Termina stamattina la tappa Bronze di Marzo, in notevole rirardo sulla tabella di marcia. Sono 26 i leoni che si sbranano in questo tabellone, tutti agguerriti come sempre e ciascuno con la stessa determinazione: salire il piú in alto possibile e accaparrarsi se non il primo, almeno il secondo posto.
LUIGI Bonfanti ai quarti, si aggiudica un grande match. Dopo aver vinto il primo set senza difficoltà, il suo avversario FABIO Camponeschi gli da filo da torcere nel secondo, che alla fine però LUIGI si aggiudica per 7/5; DARIO Minutilli scavalca MARCO Tredici senza faticare troppo col risultato di 6/3 - 6/3; maratona per MARCO Leardi con MASSIMILIANO Viti, che non molla di un centimetro, vince il primo set, poi perde male il secondo e nel terzo complice la giovane età, MARCO infligge a MASSIMILIANO un 6/0 che per lui pesa come un macigno; nell'ultimo quarto EMILIANO Malaspina se la vede con un RICCARDO Romei estremamente cresciuto negli ultimi tempi, che mette a dura prova l'avversario in primo set, ma che puntualmente crolla in secondo, dopo aver prosciugato le sue riserve di energia, lasciando agguantare a Malaspina il posto in semifinale.
Niente da fare per LUIGI Bonfanti in prima semifinale, costretto a dare forfait a causa d'infortunio in un altro match del circuito e combattimento all'ultimo sangue fra MARCO Leardi ed EMILIANO Malaspina in seconda. MARCO dopo aver perduto il primo set per 5/7, tira fuori il suo carattere, che insieme alla sua tecnica di gioco, crea un mix micidiale per EMILIANO, costretto a capitolare.
Assistiamo oggi ad un'altra finale inedita: MARCO Leardi e DARIO Minutilli, lo spettacolo è servito.
Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, il sole splende altissimo in cielo oggi. I due si danno subito battaglia fin dai primissimi scambi, molto combattuti e davvero belli da vedere. C'era da aspettarselo del resto, MARCO è un giovane fighter fresco di scuola tennis, mentre DARIO è un veterano abituato a combattere all'ultimo respiro. Partita in equilibrio chirurgico, 3 pari. A questo punto DARIO dopo aver studiato per bene l'avversario, mette a frutto la sua esperienza, interrompe il ritmo diabolico e sorpassa MARCO per 6 giochi a 4 nel primo set. Avevamo premesso che anche MARCO ne sa una più del diavolo e infatti per nulla deluso dal risultato del primo set, cambia gioco come un camaleonte e si aggiudica il secondo per 6/3. Tutto da rifare dunque per DARIO, costretto a al sacrificio del terzo set. E qui casca l'asino ahi noi, perchè entrambi i giocatori anche se piuttosto sfiniti dal caldo e dalla stanchezza, tornano al gioco iniziale come se non ci fosse un domani. MARCO continua la sua battaglia con l'avversario, ma ne inizia un'altra con sè stesso diventando notevolmente falloso e questo gli costa caro. DARIO da vecchio marpione se ne accorge e mette a frutto l'esito del match. Col risultato di 6/4 - 3/6 - 7/5, agguanta il podio meritatamente. Bravissimo comunque anche MARCO Leardi al quale vanno i nostri più sentiti complimenti per l'ottima prestazione.




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