Le rassegne al femminile sono spesso e volentieri scarse di giocatrici per singolo torneo, essendo le proposte su Brescia e dintorni molto fitte, ma in questa circostanza il numero di partenza dei gironi risulta essere molto buono. Le quindici partecipanti sono cariche di entusiasmo e pronte a dare sfoggio delle loro abilità, divise equamente nei gironi, dove si sa che è l’insieme dei match e non la singola partita a determinare il possibile esito finale della manifestazione.
Nei cinque gironi, abbiamo avuto delle risultanze abbastanza delineate: il primo raggruppamento ha visto Francesca Vellutini (2 pt che corrispondono dunque al suo numero di vittorie), passare alla fsse a tabellone per prima, seguita da Moytza Ghisleri, di recente finalista US OPEN Megaslam proprio sui campi di Rezzato. Nel secondo girone la giovane Brontesi trova ben pochi ostacoli sulla sua strada, ma la sempre caparbai Loretta Peli tiene il passo, ma si qualifica per seconda. Terzo e quarto raggruppamento vedono Zambelli e Rizzi qualificarsi alla fase ad eliminazione come prime del loro raggruppamento con due ount ciascuna, seguite dalle allora Wood Lazzari e Noci. L’ultimo girone ha bisogno di qualche chiarimento. Sulla base degli scontri diretti, la giovanissima Arini Anna, alla sua prima manifestazione raft, deve salutare la corsa al titolo per mano di Rita Gelmetti, ma tutte e tre le partecipanti hanno conseguito un punto. E’ stata quindi la differenza games a decretare l’esito del raggruppamento.
La fase a tabellone è portatrice sempre di verdetti, spesso e volentieri voce della verità.
Ottavi di finale che si aprono e chiudono con due match:Ghisleri ha la meglio su Lucia Noci per 9/5, mentre Gelmetti non teme e doma Lazzari 9/1. Con l’avanzare dunque ai quarti la situazione si fa sempre più bollente. Tanti match finiti al photofinish, sono lo specchio di un equilibrio generale, ma anche di conoscenza tra le atlete in gara, ormai abituate in molteplici situazioni a doversi fronteggiare tra di loro. In ordine: Brontesi se la vede dura ma sopravvive con Gelmetti al tiebreak (7/6); Ghisleri si prende la rivincita dal girone su Vellutini (altro tiebreak 6/5); Zambelli batte e controbatte Peli sempre al tiebreak (8/7); Kryvulia centra un’ottima giornata e batte Rizzi 9/3.
La prima semifinale ha poco da raccontare, se non che Larysa non può nulla a Sofia per 9/1, anche se le circostanze raccontano di una prima tennista che non era al 100% delle condizioni fisiche, ma strenuamente ha lottato quanto poteva per non avere quel non disputato che non piace a nessuno nel proprio storico.
La seconda semifinale invece è una vera e propria lotta greco-roman, ma è Zambelli Michela che mette a segno un memorabile risultato: 9/7 su Ghisleri, gioia sottolineata anche dalla comunicazione immediata dello score.
Tempo di festeggiamenti parzialmente accantonato, la finale si è fatta strada da sola. La differenza di crescita esponenziale di Brontesi si è fatta sentire e vedere fin dalle prime battute e soprattutto nelle utlime: 9/1, parziale severo che non condanna il torneo di Zambelli, uscita stanca ma col sorriso per l’ottima campagna disputata.
Congratulazioni a Sofia, prossima al level bronze!
Grazie a tutti, alla prossima!
Manuel
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