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GTC Castegnato

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Pelli conquista il Last Minute Bronze su erba vera: Ranieri si arrende 9-3
Pelli conquista il Last Minute Bronze su erba vera: Ranieri si arrende 9-3

Si è concluso oggi il torneo Last Minute Bronze, che ha visto trionfare Pelli, capace di imporsi in finale su Ranieri con il punteggio di 9-3.La finale si è disputata su un campo in erba che, nonostante le intemperie e le elevate temperature delle ultime settimane, ha retto molto bene, confermandosi una superficie in grado di regalare sensazioni uniche e un’esperienza di gioco diversa dal solito.L’incontro è iniziato nel migliore dei modi per Pelli, che ha imposto fin da subito il proprio ritmo portandosi rapidamente sul 4-0. Ranieri, dopo un avvio complicato, è riuscito a prendere le misure all’avversario e a esprimere un tennis più efficace, ma l’esperienza di Pelli su questa superficie ha fatto la differenza nei momenti decisivi.Con una prestazione solida e autorevole, Pelli ha così chiuso il match sul 9-3, conquistando il suo primo titolo di categoria in singolare, un successo che rappresenta un importante traguardo personale.Per Pelli si tratta di una vittoria che certifica i progressi mostrati negli ultimi mesi e che premia la sua capacità di adattarsi a una superficie tanto affascinante quanto impegnativa. Si chiude così il Last Minute Bronze con una finale combattuta e un vincitore che ha saputo sfruttare al meglio la propria esperienza sull’erba, regalando agli appassionati un’altra bella giornata di tennis.

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Sull’erba vera, il primo silver lo vince Dotti
Sull’erba vera, il primo silver lo vince Dotti

È celato tra le cascine, nascosto ai piedi delle colline moreniche a sud del lago Sebino, incastonato tra le viti, campi di frumento e appezzamenti di terra lasciati a maggese. I fili di erba sono di un verde luminoso nonostante l’ondata di caldo delle ultime settimane ed emergendo ritti dal terreno - in perfette condizioni - per pochi millimetri ci sorridono in piena armonia con il paesaggio circostante. Sembra di essere nel westside londinese, ma siamo in Franciacorta, a pochi km da Brescia, dove affiora quasi con timidezza e rispetto della silenziosa campagna attorno, il GTC, Grass Tennis Court Castegnato. Il campo in erba naturale è gestito dal direttore del torneo nonché proprietario, Mr Michele Rocco, che con maniacale cura e quotidiane attenzioni custodisce con paterno amore il suo gioiello. In finale per la prima edizione del Torneo Silver al Grass Tennis Court una sfida tutta interna al team “Love30 -030”. Approdano all’ultimo atto del torneo infatti capitan Matteo Ceruti e il compagno di squadra, caposaldo della competizione Silver Cup del team bresciano, l’italo-scozzese Andrea Dotti.  Entrambi sono già stati campioni nazionali della Royal Raft Cup Bronze disputata a S. Vincenzo nel 2023. Ceruti, le cui caratteristiche tecniche ben si sposano con la superficie erbosa per via dei colpi in backspin sia con in dritto che con il rovescio e la pronta presa di rete per il gioco al volo, ha condotto, con la disinvoltura da veterano della superficie, un torneo che lo ha visto nei turni precedenti superare Riva, Guerra, Boniotti e Beschi. Match combattuti, nei quali in più di una circostanza il milanese, bresciano per adozione e per amore, si è trovato a dover rimontare situazioni potenzialmente pericolose. In cavalleria invece il percorso di Dotti, che contro Prati, Chiodarelli e Prandelli lascia sul terreno verde soltanto 12 games in 3 match. Merito soprattutto dell’imprevedibilità del rovescio e della potenza del servizio. Avvio della finalissima positivo per il figlio di Scozia che apre con un break le prime fasi del match, portandosi immediatamente sul 3-0. Pronta la reazione di Ceruti - che come nei turni precedenti ha bisogno di qualche palla per entrare in feeling con il match - che affidandosi al dritto mancino e alla discesa a rete recupera il break di svantaggio. Da questo momento in poi il match prosegue on-serve, equilibrato e divertente, con entrambi i finalisti ad ottenere il punto durante il proprio turno di servizio. È Capitan Ceruti a mostrare un tennis più articolato ed emozionante, mettendo in mostra un repertorio completo composto da un profondo dritto in topspin da fondo campo, attacchi in back sia di dritto e rovescio - che sull’erba scivolano insidiosi e bassi - colpi a volo e smorzate spennellate. Meno estroso, ma estremamente concreto il tennis di Dotti che risponde a Ceruti con la consueta solidità nei colpi a rimbalzo per poi essere implacabile nei game in battuta grazie ad un potente nonché precisa prima di servIzio. Ed è proprio grazie a quest’ultima che lo scozzese di Erbusco riesce a togliersi dai guai sul 5-5, costretto ad annullare la prima insidiosa palla break di Ceruti. La condizione di parità prosegue game su game fino al 7-6, quando è Ceruti a cedere il suo turno in battuta, a causa di un evidente calo atletico. Dotti si porta dunque sull’ 8-6 e servizio. Ultimo game che Andrea domina senza mostrare segni di cedimento psicologico, confermando così il miglioramento raggiunto negli ultimi mesi e legittimando così la meritata vittoria del torneo. Applausi, scambio di congratulazioni sotto rete, foto di rito sono il preludio al rinfresco finale a bordo campo offerto dal direttore del Torneo Rocco ai finalisti e a tutto il pubblico presente. Arrivederci a Settembre per i prossimi tornei sull’erba del GTC di Castegnato, dopo che ci saremo lasciati alle spalle le ondate di caldo africano e aver fatto riposare il manto erboso, gioiello prezioso della pianura franciacortina.