In questa domenica uggiosa, saranno i Silver ad esordire sui 3 campi in play it del circolo di Osio Sopra, nel primo weekend di singoli di questa edizione US OPEN '26. A dare il via alle h9:00, una volta "stappate" le palline nuove, saranno i 3 pre turni nel tabellone composto dai 19 iscritti. Pezzali parte male, ma riesce a rientrare per tempo in partita e supera Costa per 9/6; Bergamaschi spinge tutto e gioca un match epocale, Angella fatica e cede 9/3; Lecchi è costretto a dare forfait per problemi fisici nella notte, ne beneficia Boldini.Esordisce negli ottavi la TDS #1 Di Mario, Pezzali si difende bene, spinge ma il gioco vario di Jack non perdona, 9/4 il risultato finale; Mellara fatica ad entrare in palla, Valloncini corre su ogni punto e non concede nulla, si arriva fino al 6/5 ma poi Mattia cambia marcia, spara in fretta gli ultimi 3 game e supera il turno; Aversa, in fiducia e a suo agio su questi campi veloci, supera, un non troppo in forma, Doni, recentemente rientrato sui campi dopo mesi di stop; il gioco estetico di Martini fa divertire anche il pubblico, ma Poli è più efficace e lascia soltanto 4 game; dopo lo stupendo match giocato, Bergamaschi cala il ritmo e molla il colpo a Doni; Tesio on fire supera di livello Branciamore, tornato nel circuito dopo vari anni, ti aspettiamo anche ai prossimi eventi! Si concludono gli ottavi con la vittoria di Galetti su Previtali, dopo esser stato sotto 4/0 il cremonese non concede più nulla e spara 9 game filati.Nei quarti Di Mario e Mellara confermano le grosse aspettative, danno vita ad un match combattuto, terminato al tie break a favore di Giacomo, un po' di rammarico per Mattia che negli ultimi punti scivola prendendo una piccola storta, gran torneo comunque giocato dal bergamasco. Poli corre come un treno, concede poco e non permette ad Aversa di spingere come vorrebbe, gran livello comunque portato in campo da Daniele, finalista nella categoria Bronze. Tesio mette in seria difficoltà Dioni, l'ottima percentuale di prime impensierisce il bresciano che riesce comunque a strappare la vittoria soltanto al tie break. Husman ingiocabile, commette 3 errori in tutta la partita e "regala" un solo game a Galetti.Tutte le quattro teste di serie si trovano in semifinale, sancite da risultati netti, quasi inaspettati, in cui la solidità di Poli e Dioni hanno disinnescato totalmente il gioco di Husman e Di Mario. Edu si trova a dover spingere più del dovuto trovando un muro dall'altra parte, si salva dal bagel ma sarà l'unico game che porterà a casa. Jack cerca di "sporcare" il gioco, come solo lui sa fare, ma non c'è verso di far commettere errori all'avversario, esce di scena 2/6.L'ultimo match viene ovviamente giocato sul centrale, il pubblico è numeroso ed entrambi i giocatori hanno voglia di “strappare" la coccarda all'avversario, per Dioni sarebbe la seconda, dopo quella Iron agli AO (che crescita!!), per Poli la prima, dopo una lunga caccia che dura anni.. Il tennis di entrambi si equivale, dotati di ottima solidità giocano con margine spostando l'avversario e inducendolo all'errore. Si vede subito che Michele D. risulta più stanco, infatti dopo i primi game capisce che deve provare a concludere lo scambio il prima possibile, prova a forzare i colpi ma dall'altra parte Michele P. sfrutta questa cosa a suo favore, corre e ributta tutto di là, aspettando che arrivi una palla comoda, per attaccare e prendere la rete. La tattica è quella giusta e, dopo il vantaggio iniziale, riesce a strappare nuovamente il servizio all'aversario consolidando il break e concludendo il match per 6/2, lasciandosi poi andare in un urlo di gioia. Grande Michi, finalmente la coccarda è tua!! Complimenti anche a Doni, per l'ottimo torneo, la sportività e l'ennesima finale, un ringraziamento a tutti i partecipanti, ci vediamo ai misti : )
Fausti/Facchetti, la coppia che non ti aspetti… fa rima, ma in realtà buona parte dei Raftofili aveva puntato proprio su di loro nonostante il sodalizio fosse inedito. L’ex numero uno del ranking Facchetti dichiara addirittura di non aver mai un doppio in assoluto! Tocca credergli, anche se a giudicare dalla veemenza delle sue giocate e dalle rapidità dei suoi recuperi felini il doppio sembra proprio la sua dimensione. Affiancato a uno dei Rebels più in voga della stagione - ve lo ricordate il Fausti di Bonate, vero? - hanno formato un sodalizio a dir poco devastante.Pronti-via il pre turno mette in luce Dioni/Luzzani - segnateveli - che superano gli ottimi Giani Stucchi per 9-5, mentre nei quarti brillano da subito Epasto/Epasto con una meritata vittoria su Martini/Martini e Guerrini/Urbani su Esposito/Verdoia. Fausti/Facchetti arrancano nei primi game contro Oliva/Husman ma reagiscono dopo un pesante parziale iniziale e agguantano la semi per 9-6.Se nella parte alta del tabellone Dioni/Luzzani, dopo aver superato Salmoraghi/Valloncini ai quarti, regolano con sicurezza anche Guerrini/Urbani, in quella bassa la semifinale tra Epasto Junior e Senior e Fausti/Facchetti sembra una finale anticipata. Si portano avanti i neo coccardati, ma la famiglia Epasto reagisce ed accorcia le distanze fino a quando Gabriele Fausti sale in cattedra nel momento del bisogno e sigilla il 6-4 finale.Sul campo di ghiaccio di Osio Sotto la finale è a senso unico. Sarà l’emozione per l’importanza della sfida, sarà la solida aggressività degli avversari, ma Dioni/Luzzani sembrano le controfigure dei giocatori visti finora. Il parziale è troppo pesante rispetto a quanto visto in campo ma la vittoria di Gabriele Fausti e Elia Facchetti è ineccepibile.Complimenti a loro e occhio, se Elia ci prende gusto, la scalata al ranking di doppio entro la fine del 2027 è tutt’altro che un’utopia.
Il primo torneo della storia Raft al Tennis Ghedi è un Bronze maschile di grande successo da 49 iscritti, sotto la direzione organizzativa dell'ottimo acquisto Alessandro Gobbetto, si dipanano le due sezioni wood ed iron, passando per un ulteriore pre turno fra i bronze per arrivare ai sedicesimi di finale, fra i quali sono parecchi i match degni di nota, come le vittorie al tiebreak di Zanetti su Scaiola, di Cornelio su Sindaco, di Dioni su Toninelli e quelle sul filo di lana di Damiani, 8-6 su Bagni ed i 9-7, di Decca su Lombardi, Marini su Limata e di Calà su Grillo.La nostra cronaca parte dagli ottavi di Finale, nella parte alta del tabellone Zanetti sorprende un altro atleta di casa, 8-5 su Viezzoli, Gusmini in gran spolvero fa fuori 9-3 Damiani, il derby di Calvisano fra Cornelio e Minotti se lo aggiudica quest'ultimo 9-5, gran bagarre fra Di Pietro e Bellandi che disputano una dei match più combattuti del lotto: 9-8 per il rimo.Nella parte bassa Archetti pone fine al bel torneo di Claudia, 9-2, mentre Colosio fa fuori a sorpresa Decca, 9-4, stesso risultato per Iorio su Dossena, chiude con un altro 6-5 al tiebreak Dioni, stavolta su Calà.Nei quarti, 9-8 spettacolare fra Gusmini e Zanetti, Capitan Minotti prosegue la sua cavalcata verso il titolo abbattendo il buon Di Pietro 9-2, gran 9-3 di un Colosio in crescita poderosa, mentre il solidissimo Dioni batte anche Iorio, sempre non agevoli le sue vittorie, ma sempre di più, 8-5.Di segno opposto le due semifinali, nella prima un Minotti indemoniato vince una gran partita su Gusmini, 9-6, lo raggiunge in Finale Dioni, che stavolta vince con un netto 9-1 ponendo fine al gran torneo di Colosio.Ultimo atto molto teso e combattuto fra Lorenzo e Michele, i due, fra break e contro break, arrivano sul 6 pari, servizio Dioni, è qui che si crea lo strappo che si rivelerà definitivo, un paio di doppi falli di Dioni creano l'occasione che Minotti non si lascia sfuggire, diventando più aggressivo e chiudendo a rete alcune volèe di pregio, strappa il servizio, consolida sul proprio portandosi sull'8-6 e si aggiudica con merito anche il game successivo ed il suo terzo titolo Raft, il primo nel circolo di casa, avendo la meglio su uno dei tennisti più in forma del momento, salito a silver pieno con sette titoli negli ultimi 5 mesi, bravi entrambi! Grazie a tutti ragazzi, ad Alessandro ed al Tennis Ghedi per aver accolto il nostro circuito nella sua bellissima struttura, sui campi affiliati Csen.Alla prossima!#PlayRebe #StayRaft
Si conclude al Michelangelo un' altro torneo di tennis di livello Iron che ha regalato dei mesi ricchi di emozioni, confermando ancora una volta quanto il tennis amatoriale sappia offrire sfide combattute e grande spettacolo. Questa categoria, dedicata a giocatori alle prime esperienze agonistiche, rappresenta un'importante occasione di crescita tecnica e di competitività.Fin dai primi incontri, i 69 partecipanti hanno dimostrato determinazione e spirito sportivo, dando vita a scambi intensi e match equilibrati come fra Spataro e Di Renzo, Franzoni e Lazzarini. Al secondo turno non sono mancati colpi di qualità e recuperi spettacolari. I giocatori hanno lasciato l'anima sui campi nelle partite come Faustini contro Schreiber, Boscolo e Bifulco e Bellandi che ha avuto la meglio su Togni.Al terzo turno arrivano i più agguerriti, Ombrice vince una grande partita contro Mombelli, Curti e Pasinetti danno spettacolo, Pescatori e Carminati lottano per gli ottavi dove arrivano i più esperti come Bonassi e Andreocchi fra altri. I quarti vedono coinvolti dei lottatori come come Torchia e Perri ma alla semifinale arrivano i 4 giocatori più solidi del torneo: Bonassi, Carnevali, Dioni e Benzoni.Al Michelangelo le finali sono sempre una garanzia, oltre all'aspetto agonistico c'è sempre divertimento. Questa volta la finale del torneo Iron estivo vede una partita lottata punto su punto, nonostante il caldo afoso di ieri. Il vincitore Dioni non ha mai smesso di correre e il finalista Bonassi ha dato filo da torcere.Il torneo ha rappresentato un'importante occasione di aggregazione, favorendo il confronto tra appassionati accomunati dalla voglia di migliorarsi e condividere la passione per il tennis.Un grazie di cuore a tutti i giocatori che hanno partecipato, al circolo Michelangelo e alle sue ragazze sempre disponibili and last but not least alla Raft.Maria