La prima edizione di un torneo di questa categoria per l’Olimpica di Rezzato è stato un successo, ma la sua ripetizione è segnale di ambizione forte. Una categoria di match, che può finire in parità al termine della prima sfida e che si disputa su due superfici diverse nello stesso giorno od in diverse giornate, ha attirato l’attenzione di 34 provetti tennisti.
La prima sezione, quella “preliminare”, vede solo un match non disputato, quello di Sardo, che deve cedere il pass al tabellone principale a Bonelli. Molti di loro, ad oggi, sono diventati bronze consolidati, altri lo erano già, ma per crescere bisogna confrontarsi. In queste occasioni, a non reggere sono stati Gosio, eliminato da Martinelli (14/9), Mossini che lotta ma cede di nervi a Mariani per 12/10, Mazzacani che estromette Bifulco dal suo primo torneo di questa tipologia (16/4) e Carleschi che chiude la pratica Lussignoli per 18/7. Menzione speciale per Gabriele Faustini, wood coraggioso, che nulla può ad uno straordinario Cico Bonassi (CD10 chief executive), sconfitto per 18/3.
Il tabellone si apre nella sezione sedicesimi con la testa di serie Elia Facchetti (1) che ottiene un bye come Fabio Busi, Alessandro Zanetti e Stefano Valloncini, ma a differenza degli altri tre Elia comunica preventivamente la sua dipartita a causa di un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi ancora per un po’ dopo un tentativo breve ed intenso di rientro. Qui le sorprese sono ben poche,tranne da sottolineare la lotta vinta da Romaioli strenuamente su Falcone per 16/13. Gli altri match sono andati nella direzione di pronostico per i favoriti con Decca che batte 14/8 Martinelli, Medeghini che vince le resistenze di Bonelli per 15/9, Amantea sigilla gli ottavi con una solida prestazione su Marchesini, Comisso vince a fatica finale su Zuanon. Gli altri match vedono la sconfitta dello straordinario Cico Bonassi per mano del nuovo silver Luca Lena, la vittoria di Comelli su Mazzacani, di Miglieti su Canton per ritiro nella seconda sfida. Le ultime sfide che chiudono il quadro vanno in favore di Giacomini su Panni al tiebreak decisivo, di Damiani su Carleschi e di Conzadori sul filo del rasoio per 18/15 contro uno sfortunato Di Pietro.
Ottavi di finale che vedono numerosi ribaltamenti di fronte, come nelle sfide tra Decca e Medeghini, dove il primo dei due Alessandri, ribalta il 7/6 iniziale con un solido 9/1. Altro ribaltamento di fronte molto forte è il successo di Damiani contro Comelli, capace di strappare un risultato da sogno per 14/12, accedendo ad un quarto di finale dolce come il miele, dove ad attenderlo ci è arrivato Maurizio Conzadori, capace di battere la tds n2 Valloncini Stefano, in crisi di risultati (ovviamente si scherza dopo le numerose finali vinte e perse, con lo score di 17/10. Nella parte centrale di tabellone, Lena batte Giacomini 19/10, Miglietti estromette unn’altra tds importante dal torneo come Zanetti per 17/12 ed esce anche Busi, ultima tds rimasta, per mano di Max Comisso (14/10). Ultima ma non meno importante la vittoria di Forloni su Amantea con un granitico 12-8.
Il ritiro di Facchetti, regala a Decca e Romaioli l’occasione di rincontrarsi in un match spettacolare. Corsa e sempre palla in campo per entrambi, ma alla lunga è di Alessandro la zampata vincente che chiude per 14/13 una doppia sfida mezza maratona come quella di Isner e Mahut. Tutti i match di questa fase hanno degli esiti lunghi e vicini negli score. Forloni si sbarazza,come dicevamo con non pochi problemi, di Comisso per 17/13. Un gioco in più per Damiani che chiude la porta della semifinale in faccia ad un Conzadori che saluta la corsa al titolo (18/13). L’ultimo match di tabellone è quello che vede imporsi Luca Lena, l’uomo di whatsapp, per 16/11.
Da un lato del tabellone una semifinale di tutto rispetto, da via libera tutti, mette di fronte Decca Alessandro e Stefano Forloni, capaci di farci divertire per la loro intensità espressa sin dalle prime battute, ma con il primo dei due che assesta un colpo letale alla fine delle due sfide portandosi con tutta la sua voglia di vincere, ad una finale importante,quanto il torneo stesso (14/13). L’altra semifinale ha poco da raccontare perché Lena impone la sua potenza in tutti i sensi contro un Damiani non al 100% (17/7). Lo score rende onore a Luca per l’ottimo torneo fin qui disputato e saluta Victor nel modo in cui non si merita.
Il campo decreta sempre la verità ed i due finalisti sono pronti, dopo una serie di rinvii per i numerosi impegni tennistici, a darsi battaglia nello stesso giorno. La strizza è palpabile, i messaggi di Alessandro pre match sono inequivocabili, và per il colpaccio. Al termine della prima sfida sul veloce il risultato di 7/6 racconta di equilibrio, mentre la sfida sulla terra è un vero assolo di Lena, che conquista un titolo inatteso (16/10).
Bravi entrambi e ci vediamo alla terza edizione che inizierà a breve. Ne vedremo delle belle
Manuel
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