Una finale emozionante, ricca di colpi di scena e di continui ribaltamenti di fronte, ha regalato spettacolo agli appassionati presenti a Lograto. A contendersi il titolo sono state le coppie formate da Giuseppe Calabrò e Mario Scovoli da una parte e Ferdinando Pedini e Michele Porta dall’altra.
L’avvio del match è stato a senso unico. Pedini e Porta hanno imposto fin dalle prime battute il loro ritmo, mostrando grande solidità sia al servizio che negli scambi da fondo campo. La loro superiorità nel primo set è stata evidente e il parziale si è chiuso con un netto 6-2 in loro favore.
Nel secondo set la partita è cambiata radicalmente. Calabrò e Scovoli sono entrati in campo con un atteggiamento più aggressivo e determinato, conquistando rapidamente un prezioso vantaggio fino al 4-1. Quando il match sembrava indirizzato verso il super tie-break, è arrivata la straordinaria reazione di Pedini e Porta, capaci di infilare una serie di giochi consecutivi e di ribaltare completamente la situazione fino al 5-4.
Nel game che poteva consegnare loro il titolo, Pedini e Porta si sono ritrovati avanti 40-15, con due match point a disposizione. Sembrava tutto pronto per la festa, ma proprio sul più bello sono arrivati due clamorosi match point mancati che hanno riaperto incredibilmente la contesa. Calabrò e Scovoli hanno saputo restare lucidi nei momenti più delicati e hanno trascinato il set al tie-break, dove hanno completato la rimonta conquistando il parziale.
Il super tie-break decisivo ha raccontato una storia completamente diversa. Probabilmente il peso dei due match point sfumati ha lasciato il segno nella mente di Pedini e Porta, mentre Calabrò e Scovoli sono scesi in campo sulle ali dell’entusiasmo. Forti dell’inerzia conquistata nel finale del secondo set, hanno preso il controllo delle operazioni e chiuso il match, portando a casa una vittoria che, a un certo punto della serata, sembrava ormai impossibile.
Per Calabrò e Scovoli è un successo dal sapore speciale, frutto di carattere, determinazione e capacità di non arrendersi mai. Per Pedini e Porta resta invece un enorme rammarico: a un passo dal titolo, due occasioni mancate hanno cambiato il destino della finale. Quei due match point sfumati per un soffio saranno difficili da dimenticare e resteranno a lungo nei pensieri dei protagonisti di una partita che ha regalato emozioni fino all’ultimo punto.
Ringrazio il tennis Lograto e tutti i partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti.




Commenti (1)
Giuseppe Calabró
Nonostante non sia stata da parte nostra la migliore partita, abbiamo portato a casa il titolo. Per come gia scritto, partita strana, contro una coppia ben attrezzata e agguerrita, però come ben sappiamo il tennis è anche questo, non si vince finché l’arbitro non pronuncia le tre parole “game,set and match” e noi siamo stati più bravi a crederci fino all‘ ultimo quindici. Detto ciò voglio ringraziare il mio compagno di team Mario, che partita dopo partita mi ha trasmesso sicurezza, la coppia sfidante per la sportività ed il bel match ed infine il centro di lograto per la disponibilità , ed il grande supervisor del torneo Alfio Bortolotti , che come sempre paziente, ti mette sempre a tuo agio.