Nella giornata fiume di sabato scorso a Bonate Sotto, nell'ormai appuntamento tradizionale di Bonatimbledon, il Silver è il terzo MegaSlam di giornata a partire, con i primi match alle 15.30, 28 Rebels i tabellone bye alle 4 tds ed una bella batteria di sedicesimi di finale a sgrossare per apparecchiare gli ottavi.Fra tennisti ormai specialisti della superficie, che sì, è folle, ma se la palla ha un peso si scambia eccome, e neofiti totali della stessa, come sempre alcuni affascinati altri sconvolti dalla stessa, sono svariate le belle partite parecchio combattute del lotto, su tutte le grandi prove di Martini, Bergamaschi e Fiscina, che hanno la meglio di misura su Bertolesi, Galbiati e Di Mario, giornata no per Manzoni che va a sbattere contro una delle rivelazioni di giornata, Tolomini, mentre è netta nel punteggio la vittoria di Belluati su Tesio, match stilisticamente molto apprezzabile fra due giocatori d'attacco.Come nella parte alta Faustini beneficia del ritiro di Uberti per un problema al ginocchio, in quella bassa Anteri si ritira sul match point contro Loda per sopraggiunti impegni personali, nette le vittorie di Cagna e Pedini su Verza e Lena, netta anche l'affermazione del “Fausti Buono”, che il giorno dopo vincere la Coccarda Bronze (ndr), che lascia tre game al forte lariano Rigamonti, spiazzato sia dal rimbalzo che dall'aggressività dell'avversario; De Marie ed Asnaghi si portano a casa 9-6 due match non scontati sul grande erbivoro Pelucchi e Valloncini.Uno scroscio proprio fra sedicesimi ed ottavi in corso d'opera, verso le 17, costringe tutti a riparare negli spogliatoi, fortunatamente il sole torna ad imperversare e si riprende alle 18.30, con un programma in ritardo ma salvato in corner, soprattutto grazie alla disponibilità dei giocatori ed ad un pochino di culo, che non guasta mai.Gli ottavi partono con due forfait, quello della tds #1 Facchetti, che lascia via libera a Martini, ed a quello di Faustini, che avendo poi un impegno preferisce evitare di rischiare poi un ritiro nelle fasi finali del torneo, passa Bergamaschi; l'indemoniato Tolomini di giornata fa fuori a sorpresa Belluati 6-2, mentre il veronese Fiscina vince un'altra maratona, stavolta 9-7, sul tosto bresciano Dioni. Esordio convincente per la tds #4 Oggioni, secco il 9-3 su un Loda non proprio in giornata, 6-4 a sorpresa quello con il quale Cagna si accaparra i quarti ai danni di Pedini, non smette di stupire Fausti fra prime cattive e discese a rete, 6-3 su De Marie, gran prova di Asnaghi che lascia tre game alla tds #2 Husman.Altro walkover per Martini, uno stremato Bergamaschi cede il passo, mentre Fiscina batte anche Tolomini al termine di una bellissima partita, portata a casa 6-5 al tiebreak; e mentre Fausti fa fuori anche il comasco Asnaghi 6-3, sotto le luci artificiali del Campo 1 Oggioni esulta per l'accesso alla semifinale di Bonatimbledon, altro tiebreak, 6-5 sull'ottimo Cagna di giornata.E mentre ormai le tenebre avvolgono il centro sportivo di Bonatimbledon, Martini, arrivato in semifinale con due walkover, decide di meritarsela facendo la partita della vita contro Fiscina, vincendola due volte, perché prima va a servire per il match sul 5-3, getta alle ortiche due match point ma poi la rivive al tiebreak, in perfetto “Martini Style”, genio e sregolatezza. Nella parte bassa, il Fausti Buono ha impegni improrogabili in terra bresciana ed a malincuore cede il passo, peccato perché il confronto di stili fra il serve&volley dissennato di Gabriele ed i back di Giorgio (Oggioni), sarebbe stato interessante: la Finale fra i due Giorgio ha poca storia, Martini vive di adrenalina ed alle 22.30 le forze per uno che di tornei ne ha fatti ed organizzati due sono quelle che sono, Oggioni è invece consapevole di avere l'occasione della vita e di DOVERLA sfruttare ad ogni costo, parte infatti fortissimo il Giorgio bresciano, mentre quello parmigiano, sotto 0-3, poi 2-4, ha due palle del 3-4 che Giorgio annulla di muscoli e voglia, va 5-2 e la chiude al game successivo con pieno merito.Dopo tre finali perse arriva il primo titolo Raft per Oggioni, che è un titolo pesantissimo, la Coccarda di Bonatimbledon Silver! (Oltre ad una cena a spese dello Squalo Valenti :))Tanti complimenti a lui, ma bravo davvero anche a Martini, che quando gioca come sa, mette in difficoltà chiunque a questi livelli!#StayRebel #PlayRaft
Undici coppie per il Double Mix 2450 con prestigiose teste di serie e qualche new entry. Parte bene la nuova coppia bresciana Tonelli/Compagnoni, che all’esordio supera dopo oltre un’ora e mezza di battaglia Barcella/Duranti Senior. Nella parte bassa Husman/Staffiere hanno la meglio su Arrigoni/Maestrini e Loda/Fregnan su Baccini/Bonassi, alla prima vittoria.Se la vittoria di Urbani/Toma su Loda/Fregnan è stata tutto sommato agevole, lo stesso non si può dire per gli altri quarti di finale, tutti tiratissimi: la numero uno nazionale Storelli in coppia con Guerrini fatica a chiudere il match contro Compagnoni/Tonelli, così come succede a Oggioni/Telyatnikova - partiti da 0-4 - su Manzoni/Pausilli e a Duranti/Morelli su Husman/Staffiere. Quest’ultimo match è stato spartiacque del torneo: Morelli parte un po’ bloccata dalla tensione mentre Duranti Junior accusa la notte di bagordi e vanno sotto 1-6. Sembra fatta a favore di Husman/Staffiere, ma la reazione è veemente. Gli avversari ricuciono lo strappo e chiudono sul 9-7 una rimonta pazzesca. Le loro certezze si consolidano proprio qui: superato uno scoglio del genere, si può puntare al titolo.La loro sarà una cavalcata trionfale. Semifinale in controllo su Urbani/Toma e finale contro degli affaticati Oggioni/Telyatnikova (vittoriosi in semi su Storelli/Guerrini) a senso unico. Il titolo va con merito a Margherita Morelli e Simone Duranti.Prima vittoria di torneo in assoluto per Morelli e quindicesima per Duranti, che conquista una coccarda dopo ben sette anni dall’ultimo trionfo a un MegaSlam. Il veterano del circuito ha avuto sicuramente grande merito, ma tutti i riflettori sono giustamente puntati sulla determinazione e il talento di Margherita Morelli, che dopo soli due anni di tennis ha raggiunto uno dei traguardi più prestigiosi: la coccarda MegaSlam! La maggior parte dei complimenti sono per lei e per Stefano Fausti, che ha trovato il modo - non riuscendo a farlo da giocatore - di portare a casa un titolo: mandare in campo la talentuosa compagna di cui è mentore e coach. Bravi tutti!