Correva l'anno 2022, e per la prima volta il circuito Raft, a livello MegaSlam, dopo la terza tappa, sull'erba di Bonatimbledon, si ritrovava in una situazione inedita: un tennista, nella categoria regina, ovvero la Diamond, si trovava ad aver vinto tutte e tre le Coccarde nel singolare, quel tennista era Sebastian Braun, allora 33enne Rebel svizzero di Magliaso con uno splendido rovescio ad una mano ed un gran belo gioco offensivo che avevo potuto seguire da vicino nei suoi tre trionfi sia al Saini, che a Zingonia, che appunto, a Bonate…4 anni dopo, cambia la mano dominante, si passa ad un rovescio a due mani impressionante, cambia la nazionalità e l'età, ma la sostanza rimane la stessa: è il 27enne Matteo Odolini da Berlingo a dominare il circuito a livello MegaSlam, e con 3 affermazioni su 4 prove, tenterà ciò che, ad oggi, mai nessuno è stato capace di fare: completare il Grande Slam, ovvero vincere tutte e 4 le Coccarde nello stesso anno. Già, perché 4 anni fa, ad impedire al tennista svizzero di raggiungere questo risultato senza precedenti, era stato Davide Nervi, capace di sconfiggerlo in Finale, 6-3.Ma vediamo un pò come si è svolto il torneo, perché sì, sappiamo com'è finito ma strada facendo abbiamo raccolto qualche spunto su ciò che ci attenderà ad Ottobre, sul veloce, probabilmente all'Olimpica.Con 23 tennisti in tabellone abbiamo ben 7 turni di sedicesimi, ed alcune sorprese, tra le quali i 9-6 di Previtali su De Maio e di Foletti su Braga, le nette affermazioni di Colombi su Locatelli, di Nava su Husman e di Burchielli su Valloncini, e quelle risicate di Chincarini su Cincinelli, 9-7 e di Ballottin al tiebreak, 9-8, su Cane.Con gli ottavi scendono in campo le teste di serie, Leggieri sta faticosamente cercando la sua forma migliore, ma su erba è sempre un gran bel vedere, 9-4 su Previtali che non sfigura, Salmoiraghi, manco a dirlo, lascia due game ad uno spaesato Ballestriero, che giusto un paio di settimane fa l'aveva rullato su terra, Odolini scalda i motori contro il bombardiere Colombi che lo costringe a non risparmiarsi, chiude la parte alta del tabellone il 9-8 di Lionello su uno splendido Foletti.Nella parte bassa l'immancabile Tomassoli rifila un solido 9-3 a Chincarini, Tameni trova la quadra e supera un buon Burchielli 9-5; il Pagani che non ti aspetti, supera 9-6 Ballottin e si regala il derby con Magri che supera Nava 9-4.Sono partite decisamente combattute i quarti di Finale, nel primo, fra i due specialisti dell'erba vince quello più in forma, 6-3 di Salmoiraghi su Leggieri a suon di killer, Lionello parte fortissimo e la fa sudare ad Odolini, 6-4 in rimonta per Matteo, stesso risultato per un Tameni in versione extra lusso che litiga meno con il rimbalzi e si focalizza sul risultato, avendo la meglio di un sempre ostico Tomassoli, chiude il lotto dei "Final four" Magri, che sa benissimo di non dover sottovalutare Pagani, soprattutto su erba ed accede in semi, 6-3.E siamo al penultimo atto, Odolini parte di nuovo sotto, Salmoiraghi vuole la rivincita della Finale dello scorso anno, ma Matteo ritrova via via la fiducia, vincendo quel paio di punti che sarebbero stati pericolosi, per poi involarsi sino al 6-2; a raggiungerlo in Finale il tennista che francamente mi ha impressionato di più nel weekend, in quanto a miglioramenti, sia a livello fisico che mentale: Tameni vince un match tiratissimo con una buona versione di Magri, forse non la migliore, ma ciò nulla toglie alla prestazione di Manuel che anche in Finale dà parecchio del filo da torcere a Matteo, dimostrando di aver diminuito il gap con il portacolori di Isorella, lo attacca e cerca di incasinarlo, ed in parte ci riesce, si porta infatti sul 2-0, sul 3-1 e 3-2 e servizio, i game sono sempre tiratissimi, ma a quel punto quel paio di rimbalzi e di stecche di troppo fanno perdere la calma a Tameni, Odolini rientra in carreggiata a martellare con la sua palla profonda e pesante sbagliando sempre meno, soprattutto nei punti importanti: Odolini 6-3, undicesima Coccarda tra singolari e doppi a livello MegaSlam per lui, impressionante!Sono 3 su 4.. riuscirà qualcuno ad impedire il Grande Slam a Matteo?#StayRebel #PlayRaft
A seguito del Gold scende in campo la categoria piu' prestigiosa del circuito, con i 16 giocatori a comporre un "tabellone perfetto" partendo dagli ottavi. Nel pomeriggio il sole lascia spazio a qualche nuvola e ci concede di respirare un attimo, l'unica pecca sarà l'arrivo di Fausti che rovinerà un po' l'atmosfera..Anche in questo torneo troviamo il trio delle meraviglie composto dal Rosso Facchetti, CD_10Bonassi e il Rider Valloncini, che ci deliziano con la loro voglia di mettersi in gioco (e di guadagnare un bel po' di punti ranking) sprezzanti del pericolo di incontrare avversari di un certo calibro. Dei tre la miglior performance è quella di Stefano che strappa 4 game a Leggieri, ma quella più straordinaria è sicuramente quella di Bonassi che evita il bagel con Biffi. Elia invece si mette in modalità "motorino" e corre su ogni singola palla del terraiolo Vergazzini, la differenza di level si fa comunque sentire e il milanese concede un solo game. Col suo mancino da Milano, Cane supera al tie break il mitico Mazzoleni ma è costretto al ritiro nel turno successivo dopo la giornata impegnativa svolta sui campi, ne beneficia Biffi trovandosi proiettato in semifinale. Salmone arriva stremato al match contro il sottoscritto, dopo la sua vittoria sudata nel Gold; ci divertiamo, proviamo qualche colpo ma si vede che Stefano non ne ha più, nel turno successivo provo ad impensierire il futuro vincitore, uscito vittorioso 9/5 dal match con Zoni, miglioro il risultato dell'ultimo scontro, ma non basta per fermarlo. Marinoni non e' in forma, va' sotto 5/1 con Rosone e preferisce ritirarsi per non rischiare infortuni.. Al turno successivo Simone mette in difficoltà il gioco a rete di Leggieri, ma con pazienza ed esperienza Mario si guadagna la semifinale superando 6/3 il neo Diamond. A concludere il turno sarà la partita pazzesca disputata da Pellizzari e Lionello, con scambi lunghi e impegnativi, terminata al tie break a favore del vicentino superato poi ai quarti da un Vergazzini in perenne forma su queste superfici. Risultati piuttosto netti in semifinale, nella parte Biffi trionfa 6/3 nel derby milanese con Leggieri; Marcello ha riposato più degli altri ed entra in campo deciso sbagliando pochissimo, guadagnandosi l'ennesima finale stra meritata. Odolini, nella parte basse, travolge il gioco di Vergazzini; Claudio si difende cercando di spostare l'avversario, ma la palla viaggia ad una velocità diversa rispetto agli altri match, 6/2 il risultato. Finale fra due dei giocatori più forti e corretti del circuito, ancora loro e nuovamente in finale faccia a faccia, con il pubblico rimasto a godersi questo match. Vi vorrei raccontare un finale lottata fino all'ultimo punto, sempre sul filo del rasoio.. Ma la verità è che per la quinta volta consecutiva Matteo domina la partita contro Marcello, conquista la seconda coccarda stagionale e dichiara nuovamente i suoi obiettivi piuttosto chiari: CAREER GRAND SLAM! Sono pochi i giocatori che possono impensierire Biffi e confermo quanto detto in precedenza.. Lo considero uno tra i giocatori più forti del circuito e lo ringrazio per la presenza costante nei vari tornei!! Un grosso ringraziamento anche a tutti gli altri partecipanti, siete sempre fantastici!!Alla prossima : )