10 le coppie ai nastri di partenza del MegaSlam sull'erba vera di Bonate, le piogge settimanali hanno reso il clima decisamente più sopportabile del weekend dei singolari, perlomeno ad inizio giornata; si inizia subito con match tosti nei due incroci di quali, la coppia storica Falchetti\Ingordini, dopo un periodo di riflessione padellara da parte del cuoco ballerino, torna a far danni infliggendo un secco 9-3 ai Lecco-Milanesi Rumi\Fiocchi, mentre nella parte bassa si inizia con il botto: Poloni\Buccella, che poi stravinceranno il limit 2950, danno vita ad uno scontro incertissimo con i Ticinesi Cremona\Mascetti, i quali sfoggiano un tennis molto solido e completo, tirando gran mazzate come se si giocasse su una superficie "normale": il killer sul 7-7 è quello che decide il match, il game successivo chiude la contesa a favore degli svizzeri 9-7.
Nei quarti di finale parte alta, Venny&Ingo continuano il proprio cammino battendo la forte storica coppia milanese Rocco\Mazza ma solo per 9-7, match molto equilibrato, mentre Lainati\Carsana hanno la meglio sui bombardieri Arrigoni\Tesio per 9-6, match molto divertente date le doti tecniche dei protagonisti; nella parte bassa la strana coppia Pagani\Parisi scalda i motori nel 9-3 su Tomassoli\Fausti, Pier sorprende tutti adattando i suoi bei gesti tecnici alla superficie, servendo come un treno quasi tutte prime e giocando di volo, Theo da par suo gioca da doppista vero, e rispetto al 2950 si mette pure a tirar legnate con le prime di servizio: un Fausti gravemente ferito ad un polpastrello fa ciò che può e non basta un Tommy a tutto campo per placare la furia degli avversari; Cremona\Mascetti procedono la loro marcia schiacciasassi superando nettamente Cadei\DelGrande, 9-2, già con la testa alla finale del 2950.
Venny&Ingo terminano la loro cavalcata in semifinale contro Gino&Luca, sempre in vantaggio ed ad un passo dall'8-4, cedono il servizio finendo per perdere 7-9, sconfitta dolorosa ma vittoria meritata per Lainati\Carsana, che ne avevano di più dal punto di vista della tenuta fisica;
anche la seconda semi è un bel match, scatenati gli svizzeroni che tirano mazzate come se non vi fosse un domani, ma Theo&Pier vendono carissima la pelle, match molto combattuto, a fare la differenza qualche non forzato degli italiani, soprattutto al servizio, anche se c'è da dire che quando si è obbligati a forzare per non essere bucati dall'avversario non si può parlare di errori: 9-6 per Simone&Luca.
La finale va sulla falsariga della semi, Carsana e Lainati non sfigurano, lottano a più non posso fra contrattacchi di Luca, tagli di Gino e tanta corsa, ma alla fine a fare la differenza è il maggior tasso tecnico degli svizzeri che si aggiudicano meritatamente la coccarda per 9-6! Complimenti ragazzi ed alla prossima! #StayRebel #BeRaft




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Luigino Carsana