L’organizzazione dei tornei di doppio, specialmente il maschile, sono sempre una grande ed immane impresa. Menziono questa considerazione per il semplice fatto che all’avvio del torneo si sono presentati 32 giocatori, divisi quindi in 16 coppie nei consueti gironi. Inoltre va fatto notare che la scelta iniziale di effettuare i gironi, permette di far confrontare le coppie in modo tale da poter trovare un assetto equilibrato fin dal primo match per le neo coppie e per quelle più rodate un modo ulteriore di crescere.
La suddivisione in 4 gironi vede nel primo raggruppamento la coppia Salvi-Loda, di cui Andrea è anche TDS del torneo, prevalere sulla coppia Bucella-Alessi nello scontro diretto decisivo in modo agevole con un match a detta di Andrea interpretato magistralmente da Luca (62 64 lo score). Nel girone quindi passano queste due coppie. Nel secondo girone, denominato girone 2, coppia forte quella formata da Ghisleri e Locatelli, protagonista in quel di Osio nel recente AO, capace di ottenere un pass per il tabellone finale vincendo tutti i tre match in programma della prima fase, soffrendo molto contro la coppia formata da Stefano Valloncini, che oltre ai singoli ci prende gusto anche nei doppi ad iscriversi dovunque, stavolta in coppia con Andrea Foletti (Texano). La disputa si conclude al supertiebreak tra le due compagini, vedendo la più accreditata coppia, Ghisleri-Locatelli, vincere 10-5, dopo un 6/2 2/6.
Il girone numero 3 è il più variegato, con dentro tanta esperienza citando Perri-Omassi, doppio anche in quel di San Vincenzo, presso il centro tennis Venturina sotto i miei occhi in quei giorni di settembre. Qui però è il duo Tognazzi-Costa a far da padrone, capaci di battere tutte le altre squadre, soffrendo quanto basta sia contro Mariani Bonvini che contro De Letto-Zaglio, vincendo entrambe le sfide al supertiebreak. L’ultimo girone invece risulta essere una formalità per Pozzi-Reboldi, squadra nota anche in sede di Royal cup, che passa il girone insieme a Ferremi-Bettegazzi, ma senza disputare un match e negli altri incontri hanno affrontato avversari molto inesperti ai quali hanno lasciato pochi giochi.
Uscendo dunque dalla prima fase, si va a tabellone ad eliminazione diretta. In ordine cronologico il primo match di quarti di finale è quello tra Tognazzi – Costa e Ferremi – Bettegazzi, la miglior prima e la peggior seconda. Il risultato finale regista un netto dominio della coppia favorita che chiude la pratica agevolmente con un doppio 6/2, incassando una semifinale meritata. La seconda sfida in programma a fine marzo vede un incontro tra amici e rivali: Loda Salvi contro Valloncini Foletti. Pre partita su whatsapp interessante, un clima di tensione minima, ma consapevoli del peso della semifinale conquistabile. Sia il primo che il secondo set sono nel segno dell’ equilibrio (6/5) ma è la coppia Loda Salvi a far vedere chi è più forte e cinica nei momenti che contano. Le ultime due sfide vedono degli ispirati Ghisleri Locatelli impallinare Bucella Alessi solo nel secondo set, dopo un primo intervallo equilibrato (64 62). L’ultima sfida è per Zaglio De Letto dolce come il miele, un successo per 64 63 ai danni di Pozzi Reboldi rappresenta un ticket per le semi molto invitante.
Semifinali che hanno due date molto distanti, soprattutto per sovrapposizioni tornei, cup ed altro, ma pur sempre di valore. Il primo verdetto è una sorpresa di tutto rispetto. Senza nulla togliere a Tognazzi Costa che quindi come avete capito accedono alla finale dopo uno scontro lottato fino all’ultimo respiro, battendo 10-8 Loda Salvi. I due sconfitti sottolineano nel post partita la delusione per la fine della corsa al titolo, parole loro, nonostante fossero stati avanti sempre durante tutto l’incontro. A fine maggio a fare compagnia a questi due arrivano a sorpresa Zaglio De Letto, autori di un miglioramento enorme da inizio torneo, testimoni tutti del match giocato a viso aperto e portato a casa al super tiebreak, eliminando Ghisleri e Locatelli.
La finale ha ben poco da raccontare. Un’istantanea della tensione nei colpi dei quattro direbbe di più. Zaglio e De Letto condividono la gioia via social, un 64 63 che sa di successo meritato. Complimenti ancora all’ottimo cammino di Tognazzi e Costa.
Alla prossima edizione
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