Chiude la giornata dedicata ai doppi femminili del MegaSlam Raft UsOpen targato BOSSONI-MERCEDES il torneo Diamond, il cosiddetto No Limit: ringrazio innanzitutto le ragazze che ne hanno permesso lo svolgimento, perché se è vero che negli ultimi anni la partecipazione femminile ai doppi è cresciuta moltissimo, è pur vero che a “livello alto”, fatichiamo parecchio ad avere numeri consistenti, ma stiamo lavorando per proporre dei format più inclusivi, quindi siamo fiduciosi.7 coppie erano francamente insperate, solo 3-4 giorni prima della chiusura delle iscrizioni, un grosso ringraziamento a Silvia (Storelli), che pur a mezzo servizio per la caviglia malandata, ha dato il meglio di sé nel creare coppie che hanno permesso la buona riuscita di tutti e 4 i tornei.LauroCarera è la tds #1, con conseguente bye, Jessica accorre a Rezzato pur avendoci avvisati che dovrà abbandonare la combriccola alle 17.30 per un impegno lavorativo, ma ci teneva parecchio a giocare con Linda, l'altra giovanissima, e l'occasione si presenterà alla fine del match infinito ed estremamente combattuto fra GervasiBrontesi e LombardiColli, vinto da Marta&Sofia per 9-7, nonostante la strenua resistenza di Chiara&Federica.Nel frattempo nella parte bassa, l'influenza ci priva della super coppia AngeloniPiacentino, con Silvia costretta a letto dalla febbre, walkover per LauroraPalazzi che attendono la coppia vincente fra le fortissime cremonesi RapuzziRomeo e le sorelle Accardi, che danno filo da torcere alle avversarie nei primi game, per poi cedere 3-9 alla distanza.È 9-5 il risultato di entrambe le semifinali, la parte bassa del tabellone è in anticipo di mezz'ora e la semi fra RapuzziRomeo e PalazziLaurora finisce alle 17, match per nulla facile portato casa da Alessia&Valeria che faticano non poco per trovare il bandolo della matassa nascosto benone dalle variazioni continue ed il non dar ritmo di Denise&Rossella; partono invece fortissimo CareraLauro che sembrano avviate ad una vittoria in carrozza portandosi avanti 4-1 e 5-2, ma Marta&Sofia ingranano, anche se con leggero ritardo, portandosi sotto 5-6: un paio di killer decidono lo strappo definitivo che chiude il match alle 17.32, in favore di Jessica&Linda, troppo tardi purtroppo pe Lauro, che a malincuore saluta la compagnia, consegnando di fatto il titolo alle comunque fortissime avversarie, alla terza Coccarda di coppia, la seconda a livello Diamond!Peccato davvero perché avremmo visto volentieri questo match, e senza dubbio tutte e 4 le ragazze l'avrebbero disputato volentieri, anche se ho la netta sensazione che non passerà molto perché le 4 ragazze si ritroveranno avversarie in un MegaSlam! Grazie a tutte!#StayRebel #PlayRaft
Il torneo di doppio misto No Limit vede la partecipazione di alcune coppie storiche, che hanno la grande occasione di conquistare l’ambita coccarda. Salmoiraghi/De Leo e Tommasoli/Angeloni, due delle coppie più longeve del circuito sono le teste di serie, ma se la numero uno passa agevolmente il primo turno contro gli ottimi vicentini Sella/Pellizzari (irriconoscibili oggi), i bergamaschi si fermano subito sbattendo contro i Carera. La coppia formata da Alex e la figlia Linda impressiona già nel primo match. Avanzano con decisione anche Romeo/Generali e Pea/Belotti, rispettivamente contro Storelli/Magri e Lamera/Licini.Se nella parte bassa del tabellone la semifinale è dominata nettamente da Carera/Carera su Romeo/Generali, nella parte alta la lotta è più serrata. Salmoiraghi/De Leo sembrano avere il pallino del gioco ma, la coppia esordiente assemblata nottetempo in occasione del MegaSlam ha deciso che il ruolo di comparsa non gli si addice. Pea e Belotti rimontano e sbaragliano gli avversari, sorprendendo tutti, loro stessi per primi. Arrivati in finale, non si può far altro che dare il tutto per tutto.Ed è proprio in finale che Leonardo Pea e Simona Belotti esprimono il meglio del loro repertorio, nonostante giochino insieme per la prima volta. Alla terza partita di giornata cominciano ad esser più affiatati: la potenza e la solidità di Leonardo da fondo campo unite alla determinazione di Simona a rete sono una miscela perfetta.La finale svolta sul 2-2, durante un game tiratissimo, e si indirizza in favore di Pea/Belotti nonostante i tentativi di Alex e soprattutto di una Linda Carera, astro nascente del circuito, che tenacemente cerca di stare aggrappata al match. Se abbiamo già avuto modo di ammirare e parlare della giovanissima Linda dopo il MegaSlam Australian Open (due coccarde nei doppi femminili), ora è il momento di puntare i riflettori su Simona Belotti, vera mattatrice di giornata, ritornata sul palcoscenico più importante dopo anni di attività saltuaria sui campi da tennis. Ci chiediamo come sia stato possibile fare a meno di lei in questi anni - ne sono passati nove dall’ultima coccarda! - e ci auguriamo sinceramente che l’onda lunga di entusiasmo post Slam la incoraggi a scendere in campo più spesso. Oggi, davvero, strepitosa. Non ce ne voglia Leonardo, ma la ribalta se la merita tutta.