SCEGLI LA NAZIONE:

SINGOLARE

#137

PUNTI 2.864

BEST RANKING 13 - 02/2020

1.986
gold

Simone Duranti

PLAY MATCH

DOPPIO

#5

PUNTI 14.163

BEST RANKING 4 - 07/2026

1.869
gold
tappe
BONATIMBLEDON: IL MIX 3650 È DI PANAID-TOMASSOLI!
Quella che andiamo a raccontare è la cronaca di un torneo che sulla carta era piuttosto incerto, un “MiniOpen” senza una coppia sopra tutte le altre nei pronostici, certo, con un lotto di 6-7 papabili, ma che per papabili intendo proprio sullo stesso piano, un pò perché le variazioni di level estive, con tanti eventi in pochi mesi, hanno creato vari scompaginamenti di coppie storiche che hanno sforato il limite del fatidico 3650, e quindi l'incognita dell'alchimia con la socio ed il socio nuovo che son sempre da testare.. un pò proprio perché sulla carta, non avrei sinceramente saputo andare “a botta sicura” su nessuno. In tutta questa incertezza, chi vi scrive ammette la propria ingenuità, perché non avevo proprio considerato il duo Panaid\Tomassoli; qualcuno potrebbe obiettare che Carolina è una tennista in crescita e che sta crescendo e vincendo parecchio quest'anno, sia in singolare (Titolo Bronze alle Finals ‘26), che in doppio (AO limit 3150), si ok ma su terreni conosciuti, rimbalzi regolari, da fondocampista… qualcun altro potrebbe farmi notare che Tomassoli, soprattutto nei doppi, non puoi non metterlo fra i favoriti, soprattutto se sono misti ed a Bonate, ed in effetti su questo non so proprio che dire, dato che si è presentato a Bonatimbledon come detentore del NoLimit maschile ed appunto del limitato 3650 dello scorso anno (in coppia con Candido, sempre da “sfavoriti”..), quindi forse un doblone l’avrei potuto rischiare in effetti.. Un pre turno di sedicesimi di finale va a completare il tabellone assegnando l'ultimo posto disponibile in ottavi a CincinelliTonon, vittoriosi 9-4 su ValsecchiTrapletti, Silver&Serena incontrano poi la tds #1, BelottiSalmoiraghi, coppia con chiare ambizioni, almeno di far bene ed il 9-3 d'esordio fa ben sperare; a proposito di pezzi da 90, faticano moltissimo MuraDuranti per vincere la resistenza, e solo al tiebreak, 9-8, dei forti milanesi RussoCarrara, mentre con il medesimo risultato, la campionessa in carica Candido, stavolta in coppia con Pagani, supera gli altri meneghini TomaCasciano; a chiudere la parte alta del tabellone il duo inedito PirovanoRoberti si trova a meraviglia superando a sorpresa, perlomeno nelle proporzioni, StorelliMagri, campioni MegaSlam in carica nel 3150 UsOpen, titolo che cercheranno di difendere ad Ottobre,  (annata da record per Silvia, attuale #1 sia nei doppi misti che femminili e #1 per 10 settimane consecutive proprio questa primavera, ma di questo e di altre ed altri “numeri 1”  parleremo in un prossimo articolo di mezza estate).Nella parte bassa difende strenuamente la tds #3 l'ormai rodata coppia LombardiTameni, 9-6 sui temibili PiacentinoTesio, mentre se la vedono bruttissima PanaidTomassoli, che la spuntano sul filo di lana, 9-7, su una nuova gran coppia, alla prima esperienza sull'erba di Bonate, ColliMarinoni. A proposito di coppie storiche del circuito, e plurititolate, FrerettiZorzi ritornano sulla scena dopo parecchi mesi d'assenza causa infortunio che ha tenuto Nicola lontano dai misti praticamente un anno e lo fanno in maniera convincente, 9-7 di sostanza e garra su AngeloniHusman, a chiudere gli ottavi il sonoro 9-2 rifilato da DeLeoMarchetti a PescetelliValloncini.Si giocano soltanto 3 dei 4 quarti in programma a causa di uno scontro ravvicinato piuttosto sfortunato della palpebra di Marchetti con la struttura del gazebo imbizzarrita, nulla di grave per fortuna ma Giancarlo deve dare forfait privandoci di una coppia molto forte e di uno scontro bello impegnativo con il duo di Isorella, che avanza in semi, dove li raggiungono Fabio&Carolina, 6-3 francamente inatteso su Manuel&Chiara, ma come avrete capito, di tennis non ci capisco granché, evidentemente; cade la tds#1 SalmoiraghiBelotti, match bello tosto fra killer e recuperi disperati, a portarselo a casa 6-4 sono DurantiMura, due che su erba paiono trovarsi benone, date le Coccarde ed i piazzamenti di questo 2026; a raggiungerli al penultimo atto sono un'altra coppia sorprendente, RobertiPirovano rifilano un secco 6-1 a PaganiCandido.A senso unico le due semi, Mery&Simone non lasciano game ad Ilaria&Andrea, ne fanno 2 Nicola&Alessia, non ancora al meglio ma sulla via del recupero completo, con Carolina&Tommy.Bella la Finale, sotto le luci artificiali, vincono 6-3 TomassoliPanaid con Fabio a fare l'uomo elastico e Carol che oltre a dimostrare ancora una volta una tenuta fisica invidiabile, tiene alla grande da fondo e si disimpegna piuttosto bene anche a rete, complimenti davvero per una Coccarda meritatissima, ma anche a MuraDuranti, tra i protagonisti assoluti dei due weekend di Bonatimbledon!#PlayRebel #StayRaft
tappe
BONATIMBLEDON DOPPI: IL NO LIMIT AGLI UNDERDOG DURANTI-PISONI!
Versione a “ranghi ridotti” quella del doppio maschile No Limit di Bonatimbledon che chiude il primo weekend della kermesse orobica del terzo MegaSlam dell'anno, pesano le assenze del clan di Isorella e di quello Valsabbino ma come spesso accade, quando ci si aspetta che ad approfittarne siano gli specialisti dell'erba, che tanto in passato hanno vinto su questi campi, fra Coccarde di singolare e di doppio.. ecco che arrivano le sorprese, sorprese che vogliono dire continuità e nuove coppie che contenderanno la Coccarda più pesante di specialità a livello maschile ai plurititolati del circuito Raft, già a partire dai prossimi appuntamenti.Le 6 coppie iscritte vanno a comporre due gironi da 3, con le due teste di serie a capofila dei raggruppamenti: i detentori TomassoliOsio da una parte, la coppia di nuova formazione ma che sulla carta è la più accreditata a contendere la Coccarda ai bergamaschi, SalmoiraghiLeggieri, dall'altra.Questo sulla carta, e invece..Nel girone 1 gli orobici LocatelliAsofii non rendono la vita facile a TomassoliOsio in versione meno spavalda del solito, vincono sì Fabio ed Andrea ma il 9-5 non è stato granché agevole e l'impressione di difficoltà si palesa quando BettinsoliTameni, dopo aver giocato un match sontuoso vinto 9-1 su Alberto e Vasile, battono i campioni in carica 9-5 e devo dire decisamente a sorpresa, almeno per chi vi scrive, relegandoli al secondo posto del girone.Il secondo raggruppamento non è da meno a livello di colpi di scena: livello alto e molto combattuto, match girati su scarti minimi, con i campioni 3650 MarchettiValsecchi a dar battaglia anche a livello No Limit, perdendole sì entrambe 6-9, ma vendendo cara la pelle sia ai milanesi LeggieriSalmoiraghi che ai “ragazzotti bergamaschi” DurantiPisoni; e sono proprio Simone&Filippo che fanno il primo passo verso il loro capolavoro di giornata infliggendo un doloroso 9-7 a Mario&Stefano.Semifinali incrociate quindi con i bresciani BettinsoliTameni che giocano alla grande ma steccano quei punti chiave proprio nel penultimo atto, SalmoiraghiLeggieri non si fanno pregare e la portano a casa 9-5, bravi Manu&Davide che ormai anche a questo livello possono dire la loro.Arriva prima della seconda semifinale il penultimo colpo di scena di giornata ed è il ritiro forzato della coppia milanese per un impegno lavorativo di Mario non compatibile con le tempistiche della Finale, mastica amaro il buon ragionier Salmoiraghi, il quale però si consola con il buon bottino di punti incamerati ed è così che TomassoliOsio vs DurantiPisoni è una sorta di Finale anticipata: a deciderla è il decimo game, con Simone&Filippo indiavolati ed avanti 5-4 a resistere al ritorno di Fabio&Andrea che la vogliono portare al tiebreak, ma sono due palle in rete dei Campioni in carica a consegnare a Duranti&Pisoni la Finale e la vittoria a tavolino che bissa quella del girone, prima Coccarda a livello No Limit in doppio, prima in assoluto per Filippo, sesta complessiva per Simone! Complimenti!!#PlayRebel #BeRaft 
tappe
MegaSlam Bonatimbledon 3150: Salmoiraghi/Valloncini, la coppia che sorprende quasi tutti
Avete letto bene: Stefano Salmoiraghi e Stefano Valloncini hanno vinto il MegaSlam Bonatimbledon di doppio limit 3150. La notizia potrebbe sorprendere i più, ma i Raft addict più incalliti sapevano bene quale sarebbe stata la coppia da battere della entry list.Il lungimirante Stefano Salmoiraghi non è numero uno del ranking di singolare (e terzo nel doppio) per caso: le sue conoscenze tennistiche e la sua presenza fissa negli appuntamenti più importanti della stagione gli permettono di vedere tennis prima e meglio degli altri e di saper pescare dall’archivio rebels uno dei tennisti in ascesa più repentina del 2026. Dopo averci giocato contro negli ultimi due MegaSlam “Salmone” capisce al volo le grandi potenzialità di Stefano Valloncini e lo sceglie come compagno di doppio. L’erba di Bonate sarà la sua consacrazione.Quello di Salmoiraghi/Valloncini è stato un dominio, ma il tabellone nascondeva insidie notevoli. Loda/Belli, Duranti R/Pisoni, Zoni/DiMario, Duranti S/Salmoiraghi S non sono coppie qualunque, come pure Tomassoli/Viotti (il buon Fabio non calca mai il verde di Bonate per fare da comparsa).Sotto il sole di mezzogiorno si consumano le sfide più serrate - Lamera/Nembrini al tiebreak su Serati/Sotgiu, Pagani/Pirovano su Calcaterra/Calcaterra, Loda/Belli su Mutti/Raglio - mentre la lunga giornata di doppi decima strada facendo le coppie impegnate su più fronti. Arrivano alle semi le più solide e meritevoli.Simone Duranti e Simone Salmoiraghi vincono un match tiratissimo contro gli ottimi Andrea Zoni e Giacomo Di Mario mentre i citati Salmoiraghi/Valloncini affinano la loro intesa schiantando Loda/Belli, forse affaticati dai molteplici impegni di giornata.La finale vede di fronte padre e figlio: il giovane Simone Salmoiraghi in coppia con un altro figlio d’arte, Simone Duranti, a caccia del primo trionfo sull’erba vera. Non arriverà per lui dal limit 3150 - la giornata è però ancora lunga - perché Stefano Salmoiraghi e Stefano Valloncini oggi sono insuperabili. Il noto feeling del primo con i campi di Bonate uniti alla sorprendente solidità di Valloncini sono un mix letale. Il 6-3 finale certifica la loro vittoria. Prima, memorabile coccarda per bresciano, ottava per Stefano Salmoiraghi che punta alla doppia cifra entro fine anno. Il suo 2026 siamo certi non ha ancora smesso di regalare emozioni.
tappe
MegaSlam RG Mix 2450: Morelli/Duranti, vittoria strepitosa
Undici coppie per il Double Mix 2450 con prestigiose teste di serie e qualche new entry. Parte bene la nuova coppia bresciana Tonelli/Compagnoni, che all’esordio supera dopo oltre un’ora e mezza di battaglia Barcella/Duranti Senior. Nella parte bassa Husman/Staffiere hanno la meglio su Arrigoni/Maestrini e Loda/Fregnan su Baccini/Bonassi, alla prima vittoria.Se la vittoria di Urbani/Toma su Loda/Fregnan è stata tutto sommato agevole, lo stesso non si può dire per gli altri quarti di finale, tutti tiratissimi: la numero uno nazionale Storelli in coppia con Guerrini fatica a chiudere il match contro Compagnoni/Tonelli, così come succede a Oggioni/Telyatnikova - partiti da 0-4 - su Manzoni/Pausilli e a Duranti/Morelli su Husman/Staffiere. Quest’ultimo match è stato spartiacque del torneo: Morelli parte un po’ bloccata dalla tensione mentre Duranti Junior accusa la notte di bagordi e vanno sotto 1-6. Sembra fatta a favore di Husman/Staffiere, ma la reazione è veemente. Gli avversari ricuciono lo strappo e chiudono sul 9-7 una rimonta pazzesca. Le loro certezze si consolidano proprio qui: superato uno scoglio del genere, si può puntare al titolo.La loro sarà una cavalcata trionfale. Semifinale in controllo su Urbani/Toma e finale contro degli affaticati Oggioni/Telyatnikova (vittoriosi in semi su Storelli/Guerrini) a senso unico. Il titolo va con merito a Margherita Morelli e Simone Duranti.Prima vittoria di torneo in assoluto per Morelli e quindicesima per Duranti, che conquista una coccarda dopo ben sette anni dall’ultimo trionfo a un MegaSlam. Il veterano del circuito ha avuto sicuramente grande merito, ma tutti i riflettori sono giustamente puntati sulla determinazione e il talento di Margherita Morelli, che dopo soli due anni di tennis ha raggiunto uno dei traguardi più prestigiosi: la coccarda MegaSlam! La maggior parte dei complimenti sono per lei e per Stefano Fausti, che ha trovato il modo - non riuscendo a farlo da giocatore - di portare a casa un titolo: mandare in campo la talentuosa compagna di cui è mentore e coach. Bravi tutti!