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MEDAGLIA D'ARGENTO PER MARCO ARIMALDI AL MATCH BALL TC
MEDAGLIA D'ARGENTO PER MARCO ARIMALDI AL MATCH BALL TC

Termina in data odierna la tappa SILVER di Gennaio al MATCH BALL TC. Gran bella competizione con diverse sorprese e un super favorito nel tabellone che non delude le aspettative. Strada in discesa per MARCO Arimaldi ai quarti con LUCA De Paolis che scavalca senza difficolta'; stessa sorte per GIANFRANCO Milanese con STEFANO Trani; scivola direttamente in semifinale ALESSANDRO Capua su LUIGI Fusco che non disputa per influenza; passeggiata di salute anche per ENZO Casalvieri che ha la meglio su ANDREA Fritegotto, ma solo dopo che quest'ultimo lo costringe a chiudere il match in terzo set. Quasi 4 ore di partita in prima semifinale tra MARCO Arimaldi e STEFANO Trani con MARCO che riesce a concludere sfinito in terzo set per 7 giochi a 5 e "colpo di scena" offerto da ALESSANDRO Capua con ENZO Casalvieri in seconda. Un risultato inaspettato per ALESSANDRO, che con l'amico ENZO si era confrontato tante volte in passato, sia in amichevole che in torneo, ma sempre con esito sfavorevole. Perde in primo set sul tiebreak del 6 pari ma non si da per vinto, si aggiudica il secondo per 7/5 e in terzo ENZO oramai sfinito gli cede il passo per 1/6. Grandissima soddisfazione per Capua che oggi incontra Arimaldi in finale e non si crea aspettative conoscendo le doti di un avversario ben piu' esperto di lui, come dicevamo in apertura, il "favorito" del tabellone. Comunque vada, sara'  un successo per ALESSANDRO, gia protagonista in semifinale. Disputa un match STREPITOSO ALESSANDRO Capua, che parte col piede giusto affrontando il suo avversario a testa alta. Una finale veramente bella che viaggia sull'equilibrio della perenne parita' sia nel primo che nel secondo set. MARCO Arimaldi suda sette camice per aggiudicarsi il primo set per 7 giochi a 5. Nel secondo la furia di ALESSANDRO non si placa, vuole vincere, lo vuole a qualunque costo e riesce a portare l'avversario fino al tie break del 6 pari. Inizia un'altra partita in una partita senza fine, un tie break  destinato alla parita'. Gran bello spettacolo da parte dei due che non mollano di un centimetro, ma alla fine MARCO Arimaldi ha la meglio e conquista il podio con un risultato che racconta la gara nella sua interezza: 7/5 - 7/6! Standing ovation per ALESSANDRO Capua dunque, per aver dimostrato fino all'ultimo di potercela fare e congratulazioni a MARCO Arimaldi, per il suo secondo argento in due tornei. Bravi!

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MEGASLAM AO DIAMOND: JESSICA LAURO CONQUISTA IL TITOLO, SOUZA FINALISTA
MEGASLAM AO DIAMOND: JESSICA LAURO CONQUISTA IL TITOLO, SOUZA FINALISTA

Nel pomeriggio di domenica 23 febbraio si è disputato il torneo cat. Diamond in quel del Rigamonti. 9 le giocatrici iscritte tra silver, gold e una diamond... Ribelli Gold alla prossima vi aspettiamo numerose!! Prendendo spunto dall'ultimo slam Diamond si è deciso di creare tre giorni da tre, offrendo la possibilità alle ragazze di giocare più partite. Tre gironi da tre: nel primo girone Luisa Piacentino, Jessica Lauro e Clara Ferrari (il girone delle sorprese); nel secondo girone Debora Souza, Claudia Marini e Sara Mangano; nel terzo girone Michela Ferrari, Emanuela Saccalani e Chiara Predaroli. Passano le prime due e la migliore seconda; semifinali e fase finale. Nel secondo girone: Mangano perde 6-0 contro Souza e 6-1 contro Marini; Souza vince 6-1 contro Marini; nel terzo girone Predaroli, in evidente stato di grazia (consigliamo a tutti i giocatori pasta e fagiolini prima di un match), vince 6-0 contro Saccalani (non nella sua forma migliore) e 6-4 contro la Tds#3 Michy Ferrari; Michela a sua volta vince 6-2 contro Emanuela; nel primo girone, quello delle sorprese, Piacentino perde nettamente contro Lauro 6-0; Clara Ferrari, in ottima forma, vince con un perentorio 6-0 contro Lauro; Piacentino non ci sta e rifila anche lei un 6-0 a Ferrari...non abbiamo la migliore prima. Si decide di giocare un tie break ai 5 per decretare la vincitrice: Jessica Lauro. Semifinale: Lauro contro Predaroli 6-1; stesso risultato a favore di Souza contro Michy Ferrari. Ore 20 Finalissima: Lauro- Souza. Jessica parte con il coltello tra i denti, Debora non si fa intimorire e tiene alta la concentrazione fino al 3 pari, momento in cui Lauro mette la quinta e con la massima determinazione arriva alla conquista del match, del titolo e della sua prima coccarda Slam. Grazie ragazze siete state meravigliose tutte...giornata impressionante!! Ancora una volta grazie al Tc Rigamonti per l'ospitalità. Alla prossima. Sara

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MEGASLAM AO: IL ROVESCIO DI POLA VINCE SUL DRITTO DI GAVAGNIN
MEGASLAM AO: IL ROVESCIO DI POLA VINCE SUL DRITTO DI GAVAGNIN

La mattina di domenica 23 febbraio si è disputato lo SLAM AO cat. BRONZE: 13 le Rebels che hanno partecipato. Inizio ore 8.30. Pola passa il turno su Carrara: 9-3, nel frattempo, sul campo nr. 2, Bignotti sfida Grossi e passa il turno vincendo: 9-5; a seguire Emilia Gavagnin inizia a “riscaldare” il suo dritto micidiale su Barbara Corini vincendo 9-3; match combattuto quello tra Freretti N. (reduce di una finale il giorno prima sempre al Rigamonti) e la brava Elena Bresciani, Noemi è sotto di 4 games ma non molla e raggiunge l'avversaria fino al tie-break, ma la stanchezza ha la meglio e si ferma: 9-8 il risultato; in contemporanea Samuela Scalmana sconfigge, ma non facilmente, la campionessa Slam Iron, Debora Pezzotti: 9-6. I quarti partono male per le prime due teste di serie che, sconsolate si fermano: Mangano perde 9-5 contro Bresciani e Alessia Freretti perde al tie break contro Scalmana; Nicole “Polly” vince contro Flavia Bignotti; 6-4; Gavagnini vince 9-3 contro la Td#3 Silvia Storelli. Alle semifinali Elena Bresciani cede ai crampi e perde 6-1 contro Nicole; stesso risultato tra Samuela ed Emilia che si aggiudica il posto in finale. Ore 14.30: Finale tra il potente dritto di Emilia e il poderoso rovescio di Nicole. Pola entra in campo agguerita, Gavagnin è provata dall'intensa mattinata; Emilia inizia a sferrare il suo dritto ma non appena incontra il rovescio di Nicole non ha scampo, cosi, game dopo game “Polly” vince 6-2 aggiudicandosi titolo e prima coccarda slam! Mattinata bellissima e ricca di emozioni! Grazie a tutte ragazze, ogni volta dimostrate passione, entusiasmo e sportività. I sorrisi delle finaliste in foto rappresentano la gioia che queste giornate possono offfire. Un ringraziamento dovuto a tutto lo staff del Rigamonti, in particolare ad Angelo, per averci ospitate! Grazie ancora!Alla prossima! Sara

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IL SILVER IN PAUSA PRANZO AL RIGA FINISCE NELLE MANI DI JACOPO MAIETTA
IL SILVER IN PAUSA PRANZO AL RIGA FINISCE NELLE MANI DI JACOPO MAIETTA

IL SILVER IN PAUSA PRANZO AL RIGA FINISCE NELLE MANI DI JACOPO MAIETTAUn torneo di grande caratura non poteva che avere una finale di altrettanto valore. Basti pensare che Jacopo Maietta e Michele Coombs erano partiti per giocare un incontro al meglio dei tre set, salvo poi accordarsi per il tradizionale epilogo ai nove giochi dopo che a oltre sessantacinque minuti distanza dal primo punto non si era completato nemmeno il primo parziale. Una finale equilibratissima, lottata su ogni palla e decisa, alla fine, da un punto, il ventesimo del tie break, che ha premiato Jacopo Maietta. Per il ragazzo classe 2004 si tratta del terzo titolo nel giro di una manciata di mesi, una soddisfazione non da poco dopo il grave infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi.Un titolo che diventa ancor più prestigioso analizzando a fondo i vari incontri disputati ed il livello dei giocatori che hanno preso parte a questo Silver in pausa pranzo. I venti partecipanti sono stati suddivisi in quattro gironi, dai quali sarebbero poi usciti un totale di dodici qualificati alla fase a successiva. Nel primo raggruppamento è stato Giacomo Di Mario a fare la voce grossa, beffando un ottimo Massimiliano De Sio costretto poi al ritiro. L'impegno più complesso per Di Mario è stato quello con Fabio Bertacchini, ripetuto addirittura due volte dopo il pareggio della prima uscita: con il successivo 5-4, va detto, non si è andati lontano da un clamoroso terzo tentativo di scrivere la storia nel circuito Raft. Il girone numero due ha rispettato le gerarchie della vigilia, con Michele Coombs sempre vincitore, seguito da Roberto Checchi. La classifica avulsa ha poi premiato Mirco Averoldi al terzo posto. Nel terzo raggruppamento il ritiro di Giancarlo Arcomano ha reso meno avvincente il discorso qualificazione, con Michael Braga mai vicino ad insidiare gli altri tre, in ordine di classifica, Stefano Piazzi, Jacopo Maietta e Michele Pasinetti. Il giocatore di Nuvolera ha vinto due delle ultime ventotto partite, non credo serva aggiungere altro; sarà lui stesso ad aggiungere altre sconfitte alla lista. Anche nell'ultimo gruppo non è mancata la qualità, basti pensare che ha concluso in fondo alla graduatoria un tennista di ottimo livello come Luca Lena. Michele Pesci e Carlo Palladino si aggiudicano primo e secondo posto, assieme a loro continua la sua corsa Davide Binacchi, il quale supera nello scontro diretto Federico Bosio.L'antipasto della fase a gironi si è poi concretizzato nel tabellone ad eliminazione diretta, nel quale i vincitori dei vari gruppi sono entrati direttamente dai quarti. Michele Pesci non ha potuto giocarsi le proprie carte e ha dovuto lasciare strada a Michele Pasinetti, mentre Giacomo Di Mario è stato sorpreso dal futuro vincitore, Jacopo Maietta. La maledizione si è estesa anche a Stefano Piazzi (conta davvero così tanto vincere il girone?), fuori al tie break con Roberto Checchi, mentre con un altro 9-8 Michele Coombs ha spezzato il tabù dei primi classificati superando il mai domo Carlo Palladino.In semifinale, dunque, c'è stata la riproposizione del match tra Jacopo Maietta e Michele Pasinetti, che qualche mese prima era stata anche la finale di un torneo sulla doppia superficie sempre al Centro Sportivo Mario Rigamonti. Michele Pasinetti comincerà a guardare attentamente i sorteggi dei tabelloni d'ora in avanti, sperando di non pescare più Jacopo che, come nelle precedenti occasioni, lo batte in volata. 16-12 in quella finale, 9-5 nella fase a gironi, 8-7 in questa semifinale. Anche l'altra sfida è una riproposizione di un incontro già avvenuto: Michele Coombs aveva superato Roberto Checchi qualche settimana prima 8-7, stavolta lo fa con un po' più di margine, col punteggio di 9-6.La finale non ha deluso le aspettative e si è rivelata un bellissimo epilogo per un torneo di grande spessore. Da segnalare la correttezza dei due giocatori, sottolineatura che in molte occasione si fa soprattutto in maniera un po' retorica e qualunquista, ma in questo caso ha una motivazione precisa: dato il format specifico della finale i due giocatori non erano tenuti ad adattarsi alle esigenze organizzative e avrebbero potuto reclamare, invece hanno trovato rapidamente un accordo pensando soltanto a giocare a tennis al meglio delle loro possibilità. Niente doppietta per Michele Coombs, il quale ha vinto un torneo nel circuito Raft, curiosamente un....Silver in pausa pranzo al Riga, dodici mesi fa ma il livello Gold per lui ormai è una certezza. I giocatori "dorati" aspettano anche Jacopo Maietta, che concluderà gli ultimi Silver a cui è iscritto per poi ambire ad obiettivi sempre più grandi. 

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IRON AL RIGAMONTI, ANDREA BERTOGLIO FESTEGGIA IL TRAGUARDO DELLE CENTO PARTITE RAFT VINCENDO IL SUO PRIMO TITOLO
IRON AL RIGAMONTI, ANDREA BERTOGLIO FESTEGGIA IL TRAGUARDO DELLE CENTO PARTITE RAFT VINCENDO IL SUO PRIMO TITOLO

IRON AL RIGAMONTI, ANDREA BERTOGLIO FESTEGGIA IL TRAGUARDO DELLE CENTO PARTITE RAFT VINCENDO IL SUO PRIMO TITOLOAlla centesima partita nel circuito Andrea Bertoglio agguanta il suo primo trofeo, battendo in finale 6-2 6-2 Stefano Forloni nel torneo Iron organizzato presso il Centro Sportivo Rigamonti. Un risultato di prestigio, tenendo presente che Forloni era reduce dal successo in un evento di analogo valore in quel di Lograto ed era sicuramente più abituato a giocatore incontri di questa importanza.Bertoglio, che stacca il centinaio di partite con una percentuale molto simile tra vinte e perse, ha messo in mostra una buona solidità durante tutto l'arco del torneo, superando alcuni ostacoli davvero complessi. Come d'abitudine, però, procediamo nel nostro racconto con gradualità, toccando tutti gli spunti di interesse maturati nei tre mesi in cui si è dipanata la rassegna.Una cinquantina di partecipanti hanno dato vita a sfide intriganti ed entusiasmanti, con l'obiettivo di succedere a Giuseppe Avigo, Alessandro Zanetti e Fabio Comelli, ultimi campioni di categoria al Rigamonti. A guidare il tabellone, secondo il responso oggettivo della classifica Raft, erano Massimo Togni, Stefano Forloni, Leonardo Benigno e Andrea Bertoglio, i quali hanno beneficiato dell'esenzione del primo turno. Nella parte alta Massimo Togni ha fatto valere la sua reputazione, bloccando sul nascere le velleità di Kevin Palomino e di Sandro Pezzaioli, mentre in semifinale l'ha spuntata soltanto al tie break contro Aldo Le Grazie, una delle sorprese del torneo, capace di estromettere giocatori esperti come Davide Sepe e Lorenzo Besacchi. Nello spicchio difeso dal futuro campione, invece, Oreste Embrice ha provato a creare qualche problema ad Andrea Bertoglio, il quale aveva prima superato Nicola Dragone ed aveva approfittato del ritiro di Paolo Bonvini. Scorrendo più in basso troviamo Leonardo Benigno, testa di serie numero 3, eliminato all'esordio per mano di Cristiano Reboldi, mentre il percorso di Stefano Forloni è stato un po' meno impervio, nonostante il 7-6 con Mauro Sarasini, altro giocatore molto ostico da affrontare a livello Iron (giunto nei quarti nonostante un tabellone difficile, battendo prima Toussè e poi Laganà). Le semifinali, dunque, hanno visto in campo tre dei principali favoriti della vigilia, mentre il quarto posto è stato preso da Francesco La Micela, bravo a neutralizzare un giovane in rampa di lancio come Nicola Giuntoli.La sfida tra Togni e Bertoglio, come prevedibile, si è rivelata molto equilibrata tant'è che si è arrivati ai nove giochi, ma non totalizzati dal vincitore, bensì disputati nell'ora. Il tie break, che aveva premiato nel turno precedente Togni, stavolta regala a Bertoglio la prima finale. Compito più facile, invece, per Stefano Forloni, il quale supera La Micela 7-4. Nell'ultimo atto Stefano Forloni non riesce a replicare quanto di buono aveva fatto a Pavonello e a Lograto, nei due titoli portati a casa nei mesi scorsi, ed è costretto a lasciare strada ad un Bertoglio in netta crescita, capace di ben disimpegnarsi anche a livello bronze. Il folto gruppo degli Iron, però, è nuovamente in campo al Centro Sportivo Rigamonti, con un torneo in corso sulla terra battuta: con il tabellone delineato ai quarti abbiamo già un verdetto, ovvero avremo un quinto campione Iron diverso dai precedenti. La prematura uscita di scena delle prime due teste di serie, il mitologico Elia Facchetti e Massimo Togni, ha scombussolato un tabellone privo di un vero favorito, con tanti giocatori che sembrano soltanto di passaggio nella categoria che si tinge di viola.

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RAFTCUP BERGAMO 2025: TUTTE LE DATE
RAFTCUP BERGAMO 2025: TUTTE LE DATE

RaftCup Bergamo, iscrizioni aperte per tutte le competizioni Ecco le date: Da fine marzo: ♂️SILVER MASCHILE https://www.raftennis.it/tornei/6097-raftcup-silver-men-bergamo ♀️SILVER FEMMINILE https://www.raftennis.it/tornei/6098-raftcup-silver-women-bergamo Da fine aprile: ♂️BRONZE MASCHILE  https://www.raftennis.it/tornei/6272-raftcup-bronze-men-bergamo ♀️BRONZE FEMMINILE https://www.raftennis.it/tornei/6273-raftcup-bronze-women-bergamo Da maggio: ♂️GOLD MASCHILE https://www.raftennis.it/tornei/6314-raftcup-gold-men ♀️GOLD FEMMINILE https://www.raftennis.it/tornei/6315-raftcup-gold-women-bergamo ♂️♀️MIX https://www.raftennis.it/tornei/6452-raftcup-mix-bergamo ♂️IRON MASCHILE https://www.raftennis.it/tornei/6449-raftcup-iron-men-bergamo ♀️IRON FEMMINILE https://www.raftennis.it/tornei/6450-raftcup-iron-women-bergamo