Nella giornata della combo Olimpica-Riga con i 6 campi veloci in toltale, necessari per gestire un altro piccolo record per il nostro circuito (i 54 iscritti fra Gold e Diamond non hanno precedenti a livello MegaSlam UsOpen, ndr), ad aprire le danze sono proprio i Rebels dorati, in un momento particolarmente importante per la categoria, il giorno prima che anch'essa avesse il proprio “Slot” da 300 punti ( https://www.raftennis.it/news/il-team/da-oggi-gold-fino-a-2100-5622 ) , ultima tappa del processo di assestamento dei level più alti, dopo un anno di “rodaggio” dell'algoritmo che gestisce le variazioni di level, di match in match.Sono 26 i giocatori in tabellone, e sono quindi ben 10 i sedicesimi che si disputano fra il Greenset del Riga ed il Play-It dell'Olimpica:nella parte alta, che si gioca a Rezzato, si nasconde con un punteggio da silver alto il buon Lucini da Cremona, punteggio frutto di una serie di legnate il Cup Diamond e di un periodo non dei migliori, ma si capisce subito che non è affatto fuori posto con il 9-4 su un Fausti in netta crescita; nette le vittorie di Viola sul rientrante Oggioni, 9-3, e di Lamera su Tivioli, 9-2, ed a proposito di silver “di passaggio” un gran Mombelli batte 9-7 il fortissimo Passeri, gran braccio ma troppa fretta sul finire, peccato si siano affrontati subito al primo turno. Duranti fa smattare Lena al quale infligge un severo 9-2, con lo stesso punteggio il suo compare Pisoni fa fuori l'immancabile Di Mario. A qualche km di distanza, a Buffalora, Milano ha la meglio 9-5 sull'ottimo lecchese Pagliara, convincenti gli esordi di Lombardi e Rigamonti, 9-4 per entrambi, rispettivamente su Bertacchini e Galetti. Chiude i pre turni un Renna smanioso di dimostrare il proprio valore, che non lascia game al coraggioso Valloncini.Con gli ottavi di finale scendono in campo le teste di serie, e lo scalpo di Lucini sulla #1 Nava, 9-6, gran match quello giocato da Emi, proietta Cristiano fra i favoriti d'obbligo di giornata; gran bel match quello fra Viola e Lamera, lo vince Lorenzo 6-3, Robi può recriminare per un paio di palle del contro break non sfruttate, mentre Mombelli continua a mietere vittime illustri, ma non senza fatica, 9-6 per lui sul maratoneta bergamasco Resmini. Continua la morìa di tds, stavolta è il neo coccarda silver Poli, tds #4 a cadere, 4-9 a favore di Duranti. Nella parte bassa Pisoni dimostra un gran bel stato di forma, a farne le spese la #3, il mancino milanese Riccardo Cane, 9-3 per Filippo, mentre l'altro milanese Burchielli passa il turno, 9-6 su Milano. Il bresciano Lombardi è in palla e lo dimostra, bello il match con il lariano Rigamonti, 6-1 per Ale, chiude il lotto lo sfortunato (a livello di sorteggio) esordio della tds #2 Dioni, che lotta da par suo ma Renna si dimostra superiore, 9-4.Sono 4 le province rappresentate nei quarti di finale: Lucini ha la meglio in rimonta, 6-4, sul tennis potente di Viola, che cede fisicamente sul finire del match, mentre Mombelli non sembra ancora avvertire la fatica giocando alla grande nel 6-2 su Duranti; Bergamo si rifà con il 6-1 di un indiavolato Pisoni su Burchielli, mentre il derby bresciano se lo aggiudica quello che è ormai evidente sia l'uomo da battere: vince Renna 6-1 su Lombardi.Semifinali agli antipodi: la stanchezza arriva tutta di colpo per Mombelli togliendo pathos alla prima, Lucini pare ancora freschissimo e non gli lascia game, tutta un'altra faccenda la seconda, davvero un gran match fra Pisoni e Renna, con il bombardiere bergamasco che mette all'angolo il forte contrattaccante bresciano: Filippo conduce il match in spinta e si presenta sul 5-4 a servire per il match, un pò la tensione ed un pò la fatica gli fanno perdere incisività, non si fa pregare Alessandro che si aggiudica il contro break per poi vincerla al tiebreak 7-3.Speculare la Finale, nella quale è Renna a condurre per buona parte della partita, portandosi avanti anche di due break, ad un encomiabile Lucini la parte del contrattaccante che non molla, e di break ne recupera uno, decisivo il decimo game, fra scambi intensi ed un minimo di nervosismo che trapela anche per Alessandro, imperturbabile fino a quel punto, bravo però a mantenere la lucidità ed a chiudere con merito un torneo che gli regala il suo primo titolo Raft ed ovviamente la sua prima Coccarda!Grazie a tutti ragazzi, grazie allo Sponsor dell'evento, Gruppo Bossoni-Mercedes, grazie ad Angelo ed Alfio per la gestione al Riga, alla prossima!#PlayRebel #StayRaft