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Tennis Club Iseo Sassabanek

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MEGASLAM ROLAND GARROS: IL LIMITATO 2450 A IORIO\SALMOIRAGHI
MEGASLAM ROLAND GARROS: IL LIMITATO 2450 A IORIO\SALMOIRAGHI

In netta e costante crescita d'utenza, il doppio limitato 2450, che inaugura la giornata MegaSlam dei doppi maschili a Sassabanek, griffata dal main Partner dell'evento, Gruppo Bossoni, conditi dall'apprezzatissima convenzione piscine, è in un certo senso la cartina di tornasole di un circuito che, da un lato accoglie e dà spazio ai tennisti principianti di ogni età, dall'altro alza contestualmente il livello, grazie soprattutto alla varietà dell'offerta e dal numero di tornei, che ai livelli più bassi, con le forme a gironi, danno la possibilità ai tennisti di fare esperienza senza venire sbranati da “colleghi” più navigati.15 le coppie in entry list, l'unico bye va quindi alla coppia HusmanOmassoli, mentre per le altre c'è lo scoglio degli ottavi di finale da affrontare:nella parte alta del tabellone il bel match MastropietroMombelli vs OlivaLoMonaco se lo aggiudicano i primi 6-4, bravi a strappare il break decisivo ed a non tremare nei punti decisivi; gran bagarre nello scontro generazionale del primo turno fra gli Omassi brothers e la futura coppia finalista, MontiniMingardi, grande equilibrio per tutto il match con Luigi&Angelo a sfoggiare la loro mano molto ben educata nella specialità e Nicola&Matteo a tenere botta di gambe e polmoni: il derby di Franciacorta va a questi ultimi al tiebreak, 7-2. Esordio convincente per VallonciniZoni, una delle coppie più attese del lotto, contro l'insidiosa coppia mista ManzoniPanaid, che fatica quel che basta a trovare ordine in campo soprattutto nei punti decisivi che fa scappare gli avversari sino a chiudere 6-2. La parte bassa vede l'altra coppia mista PezzaliStorelli impegnare il duo CD10 ben più del 6-1 finale, la distonia cromatica, stavolta di coppia, che il patron Cico si ostina ad offrire a Sassa, probabilmente dà troppo da pensare a Silvia&Mauro; partitone fra IorioSalmoiraghi, altra coppia bancata fra le papabili ed il duo CavatiTrebeschi, i franciacortini vendono carissima la pelle e vanno vicinissimi allo sgambetto, si salvano Mirko&Simone che rischiano grosso ma game dopo game trovano la giusta alchimia chiudendo al tiebreak con autorevolezza. È troppo ampio il divario d'esperienza fra i lariani MartiniX2 e BorieroGuerrini, troppo solidi, in favore di questi ultimi che portano a casa il match approfittando di una partenza diesel di Giorgio il quale, con il peso di dover fare la differenza forza senza troppa fortuna, non basta la buona prova di Ettore che fa il suo, nonostante la giovane età. Chiude gli ottavi un altro match fiume, concluso 6-5 al tiebreak dall'altra coppia padre-figlio, Giuntoli, su LodaPiazzalunga, Diego se la cava bene nel suo esordio assoluto in doppio, manca un pò Andre che fatica a trovare soluzioni quando, come dice lui, è il giocatore più esperto dei due e che quindi ha l'onere di fare la differenza.Buono l'impatto della coppia HusmanOmassoli nel torneo, regolano 6-3 MastropietroMombelli non senza fatica ma l'alchimia pare esserci, alchimia che c'è senza dubbio fra Mingardi&Montini che, devo dire a sorpresa per chi vi scrive, battono a sorpresa con un altro 6-3 ZoniValloncini, tra i meglio quotati dai bookmakers. Non è già più una sorpresa la coppia IorioSalmoncino, i due, scampato il pericolo dei primi 5-6 game del rimo turno, viaggiano benone e regolano il due griffato BonassiMarangoni 6-2, agevole nel punteggio anche la famiglia Giuntoli, 6-1 ai compagni di squadra di easy mix BorieroGuerrini.In semifinale MingardiMontini strappano il break decisivo a metà match e lo portano sino alla fine contro Due&Gianni, 6-3, mentre Mirko&Simone paiono lanciatissimi, il 6-2 su Nicola&Luca, “father&son”, a testimoniarlo.Avevano i favori del pronostico, pur non essendosi mai visti e l'hanno rispettato, l'invio incerto ha soltanto messo un pò di pathos alla competizione, vincono infatti IorioSalmoiraghi 6-1 con pieno merito la Coccarda del limit 2450 IorioSalmoiraghi, 6-2, complimenti davvero a loro, li aspettiamo a livello 3150, ma bravi anche a Matteo&Nicola, autori di un gran bel torneo e favoriti d'obbligo di categoria nel prossimo!  Grazie a tutti, ad Edo, a Sassa, alla prossima!#StayRebel #PlayRaft

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MEGASLAM ROLANDGARROS IRON: COCCARDA A SALVETTI SU SCAIOLA!
MEGASLAM ROLANDGARROS IRON: COCCARDA A SALVETTI SU SCAIOLA!

Nella prima di queste due ultime ed infuocate domeniche di Giugno si è svolto il MegaSlam RolandGarros Iron, nell'oasi verde del Tc Sassabanek con annessa convenzione con Lido e piscine omonime, per tennisti ed accompagnatori che lo desiderassero.Sono 22 i Rebels accorsi da ben 7 province, incluso un rappresentante svizzero a dar vita ad un tabellone interessante, fra professionisti dei One Day e neofiti “Slam” assoluti, 6 i bye e quindi 6 i pre turni di sedicesimi che andranno ad allineare il tabellone agli ottavi, accanto quindi alle 4 teste di serie, per forza di cose nel novero dei favoriti, spiccano 3-4 "cani sciolti", le consuete mine vaganti che più di qualche volta assestano le scherzetto.. ma vediamo un pò com'è andata.Si inizia su 4 campi dalle dieci del mattino, fa caldo e non ci si aspettava nulla di diverso, opposte le scelte fra chi ha deciso di arrivare in loco presto e piazzarsi in piscina e chi invece ha deciso di non avere distrazioni concentrandosi sulla competizione, si parte con i match di quali:Verza-Martini è un match tra figli d'arte, con i padri presenti peraltro, Simone in tabellone, Giorgio in veste di organizzatore, a fronteggiarsi il 13enne Ettore da Erba e Matteo da Cesano Maderno, 10 anni per lui, ha la meglio il più “esperto” Martini che non fa sconti al giovanissimo avversario, Matteo è all'esordio assoluto in un torneo “vero” a tutto campo ed inevitabilmente ne paga lo scotto, ma vista la garra del piccoletto ne sentiremo parlare a breve. Una buona versione di Piazzalunga ha la meglio 9-4 su una versione che non sente il dritto di Gozzoli, gran bagarre tra Oliva e Betti, con Renato a condurre per tutto il match anche avanti due break, per poi accusare la fatica e subire il rientro di Lino, il sedicesimo game, quando ormai l'inerzia del match sembra tutta a favore del 58enne di Trigolo, arriva un pò di braccino ed è il 69enne di Passirano ad accedere agli ottavi, 9-7. Lo “scontro generazionale” fra Giudici ed Omassoli va al bergamasco neo Supervisor, maggior resistenza sugli scambi che ha la meglio sul tennis d'altri tempi del comunque bravo Gianni; 9-2 per un Marangoni in netta e continua crescita, che nei MegaSlam dà sempre il meglio di sé, nonostante un abbigliamento tecnico cromaticamente inadeguato all'evento, su un Rosato che invece non si è espresso sui livelli visti nell'AO di qualche mese fa all'Olimpica sulla sua superficie preferita, a chiudere il loto di sedicesimi Tinnirello Bonventre, match bello tosto e dispendioso, che pare saldamente in mano al più propositivo Luca, che prende il largo sino al 7-1, Fabio a quel punto cambia gioco rallentando e ribattendo, Tinnirello s'incarta ed inizia a preoccuparsi, dopo un parziale di 1-4 trova l'abbrivio per chiuderla 9-5.Partono quindi gli ottavi e scendono in campo le teste di serie: Verza non può abbassare la guardia contro il giovane Martini, il 9-2 finale a suo favore è frutto di una maggior esperienza e peso di palla, ma Ettore non ha certo sfigurato; Agostini da Lugano e Spataro da Ospitaletto danno vita ad una maratona di più di un'ora e mezza che prosciuga le energie di entrambi, ad avere la meglio Domenico, più cinico nei momenti topici, ma complimenti al Luganese Roberto, tipico osso duro di categoria. Scaiola Piazzalunga era il “mio” match di cartello, Diego sale e scende fra bronze ed iron, stessa cosa per Marco, due favoriti d'obbligo per arrivare in fondo, purtroppo però il match è a senso unico, con Scaiola ad aggiudicarselo 9-2 con la sua difesa ad oltranza ed alzando le traiettorie fa letteralmente scattare Diego, che su terra perde l'incisività che i suoi colpi hanno sul veloce e deve rischiare troppo per fare punto. Esordio convincente anche per Guerrini, che accede agli ottavi per ritiro di Oliva, con Paolo avanti 6-1, Renato ha speso troppo nel primo match e giustamente preferisce non rischiare infortuni.Nella parte bassa del tabellone l'onnipresente comasco Esposito, tds #3, è autore di una prestazione solida contro Giudici, che lotta su ogni punto ed inizia anche molto bene, con il passare dei 15 però Nicola prende le misure al meno esperto avversario e la porta a casa 9-3. Match molto divertente quello fra Vallifuoco e Marangoni, l'alfiere CD10, nonostante il peso del disagio cromatico che in parte ne limita creatività e senso estetico, gioca una bella partita contro il tennista bergamasco che ad ogni apparizione MegaSlam gioca sempre meglio, vince con merito Guido 9-5, bravo lui ma complimenti anche a Nunzio che si esprime a buon livello nonostante l'handicap del vestiario. Altri due 9-5 vanno a chiudere il lotto, il vice campione Iron di Albarella ‘26 Salvetti deve sudarsela eccome contro la new entry Molteni: il 30enne di Cantù è un atleta e si vede, coordinazione dritto pesante ed un ottimo timing lo faranno rapidamente scalare il livello, Cristian la vince d’esperienza e varietà dei colpi, stesso discorso per Boriero, che accede al turno successivo consumando preziose energie contro un Tinnirello ormai maturo per abbandonare per sempre la categoria Wood.Quarti di finale molto diversi fra loro, nel punteggio e nello svolgimento: un gran bel Verza solido da fondo che sbaglia pochissimo (!!!!) non lascia game ad uno stanco Spataro, Guerrini ne fa uno pur provandoci in tutti i modi contro Scaiola che nel breve lasso di due match si guadagna l'appellativo di “The Wall”, Salvetti Boriero è un bel match fra due tennisti che se la giocano a viso aperto in maniera propositiva, Cristian appare molto fresco, probabilmente la piscina aiuta, Luca rimane attaccato ad ogni game ma i punti importanti vanno a Cristian: 6-2 per quest'ultimo. Chiudiamo i quarti con la partita più rocambolesca del torneo, a vincerla dopo un andamento da montagne russe è il resiliente Esposito, che fiacca la resistenza e la pazienza di Vallifuoco, sconfitto al tiebreak 5-6.6-0 è il risultato delle due semifinali dall'andamento molto simile: Scaiola e Salvetti giocano al loro livello e paiono ancora molto freschi, Verza ed Esposito non ne hanno più, peccato ma bel torneo ragazzi, a forza di arrivarci vicini la finale arriverà presto.Finale degna, decisamente: Salvetti ha un gioco più propositivo e vario, buon peso di palla, buoni angoli e resistenza fisica, Scaiola è un atleta bello tosto, fedele al suo gioco di ribattitore, sa anche chiudere quando serve, soprattutto con il dritto, ma nei primi game non c'è storia o quasi: Cristian si porta sul 5-1 impedendo a Marco di fare il suo gioco andando a chiudere a rete dopo aver giocato profondo, il match point che però Marco annulla ribalta totalmente l'inerzia del match, Salvetti perde certezze e brillantezza tutte in un colpo e Marco, inesorabilmente, 15 dopo 15, rientra sino al 4-5: il killer point del decimo game è una sorta di doppio match point, Cristian non ne ha più e sa che se si va al tiebreak è probabilmente finita, Marco ha la medesima consapevolezza ma probabilmente il braccio un pò ne risente, Salvetti vince un punto importante dopo 4 game con un dritto incrociato che pulisce la riga, il punto più importante, quello che gli regala la Coccarda di Campione MegaSlam ROlandGarros Iron 2026, complimenti entrambi ragazzi, entrambi a best level meritatamente bronze!Grazie a tutti ragazzi, al valletto premiante Oliva ed un sentitissimo grazie ad Edo ed al Gruppo Bossoni, sponsor partner Raft nel MegaSlam RolandGarros ed UsOpen 2026!#StayRebel #PlayRaft

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Trionfo di Boniotti nella finale Bronze al T.C. Iseo Sassabanek! Ghisleri in crescita.
Trionfo di Boniotti nella finale Bronze al T.C. Iseo Sassabanek! Ghisleri in crescita.

Nella finale della categoria Bronze al Tennis Club Sassabanek, la partita tra Boniotti e Stefano Ghisleri è stata un incontro intenso e avvincente, Boniotti è emerso trionfante con un punteggio finale di 9-4. Il match ha visto entrambi i giocatori mettere in mostra le proprie abilità, con scambi serrati e un gioco coinvolgente. Boniotti ha saputo gestire brillantemente i momenti cruciali, dimostrando determinazione e concentrazione per ottenere un vantaggio nel punteggio. Stefano non è stato da meno, dando il massimo sul campo e combattendo punto su punto. Tuttavia, è stato Boniotti a mantenere la freddezza nei momenti critici, dimostrando un tennis solido e efficace che alla fine ha portato alla vittoria. Se fondessimo il braccio del vincitore e le gambe del finalista ne uscirebbe un GOLD capace di vincere moltissimi tornei RAFT! BE REBEL, PLAY RAFT

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Iron al T.C. Sassabanek: Abeni sconfigge Valloncini
Iron al T.C. Sassabanek: Abeni sconfigge Valloncini

Nella calda e avvincente finale del secondo torneo Iron al Tennis Club Sassabanek, gli occhi erano puntati sul duello tra Alessandro Abeni e Stefano Valloncini. Tabellone full con 16 partecipanti sotto l'ottima direzione del Boss del club Edoardo. I quarti di finale sono giunti doipo aver superato la fase a gironi: Gianluca Montini, Renato Oliva, Davide Bonetti, Cristian Gatti, Stefano Valloncini, Alessandro Abeni, Stefano Forloni e Luca Coser. Bellissimi match con Forloni e Montini che perdono di pochissimi contro due Iron tostissimi. peccato per l'ND di Renato. Le due semi sono state al cardiopalma con Abeni ancora una volta uscito vincitore per solo un game su Davide Bonetti, idem per Stefano su Luca Coser. 7/6 il risultato della prima semi e 6/5 il risultato della seconda semi. Abeni ha mostrato anche nella finale un gioco solido fin dall'inizio, sfruttando la sua potenza e precisione per dominare il campo. Tuttavia, Valloncini non si è arreso facilmente, lottando punto su punto per rimanere in gioco. Forse ha pagato il fatto di giocare la sua prima finale in carriera nel circuito amatoriale più innovativo. Il set si è rivelato un confronto serrato, ma alla fine è stato Alessandro a prevalere, chiudendo il match con un punteggio finale di 6-4.   Il ranking RAFT dei 4 semifinalisti attualmente dice: Alessandro Abeni: 2 titoli + 2 finali, attuale #389 nel ranking con best ranking #383; Stefano Valloncini: 0 titoli + 1 finale, attuale #563 nel ranking con best ranking #555; Davide Bonetti:1 titoli + 0 finale, attuale #660 nel ranking con best ranking #716; Domani avrà il suo best ranking! Luca Coser: 0 titoli + 1 finale, attuale #408 nel ranking con best ranking #363; Unica nota dolente è che dopo 94 match non ha ancora messo la foto profilo! BE REBEL. PLAY RAFT.  

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Guerini trionfa su Amroussi nella Gold al T.C. Sassabanek
Guerini trionfa su Amroussi nella Gold al T.C. Sassabanek

Nella finale gold al tennis club Sassabanek, il match tra l'italiano Guerini e il francese Amroussi è stato un duello serrato, un vero derby europeo Italia vs Francia! Mirko ha trionfato con un punteggio di 7-5, 6-4, dimostrando una determinazione inarrestabile sopratutto nei momenti killer del match. La sua abilità sul campo ha conquistato la vittoria. Guerini, best ranking #53, con queto titolo nel famoso circoo ad Iseo si riporta prepotentemente a ridosso dei top #100, attuale #109 e allunga il numero dei titoli in carriera a 4 contro le 6 finali perse. Per Chamesddine è un piccolo salto in classifica, ora #55 molto vicino al suo best #47. La finale al Sassabaneck è stata l'ottava in carriera per il francese. Da notare che quest'ultimo ha battuto in semifinale il tosto Stefano Minelli per due set mentre Andrea Bolentini aveva ceduto al vincitore. BE REBEL, PLAY RAFT  

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DIAMOND AL TC SASSABANEK: NAONI NON SCENDE DAL TRONO
DIAMOND AL TC SASSABANEK: NAONI NON SCENDE DAL TRONO

Nella finale del torneo di tennis al Tennis Club Sassabanek categoria Diamond, il 23 dicembre, il campo è stato testimone di un confronto avvincente tra due talenti bresciani, con due stili diversi ma entrambi efficaci sul rettangolo di gioco: Rocca - Naoni. Mauro Naoni ha mostrato una prestazione straordinaria contro il suo avversario, vincendo il primo set in modo dominante con un solido 6-1. Tuttavia, il secondo set ha portato un’inaspettata svolta, con entrambi i giocatori impegnati in scambi avvincenti e una lotta serrata punto dopo punto. La differenza è stata la condizione fisica, Giovanni è rimasto costante mentre Mauro ha accusato di più la fatica essendo un giocatore sempre in spinta. Nonostante la tenace resistenza del suo avversario Rocca, Naoni ha mantenuto la calma e la concentrazione, riuscendo a chiudere il secondo set con un punteggio di 7-5, conquistando così la vittoria. Ennesimo titolo per il Maurone del RAFT (titolo numero 34) anche se il suo vero obbiettivo del 2024 è recuperare posizioni in classifica essendo scivolato al #51 a causa degli infortuni. Per Giovanni, attuale #16 del ranking, è stata la diciannovesima finale in carriera. Nel torneo giocati sui bellissimi campi vicino al Lago d'Iseo, si sono distinti Riccardo Schicchi, vera sorpresa del Torneo perché capace di eliminare due big come Stefano Mazzoleni e Alex Carera per poi cedere a Giovanni solo al terzo set, ed il giocatore premiato agli Awards come lo "special" ovvero Fabio Tomassoli. Il Tc Sassabanek vi aspetta ai prossimi tornei RAFT! Be Rebel, Play Raft