, il doppio delle meraviglie Naoni/Odolini riportano in parità i giochi e tutto è rimandato all'ultimo, decisivo singolare.Sono Locatelli e Odolini a giocarsela.Match equilibrato all'inizio con l'importanza della posta in palio che si fa sentire.Poi il braccio di Matteo comincia a farsi sentire, Dorian da tutto quello che gli è rimasto ma il.punteggio finale di 8/3 sancisce la fine delle ostilità.Possono cominciare i festeggiamenti nella tiepida serata toscana.W IsorellaW il TennisW Raft Complimenti a ciascuno di voi
Genova, Firenze, Cremona, Como, Varese, Milano, Bergamo ed ovviamente Brescia, dopo gli ottimi numeri nelle fasi provinciali nella categoria Bronze, si fan sentire e lo fanno con le loro 29 squadre rappresentanti delle 7 province presenti durante la fase nazionale nella competizione più ambita nel panorama RAFT!Si parte dai sedicesimi ed il venerdì scende in campo il primo singolarista di ogni giornata dei pre turni, doppio e secondo singolo giocheranno il sabato mattina, concludendo gli ottavi nel pomeriggio arrivando poi ai quarti di finale la domenica mattina. Ore 8:00 i campi sono pronti, le squadre che hanno superato i primi turni acquisiscono maggior sicurezza e sono pronte a scontrarsi, con il rispetto ed il giusto spirito di competizione che contraddistingue tutti i REBEL!In semifinale troviamo tre diverse province (tutte non ci sarebbero state purtroppo), con giocatori "sbarcati" recentemente nel circuito ed altre vecchie guardie come i cremonesi del "Azzurra 2000", vincenti nello scontro con "Chianti DOCG" (devo dirvi da dove vengono?!?), approdano in finale dove, ad aspettarli, ci sono i giovani bresciani dello "Sporting Monticelli" vincitori del derby ai danni dei "Game Over".Le squadre a contendersi il titolo sono alla terza giornata della domenica, la stanchezza si fa sentire e penalizza un po' i cremonesi, costretti a cedere nel primo singolo e nel doppio ai tennisti bresciani che confermano i pronostici, dopo il loro percorso netto, alzando la coppa nella categoria Bronze!! Complimenti a loro, ai finalisti e a tutte le squadre che hanno lottato fino all'ultimo punto, GRAZIE!
Mentre iniziamo con la pubblicazione dei primi articoli di questa ROYAL CUP 2026, ecco qualche numero, che non ci stancheremo di ripetervi, cercando di rendere l'idea per chi non ha potuto partecipare a questa esperienza.. Abbiamo sfiorato le 1300 iscrizioni, coinvolgendo 4 strutture per garantirvi l'alloggio e sfondato la soglia delle 1000 partite in 72h occupando 6 differenti circoli!! Un evento che batte ogni record ed il merito è tutto vostro che continuate a far crescere questo circuito, GRAZIE DA RAFTENNIS!!Nella categoria IRON MAN le 16 squadre generano un tabellone "pulito" senza bye, Brescia prevale come numero d'iscrizioni, con volti storici ma anche new entry, Como non è da meno grazie ai giocatori ormai noti nel panorama Raft; Genova c'è, capitanata dal mitico Surace, porta l'ottimo spirito di tutta la provincia; presente anche Cremona con le prime due classificate nel girone provinciale condiviso con Piacenza; per concludere abbiamo Firenze, entrata a gamba tesa in questa edizione di Royal Cup.La formula è identica al girone provinciale, si gioca il primo singolo (level più alto), il doppio e come spareggio, dove necessario, il secondo singolo (level più basso). Parecchie le "giornate" decise al terzo match, in cui i giocatori, oltre alla responsabilità delle sorti della propria squadra, dovevano gestire le centinaia di sguardi del pubblico presente, chi ha mantenuto i nervi saldi ha fatto la differenza in campo!I genovesi "Amici del Tennis" vengono eliminati all'esordio dal "Brixia Team" di Luzzani, contro ogni pronostico Brescia saluta la competizione ai quarti e ad accedere alle semifinali saranno le due squadre cremonesi "TC Pavonello" e "Cral Tamoil" che andranno a sfidare "Mentor Net" di Firenze e "Morgan Board" di Como. La squadra col singolarista di punta Facchetti, perdendo il primo singolo, si trova in difficoltà nel doppio, i fiorentini non si lasciano sfuggire l'occasione e concludono 2/0. Risultato analogo, ai danni dei comaschi, proietta in finale i cremonesi dopo il loro netto percorso durante la competizione.La finale viene giocata sul centrale, nel tardo pomeriggio di domenica, entrambe le squadre sono provate dai giorni intensi sui campi e le notti brave tra friends notturni e tappe tattiche al bar.. Ma in campo c'è un solo obiettivo: AGGIUDICARSI IL TITOLO! Firenze parte bene, nel primo singolo Ricci supera 7/6 Ansoldi, sul rotto della cuffia, portando il primo importante punto a casa; nel secondo match Cremona sfoggia un gran doppio e per Tabacco/Ricci non c'è nulla da fare, Gherardi/Ferrari si impongono decisi 8/2 e ristabiliscono la parità. Si deciderà tutto all'ultimo scontro, per la gioia del pubblico pagante (il centrale è il campo più vicino al bar)! In campo due giocatori con esperienza, entrambi un po' tesi dato il peso del match inizialmente giocano inevitabilmente col braccino.. Il primo a sbloccarsi sarà Ferrari, riuscendo a strappare il servizio al fiorentino Minarini e consolidare poi il break, regala il titolo della categoria IRON MAN a Cremona!!!Complimenti ai finalisti e a tutte le squadre che hanno partecipato, qualificandosi nei gironi provinciali! Vi aspettiamo nei prossimi articoli : )
La sconfitta della scorsa edizione - in finale contro Gorinello Canada - non deve proprio essere andata giù alle ragazze di Isorella: dopo 365 giorni sono tornate a San Vincenzo con l’unico, chiaro obiettivo di riscattare quella sconfitta e riportare a Brescia la coppa.Il compito però è ben più arduo che nel 2025, con un numero di team lievitato e qualità sempre più alta in campo, con molte esordienti assolute alla Royal Cup.Stupiscono sin da subito le bresciane Carotine, che non sembrano accusare le fatiche del pre turno e la concorrenza delle avversarie. Stesso discorso per le toscane Amiche Forever. Improvised Team, Astra e Pink Shot si distinguono in positivo, ma su tutte è Isorella il team che maggiormente impressiona per la qualità e l’esperienza delle giocatrici da mettere in campo. Non sbagliano una formazione e per loro la finale sembra essere un diritto acquisito: terzo anno consecutivo a chiudere l’ultima giornata di San Vincenzo.Inedite avversarie le giovanissime Carotine di Linda Carera, astri nascenti del circuito.Sebbene decisa in due match, la finale è stata tiratissima. Maria Rossi, singolarista uno de Le Carotine, subisce la prima sconfitta del weekend contro la capitana di Isorella Noris Polonioli in un match combattutissimo, mentre la coppia formata da Linda Carera e Valeria Piardi assapora l’impresa contro Polonioli/Ferrari. Nel tiebreak, si sa, basta un nonnulla per far svoltare la sorte, che questa volta arride alla compagine del TC Isorella.Polonioli e compagne sollevano il trofeo, con la certezza di aver trovato delle nuove combattive avversarie con cui vedersela nella prossima stagione. Siamo certi che Le Carotine vorranno rifarsi molto presto.
Crescono i numeri, crescono i team, ma soprattutto aumentano le province in competizione. Numerose le compagini toscane, così come le bresciane, ma anche Como, Varese, Bergamo, Cremona sono rappresentate… una Royal Cup Iron che si fa sempre più impegnativa.Con il crescere della competitivà cresce di conseguenza il livello tennistico e sul campo la tenacia non ha level. Tutte giocano con un solo obbiettivo: alzare la coppa con la propria squadra.Brillano nei primi turni di gare le quotate Next Gen di Margherita Morelli che con un doppio strike superano due team toscani (Racchette Ribelli e Porto Azzurro Sporting Club); le varesotte Pan di Stelle di giustezza su Spritz Team e TC Capraia, Double Fer si accreditano a protagoniste dopo aver superato Lady Smash e Gambara BS - vittoriose sulle esordienti comasche Gazzelle. Brixia Team Iron di capitana Loretta Peli con un salto triplo volano in finale ma che fatica nel combattutissimo quarto di finale con le notevoli IGM Iron. Combattuta anche la semifinale vinta dalle Pan di Stelle su Next Gen: decisivo il punto della capitana Sonia Pellizzaro nel secondo singolare contro l’ottima Simona Mirabella.Finale decisa in due match grazie alle vittorie di Benedetta Rossi su Cecilia Corrado (ottimo acquisto di Capitan Pellizzaro) e della coppia Zambelli/Peli su Paolantonio/Ruspi in favore di Brixia Team. La capitana Loretta Peli, insieme alle sue compagne, alza così la seconda coppa del weekend, dopo il trofeo Legend e si accredita come una delle capitane più vincenti di sempre alla Royal Cup: 5 coccarde, and counting!
70 partecipanti, 35 coppie per il Doppio Friends Femminile Notturno, che grazie al limit 3150 ha visto molte coppie inedite affacciarsi alla competizione più folle del weekend di San Vincenzo.In due notti abbiamo visto avvicendarsi sui campi di Garden e Riva degli Etruschi sia coppie alla prima esperienza assoluta che vecchie conoscenze di Cup e Slam, e chissà che qualche partnership nata per caso nella frenetica ricerca socia dell’ultimo minuto non la ritroveremo anche nelle competizioni che valgono la coccarda.Se la prima notte di incontri fila liscia nonostante l’ora tarda e le difficoltà organizzative dovute allo slittamento dell’evento in teatro, la seconda segna pesanti defezioni, come da tradizione, da parte di chi la mattina della domenica sarà impegnata nei decisivi scontri di Royal Cup.Sabato notte vediamo così le clamorose defezioni delle TDS1 Storelli/Mura, vittoriose al tiebreak la notte precedente su Domeneghini/Nolani e di Brandi/Del Balzo, Fazzari/Lucente e Frilli/Ventre, fin qui dominanti nel loro percorso nel torneo. Gli equilibri del tabellone sono quindi completamente ridisegnati e l’ora tarda non fa che rimescolare ulteriormente i valori in campo: giocare alle 2 del mattino non è cosa da tutti!Le teste di serie numero 2 del tabellone Colli/Scalmana vogliono puntare dritte al trofeo: sonno e stanchezza non sono niente se confrontati con la loro voglia di vincere. La vittoria in semifinale contro le ottime Peli/Laurora - memorabile la loro vittoria agli ottavi su Pellizzaro/Paolantonio - dimostra in pieno la loro determinazione.La seconda semifinale tra Vaccari/Cereda e Sgalla/Bartoloni è invece molto più equilibrata e fino al tiebreak finale le possibilità di agguantare la finale sono equamente ripartite tra le due compagini. Sarà la coppia toscana a prevalere grazie a un ultimo guizzo ma… che partita!Alle tre del mattino la finale è riservata a pochi nottambuli ed è un peccato perchè nonostante orario e stanchezza le ragazze danno vita a un match molto avvincente. La superiorità della coppia targata CD_10 Colli/Scalmana è però chiara e si aggiudicano la vittoria sotto gli occhi di patron Bonassi nonostante gli sforzi delle straordinarie Sgalla/Bartoloni, stremate da una semifinale tiratissima ma combattive fino alla capitolazione finale. La foto di gruppo alle 3.34 del mattino certifica la vera grande vittoria: giocare di notte si può e quando l’approccio al tennis è quello giusto i sorrisi vincono sulle occhiaie. Brave ragazze, dalla prima all’ultima, per aver preso parte a questa follia.
107 i Rebels in tabellone nel Friends Diamon-Gold-Silver, che sommati ai 61 del “fratellino” Bronze-Iron-Wood fanno 168, numero ingestibile per un software che ne prevede al massimo 128, da qui la necessità di “spaccarlo a metà”, mantenendo l'ormai storica location di San Vincenzo per il più corposo Diamond, l'impegno che ci prendiamo per il prossimo anno è quello di replicarne sì il successo di partecipazione, ma renderlo più fruibile, stesso discorso per il Bronze, giocandoli entrambi interamente nello stesso circolo.L'affollatissima sezione Silver vede disputarsi ben 26 match su 29, 3 sono i forfait di tennisti che scelgono di non pregiudicare gli impegni di Cup o che sono usciti malconci dai loro match nella competizione ufficiale, molti i match interessanti ma per brevità citiamo i più degni di nota, come i 6-5 d'alto livello di Veronelli su Borsari, di Arcomano su Locatelli, di Nicoli su Cavati, del comasco Rigamonti su Boldini e del bresciano Mombelli sul fiorentino Coppi. Anche i “6-4” hanno avuto il loro perché, fra i tanti, Filannino su Bonazzoli, Scoglio su Carotti, Ferrara su Ghisleri e Cappanera su Boccaccio i più tosti. Nota d'interesse, a proposito di 6-4, Gallia esordisce con una bella vittoria sul tosto milanese Capellari, scoprendo che a tennis si può giocare anche contro avversari differenti dal buon Carera e soprattutto su superfici differenti dalla terra (cos'è il Mateco??), seguiamo con interesse il suo percorso.Scendono in campo i Gold ed il livello si alza, per forza di cose, dalla mia postazione ho la fortuna di tenere sott'occhio 4 campi e di scorgere parecchie fasi di gioco, sebbene spesso mi sfugga il punteggio vedo begli scambi e la voglia di rimanere in tabellone, un pò perché non si sa mai come va la Royal Cup, un pò perché non capita mica tutti i giorni di fare strada in un maxi tabellone del genere incontrando tennisti mai visti prima e di livello.. Non mancano nemmeno in questa sezione le vittorie sul filo di lana al tiebreak, il tennista di Prato Nava ha la meglio sul milanese Nava, impegnato anche nella gestione del friends (grazie Emi:)), il match Genova Lodi se lo aggiudica la Lanterna con Astesiano su Scoglio, mentre per Mantova vs Brescia è Mombelli a spuntarla su Volta. A proposito di Silver che fanno strada, il buon Arrigoni, regolato Fabi 6-3 all'esordio, fa fuori anche l'arcigno ligure Giaccioli 6-4, di prepotenza Lombardi su Borraccino e Mutti su Filannino, mentre Sguanci ferma il cammino di un buon Arcomano ed il fiorentino Giannini quello di De Maio, comunque autore di un bel torneo. Buono l'esordio di Lamera su Malagesi, 6-4, stesso risultato per Tulli su Generali, procede invece a gonfie vele il cammino di un sempre più interessato ai Friends Gallia, che non lascia game ad un Oggioni non al meglio. Con una striscia positiva di due match, il Mateco diventa improvvisamente la sua superficie preferita. Di giorno.Si arriva ai trentaduesimi di Finale ed arrivano i Diamond, assieme ad una serie di inevitabili forfait, sezione giocata perlopiù in serale il sabato con tutti i campi a disposizione sino a mezzanotte, fra i match che più hanno colpito i cronisti, le nette vittorie di Zoni su Dioni e del subentrante all'infortunato Dotti, De Mos (protagonista assoluto di questo mega tabellone), sul milanese Balestrini. Procede il gran torneo del Cremonese Nicoli, 6-4 su Pinto, nette le affermazioni di Cascone e Zanini su Astesiano e Milano, più sofferte quelle di Pellagatti Orta e Bolsi su Barbieri Tulli e Tonolini. Ma che fine ha fatto il buon Gallia? Dopo il turno direttivo allo Sporting Venturina, si presenta alle 22 per il derby bresciano con Mombelli, “partitina per conciliare il sonno” che, dopo un'inizio un pò problematico ("non ci si vede una s**a, campo del **z*o", eccetera eccetera..) si trasforma in una sparatoria di un'ora che vede prevalere il buon Ruben su Alessandro solo al tiebreak, 6-5.Si parte finalmente con i sedicesimi di Finale verso le 13 della domenica, fra gente impegnata nelle fasi finali della Royal Cup, qualcuno in piscina o in spiaggia e chi nel frattempo si è spaccato, magari nei doppi friends notturni, (terminati alle 4, ndr), qualcuno gioca anche, parliamo del buon Salmoiraghi, #1 del Ranking Nazionale di singolare, che pensa bene di rimpolpare il suo vantaggio sugli inseguitori, entrando in campo sull'amato PlayIt con Manelli, ma richiamato delicatamente all'ordine sul 2-1 e servizio dalla propria Capitana perché aveva frainteso un'orario della mista, non staremo qui ad infierire ulteriormente sull'arcinoto ragioniere di Mesero perché tanto c'è chi lo fa regolarmente nelle varie chat whatsapp non ufficiali, ndr.Mazzoleni Guiducci e De Mos procedono il loro cammino a vele spiegate, mentre il finalista dell'edizione 2024, l'immancabile (e bellissimo) Dottor Piovani esordisce con un 6-3 nel derby con l'ottimo Nicoli (gran torneo il suo), stesso risultato per il milanese Zanoni sul forte Cascone, Leo al Friends di San Vincenzo è sempre presente, ma perde sempre malissimo, i presenti temono avverse condizioni meteo improvvise, ma poi Leo spiega a tutti che è in forma, rassicurandoci, quindi tutto normale. Il bombardiere Zanini non lascia game a Riva, mentre l'attesissimo Belingheri, avanti 4-1 su un mai domo Pellagatti, si fa rimontare, complici anche due doppi falli sanguinosissimi su altrettanti killer.Sono soltanto 4 gli ottavi che si disputano, con il detentore del Titolo, Iannarelli, che passa due turni per walkover e che purtroppo non riuscirà a difendere il titolo sul campo, causa rientro in quel di Latina, ma i match che si giocano sono belli tosti: il Mazzo fa fuori Guiducci sull'amato PlayIt, 6-4, l'uomo più in forma del pomeriggio, anzi, della fascia oraria 14-16, Zanoni, gioca una gran partita ed ha la meglio per 6-4 su un Piovani (meglio conosciuto, da me, come Piovandokan), sempre diviso a metà fra il tennista ed il vetturino a portare i compagni qua e là fra i circoli delle varie competizioni; gran bel match fra Zanini e Giannini, lunghissimo ed estremamente dispendioso, bravi entrambi davvero ma a spuntarla è il tennista di Milzano, 6-5 (8-6). Chiudiamo la carrellata degli ottavi con uno dei match di cartello, fra smanicati, giocato sul campo 4, rinominato “Campo Gallia”, sul quale Ruben vende carissima la pelle contro un mostro sacro del circuito, Marcello Biffi (numero 1 Raft per qualche settimana nel 2026, ndr), il tennista brianzolo se la vede parecchio brutta e la sfanga 6-4 contro un Gallia in fiducia e rinfrancato dall'esperienza del friends ("se non s'iscrive quello là, lo faccio anche l'anno prossimo Ste").Nei quarti, Mazzoleni perde il sorteggio per la scelta del campo ed ingaggia una battaglia su terra contro il coriaceo Manelli che la spunta 7-4 al tiebreak, l'indemoniato Pellagatti fa ammattire uno stanchissimo Zanini superandolo 6-3, con le stesso punteggio l'olandesone De Mos sfoggia il suo bel tennis ponendo fine al gran torneo di Zanoni, il quale spiegherà poi ai nostri microfoni che il suo picco di forma si è esaurito attorno alle 16.30, sennò… Biffi beneficia del walkover su Iannarelli, il quale passa a salutare la combriccola al circolo prima di partire, ti ho visto davvero volentieri (al prossimo anno Nazzareno!)Semifinali di segno opposto, lotta con le ultime energie rimaste Manelli ma De Mos è implacabile e s'impone 6-1, tutt'altra faccende fra Biffi e Pellagatti, con Alberto sempre avanti e Marcello ad inseguire, inesorabile, sino ad un passo dal tiebreak, sino all'infortunio di un monumentale Pellagatti che cede il passo per evitare guai peggiori al suo ginocchio ballerino.Finale giocata a viso aperto fra due tennisti che non lesinano le mazzate quando serve, infarcite da back velenosi: Marcello sta benone, vede il traguardo e picchia duro, Bas ha giocato di più ed ha perso brillantezza: il Friends Diamond maschile della Royal Cup ‘26 va con pieno merito al tennista della D\Academy Marcello Biffi, 6-1, applausi a lui, meno al suo Capitano che almeno dovrebbe imparare a togliere l’allarme dell'auto (semi-cit.), ma bravissimo anche De Mos, sostenuto sugli spalti dalla combriccola Love-Thirty di Capitan Ceruti! Grazie a tutti ragazzi, al prossimo Friends!#StayRebel #PlayRaft
Sono 34 le ragazze che compongono il tabellone del Friends Diamond a sezioni della Royal Cup 2026 di San Vincenzo, iniziato nel pomeriggio del venerdì tra Riva degli Etruschi ed il Garden, proseguito il sabato con qualche match residuo a completare i sedicesimi e terminato nella mattinata con la coda della Finale nel primo pomeriggio della domenica a San Vincenzo: un ringraziamento sentito a tutte le ragazze per lo spirito d'adattamento e collaborazione dimostrato per poter portare a compimento il tabellone, nonostante gli impegni nella competizione principale.Corpose le due sezioni, disseminate di match interessanti e combattuti, a spiccare su tutte, nella Bronze le affermazioni di Corrado su Domenichelli, Soldi su Foresti, Apostoli su Magliocca ed i due 6-5 al tiebreak di Filipazzi su Fornis e di Sanna su Giliani.Nella Silver sono ben 3 i tiebreak sul 5 pari: Pozzi su Giacomini, Frigerio su Tornelli, e Scalmana su Macaluso firmano vittorie di peso ed in alcuni casi contro pronostico, impresa di Biemmi su Plotti, 6-4, di Dalla Valle su Colli e di Muscò su Filipazzi; affermazioni d'autorità di Canella su Apostoli e di Dregan su Sanna. Si ferma negli ottavi di Finale il gran bel torneo di Biemmi, che si arrende 2-6 ma senza sfigurare contro la tds #1, la genovese Diamond Casareto, stesso punteggio per la Svizzera Pozzi su Cinquetti mentre la gladiatorie Muscò ha la meglio anche su Pema, 6-4; il gran bel match fra Canella e Sala se lo aggiudica quest'ultima 6-3, mentre la maratona Milano-Brescia fra Colombi e Dregan vede spuntarla Diana, 6-5, 11-9 al tiebreak, uno dei 3-4 match più belli di tutto il torneo. Alla svizzera Frigerio l'ultimo match disputato degli ottavi, 6-4 su una sempre ostica Robotti, walkover per Soldi sull'ancora in lotta nella Royal Cup Fazzari e per Cappanera sulla stremata vincitrice del friends femminile notturno Scalmana in coppia con Colli.Nei quarti le tds #1 e #2 fanno valere i gradi e raggiungono le rispettive semifinali con un doppio 6-1: Casareto ha la meglio su Pozzi e Cappanera su Soldi, ma bravissime davvero Cristina e Francesca, gran torneo per loro :)Gran bagarre negli altri due quarti, gran bei match entrambi, nel primo un'indomita Muscò si aggiudica un match faticosissimo frenando sul filo di lana la rimonta di Sala, 6-4, mentre ci vuole il tiebreak per decretare la vittoria di Frigerio su Dregan, match giocato sul veloce ed a braccio sciolto da entrambe le parti.Muscò e Frigerio non disputano le due semifinali e per stanchezza e per questioni logistiche legate al rientro, peccato perché Juliana e Laura sono veramente toste e sarei stato curioso di vederle affrontare le due grandi favorite del torneo, sarà per la prossima ragazze, grazie per la pazienza e partecipazione.Le ragazze si accordano e la Finale si gioca sul veloce, bel confronto stili fra i back della genovese Casareto e le legnate della bergamasca Cappanera: vince con merito Sofia, palla molto pesante la sua, complimenti davvero, ma un plauso sentito anche a Valentina, che lotta su ogni 15 allungando ogni scambio.Grazie a tutte ragazze, alla prossima!#PlayRebel #StayRaft
Ad inaugurare la carrellata di reportage dalla Royal Cup di San Vincenzo ‘26 è il Friends di singolare femminile limitato Iron, nato in corso d’opera per gestire l'affluenza record del Diamond (76!!) e svoltosi durante i tre giorni Livornesi su 4 circoli, perlomeno per i primi turni, per poi concludersi la domenica a San Vincenzo.Un dovuto ringraziamento a tutte voi per la pazienza, la Navetta Raft ha sì aiutato negli spostamenti (grazie Edo), ma spostarsi non è mai agevole, tuttavia i Friends non sono soltanto “eventi di contorno”, assicurano ai tennisti di giocare almeno un match durante la trasferta e la nostra priorità è cercare di darvene la possibilità: cercare di farlo MEGLIO e senza spostamenti di location sarà la nostra priorità l'anno prossimo, stesso discorso ovviamente per la Royal Cup, ma di tutto ciò parleremo in un articolo dedicato a fine carrellata, con le novità della stagione 2026-2027.La sezione Wood ed i match residui di trentaduesimi di Finale si giocano nel bellissimo circolo dello Sporting Venturina, con i suoi 2 campi in terra, alla corte di Rita e del tuttofare “Legend” Venio, ai quali tributiamo anche per i iscritto i nostri più sentiti ringraziamenti per l'aiuto e per l'affetto ed entusiasmo che ci hanno regalato, pre, durante e post evento (grazie davvero, al prossimo anno!), mentre il grosso dei sedicesimi di finale si disputano fra il Garde e Riva degli Etruschi fra il tardo pomeriggio del venerdì e la giornata di sabato, ricco e variegato il tabellone, con le sue 42 partecipanti, non potendole ricordare tutte citiamo alcune performance particolarmente degne di plauso, come il bel percorso delle WOOD Stefanelli e Pellizzaro, che si ferma nei sedicesimi, rispettivamente 5-6 con Farina e 3-6 con Duca, mentre Damiani arriverà addirittura in ottavi di finale, battendo Guerini e Maisto. Fra le Iron eliminate nei sedicesimi, ricordiamo Ruspi che cede alla tds #1 Carrara, Bartoloni alla De Felice, Minini al tiebreak contro la compagna di squadra Mirabella, Maffezzoni 4-6 contro Kruk, Pavlovic con lo stesso punteggio contro Dubini, Ripamonti contro Aime, ed a sorpresa, la testa di serie numero 2, Galli, estromessa da Roda 4-6.Si giocano a San Vincenzo la domenica mattina a partire da alle 8.30 gli ottavi di Finale, nonostante nel gruppo whatsapp per le comunicazioni varie del sabato sera fosse stato comunicato tutto, ed il solo forfait fosse quello di Kruk, che lascia via libera a Sgalla, mi commuove sempre vedere le ragazze arrivare in orario al circolo esterno e tutte piuttosto baldanzose e pure intenzionata a giocarsela sul serio: il risultato è praticamente un mini one day dagli ottavi nel quale tutte vogliono prevalere, devo però dire sempre in un clima estremamente sereno.Partitone il derby bresciano fra Carrara ed Alberti, Barbara si giocherà i quarti di finale della Cup Iron un paio d'ore più tardi ma non lesina energie, a prevalere al tiebreak 6-5 (7-5) è però Jolanda; nel derby orobico Cantù ha la meglio, 6-4, su De Felice, stesso punteggio per Mirabella sulla forte tennista di Lecco Farina, non lascia game la giovanissima Duca alla fiorentina Romagnoli che nulla ha da rimproverarsi perché lotta su ogni palla, d'autorità l'esordio di Berra sulla concittadina Dubini, 6-2 e con il medesimo punteggio di Roda su Aime; chiude la carrellata degli ottavi il durissimo match fra Paolantonio e Damiani: Monza-Firenze 6-5 al tiebreak.Si giocano soltanto due quarti di Finale, con Sgalla e Paolantonio che abbandonano il torneo per andare a giocarsi le fasi finali della Royal Cup di categoria, Cantù supera Alberti 6-2 mentre Berra ha la meglio per 6-1 su Duca.Nella prima semi, è il turno di Mirabella di cedere il passo, stavolta a beneficiarne è la tostissima Cantù, a raggiungerla in Finale è Laura Berra, che ha la meglio della genovese Anna Roda, 6-2, sultanato Campo 3 in Mateco: ed è proprio sul campo 3 che Laura e Sara danno vita all'ultimo atto di questo torneo decisamente impegnativo, che, partito come un riempitivo, ha fruttato a Berra il suo secondo, meritatissimo, titolo Iron (con un altro 6-2), numericamente il più prestigioso dato il bottino di punti e l'entità del tabellone, si ferma di nuovo in finale Sara fra le iron, seconda finale persa per lei, ma dopo il titolo wood a Telgate di inizio anno, è solo questione di tempo! Complimenti ad entrambe!Grazie a tutte ragazze, di tutto :)Alla prossima!#StayRebel #PlayRaft
Grandissimi REBELS, siete pronti per l'evento più sensazionale che il mondo tennistico amatoriale organizza sul pianeta ? Ormai siamo agli sgoccioli.La macchina organizzativa sta scaldando i motori ed immaginiamo che ciascuno di voi stia facendo le stessa cosa. Racchette incordate, magliette Raft d'ordinanza preferite in valigia, amuleti già in borsa per i più superstiziosi. Ognuno di noi con speranze ed aspettative che solo RAFT ci sa regalare.Saremo in tantissimi (1298).Più di mille cuori, più di mille anime.Tutti con il medesimo obiettivo.Dare il meglio di noi stessi.Con lealtà e sportività oltre le rivalità che giustamente vivremo.Vi aspettiamo a braccia aperte, certi che la sera della prossima Domenica non saremo più gli stessi di prima. Si parte Giovedì 17/9 con la Legend e fino a Domenica ne avremo per tutti.29 campi già pronti.Le Coppe vi stanno aspettando.Mancate solo voi Buone Finals a Tutti