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Club Azzurri 2020

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FINALE DA BRIVIDI , LA SPUNTANO PAIARDI E CAVATI SU DOLCI E BIASIO
FINALE DA BRIVIDI , LA SPUNTANO PAIARDI E CAVATI SU DOLCI E BIASIO

 Una finale di doppio spettacolare, combattuta fino all’ultimo punto e capace di regalare oltre due ore di grande tennis, emozioni e divertimento. Da una parte Filippo Biasio e Luca Dolci, dall’altra Giovanni Cavati e Cristiano Paiardi: quattro protagonisti che hanno dato vita a una sfida intensa, caratterizzata da ottime giocate, momenti di difficoltà e un finale tutto da vivere.Il primo set è una battaglia punto a punto. Cavati e Paiardi partono con grande solidità, sbagliando pochissimo e riuscendo a mettere in difficoltà gli avversari. Dolci si dimostra particolarmente efficace sotto rete, chiudendo con precisione le occasioni favorevoli, mentre Biasio mette in mostra un servizio di qualità, capace di garantire punti importanti alla propria coppia.Dall’altra parte, però, Cavati si distingue con una serie di splendidi passanti, mentre Paiardi fa male con il suo dritto potente, creando non pochi problemi agli avversari. Biasio e Dolci hanno diverse opportunità per chiudere alcuni game e prendere il largo, ma qualche errore nei momenti decisivi impedisce loro di concretizzare.Il set procede così in grande equilibrio, con Cavati e Paiardi che riescono a restare avanti fino al 6-6. Si arriva quindi al tie-break, dove Biasio e Dolci alzano ulteriormente il livello del proprio gioco e trovano gli spunti decisivi per imporsi 7-3, conquistando un primo set davvero combattuto.Nel secondo parziale, però, la partita cambia volto. Cavati e Paiardi riescono a lasciarsi alle spalle il nervosismo accumulato nel primo set e tornano in campo con una mentalità completamente diversa. Più lucidi, aggressivi e concreti, giocano un tennis di altissimo livello e mettono in seria difficoltà la coppia avversaria. Biasio e Dolci faticano a trovare le contromisure e il set scivola rapidamente nelle mani di Cavati e Paiardi, che chiudono con un netto 6-2, rimettendo tutto in discussione.Si decide tutto al super tie-break, dove la tensione torna a salire e ogni punto può fare la differenza. Le due coppie partono testa a testa, senza concedersi nulla, ma Paiardi e Cavati riescono a trovare un primo allungo, portandosi sul 5-2. Sembra il momento giusto per prendere il controllo definitivo della sfida, ma Dolci e Biasio non hanno alcuna intenzione di arrendersi: recuperano lo svantaggio e riportano il punteggio in equilibrio, trasformando il finale in una vera prova di nervi e resistenza.Dopo oltre due ore di gioco, con la fatica fisica che comincia a farsi sentire, emerge chi riesce a mantenere la lucidità e a non mollare mentalmente. Si procede punto a punto, tra scambi intensi e grande tensione, fino agli ultimi decisivi palloni. Alla fine sono Cristiano Paiardi e Giovanni Cavati a spuntarla per 10-8, conquistando una vittoria sofferta e meritata al termine di una finale davvero emozionante.Ma al di là del risultato, questa partita lascia soprattutto il ricordo di una splendida sfida sportiva: quattro giocatori capaci di affrontarsi con grinta e determinazione, senza perdere il piacere di stare in campo insieme. Perché il bello del doppio amatoriale è proprio questo: competizione, rispetto, amicizia e divertimento che convivono anche nei momenti più tirati.Complimenti ai vincitori , ma applausi anche a Dolci e Biasio protagonisti di una finale di grande livello. Una partita in cui nessuno ha mollato fino all’ultimo punto e che dimostra come, a volte, a fare la differenza non siano soltanto i colpi, ma soprattutto la testa, il cuore e la voglia di lottare insieme.Ringrazio il club Azzurri e tutti i partecipanti , alle prossime sfide , ciao a tutti .

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DOPO L'EQUILIBRIO INIZIALE L'ALLUNGO DECISIVO DI ELIA
DOPO L'EQUILIBRIO INIZIALE L'ALLUNGO DECISIVO DI ELIA

 Una finale che ha visto un primo set decisamente più combattuto rispetto al secondo, al di là del risultato finale. Luca è partito bene, riuscendo anche a portarsi avanti nelle fasi iniziali, con i game che procedevano all’insegna dell’equilibrio e del continuo inseguimento.Sul 4-3, però, qualcosa è cambiato: Luca ha iniziato lentamente a calare, mentre dall’altra parte Elia aumenta la precisione nei colpi. È stato il momento decisivo del set, con l’allungo che ha permesso di chiudere sul 6-3.Nel secondo set la partita ha avuto uno sviluppo completamente diverso. L’avvio è stato subito favorevole per Elia che si porta subito sul  3-0 che ha indirizzato rapidamente il parziale. Da quel momento è bastato amministrare il vantaggio fino alla conclusione.Al di là del risultato, però, va sottolineato il netto miglioramento tecnico di Luca rispetto all’ultima sfida di un paio di mesi fa di racconta il vincitore Elia, Il suo gioco è cresciuto e alcuni suoi colpi sono davvero belli e, per certi versi, anche “stilosi”. Gli manca forse ancora un po’ di efficacia per trasformare la qualità tecnica in maggiore concretezza nei punti.Dall’altra parte, la differenza è stata soprattutto nella precisione e nella stabilità, caratteristiche che hanno permesso di portare a casa la finale anche in una giornata tutt’altro che ideale.Anche il campo ha avuto la sua importanza: la terra era molto bagnata e in alcuni punti particolarmente insidiosa, tanto da rendere alcuni movimenti quasi pericolosi e costringere a giocare con ancora più attenzione. Una condizione che non ha certamente favorito un gioco brillante.«Onestamente non mi sento di aver giocato bene commenta Elia , ma sulla terra gioco sempre un po’ maluccio, soprattutto su un campo così bagnato».Alla fine, però, nelle finali conta soprattutto riuscire a trovare il modo di vincere. E grazie a maggiore precisione, continuità e capacità di sfruttare il momento decisivo, il successo è arrivato.Doveroso spendere due parole in più per il nostro profeta Elia senza togliere nulla a Luca Boriero protagonista anche lui di un ottimo torneo, ma venti titoli per Elia su trentadue finali anche se nella categoria più bassa sono tanta roba, significa costanza, impegno e soprattutto una grande capacità di portare a casa i tornei.Ringrazio come sempre il club Azzurri e tutti i partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti.