Ennesima positiva rassegna bronze in quel di Iseo Sassabanek. Lo spirito agguerrito dei partecipanti cresce in numero, senza defezione alcuna pre torneo o durante, come è successo nell’opposto femminile. Al via 39 validi tennisti determinati al raggiungimento del gradino più alto del podio e alla coppa che significa vittoria personale oltre che sul campo, mesi o anni di preparazione per l’agognato titolo.
Per questioni di livello, il tabellone viene suddiviso in due sezioni iniziali dove si possono confrontare giocatori di pari livello, dai wood agli iron. In prima sezione, Bonventre soffre non poco ma la spunta contro il mai domo Renato Isonni (6/5).
In seconda sezione da sottolineare, tra le ottime prestazioni degli atleti in gara, la crescita costante dietro le quinte del giovane Catania Davide, capace di battere Abeni Alessandro 8/5, guadagnandosi un terzo turno a livello bronze che è tutta esperienza, contro Stefano Valloncini.
Come preannunciato, il terzo turno sa di Bronze allo stato puro. L’allora N1 del ranking Elia Facchetti, oggi N2 dietro solo a Gabriele Magri, ha di diritto un bye, essendo la testa di serie principale del torneo. Sono tante le sfide in calendario, ma andiamo con ordine su quelle che sono di maggiore rilevanza per l’andamento post terzo turno: Lorenzi suda, corre e non cede a Lo Monaco, già titolato al Sassa, per 9/7 e si guadagna Scotti agli ottavi. Pintossi Marco, ritornato Silver, in scioltezza porta a casa il suo match 9/0. Bonassi vince 7/3, tenendo alto il nome del suo marchio CD10 in quel di Iseo. Gaia inizia la sua campagna sebina battendo l’amico e compagno di allenamento Nicola Zonaro per 9/2. Infine Valloncini, in sfida con Catania,fa’ valere l’esperienza e la solidità nella fase di entrata in tabellone ed estromette Catania 7/2.
Ottavi non poco scontati, tutti hanno dato la loro miglior versione in campo. Passiamo da prestazioni decisamente solide di Facchetti (9/4) a Bossoni, discreto bronze in crescita a detta di molti addetti ai lavori ed avversari, Pintossi agile e preciso su Bonassi (9/3), Gaia schianta un 9/2 rumoroso su Valloncini e Zanni passa per n.d. di Ravelli a cui auguriamo buon recupero! Si passa dunque da prestazioni solide ad esiti incerti fino all’ultimo, con qualche momento di tensione e “sfortuna” in qualche frangente: la spuntano Lorenzi 9/8 su Scotti (campione del bronze precedente), Bertacchini e Pitozzi vincono entrambi al tiebreak o gioco decisovo (9/8 e 8/7).
Passiamo di corsa ai quarti. L’entrata in scena più attesa non ha un esito altrettanto felice per Facchetti che deve cedere il passo a Lorenzi in grande spolvero, complice Elia molto falloso per 9/1, ma una partita che si ripeterà ancora, dato che l’allora n1 è in rientro graduale. Pitozzi prende spunto dall’esperienza di Scotti e lotta senza sosta, fino all’ultimo ed estromette Bertacchini, sulla carta leggermente favorito, con lo score di 7/6. Gaia vince 9/5 e come il suo prossimo avversario Pintossi (9/5 al corridore Zanni), approda in semifinale.
Verso la conclusione del torneo, le semifinali non sono mai banali: Lorenzi ha un diavolo per capello, corre e corre, ma Pitozzi azzecca qualche punto importante qua e là, arrivando a collezionare quindi una finale al cardiopalma per 8/7. Dall’altra parte del tabellone, l’altra semifinale, quella più attesa, delude nello score, ma a detta di entrambi è stata la solidità di palla di Gaia Stefano a dargli il pass per l’ultimo round del torneo (9/3).
La finale, sotto un sole domenicale molto mite, non si fa attendere impreparata. Gaia la fa da padrone fin dalle prime corse e dai primi vincenti di diritto e qualche killer vinto con maestria. Il titolo è suo: 9/4 di classe ad un ottimo Pitozzi, ben contento del torneo e anche delle coppe ricevute.
Grazie Edo, grazie Sassa.
Alla prossima edizione
#playraft #berebel




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