Si è da poco concluso il doppio limit d’alfianello con ben pochi colpi di scena. Il torneo a gironi comporta battaglie all’ultimo game la spuntano nei 4 gironi Salami/tedeschi, Zelioli/ Mauri cocchi/franchi e Rabaiotti/Guerrini. Il ritiro di Guerrini/ Rabaiotti che avevano strapazzato tutti nel girone anche la coppia forte composta da Solinas/paroli apre uno scenario inedito dove porta Zelioli/Mauri in finale giocando solo una partita causa infortuni degli avversari e ritiri mentre Cocchi/ Franchi portano a casa ben più partite degli altri finalisti per arrivare alla finale, passando sopra anche alla coppia solida di gambarese Salami/Tedeschi. In finale una partenza sprint e frizzantina di Mauri/Zelioli sorprende i cremonesi che poi rimontano grazie all’esperienza. La partita rimane tirata fino alla fine quando nel tiè break Cocchi e franchi con delle eccellenti giocate si assicurano il match.
Il Torneo nato in notturna sfocia in un torneo a gironi agguerritissimi dove la scampano i Pea (padre e figlio), Ghidelli e il solido Chiari. Nella fase finale i giocatori non si risparmiano infatti tutte le partite finiranno al tie break Ghidelli si prende la finale contro Pea Daniele mentre una super partita di Leonardo contro Chiari lo porta a giocare la sua seconda finale in pochi mesi. Leonardo parte subito forte con vincenti a tutto spiano e si porta sul 4-0 ma da qui Federico entra in partita e rosicchi game al suo avversario con una strenua difesa. Si arriva al tiè break con Leonardo in vantaggio ma rimontato da Ghidelli che è duro a morire e sulla palla del match point per Leonardo scaglia una violentissima battuta vincente, Leonardo nel punto dopo rompe le corde e perde successivamente la partita al tiè break 8-7. Ghidelli si conferma un super silver con un gioco solido ma che torneo di Pea che dovrà però rimandare la vittoria al prossimo torneo.
Sull’erba sintetica di Sarezzo Giuseppe Zeni fa 27/27. Si, 27 partite di singolare in Raft ed altrettante vittorie, altro trofeo Silver in bacheca, nonostante sia diventato Gold a tabellone generato. Giuseppe arriva in finale superando con autorità tutti i suoi avversari: Cardini nei sedicesimi, Fusari in ottavi, Ranieri Tenti nei quarti e Criscione in semi. Ad attenderlo in semifinale un grande Aldo Maccagni, neo Gold e fresco campione RaftCityChallenge Silver Edition, che supera nel suo cammino il coriaceo Marchesin, Singia nei quarti dopo una battaglia tiratissima, Tambè in semi. In finale Aldo parte fortissimo e regge l’urto di Giuseppe fino al 4-4, dando fondo a tutte le risorse ed energie e mettendo in seria difficoltà l’avversario. Ma Giuseppe Zeni da Levate resiste e contrattacca, Aldo paga il tour de force degli ultimi mesi e cede 9-4. Per Giuseppe il quarto titolo Raft in altrettante finali. #StayRaft. Be Rebel!
Le prefinals a Cremona, ricche di grandi giocatori del mondo Raft (Mazzoleni, Leggieri, Tempini, Di Rocco e Solinas), hanno visto match di notevolissimo livello con parecchie sorprese ed una certezza, la meritatissima qualificazione alle Finals di Milano di Marco Solinas, non solo per il quasi perfetto percorso nel torneo, ma anche per ciò che ha dimostrato nell'ultimo periodo, non da ultimo la finale in Royal Cup con Gambara. Prima sorpresa, l'eliminazione negli ottavi di Nicola Tempini ad opera di quel Michele Bottini, già qualificato per le prefinals Silver, che ha colto uno scalpo illustre con un netto 9 a 4. Da sottolineare il match point di Fabio Alloni contro Davide Solci che chiude con un tweener al volo la partita, ripetendosi nel turno successivo contro Leggieri, con il Marat Safin del cremonese che rintuzza la rimonta del numero 6 del ranking chiudendo il quarto di finale 6-4. Altra grande sorpresa dei quarti di finale è la vittoria per 6 a 3 di Nicola Telli contro la testa di serie numero 1 Stefano Mazzoleni, che su una terra rossa umida e lenta non è riuscito a rendere efficace la sua veloce palla di servizio. Si ferma nei quarti anche il cammino di Bottini che si scontra contro il muro Frittoli, che con una certa facilità si impone 6-1. Stesso punteggio anche per Solinas che si sbarazza del talentuoso e simpatico Sandro Di Rocco. Le semifinali tutte a senso unico con Frittoli, vincitore qualche settimana fa al Flora, che si sbarazzava di Telli 6-2 e Solinas che approfittava della stanchezza di Alloni per agguantare la meritata finale. La cavalcata del giocatore di Gambara continuava anche in finale e con una percentuale di errori vicina allo zero, imponeva il suo gioco fino a chiudere 6-2 contro un buon Frittoli, alla seconda finale consecutiva nel giro di poche settimane. Complimenti a Marco, per tutto ciò che ha fatto vedere in questo periodo, e chissà...chi ha vinto le prefinals a Cremona lo scorso anno ha poi vinto anche le finals...chissà!!!
Il Silver da 45 iniziato a fine Luglio si conclude in una serata uggiosa di inizio ottobre dopo un percorso un po’ travagliato tra rinvii per pioggia e vacanze. Il finalista, Ferrai, arriva all’atto conclusivo superando rispettivamente Folli (9-2)nei sedicesimi, Recagni negli ottavi (9-4), Beschi (9-2) nei quarti ed il campione Slam su terra Alfio Bortolotti in un tiratissimo match in semifinale (7-5), mentre il campione Enrico Busi, fa fuori dopo una battaglia furiosa Lira (9-8) nel suo sedicesimo, Bisceglia (9-5) e Mastropietro (9-4), fino al 9-6 tutt’altro che agevole a Pradella in semi. In finale Enrico supera Alessio per 9-5, dopo una gran bella battaglia fatta di muscoli e solidità, lanciandosi nei piani alti del mondo Silver, anche se siamo sicuri che il 2021 sarà la stagione del suo approdo nei Gold. #StaySilver, Be Rebel. Raft.
Giorgio Esposto da Paderno domina il torneo Gold di fine estate nel bellissimo circolo di Nave è complice un sole estivo una finale all’aperto sulla terra rossa non lascia scampo , 9/0, al presidente Bolzoli. Servizi vincenti, palle corte , back spettacolare un dominio clamoroso che continua il magic monent dei due Slam vinti a settembre. Ottimo torneo, organizzazione perfetta e partite belle , corrette ed entusiasmanti .