Ci sono volute 197 partite Raft, tra singolari e doppi, per raggiungere l'agognata Coccarda in singolare, ma alla fine..
Tabellone contenuto quello del bronze femminile, tra malanni di stagione e contemporaneità di match decisivi di cup mista sono infatti almeno una quindicina le tenniste “che mancano” all'appello, ma dato che noi alla fine puntiamo a divertirci più possibile, oltre ai due tabelloni MegaSlam, abbiamo improvvisato un friends su terra per le perdenti ai quarti che ha reso la giornata comunque proficua un pò per tutte le rebels accorse all'Olimpica domenica mattina, e la giornata ci ha riservato una trama affatto scontata, perché in palio non c'erano “soltanto” le Coccarde, ma anche le tre classifiche Nazionali della Race (iron, bronze, silver), che hanno riservato ribaltoni decisamente interessanti, ma vediamo nello specifico com'è andata.
9 le partecipanti con un pre turno di ottavi dal quale scaturisce la sfidante della tds #1 Carrara, Barbara ha un gioco estremamente aggressivo e rischioso ed a questi livelli (ma anche un gradino sopra, come racconteremo nella cronaca del Silver, può mettere in difficoltà chiunque), che la porta a perdere match inaspettati con le regolariste, cosa che la porta ad avere un livello borderline con l'iron; quello che si prospetta quindi come uno scontro diretto con Telyatnikova (prima nella race Iron), potrebbe essere uno scontro diretto, qualora Barbara scendesse di livello: in tutte queste “seg*e mentali” irrompe Gloria De Carli da Cremona, autrice di una prestazione molto gagliarda, che supera Evgenyia 9-7 "relegandola" al friends di consolazione e sfidando Barbara nei quarti.
Nella parte alta del tabellone Carrara in versione “tiro tutto” (la versione consueta:)) costringe Gloria ad alzare i giri per stare a ritmo, cosa che le riesce sino al 4-3, per poi soccombere 9-4 alla “sparatoria” di Barbara; esordio complicatissimo per Brontesi con Ghisani, la 36enne cremonese le dà parecchio filo da torcere e cede 7-9 dopo un'ora e mezza di match, stremata, rinuncerà al friends. Nella parte bassa sono prestazioni gagliarde quelle delle tds #3 e #2, Plotti ha la meglio per 9-3 sulla giovanissima Arini, mentre non lascia game alla debuttante Giliani un Mery Mura che non si nasconde e non fa calcoli.
Due belle semifinali, nella prima Carrara non cambia il copione e spinge su ogni colpo, Brontesi si mette lì con calma e parecchia gamba a ribattere il possibile costringendo Barbara all'errore sui punti importanti: vince Sofia 6-3; 6-1 nella seconda semifinale per l'indemoniata Mery su Chiara, punteggio severo, forse troppo, perché Plotti gioca benone e con il drittone fa danni, solo che Mery è di una categoria superiore.. ed è proprio nella categoria superiore che Mura approda sfondando per la prima volta la fatidica quota 1500 (1506 per la precisione, best level per lei), battendo in Finale una tostissima Brontesi, Sofia, fresca Coccardata nell'Iron, si dimostra avversaria vera, sotto di due break, sul 3-5 strappa il servizio a Mery, che poi chiude 6-4, brava davvero Mery, bel tennis vario, completo in ogni fondamentale e soprattutto molto divertente anche da vedere, nonché altrettanto rischioso. Prima Coccarda per Mura in singolare quindi e secondo titolo bronze per lei dopo quello conseguito a fine novembre al Riga sul filo di lana (11 totali, ndr) e per qualche ora si piazza prima nazionale nella Race Silver a 3980 punti, scavalcando le favoritissime Ferrari, Freretti, Pema, Pezzotti, Pola, Lombardi.. ma solo per qualche ora, come rederemo nella cronaca del Silver!
Il friends su terra è vinto da Telyatnikova (complimenti a lei per il primo titolo e per il # Nazionale Iron!), 6-3 in finale su Giliani dopo il round robin.
Grazie a tutte ragazze, alla prossima!
https://www.raftennis.it/tornei/7370-megaslam-australian-open-bronze-femminile/tabellone
#PlatRebel #StayRaft




Commenti (2)
Elia Facchetti
Complimenti Mery, prima dello slam chiede consigli su come competere ma senza salire Silver, almeno fino al 31 Marzo (per poter disputare le finals ad Albarella da Bronze); facile : limitati a vincere senza “goleade” e partecipa anche al Silver per “perdere” un po' di punti ma senza stancarti; bene, ringrazia e cosa fa ? Da brava donna cocciuta :-)) (ma da grandissma lottatrice) fa l'esatto contrario: stravince con tutte e pure nel silver lotta disperatamente per un'ora e mezza per guadagnare altri punti…alla fine domina incontrastata ma sale Silver (tanto vincerà anche in questa categoria sicuramente)… l' unica che le tiene testa, oltre a Debora , é l' ormai “ex sorpresa” Sofia, conosciuta anche come la "tennista sui tacchi" :-)), in rapida scalata verso le categorie successive, come dimostrazione che la scuola tennis della bassa ha un livello superiore
Alfio Bortolotti
Complimenti a Mery per la vittoria, che dire della mia compagna di squadra Sofia… che va in finale anche nel Bronze… direi torneo eccellente !!!