31 squadre al via, oltre 150 Ribelli, questi sono stati i numeri della Royal Cup Silver Men Sin dalle prime battute si intuiscono i valori delle compagini che si contenderanno il titolo. Partite avvincenti, scontri equilibrati, tutto accompagnato da una cornice di pubblico degna delle migliori occasioni. Le squadre toscane alzano subito la voce con il Carrara Team che solo in rimonta riesce ad avere la meglio dei ragazzi terribili della squadra Asintomatici dando vita ad uno scontro veramente incredibile. Partenza col botto dei ticinesi di Chiasso e dei cremonesi del Match point, le uniche con i Vipers Montesport, ad aggiudicarsi per 3/0 le sfide, tutto ciò a denotare il grande equilibrio del torneo. Negli ottavi ancora una volta fanno la voce grossa Carrara Team e Montesport Vipers, si distinguono i bresciani dei Pesci del laghetto, dei Dropshot A, delle Meteore e dei Game over, infine agguantano gli ultimi due posti disponibili i Chiasso Fighter ed i Match point del capitano-guru Ivan Maffezzoni questi ultimi vincitori sulle Campanule del mitico Marco Merzi, highlander genovese. Nei quarti i rulli compressori toscani non perdono un colpo. Montesport Vipers e Carrara Team volano in semifinale dove si affronteranno per un posto in finale. Nella parte bassa, invece, i Dropshot A di capitan Roberti fanno lo sgambetto ai cugini del Match point la cui strategia stavolta non paga mentre i Game over del ribelle Giribuola vincono il derby contro la compagine delle Meteore del gigante buono Colosio. Le semifinali vedono pertanto due derby dal sapore molto diverso. I toscani Vipers provano ad insidiare il titolo dei Carrara Team mentre i Dropshot A cercano l'ennesima finale della loro storia contro i Game over. Andrea Bartalesi illude le Vipere ma i Campioni in carica con il doppio prima e l'impresa di Alberto de Biaggi poi, ribaltano l'esito dello scontro e volano in finale. Nella seconda semifinale parte forte Stringhini che si aggiudica il primo punto. Scendono in campo i doppisti, il match è molto equilibrato ed allo scadere dell'ora sono i ragazzi dei Dropshot A ad esultare raggiungendo i Carrara Team in finale. Qui, netta è la supremazia dei campioni in carica che, forse, sono meglio riusciti a gestire e dosare le forze. Con un doppio 9/3 si aggiudicano i primi due incontri rendendo superfluo il terzo match ed alzando meritatamente la Coppa. Tennis davvero di qualità, sportività meravigliosa e grande divertimento e spettacolo. Ingredienti che han reso questa Royal Cup Silver davvero TOP Complimenti a tutti #berebel #playRaft
Ogni anno l’entry list della Royal Cup Bronze si fa più folta e competitiva: 24 team provenienti da tutta Italia per conquistare l’ambito trofeo della categoria più numerosa dell’intero circuito. Si parte già venerdì sera con i primi incontri di singolare dei turni preliminari e si conferma già da queste prime sfide l’importanza di schierare un primo singolarista di peso. Tutte le squadre che hanno vinto il primo singolare hanno poi passato il turno: Belli bergamaschi conto i comaschi Underdog, Cinque allegri ragazzi morti contro i fiorentini della Polisportiva I’Giglio, Ruminants contro Sporting Leno, Tennis Player contro Gambara B, Gambara A contro Robecco, Moroder contro Druidi, Signe contro Tennis Cap Genova e Terzo Tempo contro Re Magi. Sabato è la giornata più densa di incontri, tra TC San Vincenzo e Riva degli Etruschi si consumano sfide inedite ed alcune rivincite storiche. I Belli Bergamaschi battono gli Undercats, Scrotone travolge gli ambiziosi - alcuni di loro arriveranno in finale nel torneo Iron - Cinque allegri ragazzi morti, Le Fioriere del Sindaco Navoni lottano ma cedono al terzo match ai Ruminants, Quelli del Terzo Tempo affondano il quotato Squadrone di Di Mario, Gambara A supera I Cigni Arditi mentre IGM A non senza sofferenza i comaschi Moroder. Signe e Tennis Player appaiono già tra le squadre con più certezze, concedendo pochi game a Matita Rossa e Asini Volanti. Nei quarti I Belli Bergamaschi superano di carattere Scrotone, IGM A grazie al pesante punto nel doppio di Molinari/Bargellini battono Gambara A e conquistano la sfida-rivincita contro i Signe campioni uscenti (2-1 contro Quelli del Terzo Tempo per loro). Volano letteralmente i Tennis Player contro i Ruminants e sembra non abbiano bisogno del terzo incontro per passare il turno, grazie alla super accoppiata Forti/Cerutti. Se la prima semifinale tra Tennis Player e Belli Bergamaschi - eccellente percorso nel torneo per loro - è senza storia, grandissimo attenzione merita l’altra parte del tabellone per il derby toscano tra IGM A e Signe. Raffaele “Grillo” Serrao si conferma una sentenza conquistando il proprio punto ma il doppio, combattutissimo, tra Molinari/Bargellini e Mazzanti/Pelagatti vede prevalere questi ultimi per un solo game. Decisiva poi la vittoria di un galvanizzato Pelagatti contro Dariozzi nell’ultimo singolare che porta Signe in finale per il secondo anno consecutivo. Finale marchiata Tennis Player e soprattuto Giuliano Forti, che non lascia scampo nel primo singolare a Francesco Talli e che insieme a un Matteo Cerutti in versione Andy Roddick schianta la forte coppia di doppio de Le Signe formata da Mazzanti/Pelagatti, che pagano forse lo sforzo fisico e psicologico del decisivo derby in semifinale. I Tennis Player, da Ospitaletto, si laureano campioni 2023 della Royal Cup Bronze. Complimenti!
Torneo a gironi duro come sempre quello che si è disputato nel bel centro sportivo di Lograto , torneo che ti da la speranza di passare il turno fino all'ultima partita. I gironi erano due da sei giocatori ciascuno e i primi due di ogni girone raggiungevano la sperata semifinale. Nel primo girone si qualificano il vincitore Ivan Gatti che porta a casa tutte e cinque le partite, e come secondo Andrea Loda. Nell'altro girone il vincitore è Angelo Guerra anche lui con cinque partite vinte , come secondo Mauro Piccioni. Nelle semifinali Ivan Gatti affronta Mauro Piccioni in serata negativa , subirà una netta sconfitta per 8/1, nell'altra semi Angelo Guerra viene impegnato un pò di più ma vince bene contro Andrea Loda per 9/3. Abbiamo chiesto al vincitore di raccontarci un pò la finale a sua detta bella e molto intensa anche perchè Angelo Guerra è un giocatore arcigno , uno di quelli che non mollano mai, e molto difficile da sconfiggere. Infatti si dividono i primi set, il primo va ad Ivan Gatti per 6/3 ed il secondo ad Angelo Guerra per 6/1. Si arriva così al famigerato tie-break che dopo continui botta e risposta alla pari vede prevalere con gli ultimi guizzi felini (è proprio il caso di dirlo) Gatti , per 10/7. Ora non mi resta che ringraziare per la gentile ospitalità e collaborazione tutto il circolo di Lograto e tutti i giocatori sempre più amanti dell'erba sintetica che hanno partecipato. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Il silver del club azzurri se lo aggiudica un giocatore sicuramente molto interessante Nicolò Rovetta che batte in una finale combattutissima soprattutto nel primo set un altro ottimo giocatore Tommaso Canzolino che spende tutte le sue energie all'inizio per poi cedere nel secondo arrivato veramente stanco. Di Rovetta credo che ne sentiremo parlare ancora , da poco entrato in Raft si è dimostrato subito un giocatore temibile , con Andrea Roberti forma anche una coppia molto valida anche nel doppio. Il percorso di Nicolò in questo torneo è stato senza dubbio abbastanza agevole, elimina negli ottavi il forte Osvaldo Riva, nei quarti passa anche con l'insidioso Pierpaolo Venosta, in semifinale elimina Luca Bonsignori. L'altro finalista Tommaso Canzolino negli ottavi batte Davide Antonioli , nei quarti trova il forte Roberto Checchi che riesce a sconfiggere in una bella battaglia per 9/7. In semifinale gli tocca un altro giocatore interessante, Cristian Bompieri e riesce anche qui ad avere la meglio per 9/6. Nella finale come detto il primo set finito 7/6 per Rovetta merita di essere citato per una straordinaria intensità di gioco tra i due contendenti che veramente danno tutto per accaparrarsi il primo set per poi giocare il secondo diciamo tra virgolette con più tranquillità e sicuramente meno intensità. Chi ne ha fatto sicuramente le spese nel primo set è certamente Tommaso che come detto prima arriva troppo stanco e non può nulla contro Rovetta che si aggiudica il secondo per 6/3 e va a vincere meritatamente il torneo. Ringrazio come sempre tutto il club azzurri per l'ospitalità e la sempre precisa collaborazione, ringrazio come sempre tutti i giocatori che hanno partecipato , consentitemi un ringraziamento particolare e un grande augurio a Jenny che per un pò ci lascerà perchè presto diventerà ancora mamma. Io come sempre vi rimando alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
9 Team al via, tutte molto motivate e con le giuste ambizioni di vittoria ma alla finalissima con in palio il titolo arriva il derby che non ti aspetti, il derby del torrone ovvero due formazioni grigiorosse! Il merito va equamente diviso tra le vincitrici e le nuove campionesse italiane categoria Bronze, le FIOOOOOLE e le esperte BLUE CLOUDS, tatticamente perfette in ogni partita per merito del loro Capitano Federica Griso. La prima sorpresa del torneo arriva negli ottavi di finale quando la squadra ligure del VALBISAGNO elimina le forti varesine degli AIRONI IN BOLLA. La vittoria per 6/5 di Giorgia Domenichelli è stata fondamentale contro Sara Vecchielli poi nel doppio le genovesi Claudia Faccini e Valentina Lucente avevano una marcia in più su Valentina Belvisi e Linda Favini. Il punto del 1-2 per gli Aironi arriva da Valentina Belvisi (sudatissimo contro Giuliana Morando). Il manager Surace aveva un sorriso a 36 denti dalla felicità. Partono i quarti con le Tds #1 ovvero le ultra titolate DONNE DELLA VALLE in difficoltà contro Claudia Faccini & C ma alla fine Mara, Fabiana, Loretta e Simona si salvano approdando in semi. Le donne di Cremona, le BLUE CLOUDS abbattono le vellità delle toscane I GIGLIO, soffrendo nel primo match vinto dalla Capitana Griso per 7/6 Elisa Spinelli, confermando nel doppio grazie a Didi Magri e Mariagrazia Vailati ed infine chiudendo la pratica con la vittoria di Beatrice Buzzella. Soddisfatte nonostante la sconfitta Miriana Pineschi, Vanessa Ramerini (la foto profilo, please) ed Eleonora Vanni. Nel terzo quarto di finale, l'altra squadra grigiorossa fa subito capire a tutti che per vincere dovevano fare i conti con le FIOOOLE orfane del Capitano Federica Guerreschi ma cariche in tutti i suoi elementi da Alessia Miceli passando per le veterane del circuito RAFT, Simona Portesani ed Elena Mineri fino alla new entry (che grinta ragazze!), Gaia Mayer! Le milanesi del team SIKIMINUPILA hanno dato il massimo, Giuseppina Muscolino, Silvia Belotti e Laura Grazioli non potevano fare di pù!. Brave. Ultimo quarto, le famose DRINK TEAM con la leonessa Irene Trombin, la doppista Nadia Podavini, l'architetto Daniela Faletti, la grande Antonia Piergallini e la regista Maria Podestà lasciano le briciole alle BELLE BERGAMASCHE. Sivia Rovetta strappa 2 games alla Trombin, Barbara Crotti uno alla Piergallini e Greta supporta al massimo la Rovetta nel doppia ma la differenza era molta. Semifinali in campo in contemporanea. Griso e Contrini hanno lo stesso gioco, il tempo scorre inesorabile e allo scadere la giocatrice di Cremona è in vantaggio di un game. Scende in campo Loretta Peli, Zoni è out, nel doppio ma Didi Magri & Mariagrazia Vailati sono insuperabili. Prima finale per le BLUE CLOUDS che iniziano a sognare il trofeo. Nella parte bassa del tabellone le FIOOOOLE mettono in campo non solo la grinta, il cuore ma anche la strategia nello schieramento della formazione. Elena Mineri viene sacrificata contro l'imbattibile Irene Trombin ma poi arriva la genialatà del Capitano: Alessia Miceli in coppia con Gaia Mayer sorprendono Nadia e Daniela portando le due squadre in perfetta parità. Ora le DRINK TEAM hanno paura mentre le FIOOOLE sono gasate in particolare la Gaia Mayer la quale sembrava posseduta dallo spirito della Pennetta durante la famosa finale Slam a New York. 2-1 per le giocatrici di Cremona. Siamo alla finale, Cremona c'è, derby per il tirolo di Campionesse Italiane categoria bronze. Elena Mineri scende per prima e non dà nessuna chance alla pur brava Griso, poi nel doppio si lotta game su game tra Vailati-Magri & Miceli-Portesani. Per 7/5 vincono le seconde che possono brindare al successo. Il giornale locale "LA PROVINCIA" ha onorato tutte le finaliste dedicando un articolo alla grande prestazione delle giocatrici di Cremona BE REBEL, PLAY RAFT
Una bella novità nel mondo RAFT, in particolare nella provincia di Lodi ma molto interessante anche per i giocatori di Cremona e Milano: un nuovo circolo, il Boccino d'oro con 2 campi da tennis a Castiglione d'Adda appunto nel lodigiano. Nuovi giocatori della zona sono pronti per affrontare i fighter del RAFT e il primo test sarà un doppio maschile 3450 tutto in un sabato, il 7 OTTOBRE con la formula a gironi per garantire ad ogni coppia almeno 2 partite. ANDREA, l'organizzatore è carichissimo a tal punto che vorrebbe anche fare un team lodigiano con il sogno di qualificarsi per la Royal 2024! Ecco il link per iscrivervi al torneo: https://www.raftennis.it/tornei/4803-doppio-maschile-3450 Vi aspettiamo BE REBEL, PLAY RAFT