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MEGASLAM RG: NEL BRONZE MASCHILE UNO STRAORDINARIO BONASSI VINCE UNA PARTITA. LA COCCARDA A MANZONI SU VOLURI!

I PROTAGONISTI

L'oasi tennistica cittadina del Brixia, alla corte delle sempre molto ospitali Paola e Gloria, fa da cornice alla straordinaria tappa Bronze del MegaSlam Raft RolandGarros maschile, che torna ad essere il torneo più affollato e corposo del lotto, e con i suoi 32 iscritti va a comporre il “tabellone perfetto”, completo sin dai sedicesimi, con tutti i primi match ai 9 e senza bye.

Sarebbe troppo prolisso riportare tutti i match di primo turno (pare mi capiti di essere un pò prolisso), quindi ricordiamo quelli che, per un motivo o per l'altro, spiccano sugli altri, a partire da una gran prova di Vittorielli, che cede soltanto 6-9 al futuro finalista Voluri, minandone la resistenza sulla distanza, gran match anche tra Gosio ed il rampante Martegani, giocatore di casa che batte 9-7 a sorpresa il più esperto ed un pò acciaccato Paolo; partita spettacolare quella che vede Tiberti condurre sin sul 7-3, per poi ritrovarsi ad annullare match point e vincerla al tiebreak 9-8 contro un gran bel Sarasini: match più lungo di giornata? Con i suoi 97 minuti si piazza al secondo posto, battuto dall'ora e 47 minuti di un'infinito Prandelli Bettella, stesso risultato che vede il primo prevalere ma provatissimo. Tesio Zaleski 9-5 e Laganà Guidi 9-7 sono altre due belle battaglie sportive che si guadagnano la menzione d'onore. Un sentito ringraziamento a Motta, che subentra al forfait di Omassi per virus intestinale ed ha la ventura di incontrare un Manzoni in stato di grazia, Mauro non sfigura ma Cristian gli lascia 2 game sul Centrale. 

Menzione Straordinaria per Bonassi: l'irsuto patron CD10 vince la sua partita d'esordio contro un fallosissimo e scarico Verza, e niente, poi le ha prese malissimo al turno successivo, ma ne parlo nel prossimo capoverso.

Partono gli ottavi di finale e si alza l'asticella, il caldo e le partite ai 9 di primo turno si fanno sentire subito, soprattutto sul groppone di chi non è più un ragazzino ed anche chi passa il turno inizia a perdere di brillantezza atletica:

nella parte alta del tabellone la tds #1 Facchetti, che per non farsi mancare nulla alle 9 s'è fatto pure un primo turno del Silver al Riga, regola non senza fatica, 6-4, la new entry di prospetto Ardoino, il giovane muro di gomma Dosselli pasteggia 6-2 con ciò che rimane dello straordinario Bonassi del primo turno, altra lotta dura per Voluri, il 6-4 su Martegani è tutt'altro che una passeggiata, più netta nelle proporzioni la vittoria di un buon Tesio su Tiberti, 6-2.

Nella parte bassa un Martini d'annata regola 6-2 Prandelli con il suo tennis tutto attacco, ed aspetta Manzoni, vincitore di un match piuttosto combattuto con uno Zaglio che dovrebbe credere di più nel suo tennis, 6-3, mentre un Laganà in forma smagliante pone fine al gran torneo di Zambarda, 6-2; chiude il lotto la sconfitta della tds #2 Valloncini che parte benissimo contro il nuovamente silver bergamasco Locatelli, Stefano si porta sul 3-1, tenendo alla grande da fondo e chiudendo quando possibile, Federico ha già fatto altri due turni ai 9 nel silver e ci mette più del solito ad entrare in partita, ma quando lo fa rallenta il gioco alzando le traiettorie e smettendo di sbagliare, Stefano perde in brillantezza, pazienza ed alla fine anche la partita, 3-6.

Quarti di Finale di segno opposto, da una parte i due 6-1, quello del giovanissimo Dosselli che non sbaglia praticamente mai contro un Facchetti esausto e dolorante che non può opporre la resistenza consueta, e quello di Manzoni su Martini: Christian ripone nel borsone la consueta spavalderia serve&volley e si trasforma in fondocampista ribattitore, Giorgio, noto per la sua pazienza ed oculatezza nei colpi, spara tutto come non ci fosse un domani, il risultato è il solito nei one day, highlights e birrette al bar ad elargire perle di vita vissuta con chi vi scrive ed il duo delle meraviglie Cico-Elia.

Dall'altra parte invece, due match clamorosi, anche se diversi, due 6-5, due vittorie al tiebreak: Laganà vs Locatelli è una guerra sportiva di resistenza e nervi, fra scambi intensi, Fabio rischia di più e sfoga il suo atletismo, Federico d'esperienza e pazienza, nonostante fosse esausto, cede per quel paio di palle frutto di scambi sofferti;

Tesio vs Voluri è un confronto giocato a viso aperto, tennis più propositivo e rischioso per Ale, più da contrattaccante che quando serve scende a rete per Ciccio: colpi davvero belli, da ambo le parti, di livello superiore, quello dal quale provengono entrambi e nel quale sono tornati per rimanere, nonostante il momento di forma non dei migliori. Ad aggiudicarsi al tiebreak quello che forse è stato il match tecnicamente migliore dell'intero torneo, è uno stanchissimo Andrea.

6-1 e 6-4, questi i due punteggi delle semifinali: nella prima, Voluri, d'esperienza, fra palle corte e chiusure a rete mette fine al gran torneo di un Dosselli comunque in forte crescita, al suo primo MegaSlam, nella seconda è battaglia vera fra ventenni, esplosività e tenuta da fondo per Laganà, tennis d'attacco, anche un pò dissennato, per Manzoni, che appena può, ma spesso anche quando non può, va a rete (o si ferma a metà strada per motivi ignoti immaginiamo pure a lui), un tennis un attimino random ma che spesso mette in confusione l'avversario: Fabio tiene botta con un atletismo francamente non comune a questi livelli, ma anche il buon Manzo in quanto a corsa e garra se la cava benone, la spunta lui 6-4 resistendo alla rimonta dell'avversario, gran torneo anche per Fabio.

La Finale è un match molto strano, per certi versi il migliore del torneo, di sicuro per quanto riguarda la suspense e la nostra narrazione, che è sicuramente molto soggettiva, ma dato che a scrivere sono io, questa vi tocca:

Voluri ha un tennis sicuramente più completo, fatto di tagli, corsa e variazioni continue, fra back, palle corte e chiusure a rete all'abbisogna, Manzoni ha molta meno esperienza, ma trent'anni in meno e molta più benzina residua: Cristian parte all'attacco come di consueto ma dall'altra parte della rete c'è un tennista esperto, che non va in confusione e lo passa, sistematicamente e di continuo, pressandolo sul rovescio, non sapendo in realtà che Cristian non ne conosce l'esistenza, ma intuendo strada facendo che la sua tendenza a girarsi sul dritto potrebbe aiutarlo a vincere il match, ed in effetti.. Voluri fa il suo gioco e conduce il match in lungo e in largo, portandosi sul 5-2, Manzoni ha perso in sicurezza e fatica a trovare soluzioni, anche perché un fastidio all'adduttore ne limita i movimenti (?? chiedere al suo mentore milanese per ulteriori specifiche).

Il finale sembra scritto, ma come spesso accade nel tennis.. Christian ha l'enorme merito di non mollare mai una palla, di allungare sempre lo scambio, di far faticare l'avversario, che inizia a perdere smalto, le discese a rete sono più lente, le chiusure più fallose, i non forzati aumentano di game in game: il match point annullato sul 2-5 è lo sliding door del suo torneo, da lì in avanti l'inerzia è totalmente ribaltata, torna la fiducia senza strafare e ributtandola sempre di là, allungando ogni 15 quel poco che basta per aggiudicarsene di più dell'avversario ed anche le discese a rete tornano ad essere un'arma efficace.

Nel tiebreak Ciccio ci prova sino alla fine, sotto 2-4 la riporta in equilibrio sul 4-4, ma il minibreak subito sul 4-5 dopo l'ennesimo scambio estenuante ne stronca la resistenza residua: Christian scappa sul 6-4, non trema e la chiude al primo match point: 7-4 e Coccarda anche nel singolare Bronze per lui, dopo quella Iron, conquistata in autunno al MegaSlam UsOpen all'Olimpica, quinta in totale, complimenti davvero al Manz, ma sentiti complimenti ad un gran bel Voluri, un'altra finale MegaSlam persa per lui, dopo quella Silver dello scorso anno contro Di Mario, pre problemi al ginocchio che ne stanno limitando il rendimento sulla resistenza, ma siamo convinti che presto o tardi la prima Coccarda arriverà, magari già sulla folle erba di Bonate…

 

Grazie a tutti ragazzi, grazie al pubblico, a Paola e Gloria, come sempre è molto bello vivere i One Day al Brixia, alla prossima!

 

#PlayRebel #StayRaft #Straordinario

 

 

IL TORNEO

MEGASLAM - ROLAND GARROS - BRONZE MASCHILE
al Brixia tennis (BS)
DAL 15/06/2025 AL 15/06/2025
Iscrizioni chiuse

IL CIRCOLO

Brixia Tennis
Responsabile: Paola Corini
VIA SCUOLE, 3A 25128 17029 BRESCIA 030-5357803 335-6924430

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