Che dire di questi due giganti che fanno emozionare tutti per una finale incandescente , piena di colpi di scena e tirata sino all'ultima pallina in un torneo pieno di stelle. Il loro percorso sino alla finale non trova ostacoli , ci arrivano entrambi quasi in scioltezza, chi li ferma questi due... ? Parte bene Maurone che si porta subito sul 2/0 ma poi Roberto da par suo riprende la partita e va in vantaggio per 4/2 , ma poi Mauro ritrova il suo proverbiale diritto e si porta in parità. Da qui in poi Roberto non sbaglia e passa in vantaggio per 6/4. Non finisce qui, sono due giganti come vi ho detto in precedenza non mollano mai entrambi e sono sempre pronti a colpirti se scoprono che hai lasciato uno spiraglio, sei pari ! Poi uno scatto di Roberto che passa in vantaggio per 8/6, la partita sembra finita ma Mauro riesce ancora con ottimi vincenti a portare le sorti in perfetta parità complice anche qualche errore dell'infallibile Poloni. Si va al Tie-break e qui la condizione fisica di Mauro viene a mancare e Roberto ne approfitta e si aggiudica la finale. Giusto per la cronaca, i due si dividono 70 titoli , 36 Mauro e 34 Roberto, obbiettivamente Roberto ha fatto sinora molte meno partite di Mauro , mi sembra giusto riconoscere questo, una cosa è certa , sicuramente sentiremo ancora parlare di loro , vorrei sottolineare anche la loro straordinaria sportività , ho avuto l'onore e il piacere di giocare con entrambi , persone davvero molto corrette , direi un esempio per tutti. Ora non mi resta che ringraziare tutto il circolo di Nave con in testa il timoniere Livio, e tutti i giocatori che hanno partecipato, alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Giunge finalmente al capolinea in data odierna, la tappa GOLD di Maggio all'ONDA TC, con un'altra finale che si preannuncia combattutissima. Nulla da fare per GENNY Di Leva ai quarti, con un PAOLO Serrecchia agguerrito, che gli da l'illusione di potercela fare nel secondo set, ma che nel terzo infierisce barbaramente su di lui; molto combattuti come da pronostico, anche i quarti fra NAZZARENO Iannarelli e ARMANDO Sodano, un vero scontro tra titani, nel quale questa volta ha la meglio Iannarelli per 6/4 - 6/4; nulla di fatto per SANDRO Cicerano con FRANCESCO Budelli il new entry nel circuito pronto a riscrivere la storia e vittoria strameritata per lui; molto combattuto il match tra MAX Di Meo e l'inossidabile CESARE Tulli che ci crede fino all'ultimo e che esce sconfitto per 5/7 nel secondo set, combattendo come un leone. Niente da fare per FRANCESCO Budelli in prima semifinale con un MAX Di Meo fin troppo piu' esperto di lui e vittoria a tavolino per Iannarelli su PAOLO Serrecchia costretto al ritiro da una dolorosa lombo sciatalgia. Dunque oggi uno difronte all'altro nuovamente MAX Di Meo e NAZZARENO Iannarelli per una finale tutt'altro che semplice per entrambi e sulla quale fare pronostici non e' difficile, e' impossibile. Partita brillante tra i due e sempre molto equilibrata in quantità di scambi e colpi vincenti, un po' meno in termini di punti pero', con NAZZARENO che nel primo set, semina inesorabilmente MAX per 6/4. Il tempo di darsi una rinfrescata, qualche minuto di pausa tra i due, stremati dal caldo infernale di questi giorni e si riparte col secondo, che appare subito fotocopia del primo. NAZZARENO continua ad azzannare MAX che si difende e le prova tutte, ma invano. Col risultato di 6/4 - 6/4 NAZZARENO Iannarelli vince la sua ennesima medaglia d'oro e sale sul podio da primo classificato. Meritato quanto mai il secondo posto per MAX Di Meo.
Che torneo e che finale nel Silver al Tc Pavoncello ovvero a casa dello Zar con ai nastri di partenza alcuni "vip silver" del circuito RAFT come Andrea Bonazzoli, Carlo Palladino, Massimo Commisso, Damiano Bonaglia e Stefano Dolci. L'esperienza nei tornei RAFT porta tutti i giocatori appena nominati ai quarti di finale ma qui cade la prima Testa di Serie, Carlo Palladino, sconfitto dal ragazzo di Borgosatollo Luca Bonsignori con 2 set tiratissimi; subito dopo amche l'uomo di casa, attuale #610 del ranking Massimo Commisso esce per mano del cremonese Andrea Bonazzoli. Nei quarti c'è da segnalare una bellissima partita (ed equilibrata) tra la TdS #3 Damiano Bonaglia e Giuliano Penocchio di Robecco conclusa al terzo set dopo oltre le 2 ore di partita. Semifinali totalmente differenti, nella parte alta non viene disputato il match, passa il borgasatollese, peccato per Dolci mentre sotto Bonaglia e Bonazzoli se le danno di santa ragione con il giocatore di Pontevico che vince per 5-3 4-5 5-1 con un cedimento totale di condizione fisica nel terzo set da parte di Andrea. Finale attesa e giusta visto l'andamento del torneo. Damiano, subisce la continua pressione di Luca e fa molti gratuiti poi nei momenti chiave (sopratutto nel primo set), un paio di gesti atletici di Bonsignori hanno demoralizzato l'avversario. Per Luca secondo titolo in carrier RAFT dopo il Mega Slam Roland Garros del 2021 con una nuova classifica al #749 posto (best ranking RAFT #709) e nuovo soprannome, il "monegasco" per lo stile principaesco in campo mentre Damiano sale al #159 con la sua 4 finale di cui 2 titoli. Un grazie specialissimo alla Signora Tosoni per la premiazione ai finalisti Vi aspettiamo al prossimo torneo oltre ai Master targati TIBERIO LO ZAR
Nello sport come nella vita, la perseveranza è una dote fondamentale per raggiungere il successo. Nei primi anni i toscani alle FINALS hanno sofferto ma in questo 2024 grazie al duro allenamento i risultati sono arrivati e dei grandi risultati! Nel BRONZE donne, la finale è stata tutto di Firenze con EVA CIONI e l'amica VANESSA RAMERINI sugli scudi. Partendo dalla finale, tutto è stato bellissimo ed equilibrato con una vittoria da batticuore per EVA con il punteggio di 6/5. VANESSA ha spinto di più, ha rischiato di più ma EVA ha rimandato dall'altra parte il possibile e l'impossibile conquistando il meritato titolo di CAMPIONESSA RAFT 2024! Il percorso delle due finaliste è stato fantastico, EVA ha battuto CINZIA PONSILLO (da Latina) per 9/2, la genovese GIORGIA DOMENICHELLI per 9/1, la laziale ELVIRA DI LORENZO in semi per 9/2 dimostrando la sua grande solidità in ogni parte del campo. VANESSA ha eliminato nel corso delle FINALS, agli ottavi MARIANGELA MINERI, nei quarti la Toscana ELISA SPINELLI ed in semi la TdS #1 CLARA FERRARI per 7/4. Un grazie a tutte le bravissime partecipanti. BE REBEL, PLAY RAFT
In un'edizione da ricordare del MegaSlam Bonatimbledon nel panorama maschile per conferme incredibili, sorprese piuttosto grosse ed affermazioni tanto agognate, quella della categoria Bronze lo è per vari motivi, dal record di province rappresentate (8, ndr), alle 4 teste di serie difese sino alle semi ed alle 2 in finale (il cosiddetto tabellone perfetto, cosa rarissima un pò ovunque ma in ambito Bronze in particolare, a testimoniare l'effettiva valenza dei level certificati di chi gioca molto, e bene), sino ad arrivare all'evento conclusivo, tra Stefan Doni e Giacomo Di Mario, conosciutissimi nel circuito, quasi 1200 match in due in Raft ed esperti di una superficie sulla quale si trovano particolarmente bene. Da annotare le gran prove, su tutti, di Lena e Verza nelle quali, che cedono d'un soffio al termine di due maratone rispettivamente con Cucchi (8-9) e Fausti (Gabriele, 7-9). Nelle zone alte del tabellone, esordio tostissimo dopo il bye per Di Mario, che doma l'ottimo Gurioli con fatica, 9-7, stesso risultato e maratona ancor più lunga fra Loda e Carrara, in grande spolvero la tds 2 Nodari che serve come un drago e non lascia spazio ad uno come Robi Duranti, che di gioco di volo ed erba se ne intende, 9-2. Nella parte bassa la tds 3 bumbum Tesio scalda i motori per il suo weekend in bianco sul suo campo e su di una superficie che esalta le sue bordate di servizio, netto 9-1 su Cucchi che fa ciò che può con grinta e carattere; altro 9-7 ed altra battaglia per Fausti, stavolta contro il milanese Chignoli, gran servizio e dritto per quest'ultimo, grande mobilità ed atteggiamento offensivo per Gabriele. Bel match a viso aperto fra Locatelli e Bergamaschi, Matteo autore di una due giorni di spessore fa suo il posto nei quarti per 9-4; chiude Doni che doma Epis (9-4 su Omassi in quali) con un 9-2 molto solido nel quale denota immediatamente una prima di servizio che viaggia proprio parecchio ed un'attitudine che sino a qualche mese fa non aveva. Nel primo quarto Di Mario procede imperterrito verso il suo obiettivo dichiarato (la Finale con Stefan, ndr), servizio slice mortifero e passantoni di dritto, Loda è provatissimo dal primo match e lotta quanto può di tigna: 6-3 Giacomo; Nodari Tosetti è il quarto più lottato in assoluto, parecchi scambi con palle di peso che su questa superficie non sono per nulla scontati, la spunta Pietro 6-4. Tesio Fausti 6-2 e Doni Bergamaschi 6-1 sono due match paragonabili, fra due che servono parecchio bene le prime e con alte percentuali e con parecchia esperienza sull'erba e gli altri che all'erba si devono ancora adattare, Gabriele e Matteo son comunque autori di un'ottimo torneo ed escono fra li applausi. 6-3 è il risultato delle due semifinali, nella prima si affrontano le teste di serie 1 e 4, Giacomo e Pietro, partita ruvida, parecchio nervosa nella quale i due si fronteggiano fra servizio e drittone: alla fine la spunta Di Mario, più freddo quando serve, Nodari paga il netto calo delle prime nella seconda parte del match, Giacomo in Finale. Le tds 2 e 3 danno vita ad un'altra partita da fuochi d'artificio che si gioca soprattutto fra servizio e rovescio: Doni è irriconoscibile rispetto a qualche mese fa, non sbarella, non sparacchia, il servizio è sempre quello sulla prima (fortissima che schizza) ma le percentuali di resa molto più alte e bassissime quelle dei gratuiti, Tesio non riesce a tenere alte le sue e deve salutare, gran torneo il suo, preambolo per il Silver. Ed eccoci alla finale, il settimo capitolo della saga Doni-DiMario se lo aggiudica Stefan (3-4 il computo totale, ma parziale di 3-0), i due giocano davvero bene, la Finale è la partita che un'organizzatore riesce a seguire meglio e devo dire che vedere i due ragazzi scambiare a suon di back di rovescio e passanti di dritto e discese a rete è stato una sorpresa, perché anno dopo anno i miglioramenti sono evidenti: successo meritato di Doni per 6-2 che gestisce meglio tensione ed il sole in faccia, ma la vince soprattutto d'atteggiamento, più conservativo e ragionato, meno sprecone, Giacomo non è ancora abituato alla nuova versione dell'amico\rivale, ma prende appunti e prepara le contromosse. Complimenti davvero ragazzi, finale più giusta e seconda Coccarda meritatissima per Stefan, ancora a secco il romano di Desenzano (terza finale Slam per lui), ma il titolo arriverà sicuramente. Grazie a tutti ragazzi, alla prossima. #StayRaft #PlayRebel
Come da consuetudine dalla nascita della categoria, sono gli Iron a dare il via alla kermesse erbosa di metà Luglio in quel di Bonate: il temporale della notte, se da un lato butta all'aria tutto rendendo piacevole l'arrivo delle maestranze, dall'altro ha regalato una mattinata non troppo calda che ha reso meno brutale l'inizio della competizione, ma vediamo un pò com'è andata, partendo dagli ottavi. Nel quadrante alto del tabellone, il buon Mapelli da Crema (9-5 sul buon Fauquembergue nei 16mi), affronta l'idolo delle folle, il signor Omassi, la partita è spettacolare sul serio con Luigi che pare in controllo ma Emmanuele vende carissima la pelle cedendo solo 7-9 ad un grande Luigi, fra gli applausi del pubblico del Centrale; l'esordiente, sorpresa di giornata, Mazzocchi, supera con un non agevole 9-5 il tosto Masciadri, rientrante da un lungo infortunio ed ancora non al meglio, nel match fra giovanotti la spunta Califano sul figlio d'arte Califano con lo stesso punteggio, mentre Torsello (9-6 sul buon Viotti in quali), deve cedere al Gladiatore Togni, che sull'erba sa il fatto suo: vince Max 9-4. Nel quadrante basso intanto, il tornado Husman mette in chiaro che fa sul serio e dopo aver superato Lombardi 9-2 nelle quali, fa fuori la tds 3 Verza, che con il suo gioco pulito fatica ad abituarsi all'erba, mentre Eduardo con le sue prime pesantissime pare proprio nel giardino di casa; match combattuto il 9-4 di Magni su Frigeni, risultato che sta stretto a Camillo nelle proporzioni, mentre Oliva esordisce con veemenza sulla superficie che mette in risalto il suo braccione anche piuttosto delicato quando serve non lasciando game all'esordiente Rota; chiude la tds2, recordman di presenze degli ultimi due Slam, con una bella vittoria per 9-4 su Dangelo (maratona di un'ora e mezza, 9-7 su Bonetta in quali). Partitone il primo quarto: il veterano contro l'esordiente, la storia del Raft contro chi vi ha appena messo piede, match bellissimo quello tra Omassi e Mazzocchi, Luigi dà tutto e di più, dopo aver fatto pure il primo turno nel Bronze, Michele deve aggrapparsi con tutte le forze alla sua prima che lo salva nei momenti topici, avanti 6-1, vince 11-9 al tiebreak contro un Luigi irreale che annulla 8 match point prima di cedere al giovane avversario, bravo Michele, ma ci scuserai, Luigi monumentale, abbiamo tutti da imparare da te; si ferma ai quarti il torneo di Togni che deve cedere al giovane Califano, che ha sicuramente più reattività, ma ha avuto anche più freddezza nei punti chiave, Max non è riuscito a non perdere il sangue freddo e gli è costato il match, peccato Max, ma bravo Niccolò. Altro tiebreak quello con il quale Husman si garantisce il suo posto in semi contro l'ottimo Magni, bravo Eduardo ma bravo anche Matteo, anche qui come sopra, la potevano portare a casa entrambi, la crudeltà del nostro amato sport. Netto il 6-2 di Mazzocchi su Califano, il servizio gira a 1000 e Michele pone fine all'ottimo torneo di Niccolò, avanti 4-2, assieme alla benzina finisce anche il gran torneo di Oliva, Renè ha braccio e colpi da almeno un paio di categorie più su (come il compare Luigi), ma ad una certa le gambe non supportano il tocco, vince Eduardo 6-4. Finalona, molto molto incerta ed appassionante tra due big server che in qualche modo si somigliano, più impostato Eduardo, più artigianale l'autodidatta Michele, ma tremendamente efficaci nel colpo d'apertura, perlomeno la prima (veramente forte), la faccio breve perché già ci siamo dilungati oltre il consentito: Mazzocchi praticamente sempre avanti e piuttosto in controllo, serve per il match sul 5-3, Husman si ricorda di essere il più scafato fra i due in quanto a partite di torneo, break, tiene il servizio e tiebreak, nel quale Eduardo i due si inseguono di continuo, si annullano svariati match point a vicenda ed è Husman stavolta a vincerlo 11-9: primo titolo e prima Coccarda per il 23enne di Almeno, tanti complimenti per il gran torneo, ma applausi anche per l'esordiente Mazzocchi, del 30enne di Goito sentiremo presto parlare! Grazie a tutti ragazzi! #PlayRebel #StayRaft