Comunicazione ufficiale:Dopo la riunione tra i membri della Direzione RAFT avvenuta in data 21 settembre 2026, comunichiamo a tutti i giocatori le seguenti modifiche al regolamento RAFT e al regolamento della RAFT CUP:Tutti i giocatori che raggiungeranno la classifica Federale al livello 3.2 non potranno più giocare alcuna competizione ivi compreso le competizioni in corso, RAFT CUP inclusa;Il limite massimo di classifica Federale in carriera è 3.1. I giocatori potranno giocare in RAFT nel momento in cui avranno una classica 3.3 o inferiore;Il comportamento scorretto in campo sarà sanzionato con un minimo di 30 giorni di sospensione dell’account;La Legend Cup può essere composta solo ed esclusivamente da giocatori residenti o domiciliati nella provincia corrispondente la Selezione;Le donne possono partecipare ai tornei classici maschili con un massimo di due livelli inferiori (ad esempio: una donna diamond può giocare un torneo silver maschile, gold maschile oppure diamond maschile).Le donne non possono giocare la competizione RAFT CUP MEN di qualunque categoria.Le donne non possono giocare la competizione RAFT CUP LEGEND MEN di qualunque categoria.Tutti i giocatori inseriti nei team della ROYAL CUP (con Slot liberi) entreranno con i livelli al momento dell'inserimento (in Royal Cup)Tutti i giocatori dei team che riceveranno la Wild Card per la ROYAL CUP (ovvero Team che non hanno disputato la Raft Cup Provinciale) saranno inseriti con il livello al momento dell'inserimento del Team in Royal CupIl tuo livello GOLD sarà da 1.801 a 2.100.Le nuove regole entreranno in vigore dal 1 gennaio 2027I giocatori che avessero suggerimenti su future regole, possono scrivere a [email protected] La Direzione RAFT
Venerdì 24 luglio si giocherà la sesta edizione del Memorial Graziano ROVERSI, ex #1 del RAFT scomparso prematuramente qualche anno fa. Per l’occasione nella quota d’iscrizione grazie allo sponsor CRESTA ALTA, tutte le giocatrici e i giocatori riceveranno polletto e birra ! Una serata speciale da vivere in pieno spirito RAFT.Il direttore del torneo sarà FLorenzo Cresseri con la supervisione di Carlo Cantoni.Be Rebel, play RaftAlbo d’oro Femminile2023 Barbara Zanola2024 Diana Dregan2025 Debora SouzaAlbo d’oro Maschile2022 Roberto Mutti2023 Mauro Naoni2024 Davide Giovinetti2025 Davide Giovinetti Doppio Maschile2018 Bessio - Maffetti
Il torneo di doppio misto No Limit vede la partecipazione di alcune coppie storiche, che hanno la grande occasione di conquistare l’ambita coccarda. Salmoiraghi/De Leo e Tommasoli/Angeloni, due delle coppie più longeve del circuito sono le teste di serie, ma se la numero uno passa agevolmente il primo turno contro gli ottimi vicentini Sella/Pellizzari (irriconoscibili oggi), i bergamaschi si fermano subito sbattendo contro i Carera. La coppia formata da Alex e la figlia Linda impressiona già nel primo match. Avanzano con decisione anche Romeo/Generali e Pea/Belotti, rispettivamente contro Storelli/Magri e Lamera/Licini.Se nella parte bassa del tabellone la semifinale è dominata nettamente da Carera/Carera su Romeo/Generali, nella parte alta la lotta è più serrata. Salmoiraghi/De Leo sembrano avere il pallino del gioco ma, la coppia esordiente assemblata nottetempo in occasione del MegaSlam ha deciso che il ruolo di comparsa non gli si addice. Pea e Belotti rimontano e sbaragliano gli avversari, sorprendendo tutti, loro stessi per primi. Arrivati in finale, non si può far altro che dare il tutto per tutto.Ed è proprio in finale che Leonardo Pea e Simona Belotti esprimono il meglio del loro repertorio, nonostante giochino insieme per la prima volta. Alla terza partita di giornata cominciano ad esser più affiatati: la potenza e la solidità di Leonardo da fondo campo unite alla determinazione di Simona a rete sono una miscela perfetta.La finale svolta sul 2-2, durante un game tiratissimo, e si indirizza in favore di Pea/Belotti nonostante i tentativi di Alex e soprattutto di una Linda Carera, astro nascente del circuito, che tenacemente cerca di stare aggrappata al match. Se abbiamo già avuto modo di ammirare e parlare della giovanissima Linda dopo il MegaSlam Australian Open (due coccarde nei doppi femminili), ora è il momento di puntare i riflettori su Simona Belotti, vera mattatrice di giornata, ritornata sul palcoscenico più importante dopo anni di attività saltuaria sui campi da tennis. Ci chiediamo come sia stato possibile fare a meno di lei in questi anni - ne sono passati nove dall’ultima coccarda! - e ci auguriamo sinceramente che l’onda lunga di entusiasmo post Slam la incoraggi a scendere in campo più spesso. Oggi, davvero, strepitosa. Non ce ne voglia Leonardo, ma la ribalta se la merita tutta.