Temperature record, temporali, superficie ostica e tabellone folto: gli ingredienti per una giornata campale ci sono tutti e i trenta tennisti che accorrono a Bonate nel Day One del Megaslam su erba vera lo sanno bene tutti o quasi.
L’entry list infatti non manca di esordienti assoluti sulla superficie, che rappresenta un’incognita anche per chi frequenta i campi di Bonatimbledon da anni. Ogni stagione occorre reinventarsi.
Sorprende e sbaraglia tutti proprio un tennista alla prima esperienza su erba vera, Alessandro Isella da Valmadrera (LC). L’atleta del Tennis Erba dopo aver superato tutti i migliori di giornata e sempre con merito, batte in finale un fin qui strepitoso Diego Piazzalunga e si aggiudica la prima coccarda della carriera.
Si inizia presto, per timore del caldo e delle tante partite in programma nella giornata, e si inizia con molti match tiratissimi: Algeri su Torsello, Ubbiali su Oliva, Omassi su Viotti, Isella su Raglio, Giudici su Castelletti, Marangoni su Onesti, Vallifuoco su Andreocchi, Carsana su Caldera, Marini su Lualdi sono tutte partite che sarebbero potute terminare con risultati invertiti. Una zolla, una stecca, il sole negli occhi alle volte possono cambiare l’inerzia di un match, ma è sempre il tennista che ci crede di più a trovare il guizzo vincente.
Negli ottavi fanno rumore le capitolazioni di Verza, Boriero e Zanelli ad opera di Magni, Esposito e Marini, mentre nei quarti le battaglie più interessanti sono quelle che vedono trionfare Algeri su Magni e Barcella su Esposito.
Un violentissimo temporale interrompe le semifinali e premia i due giocatori che hanno saputo mantenere i nervi più saldi: Alessandro Isella contro Sergio Algeri e Diego Piazzalunga contro Stefano Barcella terminano con il medesimo risultato di 6-4 e certificano i nomi dei due uomini di giornata. Sono loro gli Highlander in grado di superare tutte le avversità quotidiane.
Il fin qui strepitoso Diego Piazzalunga arriva in finale un po’ scarico e Alessandro Isella ne approfitta subito. Complice una forma fisica notevole, un grande dritto e un inatteso autocontrollo il tennista erbese si aggiudica con merito la finale e la coccarda mentre il sole sta per tramontare. Tirano un sospiro di sollievo gli amici Caldera e Castelletti che hanno fatto loro malgrado da spettatori per tutto il giorno nonché tentato durante i primi turni di “gufare” l’amico per andare a casa prima. La promessa di una cena offerta dal vincitore mitiga la stanchezza per le 12 ore consecutive sui campi di Bonate, ma fa presagire non pochi sfottò da parte del coccardato verso gli amici “taxisti” usciti al primo turno.




IL TORNEO
MEGASLAM BONATIMBLEDON IRON MASCHILE
ERBA VERA
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