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THE FINALS: I CAMPIONI DEL 3450 SONO DI MARIO-BETTINSOLI!
THE FINALS: I CAMPIONI DEL 3450 SONO DI MARIO-BETTINSOLI!

Esordio convincente per i doppi "limitati" alle Finals Raft, in un movimento in costante crescita, quello dei doppi è il “comparto” che in assoluto ha un incremento maggiore, tra nuovi Rebels, iscrizioni annue ai tornei e numero degli stessi, un ruolo importante lo svolgono proprio le categorie “Limit”, con il 3150 a farla da padrone.Alla fine di una Race intensa e lottata, si è quindi valutato di introdurre la categoria 3450, che include praticamente tutte le coppie che si sono disputate i vari MegaSlam durante l'annata 3150, e che per forza di cose sono uscite dal livello, giocoforza, sarebbe stato poco sensato infatti celebrare la categoria più frequentata escludendone i protagonisti.Sono 15 le coppie in entry list, 7 le province rappresentate (Svizzera inclusa), con il bye alla tds #1 LainatiLocatelli, sono 7 gli accoppiamenti agli ottavi: CareraRossi hanno la meglio del duo Como\Lugano MartiniBattaglia, match clamoroso quello fra la rodatissima coppia mista (si, proprio una coppia mista, data la loro partecipazione al MegaSlam Roland Garros maschile 2025, ndr) formata dal #1 del Ranking di doppio maschile Pagani e Panaid, il duo bresciano ha la meglio dei forti meneghini PezzaliNava, dopo un match fiume, Theo e Carolina partono fortissimo portandosi sull'8-4, Emi e Mauro carburano appena in tempo e recuperano sino all'8 pari: saranno ben 14 i match point annullati da una parte e dall'altra, ma alla fine la spuntano PaganiPanaid 9-8 al tiebreak. TumiatiCamaiori e DurantiDuranti beneficiano del forfait di TosettiMasciadri e ZanoniAmariti, mentre è convincente l'esordio della coppia astro nascente del tennis bergamasco ManzoniHusman, 9-3 sui milanesi padre-figlio Dell'Antonio, autori di prestazioni notevoli nelle Finals in singolare di categoria (Bronze ed Iron, ndr). Vittoria sul filo di lana per i bresciani FolettiBonassi, 9-7, sull'ottima coppia di Latina TulliBonfanti, con quest'ultimo a mezzo servizio causa stiramento all'adduttore rimediato nel singolare Bronze; chiudono gli ottavi la testa di serie #2, DiMarioBettinsoli (in rigoroso ordine d'iscrizione) che non hanno per nulla vita facile contro i vicentini PaganinRigo, ma approdano al turno successivo, 9-6.Partono i quarti e scende in campo la tds #1 e fatica non poco a mantenere il suo posto in tabellone, CareraRossi cedono 6-9 dopo 70 minuti piuttosto intensi, a raggiungere Luca ed Andrea in semi sono i genovesi TumiatiCamaiori, che il primo match di Carolina&Theo l'hanno visto, attenzione estrema e zero sconti, 9-4 comunque non agevole per Alberto&Mario. Nella parte bassa è derby orobico tra i Duranti ed HusmanManzoni, match teso fra tennisti che si conoscono benone, la spunta la coppia più esperta e per ora più forte, Robi e Simo in semi ma occhio ed Edu e Christian, la scalata al ranking è appena iniziata e l'età è dalla loro; è un altro derby, stavolta bresciano, a decidere la quarta ed ultima coppia semifinalista, FolettiBonassi giocano probabilmente la loro miglior partita di coppia in assoluto cedendo solo al tiebreak a DiMarioBettinsoli, 6-5 per loro.Le due semi sono accomunate da punteggi netti, TumiatiCamaiori si aggiudicano l'ingresso all'ultimo atto battendo con un gagliardo 6-2 LainatiLocatelli, peccato per Andrea che accusa un risentimento muscolare dal giorno precedente, severo anche il 6-1 con il quale BettinsoliDiMario raggiungono in finale il duo di Genova superando Duranti Sr e Jr.Finale degna di una "Finals", la coppia bresciana è centratissima, con l'Ambassador Di Mario (con tanto di maglia celebrativa) che la punta da mesi con il socio Betti, bravi davvero Mario ed Alberto, che giocano bene e se la giocano sino in fondo: troppo solidi e cinici quando serve Davide e Giacomone che portano a casa con un meritatissimo 9-4 la prima Coccarda, nella storica prima edizione delle Finals Doppio maschile Limit 3450, bravi ragazzi! #PlayRebel #StayRaft

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The Finals Gold: troppo Pellagatti per tutti
The Finals Gold: troppo Pellagatti per tutti

Entry list di prim’ordine per uno dei tornei più attesi del weekend veneto con tutte le maggiori province rappresentate, da Latina a Vicenza, da Genova a Milano e Brescia. Ci sono anche dei prestigiosi coccardati, ma sono le new entry a impressionare sin dalle prime sfide.Nel turno preliminare nella parte alta del tabellone Pellagatti parte forte contro Lombardi e Garriboli supera il detentore del titolo Capra dopo una lunga battaglia sotto il sole, lo stesso sole che arride a Camaiori su un affaticato Bosisio. Nella parte bassa esordi vincenti per Tosetti su Dolci, Cane su Pinto, Tulli su Cevasco e Pellizzari su Amariti.Negli ottavi viviamo alcuni degli scontri più entusiasmanti del weekend. Pellagatti comincia a far parlare di sé dopo aver steso un irriconoscibile Salmoiraghi, testa di serie numero uno, Tameni domina Camaiori Tullio e Rosone passano il turno dopo dispendiose battaglie contro Carisi e Garriboli. Nella parte bassa scendono in campo le attese teste di serie Nava e Piovani, che non deludono le aspettative, superando rispettivamente Tulli e Cane, Tosetti ha la meglio su Saponieri in una sfida tra palleggiatori mentre Pellizzari e Duranti danno vita a un testa a testa entusiasmante in cui il vicentino ha la meglio solo al tiebreak.Quarti di finale molto equilibrati con due grandi sorprese: la sconfitta di Tameni contro un Rosone infallibile e quella di Piovani che cede alla distanza contro l'inesauribile Tosetti. Pellizzari e Pellagatti avanzano convincendo: le semifinali saranno tutte da gustare.La giornata conclusiva inizia presto. La prima semifinale è segnata dal dominio di un Alberto Pellagatti in stato di grazia su un Simone Rosone fino a questo momento insuperabile. I killer point iniziali, tutti a favore del tennista si Seregno indirizzano la partita in maniera decisiva. La seconda semifinale parte allo stesso modo: Pellizzari comanda con il suo tennis da manuale e Tosetti fatica a trovare regolarità ma sull’1-4 mette la mano fuori dalla bara. Forte di un sostegno incessante della propria crew macina chilometri, trova il ritmo, ingabbia il vicentino nel suo palleggio e lo porta al tiebreak. Vince nel più classico e clamoroso dei comeback e conquista la finale contro Pellagatti.L’ultimo match del tabellone parte e finisce con la stessa matrice: Pellagatti disegna tennis con una disinvoltura sconcertante, mentre Luca Tosetti - sfinito dalle fatiche del weekend - non riesce a controbattere efficacemente e ad allungare gli scambi, suo terreno di scontro preferito. La superiorità di Alberto Pellagatti è netta e inequivocabile come il 9-1 finale. Il tennista monzese alza il trofeo al cielo di Albarella e sarà ora atteso al confronto coni Diamond nella nuova stagione. Complimenti!

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The Finals Wood: A Brescia il primo Wood della storia Finals
The Finals Wood: A Brescia il primo Wood della storia Finals

Tabellone ai minimi termini per la categoria più giovane e in ascesa del circuito, inserita last minute nel programma delle Finals visto il crescente interesse riscontrato. Milano, Brescia e Como le province rappresentate, con l’olandese Michel Magis costretto da un infortunio a rinunciare alla competizione. L’algoritmo inclemente mette di fronte i due vincitori delle Prefinals: il bresciano Andrea Criscione e il comasco Massimo Pantò. Ad avere la meglio sarà il Rebel di Paderno Franciacorta, nonostante la tenace resistenza del temibile mancino del Tennis Erba.Nella parte alta del tabellone si incontrano invece il milanese Giuseppe Lualdi e Beppe Todaro, anche lui atleta erbese nonchè capitano del già citato Pantò nei Morgan Board. Sarà proprio quest’ultimo ad avere la meglio in un match inizialmente equilibrato.La finale è la prima di giornata, il campo centrale non vede ancora le temperature record che verranno registrate nel pomeriggio e questo permette ai due Rebels di esprimere il loro miglior tennis. Criscione parte forte, sembra non accusare la pressione del momento nonostante l’alta posta in palio. Todaro cerca di contenere come può l’arrembanza dell’avversario, ma fatica di rovescio e ancor di più a liberare il suo proverbiale dritto. Criscione comanda, con sicurezza palleggia di dritto e di rovescio, non sbaglia mai. Todaro, incitato dalla claque erbese sugli spalti, cerca di scrollarsi di dosso l’impegnativa serata al chiringuito della notte precedente e a dare fondo alle energie residue: reagisce, ma non basta. Il parziale finale sarà 9-4 per il forte atleta bresciano, meritatamente primo campione Wood della storia Raft. A lui la coccarda e la certezza di vederlo presto lottare nella categoria superiore. Bravo!

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The Finals Iron: Claudia Goretti porta il titolo a Lecco
The Finals Iron: Claudia Goretti porta il titolo a Lecco

Tra tante bresciane e cremonesi è Claudia Goretti dalla provincia di Lecco ad aggiudicarsi le Finals Iron femminili 2026. Tabellone dalla entry list molto interessante, colmo di nomi noti nel circuito e agguerrite vincitrici di Prefinals, in cui spicca una folta compagine cremonese capitanata dalla TDS #2 Abby Barker. Non è però il torneo delle teste di serie. Se la Baker esce al primo turno con l’ottima Carla Cristini in un combattuto 9-7, meglio non va alla TDS #1 Evgeniya Telyatnikova, che cede al tiebreak a Gianfranca Piva. Passano il primo turno anche Enrica Ferrari (che vittoria su Ilaria Pirovano!), Benedetta Rossi (su Rosa Rossini), Valeria Buelli (su Elisa Zubani), Francesca Maffezzoni (si Nadia Barcella), Barbara Galli (su Claudia Minini) e Claudia Goretti (w.o.)Nei quarti di finale cominciano a delinearsi i valori delle Rebels: nella parte alta del tabellone Enrica Ferrari e Valeria Buelli dimostrano buona confidenza sulla terra rossa di Albarella, superando rispettivamente Gianfranca Piva e Benedetta Rossi, mentre nella parte bassa Claudia Goretti, alla prima esperienza alle Finals ha la meglio su Carla Cristini. Francesca Maffezzoni ha la meglio al tiebreak su Barbara Galli, che lotta!La domenica si sa, per tradizione delle Finals è il giorno in cui si tirano i conti delle energie fisiche e mentali residue. I risultati sono netti e confermano il grande stato di forma di Enrica Ferrari e Claudia Goretti che solo poche ore dopo essere scese in campo sono chiamate al secondo impegno di giornata, il più importante.Finale tiratissima nelle fasi iniziali, l’emozione è tanta, gli scambi sono lunghi e la paura di sbagliare altissima. La voglia di vincere si legge negli occhi di entrambe le tenniste, che oltre che con l’avversaria devono fare i conti con il grande caldo e la stanchezza accumulata nelle sfide precedenti. A spuntarla sarà Claudia Goretti che, nonostante il rotondo 9-3 possa lasciar intuire il contrario, ha faticato non poco nel domare la bravissima Enrica Ferrari, riuscendo però a gestire i punti decisivi con l’apparente esperienza di una veterana del circuito. Un plauso a entrambe!Claudia porta al Tennis Erba il secondo trofeo Finals della storia dopo lo storico titolo Iron di Davide Marchiorri nella lontana edizione Capodistria 2023.

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THE FINALS IRON: FACCHETTI CHIUDE IL CERCHIO SULL'OTTIMO SALVETTI!
THE FINALS IRON: FACCHETTI CHIUDE IL CERCHIO SULL'OTTIMO SALVETTI!

531 partite in due anni, 271 vittorie, 259 sconfitte e sì, anche un pareggio, 51 settimane in testa al Ranking, attuale #4, due gravi infortuni, il primo dei quali gli ha precluso la possibilità di giocarsi al meglio la Finale dello scorso anno a Roseto (vinta dal cremonese Bolsi, ndr), il secondo alla caviglia di due mesi fa quasi gli costa Albarella (quasi, e invece..): 11 finali ed 11 titoli, e per Elia Facchetti, alla partita numero 529, sul Campo numero 1, il Centrale di Albarella, arriva il Titolo più prestigioso, il più ambito di categoria, il dodicesimo: quello delle Finals Iron. Strameritato.Un bel tabellone da 13 iscritti raccoglie vari vincitori di Prefinals sparsi per le varie province Raft ed alcuni fra gli Iron giramondo più noti ed attivi nel circuito, fra MegaSlam e tornei Classici, 4 le teste di serie, alle bresciane #1 Facchetti e #2 Togni, si aggiunge il lariano Esposito, #3, ed il Supervisor Genovese Surace, tds #4; il tabellone si apre con 5 match di ottavi, il cremonese Bosio passa le pene dell'inferno con il talentoso e giovanissimo Dell'Antonio, Federico gioca benone ma sui punti decisivi è Cristian a far valere l'esperienza ed a portarla a casa 9-7, stesso risultato per i tre match successivi, a testimoniare il grande equilibrio ed anche una certa tensione che serpeggia fra i Rebels, la maggior arte dei quali alla prima esperienza Finals: nel primo, Gandola ha la meglio sul bresciano Taroni, uno dei più accreditati al Titolo, desta un'ottima impressione il 40 enne di Bellagio, la sfida Crema-Genova la porta a casa, anche qui a sorpresa, Pentassuglia, sempre 9-7, sempre per poche palline, su un Surace che gioca bene ma non riesce a raccogliere i frutti contro la solidità di Giuliano; gran match fra il bresciano Colombi e Salvetti, a spuntarla è il 40 enne di Soncino dopo un match durissimo che avrebbe meritato almeno una semifinale. Chiude i pre turni la vittoria del comasco Dangelo sul bergamasco Magni, 9-2, estremamente cinico Giovanni nei momenti che contano, Matteo probabilmente sente troppo il match non riuscendo ad esprimere il suo tennis.Nei quarti di Finale è convincente l'esordio di Facchetti con il 9-4 sul tosto Bosio, match piuttosto ruvido con finale al cardiopalma fra Pentassuglia e Gandola, vince quest'ultimo al tiebreak, 6-5 (7-4), nel tipico epilogo che avrebbe visto meritare entrambi, la spunta Athos per le classiche due palle; altro match durissimo per Salvetti, che supera la tds #3 Esposito, Nicola gioca un gran match di un'ora e mezza dando tutto ciò che aveva, Cristian accede in semi con il più gettonato dei punteggi del tabellone: 9-7. Deve cedere anche la #2, Il Gladiatore bresciano Togni, protagonista assieme a Dangelo di un match ruvido e piuttosto nervoso, Max è costretto al ritiro sul punteggio di 6-7, peccato davvero.Belle le due semifinali, nella prima Elia, dopo un buon inizio di Athos, prende le redini del gioco e si guadagna la finale 6-2, lì lo raggiunge Salvetti, vincente per 6-3 su Dangelo in un altro match piuttosto dispendioso.Salvetti-Facchetti, Cremona vs Brescia, parte fortissimo Cristian, avanti 3-1, che sa di non poter reggere un'altra maratona, oltre 4 ore in campo per lui contro le 2 di Elia (il quale però ha la faccia di uno che ad Albarella ci è arrivato a nuoto, dalla Valtrompia, ndr), Elia, forte del mental coach Max al suo angolo, raccoglie tutte le energie residue ed infila, di resistenza, garra ed a questo punto anche d'esperienza, 8 game di fila, spezzando la resistenza del pur ottimo Salvetti: 9-3 Facchetti che si laurea Campione Raft alle Finals 2026 per la categoria Iron, complimenti davvero! #PlayRebel #StayRaft

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THE FINALS DOPPIO WOMEN 315O E NO LIMIT: LE CAMPIONESSE SONO CASARETO/FAZZARI E FERRARI/FERRARI
THE FINALS DOPPIO WOMEN 315O E NO LIMIT: LE CAMPIONESSE SONO CASARETO/FAZZARI E FERRARI/FERRARI

Weekend impegnativo, ma ricco di molte soddisfazioni, quello appena trascorso nel magnifico contesto dell'isola privata da Albarella in cui le CENTNAIA di giocatori/giocatrici si sono sfidati nella possibilità di alzare, anche solo per un momento, il famoso trofeo dei CAMPIONI!  Tanta passione e competitività quella dimostrata da tutte le ragazze scese in campo, che compensa il numero più contenuto rispetto ai tabelloni dei "maschiacci". Un ringraziamento davvero speciale a chi ha partecipato, dalle varie le province, aiutando il movimento nella costante crescita che sta avendo!! Ad esordire nel limit 3150 (novità fresca di quest'anno alle Finals) sono Carrara/Cristini che superano 9/4 le cremonesi Buelli/Barker, doveroso ringraziare Abby per il suo contributo da Supervisor e la sua rappresentazione per la bandiera Britannica alla presentazione iniziale. Nel secondo match del pre turno le future vincitrici eliminano la seconda coppia bresciana presente nel tabellone, composta da Ferrari/Maffezzoni che si sono difese notevolmente lottando fino all'ultimo ma dovendo cedere 9/4. In semifinale entrano le TDS #1 bergamasche, Storelli/Angeloni, che infilano un sonoro 9/1 a Carla e Barbara; il risultato non rende giustizia per i moltissimi punti lottati in questa partita non priva di risate a confermare il clima sereno presente in questa competizione. Nel derby genovese, le TDS #2 Lantero/Carrea danno vita ad un gran match, finito 9/6 a favore di Fazzari/Casareto. In finale il caldo si fa sentire, i primi game sono combattuti e il ritmo contenuto.. Le avversarie si studiano e si arriva al 3/3. Da quel momento le Genovesi non sbagliano un colpo e disinnescano le volee killer di Angeloni (chiamate anche STEK VOLLEY per gli amici stretti) e la solidità a fondo di Storelli (che non batte ciglio dopo le svariate ore in campo), infilando 6 game filati e trionfando 9/3 aggiudicandosi il loro primo titolo a livello Finals! Nel NO LIMIT scenderà in campo soltanto la finale, giocata ai 6 games in comune accordo, data la moltitudine di partite giocate e ancora da disputare per tutte le ragazze. Incontro di altissimo livello che ha visto scambi intensi, ingressi a rete e vincenti scagliati da tutte le quattro giocatrici. L'affiatamento tra le bresciane Ferrari/Ferrari si fa sentire e, dopo un'inizio combattuto, in poco prendono il largo concludendo il match 6/2 imponendosi autorevolmente sulle cremonesi Miceli/Puerari. Complimenti per i titoli conquistati e l'ottimo spirito da parte di tutte le partecipanti! https://www.raftennis.it/tornei/7824-the-finals-doppio-no-limit-femminile   A breve altri articoli di questi fantastici giorni trascorsi insieme, rimanete collegati!