Si conclude in data odierna la tappa BRONZE di Settembre al MATCH BALL TC. Molto agguerriti come al solito, se le suonano di Santa ragione in 18 e come sempre in questa categoria, non sono mancate le sorprese. FRANCESCO Coppola scavalca inaspettatamente LUIGI Bonfanti agli ottavi per 7/6 - 6/3; ALESSANDRO Ceccarelli torna a vincere con MARCO Di Russo per 6/2 - 6/3; EMILIANO Malaspina supera il fraterno amico RICCARDO Romei per 6/2 - 6/4; ROMANO Giovannelli accede ai quarti per il ritiro del suo avversario e per finire ROCCO Marroni la stella nascente di questo tabellone, vince a mani basse col Romano MASSIMO Bachetti per 6/0 - 6/1. Niente da fare per ALESSANDRO Ceccarelli ai quarti con CRISTIAN Viola ormai lanciato verso il traguardo finale; FRANCESCO Coppola scivola in semifinale per ritiro del suo avversario; EMILIANO Malaspina da sfoggio di un ottimo tennis e scavalca senza difficolta' ROMANO Giovannelli; partita facile per ROCCO Marroni sul principiante e coraggioso PATRICK Galeotto, ancora troppo inesperto per poter dire la sua, ma tempo al tempo. In prima semifinale dunque CRISTIAN Viola che non lascia chance a FRANCESCO Coppola e in seconda la vera e grande sorpresa del tabellone: il super favorito EMILIANO Malaspina, reduce da una pesante influenza, si presenta in campo irriconoscibile, contro un ROCCO Marroni scatenato e quanto mai convinto di farcela, che riesce nell'impresa e conquista il meritato posto in finale, col risultato di 6/2 - 6/3 e lo sgomento dei suoi tifosi. Dunque oggi schierati uno difronte all'altro in una meta' campo CRISTIAN Viola nella sus ennesima finale BRONZE e nell'altra ROCCO Marroni per la sua prima esperienza da finalista, che comunque vada, potra' considerare un grande successo vista la sua giovanissima carriera in Raft. Ai posteri l'ardua sentenza e adesso andiamo a goderci lo spettacolo. Parte molto bene ROCCO Marroni mettendo subito in chiaro le sue intenzioni con l'avversario e si porta in vantaggio per 2 giochi a zero. A questo punto CRISTIAN sfodera la spada fino a quel momento inguainata, lo rimonta non senza difficolta' e si aggiudica il primo set per 6/4. Inizia il secondo set e ROCCO aumenta l'intensita' del suo tennis, dimostrando di voler vendere cara la pelle e ci riesce alla grande, rendendo pan per focaccia al mittente: 6/2 per lui. Un match veramente combattuto le cui sorti verranno decretate nel terzo set. Dopo la brevissima pausa di recupero, ricomincia la battaglia. Un set equilibrato e in parita' fino al 3/3, quando CRISTIAN si porta alla fine in vantaggio e per ROCCO che non ha mai smesso di crederci e col quale ci complimentiamo sentitamente, non c'e' piu' nulla da fare. Col risultato di 6/4 - 2/6 - 6/3 CRISTIAN conquista il secondo podio della sua carriera in RAFT, insieme alla medaglia di bronzo. Grande soddisfazione per ROCCO, uno strameritato secondo posto, oltre alla gioia di aver disputato una gara perfetta dall'inizio alla fine.
Va a Milano il MegaSlam US Open 3450, grazie al gran torneo della coppia formata da Marco Papini e Matteo Banfi. Pronti-via, la sfortunata defezione di Tesio/Marchetti fa crescere le ambizioni di tutta la parte alta del tabellone: Cadei/Pagani superano Angella/Giussani, Amariti/Zanoni battono Lo Conte/Botta, mentre Bettinsoli/Zanni innescano una battaglia serrata con Rocca/Frassine, spuntandola al tiebreak. Semi combattutissima in cui Cadei/Pagani cedono al tiebreak contro i Fake Valsabbin, trionfatori del 2950. Parte bassa letteralmente dominata dai bombardieri Papini/Banfi che si liberano senza indugi prima di Carera/Martini - vittoriosi a loro volta sugli ambiziosi Tomassoli/Fausti - e poi di Mutti/Lamera, tenaci nel resistere alle bordate del duo meneghino, ma che forse pagano le fatiche del primo turno contro gli ottimi Di Mario/Oggioni. Finale Milano-Brescia quasi senza storia: i valsabbini hanno la pancia piena dal trionfo nel torneo limit 2950, Maco Papini e Holger Banfi sono invece affamati di vittoria. I bombardieri non cedono un colpo, gli avversari tamponano come possono ma alla fine sono costretti a capitolare, stremati e sorridenti. Trionfano con merito Papini e Banfi e aggiungono al loro palmares l’ambita coccarda. Bravi!
La bella stagione ormai è solo un ricordo, ma le note del tormentone estivo “Fake Valsabbin”, firmato dal cantautore bresciano Daniele Ardenghi, riecheggiano ancora nel palazzetto di Osio Sopra. Monito? Presagio? Non lo sappiamo, quel che è certo è che la coppia Valsabbina formata da Davide Bettinsoli e Simone Zanni sbanca il torneo e mentre vi scriviamo è ancora in corsa anche nel 3450! La parte alta del tabellone vede la buona partenza della coppia Ingrosso/Amariti, che dopo aver superato Loda/Gusmini - la velenosissima palla corta di Amariti causa l’infortunio del buon Andrea Loda - battono di slancio anche Pagani/Mori, nonostante il tifo del pubblico pendesse nettamente per quest’ultima, per poi fermarsi dinnanzi a Bettinsoli/Zanni che - graziati da due bye - si presentano freschi in semifinale. Nella parte bassa del tabellone partono da lontano Alberto Mutti e Enzo Raglio, facendo fuori in sequenza LoConte/Botta, Arrigoni/Epis e la coppia esordiente formata da Cresseri/Martini, che avevano superato con sofferenza gli ottimi Angella/Giussani al primo turno. Finale tra le due migliori coppie del torneo: da una parte i bergamaschi Mutti/Raglio, dall’altra i bresciani Bettinsoli/Zanni. Pronti-via la partenza dei valsabbini è fulminante: punto dopo punto, game dopo game, il loro incedere è regolare e inesorabile. Quando Alberto Mutti, l’uomo dal taglio letale, cede il servizio si capisce che la piega della partita è chiara. Vincono con merito Davide Bettinsoli e Simone Zanni. Tra il pubblico cominciano a serpeggiare i “te l’avevo detto!” e i “da dove vengono questi?”. Qualcuno è certo che siano 100% Fake Valsabbin, come quelli della canzone… Quale canzone? Andatela a cercare su YouTube! Anzi no, non ancora, il video verrà girato il 26 ottobre al TC Krakko di Gardone Val Trompia, in occasione della finale del torneo 3450 tra Fake Valsabbin puri: Valenti/Ronchini vs Zanni/Bettinsoli. Imperdibile.
“Al torneo Milanese 2su3 Gold vince Diego Bertuzzi su Edoardo Schiavi” Si è disputata la finale del Torneo Milanese 2su3 Gold, in finale arrivano Diego Bertuzzi ed Edoardo Schiavi, la finale risulta molto combattuta fin dall’inizio, anche se Edoardo parte meglio e grazie anche a qualche killer si aggiudica il primo set per 6/2 ma Diego rimane concentrato e riesce a disinnescare la regolarità Edoardo che cala leggermente nel secondo set, Diego si porta sul 4/2 nel secondo set, rientra in partita Edoardo recuperando a 4 pari ma poi il set finisce per 6/4 per Diego che rimane lucido, quindi siamo al tie-break finale ai 10 i due rimangono allineati fino al 7 pari, poi 9/7 per Edoardo, che però non trova l’opportunità per chiudere il match e Diego è bravo a rimanere li e riesce a girare la partita a suo favore per 11/9, complimenti per la bellissima partita, la sportività dimostrata e per l’ottima qualità del tennis espresso un ringraziamento a tutti i partecipanti #BeRebel
S'allarga la dinastia vincente dei Valenti in Raft, mentre Roberto infatti è impegnato nei primi turni del Diamond che lo porterà a giocare una finale spettacolare con Naoni (ndr), Pierangelo raccoglieva il suo primo titolo in Raft, e che titolo, la Coccarda Gold! Entry list molto tosta sul PlayIt di Osio, con 19 tennisti ai nastri di partenza, tre i turni di quali e parecchio combattuti: 9-6 per il neo coccardato Silver Di Mario sul giramondo Facchetti, doppio 9-7 per Tesio sul coccardato Bronze Bergamaschi e per Oggioni sull'attuale numero 1 Bronze Doni. Negli ottavi, parte alta del tabellone, Mazzoleni fa subito valere il momento di forma strepitoso e la testa di serie con un violento 9-3 su Giacomo, dalla maratona di un'ora e mezza esce vittorioso Adami su un Saponieri che non finalizza una gran rimonta; match spettacolare fra Brignoli e Salmoiraghi, la spunta Stefano 9-5 in un florilegio di killer stoppando la rimonta di Rosalino (palla corta sul nastro dolorosissima), chiude il 9-3, sorprendente per le "dimensioni" dell'affermazione, del bergamasco Guiducci che spara tutto su Bonazzoli che gli dà palle troppo belle da spingere. La parte bassa vede cadere la tds3 contro un Oggioni che si trova particolarmente bene sul ghiaccio bergamasco, mentre Ingordini pesca malissimo al primo turno trovando proprio Valenti, Antonio non riesce ad adeguare per tempo le sue aperture ampie ed è molto falloso mentre Pier sembra trovarsi benone anche sul veloce e lo martella con il drittone: 9-4 per lui. 9-7 spettacolare quello fra Ruggeri e Birolini, il mancino di Milzano deve sudarsela parecchio contro il 51enne di Nembro e la sua strabordante fisicità, ne pagherà poi lo sforzo; chiude gli ottavi Pea che deve giocare tutte le sue carte per abbattere 9-6 la resistenza di Tesio, che gioca finalmente il suo gran bel tennis, dopo la campagna fallimentare di riscaldamento del giorno precedente. Nei quarti il Mazzo continua a macinare tennis ed avversari, servizio e dritto in stato di grazia: quando è così è inviolabile e ne fa le spese il buon Adami, 6-1; 6-2 per il milanese Salmoiraghi su Guiducci, si è vista tutta l'esperienza di Stefano fra back e variazioni a non mettere mai in palla Giuseppe, il quale cerca di forzare per uscire dallo scambio e sbaglia troppo. Derby valsabbino ad appannaggio di Valenti, che avanti in controllo 5-2 subisce il ritorno dell'indiavolato Oggioni, Giorgio arriva sul 4-5 giocando una gran bella partita in ritmo, dve alzare il livello Pier per chiuderla sul 6-4. 6-2 d'autorità di Pea su Ruggeri, Alessandro gioca davvero bene, ma il Leo di questi mesi negli Slam fa davvero impressione, affermazione netta la sua. Due semifinali e due 6-1, ma dal volto radicalmente diverso: se nella prima infatti Mazzoleni è un rullo compressore impressionante e fa fuori anche un volpone dal tennis estroso come Salmoiraghi (lo "Stefano Bergamasco" in modalità "tirotutteprimeedrittoni" è francamente ingiocabile un pò per tutta la combriccola sul PlayIt di Osio), nella seconda purtroppo, quello che sarebbe potuto essere un match molto equilibrato ed incerto, finisce sull'1-1, quando a Pea si blocca il ginocchio per un attimo, per continuare a dolergli impedendogli praticamente di piegare la gamba: bravo a non ritirarsi ed a terminare il match: 6-1 Pier. Si arriva alla Finalona con i due giocatori che si sono dimostrati più forti, Pierangelo più riposato, anche per la semifinale "finita anzitempo", Stefano invece è duramente provato anche dal primo turno brutale del Diamond, vinto 9-5 su Santandrea: il Mazzo è un agonista e non fa calcoli, ma come spesso capita in eventi combined MegaSlam, ne paga le conseguenze: gli entrano meno le prime e le gambe sono meno reattive a caricare le bordate di dritto: Valenti lo "brekka" subito al primo game, Stefano non molla, ma Pier non è in vena di concessioni, ha un tennis completo e solidissimo e ribatte con il suo di drittone, che leggerino proprio non è, attaccandolo sul rovescio, dove il Mazzo non ha più le gambe per spostarsi sul colpo preferito: vince 6-3 con pieno merito Pierangelo, al primo titolo e prima Coccarda, best level Diamond a 2023, tanti complimenti a lui ma anche al 54enne bergamasco, che deve aspettare ancora per la sua prima coccarda, che sappiamo non tarderà troppo ad arrivare. Grazie a tutti ragazzi, è sempre un piacere. #PlayRebel #StayRaft
Nel pomeriggio di domenica 13 ottobre si è disputato il torneo cat. Diamond in quel del Rigamonti Brescia. 6 le giocatrici (di alto livello) iscritte... poche ma ottime! (ribelli Gold dove sieteeee?). Dato il numero esiguo di partecipanti si è deciso di creare due giorni da tre, offrendo la possibilità alle ragazze di giocare più partite. Nel primo girone Luisa Piacentino, Jessica Lauro e Marzia Agliardi; nel secondo girone Michela Ferrari, Erika Pedretti e Ninfa Pema (l'unica silver iscritta). Passano le prime due che accedono direttamente alla fase finale. Il primo girone vede protagonista la bravissima Piacentino. Luisa vince entrambi i match ma trovando pane per i suoi denti: sia Marzia che Jessica si dimostrano della valide avversarie. L'esperienza della prima si vede tutta in campo: Agliardi è un muro, avanza game dopo game ma si arresta sul 9-7; la tecnica della seconda è indiscutibile, è lotta aperta, tra Lauro e Piacentino, tanto da portarle al tie break: 9-8 Luisa. Le giocatrici del secondo girone non hanno nulla da invidiare alle ribelli del primo. Erika Pedretti, neo vincitrice dell'ultimo Friends a San Vincenzo, conferma la sua crescita vincendo entrambi i match, contro la bravissima Michela Ferrari, 9-7 e contro la coraggiosa Ninfa Pema, 9-3. Ore 17 Finalissima: Piacentino-Pedretti, si arriva ai 9. Piacentino parte con il coltello tra i denti, Pedretti appare intimorita ma non si lascia scoraggiare, si difende con ogni mezzo a sua disposizione ma non basta, la sua avversaria sferra i suoi migliori colpi. Luisa è solida, concentrata e con la massima determinazione conquista titolo e coccarda; 9-5 il risultato finale. Come sempre tante emozioni in un'unica giornata...grazie ragazze!! Ancora grazie anche al Tc Rigamonti per l'ospitalità. Alla prossima. Sara