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VISCARDI PROFETA IN PATRIA: E' SUO IL BRONZE INVERNALE DI PADERNO D'ADDA

VISCARDI PROFETA IN PATRIA: E' SUO IL BRONZE INVERNALE DI PADERNO D'ADDA

Il Bronze Invernale di Paderno d'Adda si chiude all'arrivo del primo caldo primaverile, col padernese doc Marco Viscardi a mettere il punto esclamativo su un cammino perfetto che gli ha permesso di mettere in fila gli altri 16 partecipanti.

A febbraio il torneo parte con la mini-sezione Iron dove un ottimo Marco Grioni non lascia scampo ad Alberto Orrù, prima di soccombere negli ottavi alla testa di serie n.1 Edu Husman, arrivato dalla bergamasca con tutte le carte in regola per andare fino in fondo.
Agli ottavi la sorpresa arriva da Federico Ottolina che imbriglia la testa di serie n.4/supervisor Previtali e agguanta il pass per i quarti al tie-break, mentre i restanti incontri vedono più o meno tutti i favoriti passare il turno: Viscardi regola Arlati, Giani fa fuori Boriero, Manzoni, tds n.3, ha la meglio su Restivo e Stucchi liquida Beretta. Meno prevedibili invece gli esiti di Fasolin-Lullo, col primo che prevale 6-3 al termine di un match tiratissimo, e Valsecchi-Furlone (tds n.2) col lecchese che sorprende il veterano milanese, alle prese anche con qualche acciacco, e gli rifila un perentorio 9-3.

Nei quarti prosegue la corsa di Ottolina che manda a casa anche Giani, Manzoni fa secco Stucchi, Fasolin vince ancora un match tiratissimo con Valsecchi e Viscardi manda a casa Husman, contro ogni pronostico, sulla terra rossa.

In semifinale, derby bergamasco tra Manzoni e Fasolin col secondo che, sul duro, si deve arrendere 9-4 alla forma stellare del brembano. Nell'altra semifinale, Viscardi, ormai un uomo in missione, conferma il proprio ottimo momento di forma battendo 9-5 un Ottolina in ripresa da un problema alla schiena.

La finalissima va in scena sul sintetico rosé di Paderno, terreno scelto da Manzoni e, teoricamente, ostile a Viscardi ma ciò non basta a fermare la sete di vittoria del padrone di casa che scappa subito 6-3, viene ripreso sul 6-6 ma, col colpo di coda finale, chiude 9-6 in 40 minuti scarsi, mettendosi al collo la prima medaglia d'oro RAFT della carriera.

Un ringraziamento come sempre a tutti i partecipanti e arrivederci ai prossimi appuntamenti!

Marco

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