SCEGLI LA NAZIONE:

BONATIMBLEDON

Elenco news

tappe
BONATIMBLEDON DOPPI: IL NO LIMIT AGLI UNDERDOG DURANTI-PISONI!
BONATIMBLEDON DOPPI: IL NO LIMIT AGLI UNDERDOG DURANTI-PISONI!

Versione a “ranghi ridotti” quella del doppio maschile No Limit di Bonatimbledon che chiude il primo weekend della kermesse orobica del terzo MegaSlam dell'anno, pesano le assenze del clan di Isorella e di quello Valsabbino ma come spesso accade, quando ci si aspetta che ad approfittarne siano gli specialisti dell'erba, che tanto in passato hanno vinto su questi campi, fra Coccarde di singolare e di doppio.. ecco che arrivano le sorprese, sorprese che vogliono dire continuità e nuove coppie che contenderanno la Coccarda più pesante di specialità a livello maschile ai plurititolati del circuito Raft, già a partire dai prossimi appuntamenti.Le 6 coppie iscritte vanno a comporre due gironi da 3, con le due teste di serie a capofila dei raggruppamenti: i detentori TomassoliOsio da una parte, la coppia di nuova formazione ma che sulla carta è la più accreditata a contendere la Coccarda ai bergamaschi, SalmoiraghiLeggieri, dall'altra.Questo sulla carta, e invece..Nel girone 1 gli orobici LocatelliAsofii non rendono la vita facile a TomassoliOsio in versione meno spavalda del solito, vincono sì Fabio ed Andrea ma il 9-5 non è stato granché agevole e l'impressione di difficoltà si palesa quando BettinsoliTameni, dopo aver giocato un match sontuoso vinto 9-1 su Alberto e Vasile, battono i campioni in carica 9-5 e devo dire decisamente a sorpresa, almeno per chi vi scrive, relegandoli al secondo posto del girone.Il secondo raggruppamento non è da meno a livello di colpi di scena: livello alto e molto combattuto, match girati su scarti minimi, con i campioni 3650 MarchettiValsecchi a dar battaglia anche a livello No Limit, perdendole sì entrambe 6-9, ma vendendo cara la pelle sia ai milanesi LeggieriSalmoiraghi che ai “ragazzotti bergamaschi” DurantiPisoni; e sono proprio Simone&Filippo che fanno il primo passo verso il loro capolavoro di giornata infliggendo un doloroso 9-7 a Mario&Stefano.Semifinali incrociate quindi con i bresciani BettinsoliTameni che giocano alla grande ma steccano quei punti chiave proprio nel penultimo atto, SalmoiraghiLeggieri non si fanno pregare e la portano a casa 9-5, bravi Manu&Davide che ormai anche a questo livello possono dire la loro.Arriva prima della seconda semifinale il penultimo colpo di scena di giornata ed è il ritiro forzato della coppia milanese per un impegno lavorativo di Mario non compatibile con le tempistiche della Finale, mastica amaro il buon ragionier Salmoiraghi, il quale però si consola con il buon bottino di punti incamerati ed è così che TomassoliOsio vs DurantiPisoni è una sorta di Finale anticipata: a deciderla è il decimo game, con Simone&Filippo indiavolati ed avanti 5-4 a resistere al ritorno di Fabio&Andrea che la vogliono portare al tiebreak, ma sono due palle in rete dei Campioni in carica a consegnare a Duranti&Pisoni la Finale e la vittoria a tavolino che bissa quella del girone, prima Coccarda a livello No Limit in doppio, prima in assoluto per Filippo, sesta complessiva per Simone! Complimenti!!#PlayRebel #BeRaft 

tappe
Bonatimbledon 3650: finalmente ValsecchiMarchetti!
Bonatimbledon 3650: finalmente ValsecchiMarchetti!

Bonatimbledon doppio maschile 3650, altresì denominato dai Rebels “il MiniOpen”, vede al via 13 coppie, fra nuove proposte e nuove coppie formatesi per l'inesorabile incedere del nuovo algoritmo dei level, che torneo dopo torneo inquadra sempre meglio i livelli dei giocatori, in base sì alle vittorie e sconfitte, ma anche all'entità delle stesse, costringendo spesso ad una campagna acquisti last minute che sparigli le carte.Di coppie storiche e rodate nel limit ce ne sono, 5 direi, per essere precisi, con vari match giocati in coppia ed alcune affermazioni di peso, ad una di queste mancava l'acuto, coppia che fa parte di un trio, quello del Clubbino's, che ha visto spesso Valsecchi e Marchetti fare coppia con Arrigoni, ma ultimamente sono Giancarlo e Lucio a presentarsi ai MegaSlam, destando sempre un'ottima impressione ma mai centrando l'obiettivo: sino a domenica scorsa.Sono 5 i match di ottavi di finale, nel primo la neo coppia bergamasca LameraNembrini estromette a sorpresa i Campioni di Albarella ‘26 nel 3450 DiMarioBettinsoli, 9-7, buono l’esordio per DurantiPisoni che s'impongono per 9-6 su TameniValloncini testando campi ed intesa per quella che per loro sarà un giornata memorabile (che racconteremo nel successivo articolo); partita funambolica quella vinta al tiebreak, 9-8, da una delle nuove formazioni più interessanti del torneo, SalmoiraghiTesio, ovvero due specialisti di Bonatimbledon, che in rimonta si guadagnano i quarti di finale a spese di LocatelliAsofii. Ottimo l'esordio anche del nuovo duo, che probabilmente rivedremo in futuro, MuttiZoni, 9-2 sulla coppia composta dal #1 del ranking nazionale dei doppi Pagani ed il suo pupillo, nonché astro nascente (dsc*) Manzoni, coppia interessante, ma ancora acerba per il “MiniOpen”. A chiudere il novero degli ottavi, l'affermazione degli esperti bergamaschi BelliCadei, 9-5 sui tosti milanesi SotgiuSerati.Con i quarti di finale scendono in campo le tds, ed OsioHusman, la #1, dimostrano subito di fare sul serio con il severo 9-2 su LameraNembrini, cade invece un pò a sorpresa la #4, non perché PisoniDuranti non siano un'ottima coppia, semplicemente perché chi vi scrive non credeva si potessero adattare così in fretta alla superficie, il 6-2 sugli specialisti di Bonate SalmoiraghiTesio fa salire notevolmente le loro quotazioni di giornata. A proposito di specialisti dell'erba, ValsecchiMarchetti esordiscono da par loro tra comodini di Lucio ed il moto perpetuo di Giancarlo liquidando 9-3 i pur bravi MuttiZoni che pagano la scarsa conoscenza reciproca, spettacolo e bagarre nel derbyssimo fra TomassoliDurantiSr e BelliCadei, la spunta la tds #2, Fabio&Robi la portano a casa al tiebreak 9-8.Semifinali di livello, con OsioHusman a far fuori gli ormai quotatissimi DurantiPisoni 6-4, Edu segna lo smacco a distanza su Fabio, che in coppia con Robi non riesce ad arginare la furia di Lucio&Giancarlo, lanciatissimi verso la loro prima, agognata Coccarda di coppia, 6-1 per loro. Coccarda che arriva dopo una gran finale vinta sui punti importanti, 6-4, su Andrea&Edu, torneo di livello anche il loro, secondo MegaSlam in bacheca per Valsecchi dopo 5 anni dal primo (AO 3450, 2021, ndr), terzo per Giancarlo, a 4 anni dal primo, AO limit 3450 2022, e Bonatimbledon limit 3450 2024, sempre entrambi in coppia con "il grande assente"in coppia con Arrigoni.Bravi davvero ragazzi, Coccarda strameritata.#PlayRebel #BeRaft #UnderMoustache 

tappe
MegaSlam Bonatimbledon misto 3150: Mura/Loda sbancano Bonate
MegaSlam Bonatimbledon misto 3150: Mura/Loda sbancano Bonate

Hanno sbancato, letteralmente, il doppio misto 3150: la coppia formata da Mery Mura e Andrea Loda ha dominato il MegaSlam più impegnativo di giornata e si è aggiudicata la coccarda 2026.22 coppie e moltissime province rappresentate nello Slam misto più frequentato del fine settimana. I primi turni vedono già sfide interessanti e  combattutissime sulle quali spiccano le vittorie di Brugnoli/Fausti su Pagani/Fregan, Storelli/Cadei su Decima/Ghisani, Husman/Colli su De Leo/Omassi, per non parlare della tiratissima Oggiono/Teluatnikova-Lamera/Pirovano, vinta da quest’ultimi al tiebreak. Avanzano con decisione anche Toma/Casciano e Trapletti/Valsecchi che cedono però ai mattatori di giornata Mura/Loda in un avvincente tiebreak nei quarti di finale. Le altre coppie semifinaliste - Storelli/Cadei, Lamera/Pirovano e Salmoiraghi/Messina - hanno invece un percorso più agevole con un triplo 6-1 rispettivamente con Husman/Colli, Toma/Casciano e Candido/Villa.Le semifinali decretano le migliori coppie di giornata. Se da una parte Mura/Loda non mostrano segni di cedimento ma, al contrario, di un affiatamento sempre migliore nella netta vittoria su Storelli/Cadei, la vittoria di Lamera/Pirovano contro Salmoiraghi/Messina è meritata e sofferta, frutto di una prestazione maiuscola contro i quotati Salmoiraghi/Messina.Complice un temporale di stagione che interrompe le gare in corso durante il tardo pomeriggio, la finale si disputa in prima serata, con le luci dei riflettori ad illuminare la verde erba di Bonate. Campo leggermente umido come nei primi incontri del mattino e una visibilità modificata alla quale si adattano meglio Andrea Loda e Mery Mura. Il primo solidissimo ed efficace come da tradizione, la seconda letteralmente implacabile sull’erba, in un fine settimana che la conferma prima assoluta del ranking di doppio e prima assoluta anche nel singolare, a conferma di uno stato di forma pazzesco. Complimenti a loro e agli ottimi finalisti, Ilaria Pirovano e Roberto Lamera.

tappe
BONATIMBLEDON 3150 FEMMINILE: DE LEO/TOMA IN RIMONTA SU PIACENTINO/PIROVANO
BONATIMBLEDON 3150 FEMMINILE: DE LEO/TOMA IN RIMONTA SU PIACENTINO/PIROVANO

Neanche il tempo di concludere il limitato più basso che si parte nel 3150, con due gironi da 3, tutte le partite ai 6 games e parecchie giocatrici iscritte a entrambi i tornei, escludendo i singolari. Prima dell'inizio mi faccio portavoce delle critiche volte a Fausti, che ci ha concesso, anche se oserei dire segregato, nei campi più irregolari (perchè gli altri sono regolari??) e con la giusta dose di arroganza mista a paraculaggine ci spostiamo sui due campi più decenti. Il rimbalzo è migliorato? Assolutamente no! Ma le ragazze sono contente e io di conseguenza : )Ad essere escluse dalla fase finale, in cui accedono le prime due classificate per girone, saranno Tonon/Trapletti nel girone 1 e Storelli/Valsecchi nel girone 2. Pezzotti/Mura non riescono nell'impresa di una doppietta dopo il loro recente successo al RG, cedendo per 3/6 in semifinale alla gran coppia bergamasca Piacentino/Pirovano. C'è subito sintonia fra Morelli/Librizzi , nonostante sia la loro prima volta insieme, disputano un gran torneo, ma non è abbastanza per impensierire De Leo/Toma che le superano per 6/4.Finale molto incerta sulla carta ma che sembrava oramai terminata sul punteggio di 5/2 a favore delle bergamasche, in pieno controllo; come ben sappiamo, però, questo è lo sport del diavolo e fin quando non si conclude il match tutto può succedere e questo è stato uno di quei casi.. Anna&Raluca annullano svariati match point, portano al tie break Ilaria&Luisa trionfando 7/5 in una partita assurda che le consegna l'ennesima coccarda in doppio, vinta meritatamente in questa rimonta clamorosa! Onore alle finaliste e un ringraziamento a tutte le partecipanti : )  

tappe
BONATIMBLEDON 2450 FEMMINILE: COCCARDA AL PRIMO SLAM PER VILLA/DI BITONTO
BONATIMBLEDON 2450 FEMMINILE: COCCARDA AL PRIMO SLAM PER VILLA/DI BITONTO

Il girone unico, con 4 coppie iscritte, è la formula adottata per il 2450, torneo che dà il via alla giornata femminile di questa domenica a Bonatimbledon. Sono due i campi che Stefano gentilmente ci concede, data la concomitanza col maschile, e sfrutteremo per l'intera durata del torneo con quasi 40 partite, di singolo e doppio, disputate dalle giocatrici che hanno aderito alla giornata a cui, come sempre, facciamo un ringraziamento speciale!Nessun incontro è finito con punteggi netti, tutte le ragazze hanno provato subito ad adattarsi a questa pazza superfice entrando con lo spirito giusto nella competizione! A guadagnarsi la finale, vincendo tutte le partite, saranno Villa / Di Bitonto e Morelli / Storelli che decidono in comune accordo di disputare subito la finale, giocata ai 9 games, senza fare lo spareggio per il primo posto nel girone; Marghe&Silvia partono bene, la sintonia è oramai consolidata e riescono a portarsi in vantaggio, Anna&Sabrina però le studiano e al momento giusto ingranano la marcia che fa cambiare l'inerzia del match aggiudicandosi così la loro prima coccarda per 9/5 sulle loro avversarie che devono rimandare i festeggiamenti per il loro primo titolo insieme. I festeggiamenti per la coppia milanese, invece, non terminano qui.. Ma questa è un'altra storia, ci vediamo nel prossimo articolo : ) 

tappe
MegaSlam Bonatimbledon 3150: Salmoiraghi/Valloncini, la coppia che sorprende quasi tutti
MegaSlam Bonatimbledon 3150: Salmoiraghi/Valloncini, la coppia che sorprende quasi tutti

Avete letto bene: Stefano Salmoiraghi e Stefano Valloncini hanno vinto il MegaSlam Bonatimbledon di doppio limit 3150. La notizia potrebbe sorprendere i più, ma i Raft addict più incalliti sapevano bene quale sarebbe stata la coppia da battere della entry list.Il lungimirante Stefano Salmoiraghi non è numero uno del ranking di singolare (e terzo nel doppio) per caso: le sue conoscenze tennistiche e la sua presenza fissa negli appuntamenti più importanti della stagione gli permettono di vedere tennis prima e meglio degli altri e di saper pescare dall’archivio rebels uno dei tennisti in ascesa più repentina del 2026. Dopo averci giocato contro negli ultimi due MegaSlam “Salmone” capisce al volo le grandi potenzialità di Stefano Valloncini e lo sceglie come compagno di doppio. L’erba di Bonate sarà la sua consacrazione.Quello di Salmoiraghi/Valloncini è stato un dominio, ma il tabellone nascondeva insidie notevoli. Loda/Belli, Duranti R/Pisoni, Zoni/DiMario, Duranti S/Salmoiraghi S non sono coppie qualunque, come pure Tomassoli/Viotti (il buon Fabio non calca mai il verde di Bonate per fare da comparsa).Sotto il sole di mezzogiorno si consumano le sfide più serrate - Lamera/Nembrini al tiebreak su Serati/Sotgiu, Pagani/Pirovano su Calcaterra/Calcaterra, Loda/Belli su Mutti/Raglio - mentre la lunga giornata di doppi decima strada facendo le coppie impegnate su più fronti. Arrivano alle semi le più solide e meritevoli.Simone Duranti e Simone Salmoiraghi vincono un match tiratissimo contro gli ottimi Andrea Zoni e Giacomo Di Mario mentre i citati Salmoiraghi/Valloncini affinano la loro intesa schiantando Loda/Belli, forse affaticati dai molteplici impegni di giornata.La finale vede di fronte padre e figlio: il giovane Simone Salmoiraghi in coppia con un altro figlio d’arte, Simone Duranti, a caccia del primo trionfo sull’erba vera. Non arriverà per lui dal limit 3150 - la giornata è però ancora lunga - perché Stefano Salmoiraghi e Stefano Valloncini oggi sono insuperabili. Il noto feeling del primo con i campi di Bonate uniti alla sorprendente solidità di Valloncini sono un mix letale. Il 6-3 finale certifica la loro vittoria. Prima, memorabile coccarda per bresciano, ottava per Stefano Salmoiraghi che punta alla doppia cifra entro fine anno. Il suo 2026 siamo certi non ha ancora smesso di regalare emozioni.

tappe
BONATIMBLEDON SILVER: LA
BONATIMBLEDON SILVER: LA "BATTAGLIA DEI DUE GIORGIO" VA AD OGGIONI!

Nella giornata fiume di sabato scorso a Bonate Sotto, nell'ormai appuntamento tradizionale di Bonatimbledon, il Silver è il terzo MegaSlam di giornata a partire, con i primi match alle 15.30, 28 Rebels i  tabellone bye alle 4 tds ed una bella batteria di sedicesimi di finale a sgrossare per apparecchiare gli ottavi.Fra tennisti ormai specialisti della superficie, che sì, è folle, ma se la palla ha un peso si scambia eccome, e neofiti totali della stessa, come sempre alcuni affascinati altri sconvolti dalla stessa, sono svariate le belle partite parecchio combattute del lotto, su tutte le grandi prove di Martini, Bergamaschi e Fiscina, che hanno la meglio di misura su Bertolesi, Galbiati e Di Mario, giornata no per Manzoni che va a sbattere contro una delle rivelazioni di giornata, Tolomini, mentre è netta nel punteggio la vittoria di Belluati su Tesio, match stilisticamente molto apprezzabile fra due giocatori d'attacco.Come nella parte alta Faustini beneficia del ritiro di Uberti per un problema al ginocchio, in quella bassa Anteri si ritira sul match point contro Loda per sopraggiunti impegni personali, nette le vittorie di Cagna e Pedini su Verza e Lena, netta anche l'affermazione del “Fausti Buono”, che il giorno dopo vincere la Coccarda Bronze (ndr), che lascia tre game al forte lariano Rigamonti, spiazzato sia dal rimbalzo che dall'aggressività dell'avversario; De Marie ed Asnaghi si portano a casa 9-6 due match non scontati sul grande erbivoro Pelucchi e Valloncini.Uno scroscio proprio fra sedicesimi ed ottavi in corso d'opera, verso le 17, costringe tutti a riparare negli spogliatoi, fortunatamente il sole torna ad imperversare e si riprende alle 18.30, con un programma in ritardo ma salvato in corner, soprattutto grazie alla disponibilità dei giocatori ed ad un pochino di culo, che non guasta mai.Gli ottavi partono con due forfait, quello della tds #1 Facchetti, che lascia via libera a Martini, ed a quello di Faustini, che avendo poi un impegno preferisce evitare di rischiare poi un ritiro nelle fasi finali del torneo, passa Bergamaschi; l'indemoniato Tolomini di giornata fa fuori a sorpresa Belluati 6-2, mentre il veronese Fiscina vince un'altra maratona, stavolta 9-7, sul tosto bresciano Dioni. Esordio convincente per la tds #4 Oggioni, secco il 9-3 su un Loda non proprio in giornata, 6-4 a sorpresa quello con il quale Cagna si accaparra i quarti ai danni di Pedini, non smette di stupire Fausti fra prime cattive e discese a rete, 6-3 su De Marie, gran prova di Asnaghi che lascia tre game alla tds #2 Husman.Altro walkover per Martini, uno stremato Bergamaschi cede il passo, mentre Fiscina batte anche Tolomini al termine di una bellissima partita, portata a casa 6-5 al tiebreak; e mentre Fausti fa fuori anche il comasco Asnaghi 6-3, sotto le luci artificiali del Campo 1 Oggioni esulta per l'accesso alla semifinale di Bonatimbledon, altro tiebreak, 6-5 sull'ottimo Cagna di giornata.E mentre ormai le tenebre avvolgono il centro sportivo di Bonatimbledon, Martini, arrivato in semifinale con due walkover, decide di meritarsela facendo la partita della vita contro Fiscina, vincendola due volte, perché prima va a servire per il match sul 5-3, getta alle ortiche due match point ma poi la rivive al tiebreak, in perfetto “Martini Style”, genio e sregolatezza. Nella parte bassa, il Fausti Buono ha impegni improrogabili in terra bresciana ed a malincuore cede il passo, peccato perché il confronto di stili fra il serve&volley dissennato di Gabriele ed i back di Giorgio (Oggioni), sarebbe stato interessante: la Finale fra i due Giorgio ha poca storia, Martini vive di adrenalina ed alle 22.30 le forze per uno che di tornei ne ha fatti ed organizzati due sono quelle che sono, Oggioni è invece consapevole di avere l'occasione della vita e di DOVERLA sfruttare ad ogni costo, parte infatti fortissimo il Giorgio bresciano, mentre quello parmigiano, sotto 0-3, poi 2-4, ha due palle del 3-4 che Giorgio annulla di muscoli e voglia, va 5-2 e la chiude al game successivo con pieno merito.Dopo tre finali perse arriva il primo titolo Raft per Oggioni, che è un titolo pesantissimo, la Coccarda di Bonatimbledon Silver! (Oltre ad una cena a spese dello Squalo Valenti :))Tanti complimenti a lui, ma bravo davvero anche a Martini, che quando gioca come sa, mette in difficoltà chiunque a questi livelli!#StayRebel #PlayRaft 

tappe
MegaSlam Bonatimbledon: Husman/Valli, la coppia inedita che sbanca il 2450
MegaSlam Bonatimbledon: Husman/Valli, la coppia inedita che sbanca il 2450

Ciao, non ci conosciamo, sono Edu Husman, pluricampione di doppio, sto cercando un socio per sbancare il 2450 a Bonate, vuoi fare il torneo con me?Ok.Deve essere andata più o meno così la conversazione tra Edu Husman e Stefano Valli, o quantomeno queste sono le ricostruzioni giunte in nostro possesso. L’abilità da Tinder Premium di Husman nel setacciare l’archivio giocatori di RafTennis ha colpito nel segno: il socio individuato era quello giusto.E’ così che nascono le coppie vincenti alle volte, e chissà che il sodalizio non verrà riproposto nei prossimi appuntamenti Slam.La fase a gironi è stata dominata dalla coppia composta da Christian Manzoni e Stefano Valloncini, vincitori in tre match su tre, mentre si è dovuto ricorrere al conteggio dei game e degli scontri diretti per capire quale sarebbe stata la seconda coppia finalista.Il sostanziale equilibrio della fase a giorni tra Salmoiraghi/Stucchi, Husman/Valli e Viotti/Loda è stato rotto da un decisivo tiebreak, quello che ha portato alla vittoria Husman/Valli su Viotti /Loda. In questa partita Andrea Loda non è riuscito a supportare a dovere uno strepitoso Paolo Viotti - quantomai a suo agio sul verde di Bonate - e la sconfitta al tiebreak ha significato per loro l’esclusione dall’ambita finale.La finale sembra una copia dello scontro nei giorni: Manzoni/Valloncini si portano nettamente avanti grazie alla solidità da fondo di Valloncini unita alla dinamicità di Manzoni a rete. Il tennis tuttavia sappiamo essere capace di rovesci improvvisi. Da un passivo di 1-4 la coppia Husman/Valli non sbaglia più niente, al contrario di un irriconoscibile Christian Manzoni, brutta copia del fenomenale folletto delle volée che abbiamo imparato a conoscere nei doppi limitati degli ultimi anni. Al tiebreak l’inerzia è tutta per il comeback dell’inedita coppia composta dal bergamasco Husman e dal comasco Valli. Per loro vittoria raggiunta con merito e tenacia, conferma che per vincere in doppio non sempre occorre conoscersi se si parla tennisticamente la stessa lingua.Prima coccarda in assoluto per Stefano Valli, che porta al Tennis Erba il secondo titolo slam in due giorni dopo la vittoria di ieri di Isella nel Iron. La quarta coccarda di Eduardo Husman, nonchè terza su erba vera, certifica la dimestichezza del Rebel di Almenno San Bartolomeo su questa superficie. Il prossimo anno, se vi chiama un numero sconosciuto suggeriamo di rispondere al telefono: se non è un call center potrebbe essere Edu Husman che vi propone di sbancare un torneo. Praticamente una sentenza nei limitati di Bonate.

tappe
MegaSlam Bonatimbledon Bronze: un rientro in grande stile per il Fausti che non ti aspetti
MegaSlam Bonatimbledon Bronze: un rientro in grande stile per il Fausti che non ti aspetti

Di Mario, Valloncini, Martini, Voluri, Bergamaschi, Tesio, Duranti… entry list zeppa di calibri da novanta per il MegaSlam Bronze su erba vera, messi però tutti in riga da uno strepitoso Gabriele Fausti. Da pochi mesi rientrato in attività dopo anni di pausa, il cugino del celebre supervisor sbaraglia la concorrenza senza mostrare mai segni di cedimento.Una trentina di iscritti per una giornata che promette di mettere alla prova la resistenza degli atleti, con i primi match previsti al “fresco” di mezzogiorno. Avanzano con decisione Vallifuoco, Tesio, Mancini, Verza (che partita su Persi!), Fausti e Dossena.  Più lottati i passaggi del turno di Floridia su Borriero, Voluri su Raglio, Martini su Tolomini, Bergamaschi su Oliva e Giani su Laminarca, mentre vere e proprie battaglie sono le vittorie al tiebreak di Casotto su Scalone e Staffiere su Panarotto.Negli ottavi cominciano a diradarsi i dubbi su chi possa puntare seriamente alla vittoria finale: Di Mario doma un Vallifuoco da Bronze, Tesio, Voluri e Dossena si impongono con autorità; Valloncini, Casotto e Floridia faticano ma passano, Fausti impressiona contro un Martini incapace di graffiare.Se Dossena nei quarti la spunta solo al tiebreak con un Valloncini a suo agio sull’erba di Bonate, pagando poi lo sforzo nella semifinale contro Fausti, gli altri semifinalisti dominano i loro incontri - non a caso ora sono tutti Silver. Nella parte alta si vedono uno di fronte all’altro due vecchie conoscenze come Voluri e Di Mario ed è l’Ambassador ad avere la meglio con una vittoria rotonda quanto meritata.La finale, rimandata alla domenica causa maltempo, è una lotta all’ultimo colpo tra il romano di Desenzano, Giacomo Di Mario e il bresciano purosangue Gabriele Fausti. Equilibrio sostanziale fino a metà gara, quando un game delicatissimo viene vinto da Fausti mantenendo il break di vantaggio acquisito.Dopo anni di assenza dal circuito, quattro finali perse (su quattro giocate) tra cui una dolorosissima al tiebreak in un MegaSlam Australian Open nel lontano 2020, il Gabriele Magri versione 2026 visto a Bonate è un mix perfetto tra atletismo, solidità da fondo campo - non giocategli sul rovescio! - e abilità a rete. Batte uno dei grandissimi favoriti e si aggiudica meritatamente torneo e coccarda. Complimenti Gabriele!