Un tabellone ad eliminazione diretta ha sempre qualcosa da raccontare. Quando il livello sale e si passa da bronze a Silver è un attimo vedere il Gold. Tanti dei partecipanti sono già di quella fascia di categoria, tanto che tra le teste di serie figura Giacomo Di Mario, già stato Gold in passato, giusto per citarne uno.
Come nei tabelloni a sezioni che si rispettano, le fasi di qualificazione sono come la formula uno, dove tutti hanno la possibilità di trovare un eguale livello di partenza, tanto che si parte dai Wood dove in prima battuta abbiamo l'uscita di scena di Faustini per mano di Cacciatore con lo score di 8/5 per il secondo. La Q2 ci regala la vittoria al tiebreak di Senatore su Cacciatore e l'uscita di scena per ritiro di Damiani. Infine la Q3 non è delle migliori con il ritiro ND di Senatore e Lena , ma con due vittorie di rasoiata per Marchesini su Braga e di Mattioli su Comelli (entrambi al TB).
Entrando quindi in tabellone iniziamo a delineare i favoriti e gli outsiders. Anche qui assistiamo a delle belle sfide con Zanetti che esce per mano di Criscione per 9/6, Mattioli saluta anzitempo la corsa al titolo per mano di Fornari (9/3), Gattulli si impone su Giacomini 9/6, come Michel Rocco ha avuto la meglio su Stefano Meloni Vittoria di misura per Vezzoli su Marchesini (TB 7/6) e vittoria invece di spessore per Gorrin su Bellomi 9/1.
Andando avanti in ottavi di finale vediamo i primi veri competitor per il titolo. Le vittorie di Foletti e Pintossi Andrea sono abbastanza convincenti , il ritiro di Vezzoli un dispiacere, la sconfitta di Riva per mano dell'esperto Bonomelli è dolce ed amara allo stesso tempo per Osvaldo, in corsa per il titolo nella battaglia delle superfici bronze (8/6 per Guido). Ma le vere sorprese arrivano ora con l'uscita di scena di Giacomo di Mario per mano di Michel Rocco (9/2), Andrea Ciccio Voluri per mano di Gorrin in ottima forma (9/6) e di Calabrò per volere di Criscione (9/5).
Un quarto di finale più in là, non finiscono le novità. Pintossi Andrea impone il suo gioco in controtempo, infliggendo un sonoro 9/1 ad un Rocco molto falloso. Foletti se la vede dura per più di un quarto d'ora, ma non molla il pallino e approda alle semifinali per 9/7. Nella parte opposta del tabellone Nodari esce per mano di un ispirato Criscione (9/7). Bonomelli approfitta di un triste ritiro di Gorrin, che per motivi personali abbandona anzitempo il torneo.
Dunque giunti in semifinale, non ci si poteva che aspettare lotte serrate. Infatti entrambi i match sono stati a loro modo diversi, ma condensati di tensione. Foletti approfitta di qualche scelta sbagliata di Pintossi e punta sulla solidità da fondo, mentre Andrea non imbrocca la giornata giusta al servizio. 6/5 per il primo Andrea, che rende fiero lo sponsor CD_10 e vola in finale, dove ad attenderlo arriva l'argento vivo Bonomelli, vittorioso su Criscione al tiebreak per 9/8.
La finale si fa attendere troppo, dati gli impegni sovrapposti di Foletti e gli infortuni di Bonomelli. Ma Andrea la vuole giocare sempre e comunque a costo di dover aspettare perché una finale è sempre una finale. A marzo arriva la svolta e Foletti spara più vicino al bersaglio, Texano non a caso, imponendosi per 9/6.
Titolo sudato, atteso e portato a casa, nella cornice di Rezzato e di un campo in terra che sa molto di tennis spettacolo.
Manuel
#playraft #stayrebel #rezzato




Commenti (1)
Elia Facchetti
Altissimo livello in finale ma Andrea ormai è un fuori categoria lanciato ufficialmente alla conquista delle Finals Nazionali Silver di Albarella …speriamo non si ricordi del premio partita :-))