Incredibile ma vero, giunge al termine in data odierna nientepopodimeno che, udite udite: la tappa GOLD di Novembre al MATCH BALL TC signori, oramai non ci speravamo più. Anche quest'evento insieme al SILVER all'ONDA TC, programmato in epoca non sospetta e mai pensando che ci saremmo imbattuti in un inverno tanto piovoso. Ben 30 iscritti con tanta voglia di giocare repressa da un meteo instabile un giorno si e l'altro pure. FABIO Bove dai quarti direttamente in semifinale a tavolino, per infortunio di Minutilli; nessun problema per STEFANO Grossi ai quarti col giovane SILVER ANDREA Fritegotto, che perde rovinosamente il primo set per 1/6, ma che nel secondo tira fuori le unghie e costringe STEFANO a vincere il match per 7/6 nel tiebreak del 6 pari, ottima prestazione soprattutto tenace di ANDREA Fritegotto e standing ovation per lui che è ancora un SILVER di primo pelo; ARMANDO Sodano incontra dinuovo DAVIDE Graziano, ma questa volta ha la meglio su di lui, anche se solo dopo un estenuante e combattutissimo tiebreak sul 6 pari nel secondo; MARIO Maccaroni new entry nel circuito, scivola anche lui in semifinale senza giocare, per ritiro dal torneo di ANTONIO Napolitano per impegni lavorativi. Semifinali dal pronostico scontato dunque: in prima STEFANO Grossi ha la meglio su FABIO Bove che addirittura si ritira all'inizio del terzo set accusando dolori lombari, mentre in seconda ARMANDO Sodano si aggiudica un solo game in due set con il GIGANTE MARIO Maccaroni molto più DIAMOND che GOLD. Ed eccoci perciò giunti al termine oggi di questo travagliato tabellone: in una metà campo STEFANO Grossi, mentre nell'altra MARIO Maccaroni, pronto e famelico per sbranare la sua preda. In solo 50 minuti di gioco riscaldamento incluso, MARIO liquida una pratica facile facile per lui, che da oggi chiameremo GOLIA. Davvero un giocatore di ben altro livello, inarrivabile per qualunque fighter presente nella nostra realtà Pontina, un FUORICLASSE da augurarsi d'incontrare per migliorare la propria tecnica. Una finale senza storia per STEFANO Grossi, costretto a festeggiare un quanto mai meritato secondo posto.




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