Ben cinquantanove ribelli prendono parte a questo bellissimo torneo e la finale tra Davide Belotti e Maurizio Cattaneo ha regalato emozioni e cambi di ritmo, confermandosi una sfida intensa e combattuta.
L’avvio è tutto di Cattaneo, che entra in campo con grande determinazione e si porta rapidamente sul 3-0, mettendo subito pressione all’avversario. Belotti, però, non si lascia intimidire: reagisce con carattere, ritrova solidità nei colpi e riesce ad agganciare il punteggio fino al 4 pari, riportando il match in perfetto equilibrio.
In questa fase centrale si assiste a scambi di alto livello, con Belotti che prova a fare la differenza grazie alla maggiore potenza dei suoi colpi. Tuttavia, proprio nei momenti decisivi, alcuni errori di troppo gli impediscono di concretizzare le occasioni create.
Cattaneo, forte della sua esperienza, resta lucido e ordinato. Riduce al minimo gli sbagli e, soprattutto, sfrutta con grande efficacia il suo back, che si rivela un’arma decisiva negli scambi, spezzando il ritmo dell’avversario e costringendolo spesso all’errore.
Dopo il 4 pari, infatti, è Cattaneo a cambiare marcia: infila una serie di giochi consecutivi, prende definitivamente il controllo dell’incontro e chiude con autorità sul 9-4.
Una vittoria meritata per Maurizio Cattaneo, costruita su solidità, intelligenza tattica e sangue freddo nei momenti chiave, mentre a Belotti resta il rammarico per non aver saputo sfruttare appieno il proprio potenziale nei passaggi più delicati del match.
Ringrazio il tennis Rigamonti dal presidente al direttore e tutti gli instancabili collaboratori e naturalmente tutti i ribelli che sempre numerosi partecipano a questi tornei .
Alle prossime sfide, ciao a tutti .




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