Fa caldo, ma la voglia di giocare non manca quindi parte “In Doppio by Night”, doppio misto senza limiti presso il Centro Sportivo San Zeno di Cremona che si è svolto in due serate, martedì 28 e mercoledì 29 luglio, sfruttando il quasi fresco.Un bel tabellone da 16 coppie che vede Mery Mura e Leonardo Pea, 1^ testa di serie, che affrontano Rosa Caporali e Andrea Genzini in una partita ben lottata ma vinta da Mura-Pea 9-5.Claudia Pagliarini e Gianluca Silla, entrati all’ultimo momento nel tabellone per chiuderlo, affrontano Alessia Miceli e Cristian Bosio. Molto bilanciata la coppia Pagliarini-Silla, un po’ meno Miceli-Bosio e passa il turno Pagliarini-Silla 9-4.Molto equilibrata invece la partita tra Mariangela Mineri-Andrea Braga e Elena Pea-Massimiliano Trombini. Tutti Bronze e Iron coraggiosi, se la sono giocata alla grande e quasi alla pari fino allo sprint finale della coppia Mineri-Braga che vince 9-6.Meno felice la partita di Annalisa Galeotti-Giorgio Volpi contro Roberto Moglia-Noelia Ruiz dove la coppia Moglia-Ruiz non riesce a trovare la chiave per aprire il loro gioco ed esce 9-1.Neanche la coppia Abby Barker-Maurizio Messiroli riesce ad entrare in gioco contro Silvia Portesani-Gianmaria Zanoletti. Troppo forte la bravissima Silvia che passa col compagno 9-1.Marika Mulattieri e Mario Frosi si sono conosciuti 5 minuti prima di giocare, ma evidentemente si trovano bene e chiudono una bella partita contro Barbara Crescenzo-Roberto Ghizzoni 9-5.Gloria Decarli-Lorenzo Facchini inizialmente mettono in difficoltà Claudia Pagliari e Stefano Milanesi, ma questi non mollano, finalmente prendono coraggio e strappano comunque qualche game anche se escono 9-3.La coppia 2^ testa di serie, Alessia Rapuzzi-Antonio Volpi, chiude gli ottavi affrontando Marta Valle-Tommaso Galetti. Una bellissima partita con dei grandi vincenti da entrambe le parti, ma i killer point contano e come e alla fine passa la coppia Rapuzzi-Volpi G. 9-3.Mercoledì riprendiamo con i quarti tutti in contemporaneo. Grande lotta lunghissima tra Mura-Pea e Pagliarini-Silla. Vince la coppia Mura-Pea 9-6, ma i loro avversari hanno dato filo da torcere.Galeotti-Volpi affrontano Mineri-Braga. Vendono cara la pelle questi ultimi, ma la vittoria va ai loro compagni di circolo 9-3.Difficile battere Frosi-Mulattieri che chiudono 9-3 contro Decarli-Facchini che hanno comunque perso con onore.L’ultimo incontro dei quarti vede la 2^ testa di serie Rapuzzi-Volpi A. contro Portesani-Zanoletti. Le due donne sono fortissime ma Rapuzzi-Volpi volano in semifinale 9-3.Non succede spesso, ma ecco le quattro coppie teste di serie insieme per le semifinali.La coppia Mura-Pea parte forte e sicura e Galeotti-Volpi G. non riescono ad imporsi, uscendo 6-2.Finisce la benzina per Mulattieri-Frosi che non riescono a contrastare come vorrebbero Rapuzzi-Volpi A. che passano in finale 6-1.La terza e ultima partita della serata è la finale tra Mura-Pea e Rapuzzi-Volpi A. Entrambe le coppie sono arrivate in finale come carri armati. Rapuzzi-Volpi però faticano a contrastare i loro avversari e la vittoria arriva con un bel 6-2 per la coppia bresciana.Complimenti a Leo e Mery per una meritata vittoria, ma anche a tutte le altre coppie che hanno regalato agli spettatori delle bellissime partite giocate in uno spirito sereno e sportivo.Un grande ringraziamento non può mancare alla Direzione del Centro Sportivo San Zeno per l’ospitalità.Viva il RAFT!
Il doppio maschile limit 3650, ribattezzato dai doppisti di lungo corso “Il MiniOpen”, è il tabellone più corposo di giornata, con le sue 22 coppie di rebels, alcune di lungo corso, altre last minute causa sforamento di level con soci storici, altre alla prima esperienza MegaSlam, tutte piuttosto agguerrite.Sulla carta non c'è un duo che stacca gli altri nel giro dei pronostici della vigilia, o meglio, uno c'è, d'ufficio, quello dei detentori, che già lo scorso anno erano passati in sordina ed anche grazie all'effetto sorpresa han fatto il colpo grosso.. proprio perché la passata edizione era stata una sorpresona, gli avversari erano avvisati, ma un pò perché i due non hanno più giocato assieme, un pò perché le prestazioni recenti di Loda in doppio non è che avessero fatto spellare le mani, per non parlare di quelle di giornata: “ok, ma gioca con Leo, che ha appena vinto la Coccarda nel misto..”, tutto vero, ma se Leo si alza con la luna storta arriva al circolo con un libro, che poi legge durante la partita..Quindi.. Coppia buona sicuramente, ma da lì a vincere…La logica delle teste di serie in posizioni fisse e glia altri “tutti a caso” ci regala un tabellone indecifrabile, con cinque pre turni di sedicesimi piuttosto interessanti: i Varesini ZonzinCammisano non sono ad Iseo per turismo ed OggioniGuerrini ne fanno subito le spese, 6-2, stesso risultato per BettinsoliDiMario sui bergamaschi FalchettiDelGrande, gran bagarre fra MarangoniValenti e DurantiPisoni, con questi ultimi a ribaltarla soltanto al tiebreak, 6-5; doppio 6-3 per TameniPintossi su MarchettiManenti e RoccaFrassine su CadeiHusman, chiude il lotto il derby bergamasco, 6-4 per i “ragazzini” MagriManzoni su IngordiniCarsana.Si parte con gli ottavi, a metà pomeriggio, fra il continuo vai e vieni dalle piscine di alcuni, e l'osservare attento gli avversari di altri, e fra match estremamente incerti e sorprese più o meno grosse si entra nel vivo della competizione:nella parte alta del tabellone la tds #1 TesioPagani gioca una partita assurda con l'ottima coppia di Varese CammisanoZonzin, contesa condita da tutto ciò che definisce il tennis amatoriale di livello medio-alto, ovvero tanta garra, alcuni colpi di gran valore ed alcune cag*te pazzesche (detto con estremo affetto e rispetto da uno che, come me, purtroppo i colpi di valore manco sa immaginarseli), vedasi l'operato schizofrenico del buon Crucco che nel tiebreak fa e disfa l'impossibile, partita finale che nessuna delle due coppie pare voler vincere, ma che alla fine, per i proverbiali 2 punti sul centinaio circa giocati nell'intero match, regala la vittoria ad Ale&Theo, 6-5. MuttiPezzali era una delle coppie attenzionate dagli esperti dei pronostici: la sconfitta 1-6 contro i milanesi ViolaGranatello, i quali già nel 3150 stano rullando allegramente avversari su avversari, mette sull'attenti tutti e spara i meneghini fra gli uomini da battere anche nel "MiniOpen". DurantiPisoni vs SalmoiraghiBelli è un match affascinante, fra 4 tennisti di livello che in giornata faticano ad esprimersi in doppio come sanno: vincono Simo&Filippo 6-4, rimangono al palo Flavio e soprattutto il buon Salmoiraghi che getta parzialmente alle ortiche la ghiotta occasione di rosicchiare (più) punti al buon #1 del ranking Pagani, anch'esso in crisi di risultati, dato che Ste non ne difendeva alcuno, avendo saltato la scorsa edizione. TomassoliDuranti estromettono (parzialmente) a sorpresa i Campioni Finals 3450 di Albarella BettinsoliDiMario, non brillanti come al solito, con Giacomone non ai suoi livelli causa bronchite, Tommy è sempre Tommy e Robi è in giornata letteralmente di grazia, come vedremo anche nel prosieguo. Nella parte bassa cadono subito due mostri sacri dei doppi, 4-6 entrambi, Odolini in coppia con Valloncini per mano di TameniPintossi e Zorzi con Ghisleri, gli esperti franciacortini RoccaFrassine si portano a casa uno scalpo importante; la stessa sorte capita anche ad una delle coppie più in vista del tabellone, i bergamaschi MuttiLamera pescano malissimo nel sorteggio e sono CerutiDeMos a vincere 6-2, gran bel mancino l'olandese, chiudono il lotto i campioni in carica PeaLoda che paiono ritrovare subito l'intesa di 12 mesi fa nel 6-3 contro i puri validi MagriManzoni.In 6 anni da spettatore assiduo ed appassionato dei MegaSlam, non credo mi sia mai capitato, a memoria perlomeno, di assistere a 4 quarti di finale così incerti e di così alto livello, contestualizzati al limit del torneo, ed anche i punteggi lo dimostrano: ben 3 tiebreak, 6-5, ho contato una ventina di match point annullati fra tutti i match, nonostante il caldo piuttosto impegnativo, spettacolo e pathos per la vasta platea di spettatori presenti a Sassa: ViolaGranatello la spuntano su PaganiTesio in un partitone spettacolare da parte di tutti e 4, menzione particolare d'obbligo per alcuni rovescioni assurdi del buon Crucco, TameniPintossi in rimonta su RoccaFrassine che sono andati vicinissimi allo sgambetto, mentre l'apoteosi delle mazzate spetta a PeaLoda vs CerutiDeMos, tiebreak agevole per Leo&Andre. Chiude il 6-3 di TomassoliDuranti su PisoniDuranti: Simo sente troppo il match contro il babbo, Robi lo sente “al contrario” e gioca in maniera irreale, fra recuperi e passanti vincenti che lo rendono senza dubbio il man of the match.Si ferma in semifinale la cavalcata di TomassoliDuranti, contro gli instancabili milanesi ViolaGranatello che s'impongono 6-3 e conquistano la seconda Finale della loro impressionante campagna MegaSlam di giornata; a raggiungerli nell'ultimo atto del torneo sono campioni in carica che vincono una bella partita girata su un paio di episodi contro la neo coppia TameniPintossi che farà parlare di sé parecchio in futuro.La Finalona si gioca attorno alle 22, ViolaGranatello sono reduci dalla vittoria nel 3150 e dovrebbero avere la sindrome da pancia piena, anche per il più stop pizza pre match, oltre che una stanchezza importante sul groppone, mentre PeaLoda sono decisamente on fire ed anche più freschi, per Leo era il primo torneo, per Andre il primo torneo giocato come sa ed in effetti, da osservatore esterno mi sento di dire due cose: Lorenzo&Giampiero, pur avendone ancora, ma non abbastanza, non sono riusciti a reggere l'impeto dei due bresciani, con un Leo impressionante a chiudere vincenti di rovescio (ho perso il conto) ed Andre che quando vede Leo si trasforma nel folletto impazzito (tutto storto, semi cit. AdL,ndr) “che da fondo non sfondi” e che entra a rete e chiude le ribattute sulle bordate del compare: 6-1, seconda Coccarda di coppia, sempre RolandGarros, sempre Limit 3650, che dire ragazzi, applausi a scena aperta da parte di tutti a Leo&Andre, innanzitutto dai bravissimi e sportivissimi avversari, personalmente dubito sarebbe andata diversamente se fossero stati più riposati, di certo qualche game in più l'avrebbero fatto, ma non lo sapremo mai, fino al prossimo anno, magari.. Grazie a tutti per la partecipazione, la disponibilità ed il bello spettacolo offerto, ad Edo per l'accoglienza ed a tutti gli organizzatori che hanno messo le pezze alla mia zoppìa :) alla prossima!#PlayRebe #BeRaft
Il torneo di doppio misto No Limit vede la partecipazione di alcune coppie storiche, che hanno la grande occasione di conquistare l’ambita coccarda. Salmoiraghi/De Leo e Tommasoli/Angeloni, due delle coppie più longeve del circuito sono le teste di serie, ma se la numero uno passa agevolmente il primo turno contro gli ottimi vicentini Sella/Pellizzari (irriconoscibili oggi), i bergamaschi si fermano subito sbattendo contro i Carera. La coppia formata da Alex e la figlia Linda impressiona già nel primo match. Avanzano con decisione anche Romeo/Generali e Pea/Belotti, rispettivamente contro Storelli/Magri e Lamera/Licini.Se nella parte bassa del tabellone la semifinale è dominata nettamente da Carera/Carera su Romeo/Generali, nella parte alta la lotta è più serrata. Salmoiraghi/De Leo sembrano avere il pallino del gioco ma, la coppia esordiente assemblata nottetempo in occasione del MegaSlam ha deciso che il ruolo di comparsa non gli si addice. Pea e Belotti rimontano e sbaragliano gli avversari, sorprendendo tutti, loro stessi per primi. Arrivati in finale, non si può far altro che dare il tutto per tutto.Ed è proprio in finale che Leonardo Pea e Simona Belotti esprimono il meglio del loro repertorio, nonostante giochino insieme per la prima volta. Alla terza partita di giornata cominciano ad esser più affiatati: la potenza e la solidità di Leonardo da fondo campo unite alla determinazione di Simona a rete sono una miscela perfetta.La finale svolta sul 2-2, durante un game tiratissimo, e si indirizza in favore di Pea/Belotti nonostante i tentativi di Alex e soprattutto di una Linda Carera, astro nascente del circuito, che tenacemente cerca di stare aggrappata al match. Se abbiamo già avuto modo di ammirare e parlare della giovanissima Linda dopo il MegaSlam Australian Open (due coccarde nei doppi femminili), ora è il momento di puntare i riflettori su Simona Belotti, vera mattatrice di giornata, ritornata sul palcoscenico più importante dopo anni di attività saltuaria sui campi da tennis. Ci chiediamo come sia stato possibile fare a meno di lei in questi anni - ne sono passati nove dall’ultima coccarda! - e ci auguriamo sinceramente che l’onda lunga di entusiasmo post Slam la incoraggi a scendere in campo più spesso. Oggi, davvero, strepitosa. Non ce ne voglia Leonardo, ma la ribalta se la merita tutta.