Nel pomeriggio di domenica 4 febbraio si è disputato anche lo SLAM AUSTRALIAN OPEN cat. SILVER: torneo ricco di emozioni, caratterizzato da giocatrici bravissime e che avrebbe sicuramente meritato qualche iscritta in più, 13 in totale tra iron, bronze e silver. Inizio ore 13. Serioli passa agevolmente il turno su Mangano, reduce dello slam precedente: 9-2; Ninfa Pema vince al tie break contro la brava Gloria Volpi al termine di una bella partita combattuta; Chiara Tomasoni inizia la sua corsa superando Isabella Fontana per 9 a 4; nel frattempo Clara Ferrari lotta ma si deve arrendere ad una Rossella Laurora che non molla e vince 9-6; Marta Zanetti inizia a farsi notare e vince sulla tenace Nicole Pola con il punteggio di 9-5. Ai quarti la #Tds1 Michela Ferrari soffre il gioco incisivo di Ninfa ma compie l'impresa di recupero e sorpasso, volando così alle semifinali: 9-7 il risultato finale. Chiara Tomasoni lascia poco margine a Loredana Serioli e conquista le semifinali con un netto 6-0; contemporaneamente si assiste ad un'altra partita combattuta, quella tra Rossella e la #Tds3 Agliardi. Marzia parte bene ma cede alla solidità di Laurora che vince 9-6. Giornata di partite all'ultimo punto: Marta Zanetti incontra la #Tds2 Giuliana Sala che, nonostante la sua bravura cede al foto finish al dritto dell'avversaria:7-9. Bel Match davvero divertente e giocato in modo pregevole da entrambe. In semifinale Tomasoni rifila un altro 6-0 ad una Michela Ferrari scoraggiata dai due killer point persi; Zanetti sull'altro campo incontra una Laurora provata dal match precedente: ancora una volta il suo potente dritto non lascia scampo all'avversaria e vola in finale con un secco 6-2. Ore 18.30: Finalissima dal fiato sospeso, alla quale molti avrebbero voluto assistere. Zanetti gioca a viso aperto lasciando andare i suoi colpi, pur manifestando segni di cedimento e i crampi che iniziano a farsi sentire, dall'altra parte del campo una Tomasoni in ottima forma fisica ma un po' contratta nei primi games. Le ragazze lottano punto su punto, si rincorrono nessuna delle due sembra intenzionata a mollare, ma sul 4 pari l'inerzia inizia a pendere in favore di Chiara che aumenta il suo livello e non solo si porta a casa la vittoria per 6-4, ma si aggiudica lo slam e di conseguenza il ritorno nella categoria che le appartiene, ovvero la Gold. Congratulazioni ad entrambe! Che dire ragazze... siete state tutte fantastiche, in questo pomeriggio abbiamo assistito ad un tennis di alto livello, grazie per tutto l'entusiasmo, la simpatia e la correttezza che ogni volta manifestate. Grazie a Fabio e a Stefano per il supporto e al San Filippo per averci ospitati. Alla prossima! Sara BE REBEL, PLAY RAFT
Molto intrigante il due superfici al Rigamonti qui bisogna tirar fuori tutto il meglio che si ha, bisogna giocare su due superfici completamente diverse , molto impegnativo ed anche particolarmente affascinante per i giocatori che devono adattarsi appunto alle diverse condizioni di gioco, soprattutto per questo il torneo diventa più impegnativo , qui si vedono i veri eclettici. Alla finale ci arrivano due giocatori molto interessanti , Leonardo Pea e Marco Denti. Nei quarti Denti elimina il forte Michele Pesci per 16 a 14 , Pea elimina Stefano Zorzi per 14 a 11. Le semifinali sono combattutissime Denti su Coombs per 15 a 14 e Pea 16 a 15 contro Broli. La finale vede due giocatori con caratteristiche diverse, Pea decisamente più forte sul veloce , mentre Denti forse si adatta meglio ad entrambe le superfici, dotati tutti e due di un servizio potente e preciso, gran diritti da fondo, ma anche con il rovescio non scherzano. La prima battaglia sulla terra la vince a sorpresa Pea per 9/ 4 , con Denti un pò troppo falloso sia con il servizio che da fondo campo. Sul veloce Pea si sente più tranquillo , forse anche troppo convinto di farcela e qui viene fuori Denti che serve benissimo e risponde altrettanto bene mettendo in seria difficoltà Leo che va sotto subito 7/2. Pea decide di cambiare gioco usando di più le fastidiose palle alte e mette a segno passanti vincenti quando Marco sale a rete, riesce ad arrivare 7/4 con l'aiuto di due doppi falli di Denti complice anche la tensione che sale, bisogna tener conto anche della precedente partita, ma i ragionamenti che spesso sono deleteri questa volta aiutano Leo che con il suo servizio si porta sul 7/5 e sommando il risultato della partita precedente vince il torneo per 14 a 13. Ringrazio tutto il circolo del Rigamonti per la gentile ospitalità e tutti i giocatori che hanno partecipato apprezzando molto l'idea delle due superfici. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Ben diciassette coppie partecipano a questo bellissimo e avvincente torneo nel cuore di Brescia in mezzo al verde nella splendida cornice del club Azzurri. Ci sono coppie fortissime e ben assortite e probabilmente le due più forti e sicuramente tra le favorite riescono ad arrivare sino in fondo dopo una lunga cavalcata e sono Maria Fratti con Alex Carera e Chiara Tomasoni con Roberto Poloni. La finale è molto equilibrata con una dura lotta su ogni singolo game, entrambe le coppie sono concentratissime e vogliose di portarsi a casa il prestigioso torneo. Nei primi games Maria e Alex subiscono il gioco di Chiara e Roberto che si portano in vantaggio, successivamente però cambiano tattica ,( Alex è maestro in questo ) e riescono a riagguantarli mettendoli più in difficoltà ma Chiara e Roberto non si scompongono e riescono a portare a casa il primo set per 6/4. Chiara e Roberto mantengono la concentrazione anche nel secondo set cercando di sbagliare poco e soprattutto rischiare di meno, così facendo vincono anche il secondo set per 6/3 e si portano a casa il loro primo torneo insieme. La differenza probabilmente l'hanno fatta due killer point molto importanti vinti dalla coppia di Isorella. I complimenti vanno anche a Maria ed Alex perchè sono giocatori molto forti sicuramente ostici per tutti. Chiara sentita al telefono si complimenta con loro, e dice anche di sentirsi onorata per aver giocato con Roberto e di essersi divertiti insieme. Vorrei anche io sottolineare sicuramente uno dei pregi di Roberto che è quello di non far mai pesare la sua innegabile superiorità e lo dimostra il fatto che gioca e si diverte con tutti, un esempio. Ora non mi resta che ringraziare tutto il circolo del club Azzurri e tutte le coppie che hanno partecipato e che aspetto il 15 aprile in un nuovo diamante misto. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Il 30 aprile verranno congelate le classifiche e i migliori Rebels dei ranking provinciali di ciascuna categoria avranno diritto di accedere alle Finals che si terranno a Umag, in Croazia, dal 7 al 9 giugno. Per verificare la vostra posizione in classifica dovete andare nella sezione “ranking” del sito e selezionare la tipologia “Race to Finals”. Ogni provincia potrà portare da 2 a 8 Rebels per categoria, secondo regolamento. Mancano tre mesi al congelamento delle classifiche, avete tutto il tempo per scalare il ranking e conquistare il vostro posto in tabellone per le Finals, il torneo più importante della stagione. Per chi non lo sapesse i tornei che assegnano più punti sono i MegaSlam, occasione ghiotta per fare incetta già dai prossimi weekend. Li trovate a questo link: https://www.raftennis.it/tornei?nazione=&provincia=&superficie=&punti=3 Cosa aspettate? La Race to Umag è appena iniziata!
Happy MegaSlam freschino quello disputato nel bellissimo circolo "Olimpica", la categoria Iron dà il via alle danze proprio in una giornata non qualunque per il nostro tennis italico: mentre infatti nello Slam minore in quell'altro emisfero un ragazzo con dei buffi capelli arancioni iniziava a scrivere il primo di cinque capitoli di una storia piuttosto avvincente, l'allegra combriccola d'acciaio, capeggiata dal gruppozzo di Erba, sempre più numeroso e sempre più agguerrito, dava il via alle danze nella nebbia delle colline Rezzatesi. Si parte con il botto, Navoni Torsello è una battaglia di un'ora e mezza, Antonio sempre avanti ma il diesel Angelo riesce a rimontare da sotto 5-7 e vincerla al tiebreak; troppo Corti per il buon Pesciaioli che prosegue comunque il suo percorso di crescita, mentre Holger Banfi, (reduce da un deludente primo turno in Australia che però "mi è servito da rodaggio" ndr) inizia la sua avventura battendo 9-4 il tosto Cremasco Tessadori; Nodari è in canna e poco può la new entry Besacchi, mentre Verza vince un gran bel match contro il bergamasco Lomaestro 9-7. Mentre chi vi scrive ed il fotografo (brutto) d'eccezione fanno la spola tra campi e Club House fingendo di aver tutto sotto controllo (ma non azzardandosi ad avvicinarsi al retro del campo 7, ndr), il pubblico si suddivide tra i tre campi coperti e la Club House, dove si trasmette quell'altro match, sul finire del secondo capitolo del quale la faccenda inizia ad incasinarsi ed a suscitare speranze fra gli astanti (io continuo a non guardare perché porto sfiga, il fotografo meglio non parlarne). Bell'esordio di bum bum Belotti che supera 9-5 il coriaceo Locatelli, match equilibratissimo fino al 5-4, poi Davide fa lo strappo decisivo; esordio solido per Valloncini che sopravanza il comasco Arrigo, idem Leoni che batte il buon Todaro. Mentre in TV succede l'imponderabile, per come s'era messa, Beretta e Floridia sono strappati ai loro scranni e spediti in campo, vince Rosario un bel match combattuto, deciso perlopiù dai killer che Giorgio non digerisce, ma comunque ottimo esordio in Raft per lui; chiudono i sedicesimi Braga e Pantò, distratto e strappato a forza quest'ultimo alle celebrazioni al bar, probabilmente per l'esordio vincente del Sindaco, ma le notizie in merito restano frammentarie, Massimo subisce la verve agonistica di Michael, che s'impone 9-2. OTTAVI. Nella parte alta esordio per la tds#1 Mantovan, giocatore tosto che parte fortissimo e prende il largo contro un Navoni che pare appagato dai festeggiamenti per l'impresa del primo turno, ma è qui che il Sindaco, di nuovo, stavolta da sotto 2-6 la porta al tiebreak e rivince, delirio sugli spalti e ad Erba con videochiamate al circolo nel quale almeno 20 persone si erano assiepate per seguire la diretta scritta. Banfi e Corti se le danno, ma i punti importanti li vince tutti Holger, 6-1, mentre Bubuioc (vincente sabato pomeriggio 9-5 su Parsani M) e Nodari, danno vita alla partita più spumeggiante di giornata fino a quel momento, la spunta Pietro solo al tb, 6-5. Un Belotti in palla regola l'ottimo Verza di giornata 6-2 a suon di drittoni, mentre one shot Tava è artefice di uno show contro il solido Floridia, partenza imperiosa a suon di servizio e dritto, arriva sul 6-3 e poi s'incarta, i vincenti dei primi game si trasformano in gratuiti per centimetri, il milanese ringrazia e rimonta 9-7. Match di elevato spessore per la categoria quello fra Valloncini e Parsani, Antonio, dopo l'esordio vincente con Bonetta del sabato pomeriggio (Andrea miglioratissimo, rovescio da bronze altissimo, diritto ballerino, ma arriverà, ndr) batte con testa garra e merito anche il solidissimo Stefano 6-4. Ottimo esordio per Salvi, che vince in rimonta contro un regolarissimo Leoni, dopo un inizio con troppi errori di lunghezza, 9-7; chiude gli ottavi Braga che fa ammattire la new entry Guerrini (9-5 su Speranza nei 16), vincendo un match durissimo, tra recuperi e discese in back a rete, in rimonta per 6-4. QUARTI Si spezza al terzo turno il sogno di Erba e del suo portacolori (in tutti i sensi), Navoni cede 1-6 ad un Banfi sempre più a suo agio, anche se i tre game iniziali, tutti persi al killer, avrebbero potuto raccontare un'altra storia, ma tant'è, l'allievo di Papini, clone magro del tennista danese, passa in semi. Belotti è in giornata, le sue prime stanno dentro e fanno male e spesso riesce a spostarsi sul dritto, per cui sono guai per il pur tosto e solido Nodari, tradito proprio dal servizio in questo quarto di finale, vince Davide 6-3; Doppio 6-1 nella parte bassa: Floridia rimane solido ed ha gamba, mentre purtroppo Parsani ha un risentimento alla schiena che ne limita le prestazioni, peccato perché Antonio ha fatto il salto di qualità, lo rivedremo presto nelle fasi finali; Braga continua imperterrito il suo cammino verso la finale, punteggio netto ma game sempre combattuti, Luca è più propositivo e rischia di più, ma Michael non molla una palla e ributta tutto con una garra ed una condizione fisica invidiabili, Salvi forse avrebbe potuto avventurarsi di più a rete, cosa che Braga non disdegna soprattutto con il suo back di rovescio lungolinea che tanti punti gli ha portato. SEMI Banfi Belotti è probabilmente la partita più bella di giornata, tra i due giocatori che hanno mostrato i colpi migliori: ottima prima per entrambi, gran dritto per Davide, gran rovescio per Matteo, bel match davvero con parecchi colpi vincenti che per la categoria Iron non sono così usuali: vince Banfi per un'incollatura, a Davide manca davvero tanto così, ma per uno con il suo tennis, piuttosto rischioso, è normale ci voglia tempo: 6-4 Holger, più solido nei momenti topici. Braga non lascia neppure un game al milanese Floridia (ottimo torneo comunque il suo), ma di nuovo in un match per nulla breve e con game sempre molti combattuti, che lasciano e lasceranno il segno. FINALE Innanzitutto un doveroso plauso ad entrambi i ragazzi: correttissimi in campo e fuori, ma veniamo alla cronaca. I due tennisti si presentano all'atto conclusivo con 4 match impegnativi alle spalle, Banfi in ballo dalle 10 di mattina, Braga invece dalle 13, al quinto match in sei ore: la finale è un match nervoso e spigoloso, Michael parte come fosse la sua prima partita di giornata gran corsa e recuperi assurdi, Matteo, con un fastidio alla mano, cerca di accorciare gli scambi scendendo a rete ma il giornalista e scrittore di Nuovolera lo infilza spesso con i suoi back di rovescio in lungolinea e qualche lob, portandosi con merito sul 4-1: la partita sembra segnata, ma se dobbiamo fare un parallelismo con quell'altra Finale di giornata, come il controbreak a fine secondo set ha cambiato quell'inerzia e quella storia, qui è il killer del potenziale 5-1 e quella palla che per centimetri ha decretato il 2-4 e l'inizio della rimonta di Banfi. Holger prende coraggio, stringe i denti, le gambe girano ancora bene, mentre Michael ha perso di colpo la sua verve atletica, i recuperi indiavolati delle 4 ore precedenti presentano il conto ed è il piccolo ritardo con cui arriva sulla palla a fare la differenza, con il tennista di Saronno che implacabile rimonta game su game, pur sempre tirati, perché anche la sua mano non è al meglio: vince Banfi 6-4 con merito un match molto sofferto e combattutissimo, prima coccarda in singolare dopo quella con il proprio maestro Papini al RG 2950, best level a 1282 e tanti complimenti, ma anche al coriaceo Braga, che ha dato veramente tutto ciò che aveva. Grazie a tutti in particolare a Giorgio, sempre accogliente e partecipe. Alla prossima! #StayRebel #PlayRaft
Emozionante e avvincente più che mai il torneo iron a Lograto dove un fantastico Osvaldo Valsecchi ha la meglio sul mai domo Giuseppe Avigo almeno nel primo set. Dopo essersi incontrati nel girone dove anche lì ebbe la meglio Osvaldo per 9/4 si incontrano in finale dopo aver eliminato nella semi Davide Belotti in un match durissimo per Osvaldo che la spunta per 8/7 e Avigo elimina il sorprendente Davide Bonetti per 7/5. C'è da dire che Valsecchi nel girone eliminatorio fa filotto vincendo tutte le partite. In finale i due contendenti hanno accusato la tensione della gara dando vita ad un set molto combattuto e incerto vinto da Valsecchi per 6/4. Nel secondo set , forse anche complice un leggero calo fisico del sempre combattivo Avigo, le cose si mettono più in discesa per Valsecchi che conquista il torneo meritatamente con il punteggio di 6/4 6/1. Per Osvaldo quarta finale e secondo titolo e buon livello bronze che siamo sicuri migliorerà ancora vista la capacità e la tenacia di Osvaldo. Per Giuseppe la prima finale purtroppo persa, ma anche per lui si prospettano sicuramente tempi migliori. Ora non mi resta che ringraziare tutto il circolo di Lograto e tutti i partecipanti , alle prossime sfide , ciao a tutti, Alfio.