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ZANI E OLIVA, SCONTRO TRA TITANI: IL PRIMO WOOD AL SASSA SE LO AGGIUDICA IL PRIMO AL TIEBREAK DECISIVO

ZANI E OLIVA, SCONTRO TRA TITANI: IL PRIMO WOOD AL SASSA SE LO AGGIUDICA IL PRIMO AL TIEBREAK DECISIVO

Eravamo a settembre quando è stata data la notizia dell'introduzione di un nuovo livello. Un sorriso veniva spontaneo, come se RAFT andasse alla ricerca di un abbassamento del livello di gioco, ma solo più avanti si sarebbe capita la sua funzione, ossia quella di dare spazio agli iron veri e far giocare a pari livello quelli che sono alle primissime armi oppure i veterani in discesa per ragioni anagrafiche o di partecipazione ai tornei ridotta.

Dal presidente Fausti Stefano arriva dunque la creazione del primo wood maschile “SASSA WOOD 0.0”, al quale sono stati 12 i primi contendenti in gara, tra i quali figurano veterani del calibro di Renato Oliva e Piergiuseppe Lussignoli, ma anche giovani aleti come Nolan Zani e ancor più giovani come uno degli allievi della locale scuola tennis Catania Davide.

I gironi sono il metodo migliore per cercare di far entrare a pieno regime una categoria nuova, fatta di tanti volti e tante anime determinate a divertirsi in uno sport che ha le sue radici più competitive nella base. Tre gironi che si sono conclusi nello spazio di un tempo ragionevole, dove i risultati sono stati in linea con le aspettative.

Nel primo girone è Lussignoli ad accedere da primo alla fase successiva, seguito da Oliva in uno stato di grazia invidiabile. Il secondo raggruppamento è pieno di nomi nuovi: la spunta Paolo Viotti su Bonventre Fabio del circolo Tennis Iseo. L’ultimo raggruppamento vede Catania, come detto in precedenza un rappresentante per il futuro del circolo, passare per primo alla fase a tabellone su Zani, al primo torneo disputato in RAFT. Tra gli eliminati prestazioni rivedibili per Lancini, Parmigiani, Isonni e Bonassi, alcuni alle prime armi, altri meno.

La fase a tabellone è costellata di prestazioni maiuscole fin dalle prime eliminatorie. Purtroppo per lui, Lussignoli è costretto al ritiro contro Bonventre, che quindi ha accesso diretto alle semifinali dove ad attenderlo ci sarà Zani. Nella parte alta Viotti non vende cara abbastanza la pelle e viene eliminato per mano di Oliva. Lo score 1-9 racconta di un Renato dal tocco delicato, ma di un Paolo molto falloso.

L’approdo alle semifinali è un suggello all’equilibrio. Se da una parte Zani fa valere una pesantezza di palla insolita e non molla contro un buon Bonventre, portando a casa la sua prima finale del circuito, con lo score di 8/5, dall’altra parte della barricata la vera sorpresa la fa Renato. A detta del pubblico presente, Oliva mette in campo una prestazione al di sopra delle sue doti normali e tiene banco a Catania, molto al di sotto del suo standard da prossimo iron. Renato dunque accede alla finale, dove lo attende un rivale tosto (score 5/4).

Ci si aspettava una finale tesa e piena di ribaltamenti di fronte e così è stato, ma al tiebreak finale è Zani che con un 7/1 nello score del gioco decisivo chiude la pratica 5/4, portando a casa un titolo che sa di certificazione iron, contro un Renato comunque sempre attaccato allo score.

Grazie Sassa, come sempre sei fantastico!

Manuel

#stayrebel #playraft #SASSA

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