Finale al meglio dei tre set. già i primi game sono combattuti, con Dusi che gioca dei dritti micidiali e Foletti che si difende con il suo rognoso back, 2 killer nei primi 5, poi nel settimo game sul 3-3 break di Foletti che lo mantiene fino al 6-4. Nel secondo set Dusi sente il primo set perso e viene breccato subito si arriva 3-1 poi 5-1 con un'altro break, poi si chiude sul 6/2. Foletti dopo ben 3 finali perse nel 2024 a Sarezzo Gardone e Nave riesce a tornare alla vittoria in quel di Concesio. Nella semifinale Mirko Caffi accarezza la finale perdendo solo al tie-break con Dusi, mentre Foletti batte di misura il forte Gianbattista Sacchella. Una news per tutti i ribelli , forse già da ottobre a Concesio si avrà a disposizione il nuovo campo sempre al coperto con struttura fissa sempre in erba sintetica. Ringrazio Sara Cicognani per la grande disponibilità e tutto il tennis Concesio con tutti i fantastici ribelli. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Equilibratissima finale al club Azzurri tra Michael Braga e Giancarlo Tognazzi, quasi due ore di gioco, mai nessuno in vantaggio di due game, sempre lì vicini lotta punto su punto, fino al tie-break dove Braga riesce a portarlo a casa con il punteggio di 7/4. Secondo set che segue l'andamento del primo , con due match point per Michael che non riesce a chiudere , anche il secondo finisce al tie-break con Braga che riesce a chiuderlo per 7/0. Un Michael Braga più attendista mentre Tognazzi portato di più al rischio con il cosiddetto vincente ma Braga respinge ogni velleità. Da segnalare già undici finali per Michael che però riesce a raccogliere solo tre titoli, ma sicuramente avrà altre occasioni per rifarsi, per Tognazzi tre finali con due titoli in bacheca. Ringrazio come sempre il club Azzurri per la gentile ospitalità e tutti i ribelli che hanno partecipato. Alle prossime sfide, ciao a tutti Alfio.
Bellissimo due su tre al Rigamonti dove quaranta ribelli partono al nastro di partenza vogliosi e affamati di vittorie. Alan Strambini gambarese 44 anni non lascia scampo a nessuno e nel suo prodigioso percorso sino alla finale non concede nemmeno un set ai poveri malcapitati, già quattro finali disputate e tre titoli conquistati, se pensiamo che ha fatto soltanto cinquanta gare direi che è un inizio di avventura niente male. Anche il lacustre Alessandro Strazzari non scherza, anche se per lui qualche partita in più e tre finali disputate con un titolo conquistato, e qualche annetto in più. Finale direi a senso unico con Alessandro che tenta in tutti i modi di sfondare il muro eretto dal maratoneta Alan che non vacilla per niente e riesce a portare a casa per 6/1 6/1 una meritatissima vittoria. Ringrazio tutto il tennis Rigamonti e naturalmente tutti i partecipanti. Alle prossime sfide, ciao a tutti , Alfio.
Attenzione a questo giocatore che ha appena iniziato in Raft e già si sta facendo notare , prima finale gold e subito centro, e credetemi battere Nicola Tempini in questo periodo non è facile per nessuno visto che sta giocando veramente un ottimo tennis, ne sono la conferma anche le parole del vincitore che ha ammesso che la finale è stata equilibratissima contro un ottimo Tempini che nonostante fosse sotto per 5/3 nel primo set è riuscito ad acciuffare Giovanni anche se poi ha ceduto negli altri due game. Secondo set dove Nicola riesce ad annullare a Giovanni due match point sul 5/3 per poi portarsi sul 5/4 , ma Giovanni è caparbio e riesce a strappargli il servizio e vincere anche il secondo set con il punteggio di 6/4 e meritata vittoria finale . Per Nicola bel periodo di vittorie e di ottime giocate anche se sappiamo che vincere una finale gold è difficilissimo ma il giocatore c'è e lo sta dimostrando, di Giovanni sicuramente ne sentiremo ancora parlare. Ringrazio tutto il club Azzurri e tutti i giocatori che hanno partecipato. Alle prossime sfide, ciao a tutti , Alfio.
Ebbene si in una parata di stelle al Brixia tennis in un torneo di primissimo livello ad avere la meglio su tutti è Davide Giovinetti oramai diventato un top player e spauracchio per tutti i giocatori di alto livello. Come dicevo le stelle in questo torneo sono tante , diamanti purissimi che si sono dati battaglia senza esclusione di colpi. Il percorso dei due finalisti va via sereno sino alla semifinale dove Mauro incontra il fortissimo Roberto Valenti , ne scaturisci una splendida partita con un equilibrio massimo , Mauro riesce a portarla a casa solo al tie-break. Davide vince bene anche con il fortissimo Francesco Pisapia per 9/5. Da segnalare nei quarti il gran colpo di Pisapia che riesce a mettere fuori dai giochi nientepopodimeno che sua maestà Roberto Poloni con un secco 9/5. La finale tra Davide e Mauro si mette subito sui binari giusti per il secondo che nel giro di una ventina di minuti si trova già 6/0, ma ovviamente non ci stancheremo mai di dire che nel tennis nulla è impossibile , ovviamente ci sono dei fattori che contribuiscono a favorire queste fantastiche rimonte, un rilassamento quasi naturale mi verrebbe da dire ed anche un calo fisico hanno contribuito a fare in modo che Davide facesse l'impresa. Quattro game consecutivi per Davide lo portano sul 6/4, poi Naoni si sveglia e si porta sul 7/4, poi tanto cuore di Giovinetti oltre l'ostacolo appunto gli permettono di compiere l'impresa e portarsi a casa direi meritatamente questo torneo pieno di stelle con il punteggio di 9/7, complimenti a Davide per non aver mai mollato e per averci creduto sino alla fine. Per il nostro Mauro seconda finale persa nel giro di pochi giorni lo porterà sicuramente a riflettere e a cercare di capire cosa realmente non ha funzionato, soprattutto nelle finale con Davide. Ringrazio tutto il tennis Brixia e il Raft che ci regalano queste belle emozioni. Alle prossime sfide, ciao a tutti , Alfio.
Il cigno si conferma circolo delle prime volte. Questa volta tocca a Luca Dolci che parte come bronze ma infila tutti gli avversari abbastanza nettamente. E che avversari Doni Facchetti Checchi Majetta tutti esperti della categoria silver. Solo la finale è al cardiopalma contro il beniamino di casa Quadri sostenuto per l’occasione da famigliare e folto gruppo di soci del club Cigno. Purtroppo non bastano i sostenitori e nemmeno il gran cuore che lo fa rimontare da 1-6 sino al tb decisivo che finisce tristemente con dei doppi falli forse evitabili in quei frangenti finali Ma per correttezza Dolci ha meritato il suo primo torneo raft sia per gli avversari eliminati sia per la caparbietà e la concentrazione mostrata in finale. In conclusione bel torneo giusto il risultato ma attenzione agli emergenti di categoria Cavalleri Quadri Majetta a parere dello scriba a breve prossimi vincitori di tappe raft