L'edizione del Bronze Ladies #1Straordinario CD_10, svoltosi nella splendida cornice del TC Brescia 1960, ha segnato l'esordio di una formula di gioco del tutto inedita: match sulla distanza dei due set ai 4 game, con l'eventuale terzo set deciso dal tie-break. Un'innovazione che si è rivelata una scelta indovinata, trovando l'entusiastico gradimento di tutte le atlete. Il format ha infatti garantito ritmi elevatissimi fin dalle prime battute, esaltando l'intensità di ogni singolo punto e trasformando ogni incontro in una sfida avvincente e priva di momenti morti.Il primo raggruppamento si è risolto nel segno di Elena Bresciani, capace di far valere il suo spessore tecnico e la sua posizione nel ranking. L'avvio di girone aveva visto il brillante spunto di Moytza Ghisleri subito incisiva nel superare una combattiva Elisa Zubani.Al suo esordio, Bresciani ha dovuto faticare più del previsto contro una coriacea Ghisleri, riuscendo a spuntarla soltanto al tie-break del terzo set dopo un avvio in salita. Una volta preso il ritmo, la giocatrice di maggior livello ha ingranato le marce alte: nello scontro diretto della terza giornata contro la Zubani non c'è stata storia, con Bresciani che ha dominato la sfida, prendendosi il primato del girone in modo perentorio e lasciando alla Ghisleri la seconda piazza.Nel secondo girone è stato il carattere di Pamela Pata a fare la differenza. La sua avventura è iniziata subito con una vera e propria battaglia di nervi contro Tatiana Pilipenko, dove ha trovato la forza di spuntarla al tie-break decisivo.Forte del morale a mille, nella partita successiva contro Sara Mangano ha mostrato una continuità impressionante, imponendosi con autorità. Il girone si è poi chiuso con la sfida per il secondo posto tra Mangano e Pilipenko, ennesimo match lottato palla su palla in cui Sara è riuscita a conquistare la vittoria al tie-break, blindando così la seconda posizione alle spalle di un'infallibile Pata.Il terzo raggruppamento si è rivelato il più equilibrato e spettacolare, caratterizzato da sfide tiratissime risolte nei dettagli. In apertura, Lucia Noci e Cinzia Robotti hanno dato vita a un match sulle montagne russe, dove Lucia è stata bravissima a ritrovare lucidità nel tie-break finale dopo aver subito la feroce rimonta di Cinzia.Nel turno successivo è entrata in scena la testa di serie Mara Freiburghaus, costretta agli straordinari da una Robotti mai doma: un tie-break infinito, chiuso ad altissima tensione sul punteggio di 10-8, ha consegnato la vittoria alla Freiburghaus. Forte di questa prova di maturità, la Freiburghaus ha poi completato l'opera nello scontro al vertice contro Lucia Noci, conducendo l'incontro con grande mestiere e prendendosi la vetta del girone davanti alla stessa Noci.Mentre le due teste di serie, Elena Bresciani e Mara Freiburghaus, hanno usufruito di un turno di riposo (BYE) accedendo direttamente alle semifinali in virtù dei loro brillanti percorsi nel girone, gli altri due quarti di finale hanno infiammato il campo.La sfida più lottata e drammatica della giornata ha visto di fronte Sara Mangano e Moytza Ghisleri. Dopo un avvio favorevole a Mangano, la Ghisleri ha saputo riordinare le idee, conquistando il secondo parziale e trascinando la contesa al tie-break. Lì, sorretta da un grande carattere e da una maggiore lucidità nei momenti decisivi, Ghisleri ha completato una splendida rimonta staccando il pass per la semifinale.Nell'ultimo quarto di finale, Lucia Noci ha affrontato Pamela Pata in un match teso ed equilibrato. Lucia è stata bravissima a gestire la pressione e a capitalizzare i punti chiave di ciascun set, imponendosi con un solido doppio 4-2 che le ha spalancato le porte della semifinale.Arrivate alle semifinali, la caratura tecnica e l'esperienza delle giocatrici di vertice si sono fatte sentire in maniera netta.Nella prima semifinale, Elena Bresciani è tornata in campo estremamente concentrata, affrontando una Moytza Ghisleri rinvigorita dall'impresa nei quarti. Bresciani non ha lasciato spazio alle ambizioni della rivale: con una prestazione impeccabile e un ritmo martellante, si è imposta con un perentorio doppio 4-1, prenotando il primo posto in finale.La seconda semifinale ha proposto il fascino dello scontro al vertice tra Mara Freiburghaus e Lucia Noci. Nonostante Lucia abbia provato in ogni modo a spezzare il ritmo dell'avversaria, Mara ha fatto valere la sua maggior caratura ed esperienza, conducendo il match con grande freddezza e chiudendo la pratica con un doppio 4-2.Il tabellone ad eliminazione diretta ha espresso il suo verdetto più naturale e atteso: la finalissima vedrà di fronte le due grandi protagoniste del torneo, Elena Bresciani e Mara Freiburghaus. Una sfida tra le prime due teste di serie che promette scintille e grande spettacolo per decretare la regina del torneo!Entrambe le atlete si presentavano all'appuntamento al culmine della forma, sorrette da un cammino impeccabile e dalla certezza di non aver concesso quasi nulla alle avversarie lungo tutto il torneo.Nel primo set, l'equilibrio l'ha fatta da padrone nelle fasi iniziali. Freiburghaus ha provato a contrastare la potenza da fondo campo della Bresciani con variazioni al suo gioco. Tuttavia, nei momenti cruciali del parziale, Bresciani ha alzato il livello di attenzione, trovando vincenti chirurgici che le hanno permesso di spezzare l'equilibrio e chiudere il primo set per 4-2.Forte del vantaggio e con l'inerzia del match tutta dalla sua parte, Elena Bresciani ha preso definitivamente il largo nel secondo set. Incoraggiata da una percentuale di prime di servizio altissima e da una lettura di gioco impeccabile, Elena non ha lasciato spazio di manovra a Mara, oggi molto fallosa rispetto al suo standard, imponendosi con un netto 4-1 e conquistando il punto decisivo tra gli applausi del pubblico.Con questa vittoria entusiasmante, Elena Bresciani si laurea campionessa del Torneo Bronze Ladies #1Straordinario CD_10, sotto gli occhi del Supervisior ed organizzatore del torneo Maurizio Bonassi (Cico CD_10 per gli amici), coronando un percorso praticamente perfetto.A Mara Freiburghaus vanno i grandi applausi per un torneo fantastico, condotto con personalità, continuità e grande tenacia, arresasi solo di fronte a una prestazione stellare della numero uno del tabellone.Si chiude così un'edizione straordinaria, caratterizzata dall'apprezzatissimo nuovo formato e da un livello tecnico e agonistico che ha regalato grandi emozioni dal primo all'ultimo scambio!Un ringraziamento a Tutte le Atlete che hanno partecipato al Torneo…
Si svolge a Telgate la quinta edizione tanto attesa ( non è vero ma lo scrivo lo stesso ) del torneo Bronze femminile.4 le TDS in fila Storelli, Bresciani, Pirovano, Grazini.Si parte con Eugenia che non si scrive così , ma prometto che farò un corso di Russo prima o poi , e Rosa. La solidità di Eugenia è ormai consolidata, giocatrice che ha avuto una forte crescita nell’ultimo anno e difatti affligge un sonoro 9/1 alla sua avversaria.Tocca a Tallo e Grazini , due giocatrici di due livelli completamente differenti ma Tallo non ha paura e si iscrive lo stesso ( giusto così , si impara a giocare giocando con i più forti ) 9/1 per Grazini.Stesso scenario tra Triggianese e Pirovano. Pirovano appena risalita dal level Iron dove era stata catapultata dopo aver commesso qualche passo falso , offesa da cotanto affronto , cambia racchetta e si iscrive al mio torneo , carica e fiduciosa, e travolge la povera Valentina che non molla e anche lei , come Tallo, si allena assiduamente contro le più forti. Forza Vale! Pirovano / Triggianese 9/1.Ma ecco che per punizione ( almeno imparano a oltrepassare il confine di Brescia ) la Supervisor mette subito a confronto due giocatrici complete , Mara Rossi Bronze bergamasca ormai consolidata e Bresciani , di nome e di fatto, giocatrice esperta e piuttosto tosta ( ti che te tachet i tac ). Mara appena rientrata da un piccolo infortunio prova a farsi valere sul suo territorio, ma non basta per superare Elena, che mette in campo tutte le sue armi e la batte per 9/3.Due le semifinali Pirovano / Bresciani 2/9, si conclude la corsa di Pirovano che viene battuta da Elena , ormai decisa ad arrivare in finale e ce la fa.Grazini / Storelli , questa la posso raccontare perché c’ero. Due giocatrici di altissimo livello , soprattutto la Storelli conosciuta ormai per la sua crescita esponenziale, voci di corridoio destro raccontano di un colloquio tra lei e la Errani dove quest’ultima attratta dal livello Raft chiede di poter essere iscritta per giocare il 2450 con Silvia allo Slam a Osio ( povera Morelli , accantonata così ). Scherzi a parte , Silvia viene graziata ( se fosse stata Tonon avrei detto viene tononiata) da un rientro dalle ferie di Alice , un po’ scostante. Non si fa perdere l’occasione e rischiando tantissimo porta a casa una super partita per 7/4.Ma eccole le veline, ( le zie delle veline ), la bionda e la mora , compagne di squadra a Brescia ( e basta valicare i confini !!!! ), consulenti l’una dell’altra quotidianamente, sui match, tecnica , maestri , reggiseni, minestroni etc etc…Bresciani arriva carica di ansia ma anche di tanta voglia di vincere. Storelli invece dalla sua vuole dimostrare la sua crescita e arriva decisa a mettersi alla prova. Il match sarà comunque abbastanza equilibrato, la solidità di Bresciani e la pesantezza di palla mettono in difficoltà Silvia che però , si difende bene e prova ad essere decisiva negli attacchi senza girarci troppo intorno, costretta però a minimizzare i tempi e ad accelerare anche quando fondamentalmente non è pronta. Elena è attenta ad ogni mossa , non lascia niente al caso e non dà niente per scontato. Molto più preparata tecnicamente e molto più scaltra nelle scelte porterà a casa la sua vittoria per 9/4. Lodevole il nastro che le darà la vittoria !!!! Ahahahahah scherzo Elena !!!!! Vittoria più che meritata !!!!Ringrazio tutte le partecipanti al torneo , ringrazio il pubblico ( 3 gatti in croce ) gli sponsor , i fotografi , la stampa. Ma grazie soprattutto al nastro …..Supervisor Silvia