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L’highlander Francesco Rippa conquista Lodi!!!

 L’highlander Francesco Rippa conquista Lodi!!!

Francesco Rippa si presenta alle 09.30 al circolo tennis la Faustina di Lodi dieci ore dopo esce con la coppa del primo posto! Passando alla cronaca, è stato l’ultimo torneo della stagione 2017 molto bello con partita davvero fino all’ultimo incerte, dove il più delle volte il killer point è stato fatale per i giocatori in campo. Simone Duranti TDS numero uno ha dovuto cedere subito il passo ad uno straripante Francesco Rippa in grandissima giorna per 9-3 spianandosi la strada alla finale. La TDS numero due Roberto Lamera con il suo gioco e con la sua regolarità gli ha permesso di vincere per 9-2 contro Simone Gaggero, per 6-4 contro Riccardo Panzera proiettandolo in finale contro Francesco Rippa. La finale nonstante il risultato di 6-2 per Francesco Rippa è stata davvero bella e combattuta da entrambi i giocatori, ma quando uno dei due oggi è l’highlander c’è poco da aggiungere il torneo deve essere per forza suo. Ringrazio tutti i giocatori per la pazienza e per la collaborazione in una giornata davvero intensa per il circolo, con l’augurio di vedervi nei prossimi tornei. Dallo staff del T.C. Faustina di Lodi vi auguriamo un sereno Natale e un felice Anno Nuovo. Stefano Laurenzo

Commenti (1)

  • Salvatore Rossi
    Salvatore Rossi
    Purtroppo, non posso fare altro che definire PESSIMA l'organizzazione di questo torneo. Già il fatto stesso di organizzare un torneo di singolare e uno di doppio nello stesso giorno e far disputare le partite in contemporanea (con molti giocatori impegnati sia nell'uno che nell'altro) è follia pura, ma se a tutto questo si aggiunge il fatto che l'organizzatore non sapesse (semplicemente ASSURDO, secondo il mio modesto parere) che i campi in erba erano già prenotati per un torneo di bambini (3 tornei contemporaneamente nello stesso circolo, roba da Roland Garros!!!) è facile intuire il caos che si viene a creare. Peccato, però, che cose del genere non mi siano mai capitate da nessun'altra parte! Da programma avrei dovuto giocare il primo incontro alle 12 e poi un'eventuale semifinale alle 15. Bene, scorrettezza delle scorrettezze: a causa dei suoi errori, la mia semifinale è stata spostata alle 18, ma l'organizzatore pensa bene di farmi prima giocare la prima partita, farmi pagare la quota (25 EURO, OCCHIO, MICA BRUSCOLINI!) E POI di dirmelo. Forse pensava/sperava che uscissi al primo turno?? Morale della favola, torno in segreteria, gli comunico la mia vittoria e, sorpresone, scopro che la mia semifinale sarà alle 18 (ora della finale, da programma, attenzione!). Ma io non risiedo a Lodi, e tornare a Milano e poi ritornare a Lodi non si poteva. E così iniziano ben 5 ore di attesa, dopodiché l'organizzatore mi dice che il mio avversario deve necessariamente disputare la semifinale di doppio (e poi anche la finale), perché alle 19 il campo in terra è prenotato a due clienti del circolo che non vogliono essere spostati sull'erba!!! E così, il nostro organizzatore pensa bene di soddisfare tutte le esigenze dei suoi soci/clienti, ma non le mie, che ero già lì ad aspettare da ore e ore e che gli avevo detto di avere un impegno in serata. Forse perché non sono socio del circolo??? Chissà, la cosa sicura è che non ci metterò mai più piede, per la sua grande gioia immagino. Non so, non era forse il caso di dirmi appena arrivato come stavano le cose, così magari sarei andato via e e il mio primo avversario (che immagino risieda a Lodi) avrebbe vinto a tavolino? Eh no, la mia quota serviva!! E così, PER LA MODICA CIFRA DI 25 EURO, ho giocato una sola partita (roba che manco a Eastbourne) E CON PALLE CHE AVEVANO GIA' ALMENO 3/4 ORE DI GIOCO. Per quella cifra, onestamente, bisognerebbe almeno fornire palle nuove, no? In altri circoli ho sempre giocato con palle nuove anche con quote d'iscrizione più basse. Ma questa, signori, è un'altra storia! Più volte, quando mi sono complimentato lui per l'organizzazione dei suoi torni, il mio caro amico Luca mi ha detto che organizzare è soprattutto una questione di passione, amore per lo sport e il divertimento, e disinteresse. Bene, alla luce di questo, il mio consiglio spassionato in questo caso specifico è di lasciar perdere.

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