Puntata speciale a QUI RAFT TV dove la giornalista MARINA BRAVO racconta la sua esperienza a Portorose mentre ALEX da qualche spunto tecnico. Nella seconda parte il grande RONNY fa un intervista in esclusiva alla new entry BETTY BETTY dall'Ucraina. Tanta grinta per la giovane allieva di Paola CORINI! Buona visione
Le mantovane Alessia BATTESINI & Alessandra MORELLI hanno mantenuto fede alle aspettative vincendo il torneo FINALS DOUBLE WOMEN alla prima edizione. Protagonista assoluta la BATTESINI in forma smagliante con un'ottima spalla quale la MORELLI è stata. In finale hanno avuto la meglio su 2 bombardiere come Giulia MARANDO e Luisa PIACENTINO! Sono state della partita anche le milanesi Sabrina CODELUPPI- Anna DE LEO, Marina BRAVO-Marzia AGLIARDI e Luana ALBIERO-Elena CASTELLI. La rivincita al 2024 alle FINALS in Croazia
Brescia, 13 giugno 2023. Alessia Freretti finalista a Portorose per la categoria IRON durante la quale nell'ultima partita si è infortunata sul punteggio di 3-2 contro l'amica Clara Ferrari è stata operata venerdì 9 giugno all'ospedale di Desenzano del Garda (Brescia) per la frattura scomposta del malleolo come già evidenziato durante la prima visita ospedaliera durante la notte del 3 giugno di ritorno dalla Slovenia. Il giocatore e marito Nicola Zorzi prima l'ha accompagnata al pronto soccorso (sono rimasti in attesa fino alle 4 del mattino) poi l'ha sostenuta in ogni cosa sia prima che dopo l'operazione. Raggiunto da RAFT, Nicola ha dato interessantissimi spunti sulla vicenda e info sull'attuale situazione: RAFT: Per prima cosa come sta Alessia? Nicola: Sia prima che dopo l'operazione sono stati giorni difficili, molto dolorosi per lei ma non molla e piano piano sta migliorado. La sua soglia di supportazione del dolore è moito alta. RAFT: Come è accaduto l'incidente? Nicola: La dinamica è simile a quella accaduta ad Alexander Zverev a Parigi nel 2022, una storta pesantissima alla caviglia destra. RAFT: Tu stavi giocando i quarti, l'hai saputo subito quanto fosse successo? Nicola: Io stavo giocando con Simone Capra i quarti di finale delle FINALS GOLD sul campo 5 mentre Lei era sul campo 1. Ogni tanto mi fermavo per vedere come stava andando e destino ha voluto che ho visto proprio l'incidente ma al momento non ho capito la gravità. Pochi secondi dopo non vedendola rialzarsi ho realizzato subito e ho lasciato la racchetta e sono corso da lei! RAFT: Quando è stata operata? Da quale Professore? Nicola: L'operazione è avvenuta il 9 giugno presso il centro ospedaliero di Desenzano del Garda dal Professor Fabrizio Tacci. E' durata ben 3 ore. RAFT: Il rientro a Isorella? Nicola: Dopo richiesta esplicita di Alessia, è stata dimessa il 10 pomeriggio rientrando a casa. RAFT: Tempi di recupero? Che tipo di fisioterapia deve fare? Nicola: Il 23 giugno toglierà i punti di sutura poi da lì inizierà un percorso riabiitativo. Prima con un tutore poi fisioterapia in acqua. Il Professore è fiducioso che possa camminare tra circa 1 mese! Tutta la comunità del RAFT augura una pronta guarigione ad Alessia! Be Rebel, Play Raft
Gli Slam sono sempre molto fighi, delle vere e proprie feste piene d’agonismo ma anche di cazzeggio e di voglia di stare assieme, perché è la magia dei One Day, con la Coccarda in palio poi.. Se a tutto ciò si aggiunge la location, ecco, sarà che chi vi scrive ha ricordi epici in tal senso, sarà per la bellezza dei campi e del contesto e sarà sicuramente anche perché si respira la vita del circolo grazie all’ospitalità davvero calorosa di Paola e Gloria… Evito di essere troppo melenso, ma ecco, grazie ragazze. Dopo la sentitissima premessa, passiamo alla cronaca: 30 gli iscritti, che nel weekend post Finals Slovene non sono affatto pochi, 7 le province rappresentate ed un tabellone che il sorteggio delinea in maniera piuttosto equilibrata in proiezione Ottavi: Tempini dispone agevolmente di Superti, entrami al primo match, bye per Nico, WO per Ale, ed Uberti (9-3 su Musicco nei 16mi) del buon Di Mario, presente all’impegno Slam nonostante una caviglia malmessa; Carisi da Mantova, dopo aver superato il bergamasco gran pedalatore Saponieri nei 16, incontra Amroussi (piallato Fausti nei 16), Cham è un gran bell’atleta, ma nel gioco da fondo l’Alessandro visto ieri è stato davvero devastante, palla pesantissima di dritto:6-2 per lui. Ferrara inizia la sua campagna con un 9-2 su un battagliero Iron Mantovan ed incontra Colaprico (9-4 sull’ottimo Epasto): i due da fondo sono veramente tostissimi, ottimi atleti, partita che dura più di un’ora sotto il sole, scambi infiniti, Fabio cerca un po’ la rete per uscire dalla rete ma senza mordere: la spunta chi spinge più dell’altro: Gaspare 6-3. Paganin supera l’ottima entry list milanese Vetrone (ne sentiremo sicuramente parlare), 9-6, di regolarità e difesa al oltranza, non senza sudare, bel gioco d’attacco Nicola; Davide becca Riva negli ottavi, (reduce da una bella vittoria 9-4 su Cadei) e lo supera 6-3, Osvaldo attacca e varia, ma il vicentino è un muro che ti sfianca. Guiducci Mainetti: Giuseppe da Bergamo ci arriva dopo una gran maratona vinta con l’ottimo Venosta solo al tb con lo scarto minimo, mentre Carletto da Brixia irretisce Ingordini che parte malissimo, poi recupera, ma non morde nel momento del possibile aggancio: Carlo ringrazia e vince 9-6, ma la palla corta recuperata sul killer del mp, che poi Ingo spediva in corridoio, gli costerà cara: contratturina che gli rende impossibile superare il giovane orobico che gioca davvero bene, nonostante Mainetti lo costringa ad un 6-4 che gli succhia parecchie energie. Lombardi (9-5 sul bombardiere Veneziani nei 16mi) schianta il buon Belli (9-3 su Luigi in rifinitura pre slam Iron), Ale è molto centrato oggi, rischia meno del consueto, ma è ordinato e solido, sarà l’aria del Brixia: è da gara e lo sa. Chiude gli ottavi il derby bergamasco tra Lamera e Tesio: Robi avantissimo negli head to head degli ultimi mesi di allenamento parte favorito, anche perché il cruccobergamasco non è proprio un terraiolo, ma Alessandro è davvero in palla e si vedono davvero dei bei colpi tra i due rovesci ad una mano, la spunta lui 9-5. Quarti: 3 6-2 ed un 6-5: Tempini in palla sul sempre ostico Uberti, un sempre più tosto Ferrara imbriglia la potenza di Carisi, mentre Lombardi procede con la sua marcia molto centrata e regolare superando Tesio. Altra maratona invece per il buon Guiducci: la vittoria al tb su Paganin è soffertissima, il portacolori vicentino è un osso durissimo, ma a spuntarla meritatamente al photofinish è il bergamasco! Semifinali: nella parte alta, il 6-5 con il quale Ferrara s'aggiudica l'accesso in Finale è forte la partita più combattuta del torneo e con il tasso di spettacolarità maggiore, i due stili molto diversi s'incastrano in un match play perfetto: Tempini tutto attacco, bombe sul servizio, drittoni e discese a rete, sa bene di non poter stare troppo sullo scambio con un avversario che dal punto di vista atletico gli è superiore e fa quindi leva sul maggior tasso tecnico; il piano di gioco funziona a sprazzi, tennis molto bello ma anche molto rischioso quello di Nico, soprattutto contro un contrattaccante tosto come Gaspare, che sa anche sparare vincenti d'incontro. Qualche doppio fallo e chiusure a rete sul nastro di troppo e Ferrara conduce per tutto il match, ma Tempini è abituato a partite importanti e piazza il contro break del 5-5 assicurandosi il tiebreak. Il tb è lo specchio del match: Nicola sempre in attacco concede qualche gratuito, mentre Gaspare è molto solido, la spunta lui con lo scarto minimo. Nella parte bassa, un Lombardi veramente on fire, piega nettamente (6-2) l'ottimo Guiducci, autore anche lui di un gran torneo, Alessandro è chirurgico, non forza troppo ma gioca sempre palle di peso, il servizio gira benissimo, sempre in controllo, regala anche dei gran bei vincenti con entrambi i fondamentali, conditi da smash. La Finale è un gran bel match, anche qui il match play favorisce lo spettacolo, i due continuano con il trend del torneo, Lombardi non esagera con la velocità di palla ma svaria molto, Ferrara ribatte sempre molto profondo con entrambi i fondamentali, si procede così sin sul 2-2, dove avviene il primo strappo: Alessandro si scompone e commette qualche errore, tra doppi falli e non forzati, 2-4; qui ha un'ottima reazione ritrovando il suo tennis e strappa il contro break, 3-4. Gaspare non fa una piega e di garra e contrattacco ed approfitta del calo nervoso dell'avversario che ha perso la consueta precisione, altro break per poi chiudere al game successivo 6-3. Vittoria meritata di Ferrara che si prende anche i complimenti dell'avversario, (gran torneo davvero Ale), secondo titolo Raft per lui, prima coccarda best rankin #280 e best level a 1780, ma complimenti davvero ad entrambi, ci avete fatto divertire! Grazie a tutti ragazzi, alla prossima! #StayRebel #PlayRaft
L'idea proposta da GIACOMO DI MARIO è piaciuta alla Direzione RAFT pertanto dopo Portorose è stata rettificata la modifica regolamentare per la nuova classifica RAFT. Da oggi per il Ranking e la Race to Finals saranno validi i migliori 25 risultati nei tornei RAFT. I punteggi saranno rivisti e visibili sulla pagina regolamento. Ovviamente questa modifica regolamentare ha rivoluzionato la classifica dei top #10: #1 URIEL DOMINONI, #2 LUCA LAINATI, #3 FABIO TOMASSOLI, #4 STEFANO MAZZOLENI, #5 ALEX CARERA, #6 ANDREA BIOLO, #7 GIOVANNI ROCCA, #8 LUIGI CROCI, #9 GIORGIO ESPOSTO, #10 NICOLA TEMPINI Nell'ambito femminile: #1 LUISA PIACENTINO, #2 MARINA ROMANIN, #3 GIULIA MARANDO, # GIULIANA SALA, #5 ALESSANDRA MORELLI, #6 DEBORA SOUZA, #7 CHIARA TOMASONI, # 8 IARA GERMANO, #9 PATRIZIA BERTAIOLA, #10 CINZIA MARCHESI Be Rebel, Play RAFT Be Rebel, Play Raft
Il primo Slam della stagione 2023 sul rosso si è giocato al Brixia sotto la gestione dell'ottima Paola Corini con Gloria come infaticabile braccio destro. Presenti per l'occasione anche il manager Stefano FAUSTI, i supervisor Fabio Colaprico & Alfio Bortolotti, la responsabile Donne di Brescia Sara Mangano e il founder Alex Carera. Si parte con l'atleta Silvia PIOTTI che cede ai tagli maligni di Cristina VESSIO e Malimon YELIZAVETA (detta Betty-Betty per gli amici) bombardata da Marta BADINI. Dopo le vittorie di Cristina e Vessio il tabellone è allineato ai quarti con le TdS pronte a scende in campo. La TdS # 1 Loretta PELI debilitata da qualche malanno fisico cede solo al tiè break contro la VESSIO, la TdS #4 Michela ZAMBELLI non parte bene (notte insonne per colpa della sua amata Inter) contro Chiara PREDAROLI, una mancina arcigna e nuova promessa del Tc Isorella. Passa Chiara in semifinale. Nella parte bassa bellissima partita tra la milanese Enerina DE ZOLT e Sara MANGANO, lottata fino al 4/5 poi la bresciana spicca il volo. Nell'ultimo quarto vede partire benissimo la neo-sposa Marta BADINI ma sul 7/4 si spegne la luce e l'esperienza ed il diritto di Pamela PATA hanno permesso di ribaltare la partita! Le due semi sono differenti, la MANGANO soffre sulla diagonale del rovescio contro la mancina PATA, l'allieva di Max BERTANZA game dopo game prende sempre più fiducia e alla fine chiude per 6/2. Nella parte alta la VESSIO parte come un razzo fino al 5/2 ma CHIARA non molla e recupera lentamente fino a portare l'avversaria al tie break decisivo ma non riesce a continuare sullo stesso livello. Finale del Mega Slam ROLAND GARROS IRON WOMEN tra PAMELA PATA & CRISTINA VESSIO con arbitro Marta PELIZZOLA! La VESSIO è sulle gambe dopo le 2 vittorie per 6/5 mente la PATA ci crede con tutta se stessa! Sul 3/0 in favore di Pamela arriva anche un crampo per Cristina ma non basta perché annulla dal 2-5 ben 3 match Points ma il decimo games è quello buono per la PATA che vince coronando un sogno! Be Rebel, Play RAFT