Un'altra spettacolarissima finale DIAMOND all'ONDA TC, a distanza ravvicinata dalla precedente, ha concluso stamattina la tappa "appuntamento annuale" di Luglio dedicata al fighter Bresciano ANDREA Biolo, gemellato con Terracina. Ogni anno dall'ormai lontana estate del 2016, il circolo gli dedica un torneo che a differenza di tutti gli altri, si chiude in tempi brevissimi e con pochi partecipanti, i piu' forti del circuito Pontino, che sperano d'incontrarlo per dargli una bella lezione. Se lo scorso anno ANDREA non fu troppo fortunato e incontro' in primo turno ARMANDO Sodano che lo elimino' subito dalla gara, quest'anno non va meglio per lui, che non disputa proprio neanche un turno, colpito da un pesante virus intestinale che gli rovina vacanza e torneo. Protagonisti indiscussi di questa tappa quindi, l'ormai SUPER CAMPIONE "DIAMOND" FABIO Mancini che avrebbe incontrato ANDREA Biolo ai quarti e sul quale vince a tavolino, che se la vede con MAX Di Meo in semifinale e per la prima volta resta sorpreso da quest'ultimo. Dopo la vittoria del Mancini nel primo per 6 giochi a 1, Di Meo lo mette a dura prova nel secondo set, che si conclude in fine per 7/6 in favore di Mancini, dopo un combattutissimo tie break. Ottima anche la prestazione di ENZO Casalvieri ai quarti, che infligge una pesante sconfitta a SANDRO Cicerano per 6/4 - 6/2. Niente da fare per PAOLO Serrecchia anche lui ai quarti con ARMANDO Sodano, ormai divenuto "l'uomo da battere" e che dopo aver superato Serrecchia senza difficolta', sbrana anche ENZO Casalvieri in semifinale. Dunque protagonisti della finale odierna, ancora una volta, FABIO Mancini, del quale presumiamo si scrivera' ancora per molto tempo per le prossime finali a venire e il prode ARMANDO Sodano che dall'alto dei suoi 60 anni e senza preparazione atletica alcuna, continua inesorabilmente a vincere a mani basse, non per niente e' a tuttoggi il terzo classificato del ranking Pontino, scavalcato solo di recente dal Mancini, passato al secondo posto. Dopo il consueto palleggio di riscaldamento, i due aprono le danze, con un primo set in cui il Mancini come sempre parte in quarta, seminando il suo avversario per 3 giochi a zero, mettendo a segno una serie infinita di ace contro i quali il Sodano puo' fare ben poco. E' sul 4/0 per Mancini, che Sodano colto da un guizzo d'orgoglio, rimonta fino al 4 pari, tornando cosi' in fiducia, ma non abbastanza, perche' il Mancini per nulla intimorito, in breve conclude la pratica per 6/4. Inizia il secondo set fotocopia del primo, Mancini che ancora una volta semina Sodano per 3/0, affannosa rimonta di Sodano 2/3, 2/4, 3/4...Ma non c'e' niente da fare per lui che col Mancini non riesce a spuntarla nemmeno questa volta. Col risultato inesorabile di 6/4 - 6/3 FABIO Mancini conquista il suo ennesimo DIAMANTE, insieme a una cassa da 6 bottiglie di Avegiano d'Abruzzo. Cassa da 6 bottiglie di Trebbiano d'Abruzzo di consolazione, per il secondo classificato ARMANDO Sodano. Bravissimi!!
Si è chiuso il primo torneo “Silver” del circolo Sport Time di Luca Schietroma ad Anagni che ha visto disputare partite entusiasmanti e combattute sin dall' inizio! 15 i giocatori iscritti alcuni dei quali al loro primo torneo Raft, come Vincenzo Ippoliti, Giovanni Battista Valeri e Francesco Pompeo. Dopo ottavi e quarti molto combattuti giungono in semifinale Guglielmi Davide contro Riccardi Luca e Marra Giovanni contro Iacovissi Vincenzo. Riccardi passa con un punteggio di 6-3/6-2 mentre Iacovissi con un punteggio di 6-4/6-1. Eccoci cosi alla finale che parte abbastanza in equilibrio, poi Riccardi grazie al suo ottimo stato di forma riesce ad allungare, il buon Iacovissi ce la mette tutta ma forse causa il gran caldo ed i troppi errori commessi deve arrendersi al suo avversario. Alla fine con un punteggio di 6-2/6-2 è RICCARDI LUCA a trionfare ed aggiudicarsi il torneo Silver. Un ringraziamento particolare a Luca Schietroma per aver ospitato la tappa RAFT ”CIRCOLANDO IN CIOCIARIA” e a tutti i giocatori che hanno partecipato dando vita ad un bel torneo. Alla prossima! Staff tecnico - Frosinone e provincia MAX GATTA - ANGELO SABELLICO
Come si intuisce dal titolo il dominatore della finale ampiamente meritata è Alessandro Lombardi (il finalista) come ama farsi chiamare lui , è vero che ha già al suo attivo ben 15 finali con quattro titoli in bacheca , pochi direte voi, posso darvi ragione se intendete per le potenzialità di questo giocatore che ha ancora margini di miglioramento soprattutto dal punto di vista mentale, ma onestamente credo che riuscire a giocare 15 finali sia tanta roba , vuol dire che il giocatore non si discute. Direi che in questo torneo ha dominato anche nelle partite precedenti la finale, non è mai stato impensierito in maniera seria, forse tranne nella partita di semifinale con il forte Andrea Bertoni che ha vinto per 7/4. Stefano Granetti l'uomo forte della Valle Trompia si comporta anche lui molto bene nelle partite precedenti la finale, batte il non facile Consoli, vince bene con il fortissimo Cesare Colosio per 9/3, fa fuori anche il sorprendente Marinoni, e in semifinale batte per 9/3 il prof. Cardini. La finale è presto detta , nel primo set Alessandro è molto aggressivo , palle molto profonde e sempre in attacco, Granetti non riesce a trovare le contromisure e finisce il primo set inevitabilmente per 6/0. Nel secondo la musica non cambia e nonostante un bel break di Granetti, Alessandro molto ispirato continua a giocare profondo attaccandolo in continuazione, il povero Granetti le prova tutte ma con un Lombardi così c'è poco da fare, finisce 6/1; strameritata vittoria e livello gold raggiunto. Ringrazio come sempre tutto il Club Azzurri per la gentile ospitalità e collaborazione, l'infaticabile Jenny e tutti i giocatori che hanno partecipato, alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Il 17 luglio si è concluso il torneo Iron al Club Azzurri il primo femminile dell'anno in quel di Mompiano. 15 le iron iscritte, 14 le giocatrici effettive. La prima parte del tabellone scorre velocemente: nei quarti Sara Mangano si scontra contro Sonia Sironi: 9-6; sconfitta invece Pamela Pata contro Cristina Vessio che, desiderosa di rivincita dopo la finale persa al mega slam, si riscatta vincendo per 9-6; altro match tra tra la solida Cristina Catana e la new entry Silvia Accardi, terminato 9-5. Elena Accardi, altra new entry del circuito, usufruisce invece del ritiro di Alessia Freretti, causa infortunio. Semifinali: Mangano supera E. Accardi per 9-3; Vessio e Catana termina invece 8-7 dopo una battaglia incredibile Finale a sorpresa quindi tra Sara Mangano e Cristina Vessio. Sara, che ha iniziato da poco ad approcciarsi allo sport, non parte sicuramente favorita dai pronostici contro l'agguerrita Cristina. Primi quattro games equilibrati poi "Crazy horse" Cristina inizia a macinare games senza più fermarsi: il caldo soffocante delle ore 15.30 sembrano non toccarla minimamente e lascia la sua avversaria ferma, paralizzata anche da una eccessiva tensione per la prima finale raggiunta. Finale: Vessio – Mangano 9-2 .Complimenti a Cristina che si aggiudica meritatamente partita e e torneo. Una tenacia e una forma fisica invidiabile, unita ad una buona tecnica che la sta portando spedita verso il livello bronze. Complimenti anche a Sara, in finale al suo primo torneo iron ed in progressivo miglioramento sia di gioco che di risultati. Un ringraziamento a tutte ragazze che hanno partecipato con sempre grande entusiasmo e passione ed infine grazie anche al Club Azzurri per aver ospitato il torneo, in particolare a Jenny. Alla prossima. F.
Impresa, non ci viene un termine migliore per il “back to Back” di Gaia a Bonatimbledon: 12 mesi dopo la vittoria in finale su Di Mario, Diego fa doppietta, 2 coccarde in due anni, stesso Slam, roba davvero da pochi eletti. 32 gli iscritti allo Slam erbaiolo, stessa folle gestione del rimbalzo sulla superficie più imprevedibile di tutte, ove il controbalzo ed il gioco di volo sono le uniche vie che permettano un minimo di controllo del proprio destino. In finale ci va anche Pozzoli, il 27 enne di Inverigo bissa il secondo posto consecutivo, dopo la finale a Zingonia del RG di un mese fa, tanta roba anche per lui. Gaia arriva in finale dominando i suoi turni con grande merito, aggredendo il gioco con il suo dritto basso e secco che favorisce lo schizzare del rimbalzo rendendo molto complesso giocarci contro, la solidità degli altri fondamentali ed il bonus vittoria lo rendono definitivamente e meritatamente silver; nei sedicesimi 9-2 sul coriaceo Iron Molteni, in ottavi 6-3 su Masper e nei quarti 6-1 su Gaburri, che tira delle mazzate pazzesche ed i game sono spettacolari, ma alla fine Diego è implacabile e batte in semi Di Mario, (Giacomo autore di un gran torneo fra i Bronze nel quale fa faville, ma di un ottimo weekend in generale) nel rematch della finale dello scorso anno, 6-2 ma piuttosto lottato, per il bergamasco. Dal canto suo il regolarista dai Polmoni d’acciaio Pozzoli, autodidatta impressionante per il livello raggiunto, supera nei 32 il tostissimo Milano (non senza faticare), non troppo a suo agio sulla folle superficie, 9-6, in ottavi fatica non poco con l’ottimo Manes ed il suo bel gioco d’attacco, 6-3, mentre nei quarti supera Doni in una lotta molto aspra, Stefan gioca bene (per tutto il weekend) e lo mette seriamente in difficoltà, vince il comasco 6-4 ma proprio per un paio di palline; in semifinale Daniele sopravanza anche Pelucchi (6-2), autore di un gran torneo su quella che per Diego ed il suo back tagliente, è sicuramente tra le superfici preferite, torneo d’alto livello anche per lui (da rimarcare la vittoria nei quarti sul bombardiere d’Ascenzo, bombardiere impressionante tra servizio e dritto, new entry in Raft). La Finale è il perfetto riassunto dell’intero torneo, Gaia gioca davvero bene e conduce le danze, tra servizio e dritto, Pozzoli gran cuore e polmoni, gran ribattitore con un dritto notevole per la categoria: tanta lotta, Daniele mette in seria difficoltà Diego, per la prima volta nel torneo, ma deve soccombere 6-3. Tanti complimenti ragazzi, in particolar modo a Gaia, bicampione a Bonatimbledon, che ormai è casa sua ! Grazie a tutti ragazzi ed alla prossima! #PlayRebel #StayRaft
Forse fra i tornei di doppio misto più apprezzati di sempre visto i 58 iscritti. Nomi noti e meno noti coppie consolidate e coppie improvvisate che però hanno trovato un feeling immediato sul rosso del cigno. Accanto ai noti mainetti Manenti,Mastropietro Souza,Longò Zanola,Carera Grossi. Coppie nuove che però arrivano in fondo come Spallone Facchini o Trovato Laurora. Ma la sorpresona sono i finalisti Colosio Piasenti (favoriti dai bookmakers locali) Faccheti Bravo. Ma il campo come sempre è il giudice unico inconfutabile ed accanto alla solida consueta prestazione della Bravo la differenza la fa un Facchetti alla prima finale da rafters ma con assenza di timori reverenziali riesce a contenere la potenza di Colosio a cui un’ottima Piasenti in buona forma non basta a controbilanciare lo strapotere della coppia avversaria. Sorrisi per tutti (Cesare un po’ meno ma ha tutto il tempo per rifarsi) a cominciare dal sempre ospitale sig.Carlo ospitante di gran classe.