S'allarga la dinastia vincente dei Valenti in Raft, mentre Roberto infatti è impegnato nei primi turni del Diamond che lo porterà a giocare una finale spettacolare con Naoni (ndr), Pierangelo raccoglieva il suo primo titolo in Raft, e che titolo, la Coccarda Gold!
Entry list molto tosta sul PlayIt di Osio, con 19 tennisti ai nastri di partenza, tre i turni di quali e parecchio combattuti: 9-6 per il neo coccardato Silver Di Mario sul giramondo Facchetti, doppio 9-7 per Tesio sul coccardato Bronze Bergamaschi e per Oggioni sull'attuale numero 1 Bronze Doni.
Negli ottavi, parte alta del tabellone, Mazzoleni fa subito valere il momento di forma strepitoso e la testa di serie con un violento 9-3 su Giacomo, dalla maratona di un'ora e mezza esce vittorioso Adami su un Saponieri che non finalizza una gran rimonta; match spettacolare fra Brignoli e Salmoiraghi, la spunta Stefano 9-5 in un florilegio di killer stoppando la rimonta di Rosalino (palla corta sul nastro dolorosissima), chiude il 9-3, sorprendente per le "dimensioni" dell'affermazione, del bergamasco Guiducci che spara tutto su Bonazzoli che gli dà palle troppo belle da spingere.
La parte bassa vede cadere la tds3 contro un Oggioni che si trova particolarmente bene sul ghiaccio bergamasco, mentre Ingordini pesca malissimo al primo turno trovando proprio Valenti, Antonio non riesce ad adeguare per tempo le sue aperture ampie ed è molto falloso mentre Pier sembra trovarsi benone anche sul veloce e lo martella con il drittone: 9-4 per lui. 9-7 spettacolare quello fra Ruggeri e Birolini, il mancino di Milzano deve sudarsela parecchio contro il 51enne di Nembro e la sua strabordante fisicità, ne pagherà poi lo sforzo; chiude gli ottavi Pea che deve giocare tutte le sue carte per abbattere 9-6 la resistenza di Tesio, che gioca finalmente il suo gran bel tennis, dopo la campagna fallimentare di riscaldamento del giorno precedente.
Nei quarti il Mazzo continua a macinare tennis ed avversari, servizio e dritto in stato di grazia: quando è così è inviolabile e ne fa le spese il buon Adami, 6-1; 6-2 per il milanese Salmoiraghi su Guiducci, si è vista tutta l'esperienza di Stefano fra back e variazioni a non mettere mai in palla Giuseppe, il quale cerca di forzare per uscire dallo scambio e sbaglia troppo.
Derby valsabbino ad appannaggio di Valenti, che avanti in controllo 5-2 subisce il ritorno dell'indiavolato Oggioni, Giorgio arriva sul 4-5 giocando una gran bella partita in ritmo, dve alzare il livello Pier per chiuderla sul 6-4.
6-2 d'autorità di Pea su Ruggeri, Alessandro gioca davvero bene, ma il Leo di questi mesi negli Slam fa davvero impressione, affermazione netta la sua.
Due semifinali e due 6-1, ma dal volto radicalmente diverso: se nella prima infatti Mazzoleni è un rullo compressore impressionante e fa fuori anche un volpone dal tennis estroso come Salmoiraghi (lo "Stefano Bergamasco" in modalità "tirotutteprimeedrittoni" è francamente ingiocabile un pò per tutta la combriccola sul PlayIt di Osio), nella seconda purtroppo, quello che sarebbe potuto essere un match molto equilibrato ed incerto, finisce sull'1-1, quando a Pea si blocca il ginocchio per un attimo, per continuare a dolergli impedendogli praticamente di piegare la gamba: bravo a non ritirarsi ed a terminare il match: 6-1 Pier.
Si arriva alla Finalona con i due giocatori che si sono dimostrati più forti, Pierangelo più riposato, anche per la semifinale "finita anzitempo", Stefano invece è duramente provato anche dal primo turno brutale del Diamond, vinto 9-5 su Santandrea: il Mazzo è un agonista e non fa calcoli, ma come spesso capita in eventi combined MegaSlam, ne paga le conseguenze: gli entrano meno le prime e le gambe sono meno reattive a caricare le bordate di dritto: Valenti lo "brekka" subito al primo game, Stefano non molla, ma Pier non è in vena di concessioni, ha un tennis completo e solidissimo e ribatte con il suo di drittone, che leggerino proprio non è, attaccandolo sul rovescio, dove il Mazzo non ha più le gambe per spostarsi sul colpo preferito: vince 6-3 con pieno merito Pierangelo, al primo titolo e prima Coccarda, best level Diamond a 2023, tanti complimenti a lui ma anche al 54enne bergamasco, che deve aspettare ancora per la sua prima coccarda, che sappiamo non tarderà troppo ad arrivare.
Grazie a tutti ragazzi, è sempre un piacere.
#PlayRebel #StayRaft




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Roberto Valenti
Mauro Naoni