Tanti ribelli bronze e non si danno battaglia in quel di Nave, dopo un eccellente percorso si trovano in finale il gussaghese Roberto Stefano Bastiani e il bresciano Pietro Dusi che ci prova ancora dopo tre finali perse come Stefano che lo raggiunge dopo questa.Finale molto combattuta fino alla fine, due ore di gioco intenso , esce vincitore Dusi al tie-break per 7/3. C'è da dire che per Dusi si mette subito male con il veemente avvio dell'avversario che si porta subito sul 3/0 , ma Dusi non demorde e recupera sino a portarsi sul sette pari, poi Stefano riesce a portarsi ancora in vantaggio per 8/7 ma Dusi non si fa intimorire e lo raggiunge di nuovo e lo porta al decisivo tie-break che gioca benissimo e finalmente vince il meritato titolo.Ringrazio tutto il circolo di Nave sempre molto apprezzato e tutti i ribelli, alle prossime sfide, ciao a tutti.
Chiudiamo la cronaca dei doppi misti al MegaSlam RolandGarros '25 con la classe regina, quel no Limit nel quale troviamo sempre il meliche il nostro circuito ha da offrire, a livello di tecnica espressa, i nostri “pro”, per così dire, ed anche stavolta lo spettacolo offerto non ha disatteso le aspettative.15 coppie si sono affrontate a partire dagli ottavi, con il bye alla tds #1 SalmoiragiDeLeo che dovranno attendere per scendere in campo nel no Limit; ZorziFreretti iniziano con il piglio giusto anche qui, con il 9-4 sui milanesi NardellaGranatello, AndrioloCarrara fanno subito vedere un livello importante contro gli onnipresenti StorelliMagri, i quali non sfigurano nel 4-9 finale. Ottimo l'esordio di PiacentinoTameni che trovano subito la quadra lasciando le briciole ai coraggiosi PalazziBulfamante, coppia tosta del 3150; CassinelliOsio non hanno bisogno di presentazioni, la rodatissima e pluricoccardata coppia bergamasca debutta subito con la necessaria attenzione superando 9-3 i milanesi DossiViola; desta parecchia curiosità la coppia di casa, padre e figlia Pescetelli, Edo tennista d'esperienza e Matilde palla impegnativa, PaganiAngeloni, impegnati anche nei limitati con altri partner, tengono botta il possibile per poi cedere 9-4 ai tosti avversari. Impressionano GiraTesio, che giocano proprio bene e si trovano alla grande, LombardiBortolotti non glie la rendono semplice in un match particolarmente lungo, ma cedono 7-9; chiudono MoriPea, che passano ai quarti per ritiro della coppia avversaria, LocatelliValsecchi, sotto 4-7, risentono delle fatiche della giornata e preferiscono conservare le energie residue per la finale del 3650.FrerettiZorzi e Pescetellix2 abbandonano la competizione anzitempo, Ale&Nico per portare a compimento la caccia alla coccarda del 3650, Edo&Matilde per impegni lavorativi della seconda, peccato, DeLeoSalmoiraghi e CassinelliTesio in semi. AndrioloCarrara giocano il match perfetto con PiacentinoTameni i quali non giocano male ma perdono i punti importanti, GiraTesio fanno sul serio e battono in una partita bellissima e di livello MoriPea, bravissimi comunque Leo&Martina.Va per le lunghe il torneo, non per mancanza campi ma perché parte dei protagonisti sono impegnati nelle fasi finali dei limitati, SalmoiraghiDeLeo esordiscono proprio con AndrioloCarrara, Milano-Varese, il match è molto bello, con i milanesi sempre avanti sino al 5-4, gran bel tennis con Stefano che gioca il miglior tennis di giornata trascinando anche Anna ad una gran prova, la differenza la fanno i killer e la freddezza di Greta&Cristian, che azzardano e non sbagliano quando serve: 9-5. Bella anche la seconda semi, giocata dopo uno stacco dovuto alle varie contemporaneità, Gira&Tesio fanno un partitone davvero, Roberta impressionante da fondo e Tesio con ottime percentuali al servizio ed a rete: non basta per mandare a casa i favoriti della vigilia che s'impongono d'esperienza ed affiatamento, 6-3.Inizia alle 23 la finale (grazie a tutti per la pazienza), folto il pubblico nel frattempo rifocillatosi con la pizza, livello decisamente alto, nonostante il caldo e la stanchezza accumulati durante la lunga giornata, regna l'equilibrio, praticamente assoluto, con Greta&Veronica solide e robuste da fondo, Andrea&Cristian a fronteggiarsi a rete, decisivo il decimo game, con i bergamaschi al servizio ed i varesotti a trasformare la palla break-match point nella loro prima coccarda MegaSlam Raft! Tanti complimenti ad AndrioloCarrara, che superano i "Campioni di tutto" CassinelliOsio, sempre grandi, e grazie ad Edo ed alla splendida cornice di Sassabanek, alla prossima!#PlayRebel #StayRaft
È celato tra le cascine, nascosto ai piedi delle colline moreniche a sud del lago Sebino, incastonato tra le viti, campi di frumento e appezzamenti di terra lasciati a maggese. I fili di erba sono di un verde luminoso nonostante l’ondata di caldo delle ultime settimane ed emergendo ritti dal terreno - in perfette condizioni - per pochi millimetri ci sorridono in piena armonia con il paesaggio circostante. Sembra di essere nel westside londinese, ma siamo in Franciacorta, a pochi km da Brescia, dove affiora quasi con timidezza e rispetto della silenziosa campagna attorno, il GTC, Grass Tennis Court Castegnato. Il campo in erba naturale è gestito dal direttore del torneo nonché proprietario, Mr Michele Rocco, che con maniacale cura e quotidiane attenzioni custodisce con paterno amore il suo gioiello. In finale per la prima edizione del Torneo Silver al Grass Tennis Court una sfida tutta interna al team “Love30 -030”. Approdano all’ultimo atto del torneo infatti capitan Matteo Ceruti e il compagno di squadra, caposaldo della competizione Silver Cup del team bresciano, l’italo-scozzese Andrea Dotti. Entrambi sono già stati campioni nazionali della Royal Raft Cup Bronze disputata a S. Vincenzo nel 2023. Ceruti, le cui caratteristiche tecniche ben si sposano con la superficie erbosa per via dei colpi in backspin sia con in dritto che con il rovescio e la pronta presa di rete per il gioco al volo, ha condotto, con la disinvoltura da veterano della superficie, un torneo che lo ha visto nei turni precedenti superare Riva, Guerra, Boniotti e Beschi. Match combattuti, nei quali in più di una circostanza il milanese, bresciano per adozione e per amore, si è trovato a dover rimontare situazioni potenzialmente pericolose. In cavalleria invece il percorso di Dotti, che contro Prati, Chiodarelli e Prandelli lascia sul terreno verde soltanto 12 games in 3 match. Merito soprattutto dell’imprevedibilità del rovescio e della potenza del servizio. Avvio della finalissima positivo per il figlio di Scozia che apre con un break le prime fasi del match, portandosi immediatamente sul 3-0. Pronta la reazione di Ceruti - che come nei turni precedenti ha bisogno di qualche palla per entrare in feeling con il match - che affidandosi al dritto mancino e alla discesa a rete recupera il break di svantaggio. Da questo momento in poi il match prosegue on-serve, equilibrato e divertente, con entrambi i finalisti ad ottenere il punto durante il proprio turno di servizio. È Capitan Ceruti a mostrare un tennis più articolato ed emozionante, mettendo in mostra un repertorio completo composto da un profondo dritto in topspin da fondo campo, attacchi in back sia di dritto e rovescio - che sull’erba scivolano insidiosi e bassi - colpi a volo e smorzate spennellate. Meno estroso, ma estremamente concreto il tennis di Dotti che risponde a Ceruti con la consueta solidità nei colpi a rimbalzo per poi essere implacabile nei game in battuta grazie ad un potente nonché precisa prima di servIzio. Ed è proprio grazie a quest’ultima che lo scozzese di Erbusco riesce a togliersi dai guai sul 5-5, costretto ad annullare la prima insidiosa palla break di Ceruti. La condizione di parità prosegue game su game fino al 7-6, quando è Ceruti a cedere il suo turno in battuta, a causa di un evidente calo atletico. Dotti si porta dunque sull’ 8-6 e servizio. Ultimo game che Andrea domina senza mostrare segni di cedimento psicologico, confermando così il miglioramento raggiunto negli ultimi mesi e legittimando così la meritata vittoria del torneo. Applausi, scambio di congratulazioni sotto rete, foto di rito sono il preludio al rinfresco finale a bordo campo offerto dal direttore del Torneo Rocco ai finalisti e a tutto il pubblico presente. Arrivederci a Settembre per i prossimi tornei sull’erba del GTC di Castegnato, dopo che ci saremo lasciati alle spalle le ondate di caldo africano e aver fatto riposare il manto erboso, gioiello prezioso della pianura franciacortina.
Si è concluso con un bel derby il Bronze Women di Paderno Franciacorta per inaugurare il nuovo campo in erba sintetica. Nove le partecipanti per una prima fase a gironi e per concludersi con un tabellone ad eliminazione diretta a partire dai quarti di finale. Unica sorpresa in semifinale la giocatrice di “casa” Silvia Piotti (non perchè di Paderno ma circolo dove si allena), in quanto unica giocatrice di livello iron qualificatasi per le semifinali insieme a tutte giocatrici bronze. La giocatrice di Travagliato nella sua semifinale vende cara la pelle contro la tenace Chiara Filipazzi che riesce a spuntarla per 9 a 6 facendo un game in più rispetto al risultato del girone conclusosi 9 a 5. Senza ostacoli invece il cammino di Elena Bresciani che lascia le briciola ealle proprie avversarie: 0 giochi a Francesca Vellutini e 2 in semifinale alla maratoneta Carolina Panaid. In finale le due amiche e compagne di squadra Elena e Chiara si danno battaglia di fronte ad un pubblico numeroso e (senza essere fastidioso) rumoroso. Dopo più di un'ora di gioco Elena ha la meglio con il risultato di 9 a 7. Ci si è dati appuntamento per un doppio femminile a settembre: stavolta Elena e Chiara vorrebbero giocare insieme e non contro, il nuovo campo è piaciuto molto ed anche l'accoglienza del circolo Biancazzurri ha soddisfatto le giocatrici. Alla prossima.
Primo venerdì sera di un luglio già caldissimo ha visto completarsi il girone d'andata della competizione a squadre maschile RAFTENNIS, categoria bronze, per la provincia di Vicenza. Per l'occasione il Tennis La Rotonda ospitava suo campi in terra rossa di via Don Luigi Sturzo il fanalino di coda Aquarea Caldogno, team al debutto assoluto nelle competizioni a squadre e che navigava dietro a tutti con un punto nelle prime due giornate di competizione. La Rotonda precedeva di un punto grazie anche alla gara di ritorno già disputata contro i Tree Gees. I singolari si sono aperti con un inedito, dopo Fabio Golin, già dedito alle competizioni grazie al campionato individuale di Caldogno, sfidava Fabio Vezzaro, anche lui tennisticamente nativo di Caldogno ma arruolato tra le fila del tennis la Rotonda da capitan Francesco Lovison. La sfida è stata equilibrata, ma sul lungo termine è Golin ad ottenere la sua prima vittoria in singolare nelle competizioni a squadre grazie al risultato finale di 8 giochi a 4. La seconda sfida è stata quella che sta diventando un piccolo classico per la categoria, già finale il mese scorso del campionato individuale RAFT non agonisti a Caldogno: Francesco Lovison si dimostra imbattibile nel set secco per Marco Ometto (che ha ottenuto l'unica vittoria sulla distanza dei tre set), imponendosi con lo score di 9-4 e rimettendo in bilico la sfida. Tutto veniva deciso dunque dal doppio, che vedeva il debutto tra le fila del Team Aquarea di Michele Fin, a fianco del già rodato Alessandro Motta, unico giocatore con tre presenze nelle prime tre giornate. Dall'altra lo storico suo composto da Luciano Giaretta e Francesco Lovison, che hanno messo in campo tutta la loro esperienza per portare la seconda vittoria al proprio team. La sfida è stata sul filo del rasoio fino alla fine, ma il team next gen di Caldogno alla fine è riuscita a spuntarla, segnando non solo il debutto vincente di Michele Fin, ma anche la prima vittoria a squadre di Alessandro Motta ed il primo successo in una sfida a squadre per la compagine di via Torino. Il girone di andata si conclude dunque con il seguente quadro: 1) TREE GEES 8 punti 2) BEE GEES 7 punti 3) AQUAREA CALDOGNO TENNIS TEAM 3 punti 4) TENNIS LA ROTONDA 3 punti C'è ancora tutto il girone di ritorno da giocare, prossima sfida Aquarea-Bee Gees a Dueville giovedì!
6 Match terminati 6-5, 5 6-4, 20 coppie per 19 partite totali fanno del limitato 3150 la formula di maggior successo di quest'edizione del MegaSlam RolandGarros Raft, caldo piuttosto importante ma lido e piscine a portata di mano per chi è riuscito a ritagliarsi tempi morti tra un match e l'altro, non è il caso dei 4 finalisti, impegnati in più tabelloni ed in corsa qua e là, qualcuno per ammortizzare il viaggio, altri per mettere più punti possibile in cascina per scalare il ranking o rinsaldare posizioni acquisite. Un plauso alle 4 coppie uscenti nel turno di sedicesimi, 3 delle quali al tiebreak in partite rocambolesche e divertenti, CarraraBonetti il duo Belingheri, ViolaDossi cedono a CammalleriBonamico, ai terribili LocatelliValsecchi ed a LameraPirovano. Nella parte alta del tabellone la tds #1 neo coppia FrerettiPagani rischia di salutare subito la combriccola da sotto 3-5 contro DurantiBarcella, autori di un ottimo inizio match dopo quello d'esordio, altrettanto buono, il duo bergamasco s'inceppa sul più bello, anche perché la coppia bresciana inizia conoscersi ed a macinare recuperi da fondo e chiusure a rete, Nadia&Simo troppo fallosi nel prosieguo, Theo&Ale in rimonta 6-5; DurantiAngeloni vanno di fretta nel 6-1 sui rodatissimi PalazziBulfamante, DelRePagliarini impressionano non lasciando game alla neo coppia GhisleriLombardi, buono l'esordio anche per MagriStorelli nel 6-1 sulla coppia como\pavia CammalleriBonamico. LocatelliValsecchi avanzano a suon di tiebreak nella parte bassa, vincono un altro match maratona, stavolta su BortolottiPlotti, Chiara new entry di spessore; PeaMura ci prendono gusto ed affinano l'affiatamento, 6-1 sui milanesi NardellaGranatello, match spettacolare ed altro 6-5 quello che vede passare ai quarti ColossiScalmana su BadiniArdenghi, chiudono LameraPirovano che approdano ai quarti, contro pronostico, su SalmoiraghiMangano, Theo prende appunti ed avanza sul rivale Stefano sul differenziale nel ranking di misto. Nei quarti di finale PaganiFreretti paiono aver smaltito lo spavento del primo turno e lasciano le briciole ai forti bergamaschi AngeloniDuranti, 6-1 (Simone&Robi conto aperto con il buon Theo), StorelliMagri vendono molto cara la pelle con DelRePagliarini, che sudano 4 camicie ma la spuntano 6-4, stesso punteggio per PeaMura, che vincono un match maratona con l'altra coppia highlander di giornata, LocatelliValsecchi. Chiudono il parterre dei semifinalisti ColossiScalmana, i quali hanno la meglio sugli stremati bergamaschi LameraPirovano, 6-1, gran torneo ragazzi. Altro 6-1 d'autorità per i lanciatissimi Theo&Ale, risultato un pò a sorpresa nelle proporzioni, ma decisamente meritato, su Milton&Claudia, autori comunque di un gran primo torneo assieme, altro 6-4 anche per Leo&Mary, match questo particolarmente combattuto e dispendioso, bravi Paolo&Samuela che però si fermano in semi. La finale si gioca in tarda serata, perlomeno le tenebre prendono il posto del sole, ma non del caldo, nel frattempo arrivano una trentina di pizze d'asporto, match duro, molto aperto sino alla fine, scambi tosti con un Leo un pò provato a randellare pesante da fondo con il drittone, Mery ed Alessia che pure giocando da ore praticamente senza sosta sono in trance agonistica e sbagliano pochissimo, oltre a sparare qualche passante longilinea vincenti davvero pregevoli, Theo che tra i vari smash sfodera da chissà dove qualche scatto in recupero in avanti (impressionante quello sul punto del vantaggio pari, pre match point, ero pronto con il defibrillatore, ndr), si procede sino al killer sul 4-5, match point o tiebreak? Se lo aggiudicano FrerettiPagani, vittoria ai punti meritata, bravi davvero anche PeaMura, Mery si dimostra una doppista tosta e di prospetto, chiude la giornata con una coccarda ed un secondo posto, Theo si conferma al #1 del ranking e fa 2 su 2 nei primi due 3150 dell'anno e punta apertamente al grande slam, mai riuscito a nessuno in Raft. Due parole in chiusura su Alessia: impressionante, doppia coccarda per lei nello stesso giorno, mai successo in passato se non erro, MVP di giornata per distacco e #4 assoluta nel ranking misto nazionale (#1 fra le ragazze) epica! Complimenti ai finalisti ma bravi tutti, e grazie davvero per la disponibilità e la pazienza, alla prossima! #PlayMixed #BeRaft