Tabellone ristretto quello del NoLimit a Sassabanek, che chiude la giornata riservata ai doppi maschili del MegaSlam RolandGarros, ristretto sì ma dal tasso tecnico elevatissimo, con buona parte dei protagonisti della specialità che si fronteggiano in Cup, nelle 4 tappe Slam Raft e che naturalmente si fronteggeranno fra poco più di due mesi, in quel di San Vincenzo, nella Royal Cup.CaniniNaoni beneficiano del walkover nell'unico ottavo di finale sui milanesi ViolaGranatello, ancora in lotta sia nel 3150, che avrebbero vinto di lì a poco, che nel 3650, che li avrebbe visti cedere soltanto in finale a LodaPea e vanno quindi ad affrontare la “strana coppia” OdoliniPagani nel primo turno di quarti: Matteo&Theo fanno il possibile, ma un pò perché sono al loro primo match assieme, ma soprattutto perché Mauro&Valentino sono piuttosto spaventosi a vederli giocare assieme, nonostante anche loro fossero alla prima assoluta, non c'è partita: 6-1 CaniniNaoni, i quali si candidano da subito come serissimi pretendenti al Titolo.Salta per non meglio specificati problemi logistici del duo di Isorella, il big match che avrebbe visto un affascinante ZorziMutti, al rientro dopo lungo stop causa infortunio, e VenturiniGuerra, i valsabbini beneficiano sì del passaggio del turno, ma non hanno modo di testare i motori, arrivando ad una semifinale che si preannunciava molto impegnativa già sulla carta e che così infatti sarà.Nella parte bassa, ValentiZanni, coppia ormai storica degli ultimi anni, al netto degli infortuni di Robi, esordisce con furore, a farne le spese SalmoiraghiMagri, entrambi non nella giornata migliore, che probabilmente manco sarebbe bastata per impensierire lo Squalo e "YoBro", che non lasciano game per strada. Chiudono i quarti TomassoliOsio, coppia bergamasca pluricoccardata, che se la vede brutta ma la spunta 6-4 contro i rampanti giovanotti bresciani TameniBettinsoli, occhio a quei due, mi vien da dire, tra un annetto alzeranno la voce anche nel no limit..Con un doppio 6-1 si apparecchia l'atto finale di questo No Limit compresso, che però ha entusiasmato i presenti, perché non mi stancherò mai di dirlo, i Diamond sono i “nostri professionisti”, ed anche stavolta non hanno tradito le attese: CaniniNaoni vincono una partita molto nervosa sul duo VenturiniGuerra, non in serata di grazia e che accusa la “partenza a freddo” in tabellone, con un match così complicato; TomassoliOsio cercano di arginare come possono ValentiZanni, i quali però danno sfogo a tutta la loro esplosività senza lesinare energie e puntano forte all'ultimo scoglio.Probabilmente mai Finale che abbia avuto il piacere di commentare è stata per distacco il miglior match del tabellone e di giornata: i valsabbini sono on fire e sono protagonisti di una partenza a razzo, che li vede condurre prima 5-1 poi 7-3, ma NaoniCanini si dimostra coppia vera, due giocatori esperti e con un gran braccio che in quanto ad esplosività nulla ha da invidiare agli avversari, la rimonta è inesorabile, lo Squalo accusa la fatica e le gambe non sono più quelle di inizio partita, il suo dritto inizia ad abbassarsi, sia come traiettoria che come incisività, Luca perde un pò della sicurezza avuta sin a quel punto e non è più il cannone devastante a braccio sciolto dei primi game: Mauro ed il suo drittone lo conosciamo, a me che mai l'avevo visto giocare, Valentino impressiona moltissimo, con la potenza e precisione dei fondamentali e con una mano impressionante a rete. Vincono CaniniNaoni, 9-8, la loro prima Coccarda di coppia al tiebreak in rimonta un match bellissimo, con pieno merito, spero di vedere il re-match, magari su un'altra superficie un giorno, complimenti ancora ragazzi, un sentito grazie a tutti, ad Edo, ed al main partner del MegaSlam RolandGarros Raft 2026, il “GRUPPO BOSSONI” per il prezioso supporto. Alla prossima!PlayRebel #StayRaft
Il doppio maschile limit 3650, ribattezzato dai doppisti di lungo corso “Il MiniOpen”, è il tabellone più corposo di giornata, con le sue 22 coppie di rebels, alcune di lungo corso, altre last minute causa sforamento di level con soci storici, altre alla prima esperienza MegaSlam, tutte piuttosto agguerrite.Sulla carta non c'è un duo che stacca gli altri nel giro dei pronostici della vigilia, o meglio, uno c'è, d'ufficio, quello dei detentori, che già lo scorso anno erano passati in sordina ed anche grazie all'effetto sorpresa han fatto il colpo grosso.. proprio perché la passata edizione era stata una sorpresona, gli avversari erano avvisati, ma un pò perché i due non hanno più giocato assieme, un pò perché le prestazioni recenti di Loda in doppio non è che avessero fatto spellare le mani, per non parlare di quelle di giornata: “ok, ma gioca con Leo, che ha appena vinto la Coccarda nel misto..”, tutto vero, ma se Leo si alza con la luna storta arriva al circolo con un libro, che poi legge durante la partita..Quindi.. Coppia buona sicuramente, ma da lì a vincere…La logica delle teste di serie in posizioni fisse e glia altri “tutti a caso” ci regala un tabellone indecifrabile, con cinque pre turni di sedicesimi piuttosto interessanti: i Varesini ZonzinCammisano non sono ad Iseo per turismo ed OggioniGuerrini ne fanno subito le spese, 6-2, stesso risultato per BettinsoliDiMario sui bergamaschi FalchettiDelGrande, gran bagarre fra MarangoniValenti e DurantiPisoni, con questi ultimi a ribaltarla soltanto al tiebreak, 6-5; doppio 6-3 per TameniPintossi su MarchettiManenti e RoccaFrassine su CadeiHusman, chiude il lotto il derby bergamasco, 6-4 per i “ragazzini” MagriManzoni su IngordiniCarsana.Si parte con gli ottavi, a metà pomeriggio, fra il continuo vai e vieni dalle piscine di alcuni, e l'osservare attento gli avversari di altri, e fra match estremamente incerti e sorprese più o meno grosse si entra nel vivo della competizione:nella parte alta del tabellone la tds #1 TesioPagani gioca una partita assurda con l'ottima coppia di Varese CammisanoZonzin, contesa condita da tutto ciò che definisce il tennis amatoriale di livello medio-alto, ovvero tanta garra, alcuni colpi di gran valore ed alcune cag*te pazzesche (detto con estremo affetto e rispetto da uno che, come me, purtroppo i colpi di valore manco sa immaginarseli), vedasi l'operato schizofrenico del buon Crucco che nel tiebreak fa e disfa l'impossibile, partita finale che nessuna delle due coppie pare voler vincere, ma che alla fine, per i proverbiali 2 punti sul centinaio circa giocati nell'intero match, regala la vittoria ad Ale&Theo, 6-5. MuttiPezzali era una delle coppie attenzionate dagli esperti dei pronostici: la sconfitta 1-6 contro i milanesi ViolaGranatello, i quali già nel 3150 stano rullando allegramente avversari su avversari, mette sull'attenti tutti e spara i meneghini fra gli uomini da battere anche nel "MiniOpen". DurantiPisoni vs SalmoiraghiBelli è un match affascinante, fra 4 tennisti di livello che in giornata faticano ad esprimersi in doppio come sanno: vincono Simo&Filippo 6-4, rimangono al palo Flavio e soprattutto il buon Salmoiraghi che getta parzialmente alle ortiche la ghiotta occasione di rosicchiare (più) punti al buon #1 del ranking Pagani, anch'esso in crisi di risultati, dato che Ste non ne difendeva alcuno, avendo saltato la scorsa edizione. TomassoliDuranti estromettono (parzialmente) a sorpresa i Campioni Finals 3450 di Albarella BettinsoliDiMario, non brillanti come al solito, con Giacomone non ai suoi livelli causa bronchite, Tommy è sempre Tommy e Robi è in giornata letteralmente di grazia, come vedremo anche nel prosieguo. Nella parte bassa cadono subito due mostri sacri dei doppi, 4-6 entrambi, Odolini in coppia con Valloncini per mano di TameniPintossi e Zorzi con Ghisleri, gli esperti franciacortini RoccaFrassine si portano a casa uno scalpo importante; la stessa sorte capita anche ad una delle coppie più in vista del tabellone, i bergamaschi MuttiLamera pescano malissimo nel sorteggio e sono CerutiDeMos a vincere 6-2, gran bel mancino l'olandese, chiudono il lotto i campioni in carica PeaLoda che paiono ritrovare subito l'intesa di 12 mesi fa nel 6-3 contro i puri validi MagriManzoni.In 6 anni da spettatore assiduo ed appassionato dei MegaSlam, non credo mi sia mai capitato, a memoria perlomeno, di assistere a 4 quarti di finale così incerti e di così alto livello, contestualizzati al limit del torneo, ed anche i punteggi lo dimostrano: ben 3 tiebreak, 6-5, ho contato una ventina di match point annullati fra tutti i match, nonostante il caldo piuttosto impegnativo, spettacolo e pathos per la vasta platea di spettatori presenti a Sassa: ViolaGranatello la spuntano su PaganiTesio in un partitone spettacolare da parte di tutti e 4, menzione particolare d'obbligo per alcuni rovescioni assurdi del buon Crucco, TameniPintossi in rimonta su RoccaFrassine che sono andati vicinissimi allo sgambetto, mentre l'apoteosi delle mazzate spetta a PeaLoda vs CerutiDeMos, tiebreak agevole per Leo&Andre. Chiude il 6-3 di TomassoliDuranti su PisoniDuranti: Simo sente troppo il match contro il babbo, Robi lo sente “al contrario” e gioca in maniera irreale, fra recuperi e passanti vincenti che lo rendono senza dubbio il man of the match.Si ferma in semifinale la cavalcata di TomassoliDuranti, contro gli instancabili milanesi ViolaGranatello che s'impongono 6-3 e conquistano la seconda Finale della loro impressionante campagna MegaSlam di giornata; a raggiungerli nell'ultimo atto del torneo sono campioni in carica che vincono una bella partita girata su un paio di episodi contro la neo coppia TameniPintossi che farà parlare di sé parecchio in futuro.La Finalona si gioca attorno alle 22, ViolaGranatello sono reduci dalla vittoria nel 3150 e dovrebbero avere la sindrome da pancia piena, anche per il più stop pizza pre match, oltre che una stanchezza importante sul groppone, mentre PeaLoda sono decisamente on fire ed anche più freschi, per Leo era il primo torneo, per Andre il primo torneo giocato come sa ed in effetti, da osservatore esterno mi sento di dire due cose: Lorenzo&Giampiero, pur avendone ancora, ma non abbastanza, non sono riusciti a reggere l'impeto dei due bresciani, con un Leo impressionante a chiudere vincenti di rovescio (ho perso il conto) ed Andre che quando vede Leo si trasforma nel folletto impazzito (tutto storto, semi cit. AdL,ndr) “che da fondo non sfondi” e che entra a rete e chiude le ribattute sulle bordate del compare: 6-1, seconda Coccarda di coppia, sempre RolandGarros, sempre Limit 3650, che dire ragazzi, applausi a scena aperta da parte di tutti a Leo&Andre, innanzitutto dai bravissimi e sportivissimi avversari, personalmente dubito sarebbe andata diversamente se fossero stati più riposati, di certo qualche game in più l'avrebbero fatto, ma non lo sapremo mai, fino al prossimo anno, magari.. Grazie a tutti per la partecipazione, la disponibilità ed il bello spettacolo offerto, ad Edo per l'accoglienza ed a tutti gli organizzatori che hanno messo le pezze alla mia zoppìa :) alla prossima!#PlayRebe #BeRaft
In netta e costante crescita d'utenza, il doppio limitato 2450, che inaugura la giornata MegaSlam dei doppi maschili a Sassabanek, griffata dal main Partner dell'evento, Gruppo Bossoni, conditi dall'apprezzatissima convenzione piscine, è in un certo senso la cartina di tornasole di un circuito che, da un lato accoglie e dà spazio ai tennisti principianti di ogni età, dall'altro alza contestualmente il livello, grazie soprattutto alla varietà dell'offerta e dal numero di tornei, che ai livelli più bassi, con le forme a gironi, danno la possibilità ai tennisti di fare esperienza senza venire sbranati da “colleghi” più navigati.15 le coppie in entry list, l'unico bye va quindi alla coppia HusmanOmassoli, mentre per le altre c'è lo scoglio degli ottavi di finale da affrontare:nella parte alta del tabellone il bel match MastropietroMombelli vs OlivaLoMonaco se lo aggiudicano i primi 6-4, bravi a strappare il break decisivo ed a non tremare nei punti decisivi; gran bagarre nello scontro generazionale del primo turno fra gli Omassi brothers e la futura coppia finalista, MontiniMingardi, grande equilibrio per tutto il match con Luigi&Angelo a sfoggiare la loro mano molto ben educata nella specialità e Nicola&Matteo a tenere botta di gambe e polmoni: il derby di Franciacorta va a questi ultimi al tiebreak, 7-2. Esordio convincente per VallonciniZoni, una delle coppie più attese del lotto, contro l'insidiosa coppia mista ManzoniPanaid, che fatica quel che basta a trovare ordine in campo soprattutto nei punti decisivi che fa scappare gli avversari sino a chiudere 6-2. La parte bassa vede l'altra coppia mista PezzaliStorelli impegnare il duo CD10 ben più del 6-1 finale, la straordinaria distonia cromatica del vestiario, stavolta di coppia, che il patron Cico si ostina ad offrire a Sassa, probabilmente dà troppo da pensare a Silvia&Mauro; partitone fra IorioSalmoiraghi, altra coppia bancata fra le papabili ed il duo CavatiTrebeschi, i franciacortini vendono carissima la pelle e vanno vicinissimi allo sgambetto, si salvano Mirko&Simone che rischiano grosso ma game dopo game trovano la giusta alchimia chiudendo al tiebreak con autorevolezza. È troppo ampio il divario d'esperienza fra i lariani MartiniX2 e BorieroGuerrini, troppo solidi, in favore di questi ultimi che portano a casa il match approfittando di una partenza diesel di Giorgio il quale, con il peso di dover fare la differenza forza senza troppa fortuna, non basta la buona prova di Ettore che fa il suo, nonostante la giovane età. Chiude gli ottavi un altro match fiume, concluso 6-5 al tiebreak dall'altra coppia padre-figlio, Giuntoli, su LodaPiazzalunga, Diego se la cava bene nel suo esordio assoluto in doppio, manca un pò Andre che fatica a trovare soluzioni quando, come dice lui, è il giocatore più esperto dei due e che quindi ha l'onere di fare la differenza.Buono l'impatto della coppia HusmanOmassoli nel torneo, regolano 6-3 MastropietroMombelli non senza fatica ma l'alchimia pare esserci, alchimia che c'è senza dubbio fra Mingardi&Montini che, devo dire a sorpresa per chi vi scrive, battono a sorpresa con un altro 6-3 ZoniValloncini, tra i meglio quotati dai bookmakers. Non è già più una sorpresa la coppia IorioSalmoncino, i due, scampato il pericolo dei primi 5-6 game del rimo turno, viaggiano benone e regolano il due griffato BonassiMarangoni 6-2, agevole nel punteggio anche la famiglia Giuntoli, 6-1 ai compagni di squadra di easy mix BorieroGuerrini.In semifinale MingardiMontini strappano il break decisivo a metà match e lo portano sino alla fine contro Due&Gianni, 6-3, mentre Mirko&Simone paiono lanciatissimi, il 6-2 su Nicola&Luca, “father&son”, a testimoniarlo.Avevano i favori del pronostico, pur non essendosi mai visti e l'hanno rispettato, l'invio incerto ha soltanto messo un pò di pathos alla competizione, vincono infatti IorioSalmoiraghi 6-1 con pieno merito la Coccarda del limit 2450 IorioSalmoiraghi, 6-2, complimenti davvero a loro, li aspettiamo a livello 3150, ma bravi anche a Matteo&Nicola, autori di un gran bel torneo e favoriti d'obbligo di categoria nel prossimo! Grazie a tutti, ad Edo, a Sassa, alla prossima!#StayRebel #PlayRaft
Nella prima di queste due ultime ed infuocate domeniche di Giugno si è svolto il MegaSlam RolandGarros Iron, nell'oasi verde del Tc Sassabanek con annessa convenzione con Lido e piscine omonime, per tennisti ed accompagnatori che lo desiderassero.Sono 22 i Rebels accorsi da ben 7 province, incluso un rappresentante svizzero a dar vita ad un tabellone interessante, fra professionisti dei One Day e neofiti “Slam” assoluti, 6 i bye e quindi 6 i pre turni di sedicesimi che andranno ad allineare il tabellone agli ottavi, accanto quindi alle 4 teste di serie, per forza di cose nel novero dei favoriti, spiccano 3-4 "cani sciolti", le consuete mine vaganti che più di qualche volta assestano le scherzetto.. ma vediamo un pò com'è andata.Si inizia su 4 campi dalle dieci del mattino, fa caldo e non ci si aspettava nulla di diverso, opposte le scelte fra chi ha deciso di arrivare in loco presto e piazzarsi in piscina e chi invece ha deciso di non avere distrazioni concentrandosi sulla competizione, si parte con i match di quali:Verza-Martini è un match tra figli d'arte, con i padri presenti peraltro, Simone in tabellone, Giorgio in veste di organizzatore, a fronteggiarsi il 13enne Ettore da Erba e Matteo da Cesano Maderno, 10 anni per lui, ha la meglio il più “esperto” Martini che non fa sconti al giovanissimo avversario, Matteo è all'esordio assoluto in un torneo “vero” a tutto campo ed inevitabilmente ne paga lo scotto, ma vista la garra del piccoletto ne sentiremo parlare a breve. Una buona versione di Piazzalunga ha la meglio 9-4 su una versione che non sente il dritto di Gozzoli, gran bagarre tra Oliva e Betti, con Renato a condurre per tutto il match anche avanti due break, per poi accusare la fatica e subire il rientro di Lino, il sedicesimo game, quando ormai l'inerzia del match sembra tutta a favore del 58enne di Trigolo, arriva un pò di braccino ed è il 69enne di Passirano ad accedere agli ottavi, 9-7. Lo “scontro generazionale” fra Giudici ed Omassoli va al bergamasco neo Supervisor, maggior resistenza sugli scambi che ha la meglio sul tennis d'altri tempi del comunque bravo Gianni; 9-2 per un Marangoni in netta e continua crescita, che nei MegaSlam dà sempre il meglio di sé, nonostante un abbigliamento tecnico cromaticamente inadeguato all'evento, su un Rosato che invece non si è espresso sui livelli visti nell'AO di qualche mese fa all'Olimpica sulla sua superficie preferita, a chiudere il loto di sedicesimi Tinnirello Bonventre, match bello tosto e dispendioso, che pare saldamente in mano al più propositivo Luca, che prende il largo sino al 7-1, Fabio a quel punto cambia gioco rallentando e ribattendo, Tinnirello s'incarta ed inizia a preoccuparsi, dopo un parziale di 1-4 trova l'abbrivio per chiuderla 9-5.Partono quindi gli ottavi e scendono in campo le teste di serie: Verza non può abbassare la guardia contro il giovane Martini, il 9-2 finale a suo favore è frutto di una maggior esperienza e peso di palla, ma Ettore non ha certo sfigurato; Agostini da Lugano e Spataro da Ospitaletto danno vita ad una maratona di più di un'ora e mezza che prosciuga le energie di entrambi, ad avere la meglio Domenico, più cinico nei momenti topici, ma complimenti al Luganese Roberto, tipico osso duro di categoria. Scaiola Piazzalunga era il “mio” match di cartello, Diego sale e scende fra bronze ed iron, stessa cosa per Marco, due favoriti d'obbligo per arrivare in fondo, purtroppo però il match è a senso unico, con Scaiola ad aggiudicarselo 9-2 con la sua difesa ad oltranza ed alzando le traiettorie fa letteralmente scattare Diego, che su terra perde l'incisività che i suoi colpi hanno sul veloce e deve rischiare troppo per fare punto. Esordio convincente anche per Guerrini, che accede agli ottavi per ritiro di Oliva, con Paolo avanti 6-1, Renato ha speso troppo nel primo match e giustamente preferisce non rischiare infortuni.Nella parte bassa del tabellone l'onnipresente comasco Esposito, tds #3, è autore di una prestazione solida contro Giudici, che lotta su ogni punto ed inizia anche molto bene, con il passare dei 15 però Nicola prende le misure al meno esperto avversario e la porta a casa 9-3. Match molto divertente quello fra Vallifuoco e Marangoni, l'alfiere CD10, nonostante il peso del disagio cromatico che in parte ne limita creatività e senso estetico, gioca una bella partita contro il tennista bergamasco che ad ogni apparizione MegaSlam gioca sempre meglio, vince con merito Guido 9-5, bravo lui ma complimenti anche a Nunzio che si esprime a buon livello nonostante l'handicap del vestiario. Altri due 9-5 vanno a chiudere il lotto, il vice campione Iron di Albarella ‘26 Salvetti deve sudarsela eccome contro la new entry Molteni: il 30enne di Cantù è un atleta e si vede, coordinazione dritto pesante ed un ottimo timing lo faranno rapidamente scalare il livello, Cristian la vince d’esperienza e varietà dei colpi, stesso discorso per Boriero, che accede al turno successivo consumando preziose energie contro un Tinnirello ormai maturo per abbandonare per sempre la categoria Wood.Quarti di finale molto diversi fra loro, nel punteggio e nello svolgimento: un gran bel Verza solido da fondo che sbaglia pochissimo (!!!!) non lascia game ad uno stanco Spataro, Guerrini ne fa uno pur provandoci in tutti i modi contro Scaiola che nel breve lasso di due match si guadagna l'appellativo di “The Wall”, Salvetti Boriero è un bel match fra due tennisti che se la giocano a viso aperto in maniera propositiva, Cristian appare molto fresco, probabilmente la piscina aiuta, Luca rimane attaccato ad ogni game ma i punti importanti vanno a Cristian: 6-2 per quest'ultimo. Chiudiamo i quarti con la partita più rocambolesca del torneo, a vincerla dopo un andamento da montagne russe è il resiliente Esposito, che fiacca la resistenza e la pazienza di Vallifuoco, sconfitto al tiebreak 5-6.6-0 è il risultato delle due semifinali dall'andamento molto simile: Scaiola e Salvetti giocano al loro livello e paiono ancora molto freschi, Verza ed Esposito non ne hanno più, peccato ma bel torneo ragazzi, a forza di arrivarci vicini la finale arriverà presto.Finale degna, decisamente: Salvetti ha un gioco più propositivo e vario, buon peso di palla, buoni angoli e resistenza fisica, Scaiola è un atleta bello tosto, fedele al suo gioco di ribattitore, sa anche chiudere quando serve, soprattutto con il dritto, ma nei primi game non c'è storia o quasi: Cristian si porta sul 5-1 impedendo a Marco di fare il suo gioco andando a chiudere a rete dopo aver giocato profondo, il match point che però Marco annulla ribalta totalmente l'inerzia del match, Salvetti perde certezze e brillantezza tutte in un colpo e Marco, inesorabilmente, 15 dopo 15, rientra sino al 4-5: il killer point del decimo game è una sorta di doppio match point, Cristian non ne ha più e sa che se si va al tiebreak è probabilmente finita, Marco ha la medesima consapevolezza ma probabilmente il braccio un pò ne risente, Salvetti vince un punto importante dopo 4 game con un dritto incrociato che pulisce la riga, il punto più importante, quello che gli regala la Coccarda di Campione MegaSlam ROlandGarros Iron 2026, complimenti entrambi ragazzi, entrambi a best level meritatamente bronze!Grazie a tutti ragazzi, al valletto premiante Oliva ed un sentitissimo grazie ad Edo ed al Gruppo Bossoni, sponsor partner Raft nel MegaSlam RolandGarros ed UsOpen 2026!#StayRebel #PlayRaft
Nella finale della categoria Bronze al Tennis Club Sassabanek, la partita tra Boniotti e Stefano Ghisleri è stata un incontro intenso e avvincente, Boniotti è emerso trionfante con un punteggio finale di 9-4. Il match ha visto entrambi i giocatori mettere in mostra le proprie abilità, con scambi serrati e un gioco coinvolgente. Boniotti ha saputo gestire brillantemente i momenti cruciali, dimostrando determinazione e concentrazione per ottenere un vantaggio nel punteggio. Stefano non è stato da meno, dando il massimo sul campo e combattendo punto su punto. Tuttavia, è stato Boniotti a mantenere la freddezza nei momenti critici, dimostrando un tennis solido e efficace che alla fine ha portato alla vittoria. Se fondessimo il braccio del vincitore e le gambe del finalista ne uscirebbe un GOLD capace di vincere moltissimi tornei RAFT! BE REBEL, PLAY RAFT
Nella calda e avvincente finale del secondo torneo Iron al Tennis Club Sassabanek, gli occhi erano puntati sul duello tra Alessandro Abeni e Stefano Valloncini. Tabellone full con 16 partecipanti sotto l'ottima direzione del Boss del club Edoardo. I quarti di finale sono giunti doipo aver superato la fase a gironi: Gianluca Montini, Renato Oliva, Davide Bonetti, Cristian Gatti, Stefano Valloncini, Alessandro Abeni, Stefano Forloni e Luca Coser. Bellissimi match con Forloni e Montini che perdono di pochissimi contro due Iron tostissimi. peccato per l'ND di Renato. Le due semi sono state al cardiopalma con Abeni ancora una volta uscito vincitore per solo un game su Davide Bonetti, idem per Stefano su Luca Coser. 7/6 il risultato della prima semi e 6/5 il risultato della seconda semi. Abeni ha mostrato anche nella finale un gioco solido fin dall'inizio, sfruttando la sua potenza e precisione per dominare il campo. Tuttavia, Valloncini non si è arreso facilmente, lottando punto su punto per rimanere in gioco. Forse ha pagato il fatto di giocare la sua prima finale in carriera nel circuito amatoriale più innovativo. Il set si è rivelato un confronto serrato, ma alla fine è stato Alessandro a prevalere, chiudendo il match con un punteggio finale di 6-4. Il ranking RAFT dei 4 semifinalisti attualmente dice: Alessandro Abeni: 2 titoli + 2 finali, attuale #389 nel ranking con best ranking #383; Stefano Valloncini: 0 titoli + 1 finale, attuale #563 nel ranking con best ranking #555; Davide Bonetti:1 titoli + 0 finale, attuale #660 nel ranking con best ranking #716; Domani avrà il suo best ranking! Luca Coser: 0 titoli + 1 finale, attuale #408 nel ranking con best ranking #363; Unica nota dolente è che dopo 94 match non ha ancora messo la foto profilo! BE REBEL. PLAY RAFT.
Nella finale gold al tennis club Sassabanek, il match tra l'italiano Guerini e il francese Amroussi è stato un duello serrato, un vero derby europeo Italia vs Francia! Mirko ha trionfato con un punteggio di 7-5, 6-4, dimostrando una determinazione inarrestabile sopratutto nei momenti killer del match. La sua abilità sul campo ha conquistato la vittoria. Guerini, best ranking #53, con queto titolo nel famoso circoo ad Iseo si riporta prepotentemente a ridosso dei top #100, attuale #109 e allunga il numero dei titoli in carriera a 4 contro le 6 finali perse. Per Chamesddine è un piccolo salto in classifica, ora #55 molto vicino al suo best #47. La finale al Sassabaneck è stata l'ottava in carriera per il francese. Da notare che quest'ultimo ha battuto in semifinale il tosto Stefano Minelli per due set mentre Andrea Bolentini aveva ceduto al vincitore. BE REBEL, PLAY RAFT
Nella finale del torneo di tennis al Tennis Club Sassabanek categoria Diamond, il 23 dicembre, il campo è stato testimone di un confronto avvincente tra due talenti bresciani, con due stili diversi ma entrambi efficaci sul rettangolo di gioco: Rocca - Naoni. Mauro Naoni ha mostrato una prestazione straordinaria contro il suo avversario, vincendo il primo set in modo dominante con un solido 6-1. Tuttavia, il secondo set ha portato un’inaspettata svolta, con entrambi i giocatori impegnati in scambi avvincenti e una lotta serrata punto dopo punto. La differenza è stata la condizione fisica, Giovanni è rimasto costante mentre Mauro ha accusato di più la fatica essendo un giocatore sempre in spinta. Nonostante la tenace resistenza del suo avversario Rocca, Naoni ha mantenuto la calma e la concentrazione, riuscendo a chiudere il secondo set con un punteggio di 7-5, conquistando così la vittoria. Ennesimo titolo per il Maurone del RAFT (titolo numero 34) anche se il suo vero obbiettivo del 2024 è recuperare posizioni in classifica essendo scivolato al #51 a causa degli infortuni. Per Giovanni, attuale #16 del ranking, è stata la diciannovesima finale in carriera. Nel torneo giocati sui bellissimi campi vicino al Lago d'Iseo, si sono distinti Riccardo Schicchi, vera sorpresa del Torneo perché capace di eliminare due big come Stefano Mazzoleni e Alex Carera per poi cedere a Giovanni solo al terzo set, ed il giocatore premiato agli Awards come lo "special" ovvero Fabio Tomassoli. Il Tc Sassabanek vi aspetta ai prossimi tornei RAFT! Be Rebel, Play Raft